Marocco

10 consigli per organizzare un viaggio perfetto (o quasi) in Marocco

Cammelli seduti al tramonto sulla sabbia rossa delle dune del deserto del Merzouga.

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Visitare il Marocco è una di quelle esperienze che bisognerebbe fare almeno una volta nella vita. Tra l’antica e affascinante cultura berbera e i colori delle Medine, il Marocco è una delle destinazioni migliori per chi cerca esperienze variegate a un prezzo low cost rispetto all’Europa. Ci sono però tante cose da tenere a mente prima di decollare ed è consigliabile organizzarsi al meglio in modo da vivere il viaggio in totale serenità. Come fare a comunicare dal Marocco? Come pagare la spesa, i ristoranti, gli eventuali souvenir? Cosa indossare nelle varie stagioni dell’anno? Si può bere l’acqua del rubinetto? Conviene stipulare un’assicurazione?

Tutti questi dubbi sono assolutamente leciti! Ce li siamo posti anche noi prima di partire per Fes, nel settembre del 2023. Abbiamo quindi raccolto in questo post tutti i consigli utili per organizzare un viaggio perfetto (o quasi) in Marocco, dalla sim card consigliata, a come pagare, fino a come vestirsi.

Ecco quindi alcuni consigli da salvare prima di partire per il Marocco.

Prima di partire, non dimenticarti di sottoscrivere un’assicurazione di viaggio: in Marocco è ancora più importante farlo perché, essendo fuori dall’Europa, non avrai la copertura medica assicurata nei paesi UE con la sola tessera sanitaria. Ti lascio qui il link a Genki, la mia assicurazione di fiducia adatta a viaggiatori casuali o a nomadi digitali. Avrai diritto a copertura di spese mediche, anche in caso di infortuni da sport estremi, rimborsi in caso di cancellazioni, ritardi o smarrimento bagagli.

1. Non bere l’acqua dal rubinetto

Si può bere l’acqua del rubinetto in Marocco? L’acqua del rubinetto delle grandi città marocchine, soprattutto nei quartieri più nuovi, è potabile, ma è fortemente sconsigliata per i turisti. Questo perché contiene batteri a cui il nostro corpo non è abituato, e l’effetto potrebbe essere alquanto fastidioso e non proprio simpatico (potrebbe portare ad avere la cosiddetta “diarrea del viaggiatore”, una malattia infettiva piuttosto lunga e invalidante, che a volte, oltre ai crampi addominali e alla nausea, presenta anche febbre e gonfiori). Per questo motivo, acquista e consuma sempre e solo acqua in bottiglia. Fai inoltre molta attenzione e controllate il sigillo delle bottiglie di plastica, che deve essere integro e senza alcun segno di manomissione.

2. Metti in valigia i vestiti giusti

Due ragazzi sono seduti sulle dune del Deserto del Merzouga guardando la fotocamera.

Il Marocco è una destinazione perfetta per chi ama viaggiare leggero e preferisce il caldo. Cosa mettere in valigia per andare in Marocco è una delle cose più importanti da considerare. In inverno opta per jeans, felpa e piumino anti-pioggia, magari una sciarpa per i giorni più freddi (a gennaio, la temperatura minima arriva anche a 5 °C). L’estate invece è torrida, con massime fino a 36-37 °C che, con l’umidità, aumentano fino a diventare quasi asfissianti. Per questo motivo è importante vestirsi con indumenti larghi, preferibilmente di puro lino o cotone leggero, dai colori chiari in modo che attirino meno possibile i raggi del sole, soprattutto se ti rechi a fare un’escursione o prendi parte a un tour guidato nel deserto del Merzouga.

Ricordati che state andando in un paese dove la religione musulmana è molto sentita e praticata, quindi è importante rispettare gli usi e i costumi dei marocchini. Se resti in città, non è necessario coprirsi troppo: il popolo cittadino è abituato ai turisti, quindi è moderno e tollerante, quindi via libera alle spalle scoperte e ai pantaloni (non troppo) corti. Se invece vai in gita in qualche villaggio berbero, consigliamo, soprattutto alle viaggiatrici, di portare un foulard leggero da mettere sulle spalle, di prevedere qualche maglietta a mezze maniche o a tra quarti, e almeno un paio di pantaloni lunghi.

3. Munisciti di soldi contanti nella valuta locale

La valuta locale in Marocco è il Dirham. Al momento della pubblicazione di questo articolo, 11 MAD valgono 1 €. I prezzi in Marocco sono decisamente più bassi rispetto ai nostri, soprattutto se acquisti nelle piccole botteghe (se ti trovi a Fes, potresti sentire il bisogno di recarti al grande Carrefour di Ville Nouvelle: lì però i costi sono praticamente identici a quelli italiani). Ti consigliamo assolutamente di prelevare, perché quasi nessun esercizio commerciale ha il pos per i pagamenti con carta, e in ogni caso è molto difficile che facciano pagare piccole somme di denaro elettronicamente. Valuta di aprire un conto Wise, per procedere con i cambi valuta senza pagare commissioni e prelevare direttamente in MAD, così da evitare di dover cambiare i soldi fisicamente; in alternativa, controlla che la tua carta di credito/debito abbia l’estensione “mondo”.

4. Prevedi una piccola somma per le mance

Le mance sono importantissime per i marocchini, è proprio una cosa culturale. Guide turistiche, camerieri, il personale della riad, chiunque si aspetterà che gli venga lasciato qualcosa: ovviamente non è obbligatorio, ma è fortemente apprezzato e gradito. Alla fine di un pasto principale, lascia il resto (quantomeno le monetine) di mancia. Se viaggi in taxi e l’autista ti porta le valigie fino all’interno della Medina o del riad, valuta in base a quanto strada ha fatto (solitamente potrebbero essere 20-50 dirham). Sia per la guida in città sia per una guida per gite fuori porta (che magari ha guidato per ore) considera quanti siete a usufruire del servizio, quanto giorni trascorrono con te e quanto si è prodigato. Non avere paura che si offenda se pensi possa essere troppo… non lo è mai!

5. Fai attenzione a chi ti si approccia in Medina

Uno dei vicoli della Medina di Fes, Marocco.

La medina delle città marocchine sono meravigliose: colorate, variegate, ricche di vicoli e vicoletti. Girare tra i mercati coperti, gli antichi minareti e i negozi di artigianato è un vero piacere, ma è necessario fare attenzione alle persone intorno. Spesso, purtroppo, sono persone che si offrono di fare da guida e portarti a vedere questa o quella attrazione principale, ma poi ti spingeranno in negozi e/o posti con cui sono d’accordo con i proprietari e chiederanno (molto insistentemente, anche troppo) laute mance. Purtroppo noi ci siamo cascati a Fes, proprio durante il nostro primo giorno, e siamo stati “abbordati” da un ragazzo che sembrava un semplice passante. Per questo motivo, a meno che non tu non vada in giro con una guida già esperta, fai molta attenzione a dare confidenza a chiunque.

6. Acquista una sim prepagata per navigare su internet

Uno dei negozietti che vendo sim card presso il terminal dell'aeroporto di Fes, in Marocco

In Marocco non è possibile utilizzare il proprio operatore telefonico italiano, trattandosi di un paese al di fuori dell’Unione Europea o comunque degli accordi internazionali. Se non hai particolari esigenze e non ti interessa usare internet tutto il giorno, puoi affidarti al Wi-Fi del vostro riad o dell’hotel, ma considera che non troverai Wi-Fi liberi né in Medina né nelle zone più nuove delle città. Per questo motivo, noi consigliamo caldamente di acquistare una sim prepagata appena arrivati in aeroporto a Fes: subito dopo il controllo passaporti, nella sala dove ci sono anche i nastri per l’attesa dei bagagli, troverai degli stand di compagnie telefoniche che ti proporranno delle sim prepagate ad-hoc, con costi molto convenienti.

Noi abbiamo acquistato un’unica sim con INWI al costo di 20 € con un totale di 40 GB, da utilizzare entro 30 giorni: l’abbiamo inserita solo in uno dei nostri telefoni, che ha fatto da hotspot all’occorrenza, quindi l’abbiamo sfruttata in 2. Alla fine dei conti, abbiamo usato solo 7-8 GB in 10 giorni: ti consigliamo quindi di valutare l’opzione di 10 euro per 20 GB. Gli operatori sono molto disponibili e ti aiuteranno a installare la sim e ad impostare il tuo telefono per farla funzionare correttamente.

7. Stampa il boarding pass prima di andare in aeroporto per il viaggio di ritorno

Al giorno d’oggi la maggior parte dei viaggiatori è abituata all’e-ticket sul cellulare, ma per viaggiare dal Marocco ad altri paesi è obbligatorio stampare il biglietto aereo. Se non lo fai, in aeroporto ti stamperanno il biglietto al banco del check-in al costo di 50€ e non ci sarà modo di contrattare: sono inflessibili al riguardo. Per questo, se non hai fatto per qualsiasi motivo il check-in anticipato, ti consigliamo caldamente di farlo appena il sistema te ne darà la possibilità (solitamente 24 ore prima del volo) e, se stai in riad o in hotel, chiedere la cortesia che te lo stampino loro. Se invece alloggi in b&b, cerca la copisteria più vicina a cui mandare una email per farti stampare il biglietto (il costo si aggirerà sui 10-20 centesimi). A ogni buon conto, se sei nomade digitale e viaggi con il pc, portati anche una chiavetta USB.

8. Non eccedere con il peso e le dimensioni del bagaglio a mano o da stiva

Il nastro trasportatore di ritiro bagagli all'aeroporto di Fes, Marocco

All’aeroporto di Fes (e in generale negli aeroporti del Marocco) sono fiscalissimi non solo per quanto riguarda il biglietto stampato, ma anche sul peso e sulla dimensione dei bagagli, a mano o da stiva. Noi lo sappiamo bene, purtroppo: avevamo uno zaino un po’ più grande rispetto a quello consentito, e abbiamo dovuto così pagare sia la “multa” sia la differenza per poterlo portare in cabina. Per questo motivo, ti suggeriamo caldamente di portare zaini non troppo pieni e, se viaggi con un bagaglio da stiva, assicurati che non sfiori neanche il limite.

9. Prevedi una piccola scorta di medicinali

Nelle grandi città marocchine le farmacie sono piuttosto diffuse e sarà abbastanza semplice trovare qualcuno che sappia parlare in inglese (quantomeno per comunicazioni essenziali), mentre, se conosci la lingua francese, capita e parlata da quasi tutti i marocchini, sei a cavallo. Nei villaggi minori invece, a meno che tu non sia accompagnat* da una guida che possa fare da interprete dall’arabo o dal berbero, sarà più difficile farti capire. Per questo motivo, meglio premunirti con qualche medicina di base: paracetamolo per febbre, ibuprofene per dolori e mal di testa, antibiotico per eventuali infezioni, loperamide cloridato in caso di fastidiosi disturbi intestinali (che potrebbero derivare anche dal cibo a cui non si è abituati o dall’acqua locale).

10. Prese di corrente: munisciti del giusto adattatore

Nel caso in cui le tue prese di corrente abbiano tre fori (compreso quello di terra), come può capitare in particolare per phon, piastre per capelli o vecchi caricatori del pc, acquista un adattatore: in Marocco hanno le prese a due fori. Potrai quindi caricare senza problemi il cellulare, la macchina fotografica, la power bank o i pc di nuova generazione.


Spero che questi consigli ti siano utili per organizzare il vostro viaggio a Fes e in Marocco. Noi abbiamo vissuto un’esperienza fantastica, conosciuto persone bellissime e visto posti stupendi! Se stai predisponendo tutto per il tuo viaggio, dai un’occhiata anche agli altri post che abbiamo già pubblicato per la città di Fes:

Conosci altri consigli utili da condividere con gli altri viaggiatori? Facceli sapere nei commenti.

Buon viaggio!