Irlanda

Achill Island: guida all’isola più grande d’Irlanda – Guida alla Wild Atlantic Way

Le White Cliffs of Ashleam su Achill Island in Irlanda.

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Achill Island, nella contea di Mayo, è la più grande isola al largo delle coste d’Irlanda. Risulta collegata alla terraferma da un punte girevole, il Micheal Davitt Bridge, che unisce i villaggi di Achill Sound e Polranny. Achill Island è uno degli angoli più belli, romantici, drammatici e selvaggi d’Irlanda, meta di turisti e viaggiatori da tutto il mondo, soprattutto in estate, periodo migliore per visitarla e praticare surf. Visitare Achill Island è una delle esperienze più belle in assoluto da fare in Irlanda. La maggior parte del tempo, sfortunatamente, è spazzata da forti venti, nuvole e pioggia ma, se come noi la vedrete con il sole, ve ne innamorerete letteralmente.

Andando ad Achill Island si ha la possibilità di scoprire così la parte più autentica dell’Isola di Smeraldo. Si prosegue lungo l’Atlantic Drive, la meravigliosa strada costiera che affaccia su panorami mozzafiato. Il contrasto tra il blu cristallino dell’oceano, il verde delle montagne e il bianco delle scogliere fa strabuzzare gli occhi e pensare per un attimo di essere da tutta un’altra parte del mondo. L’isola è perfetta per amanti delle escursioni, del trekking, del surf e dei luoghi tranquilli, ma non mancano alcuni pub dove poter assaggiare la classica cucina irlandese.

Questo articolo fa parte della nostra guida completa sulla Wild Atlantic Way, la strada panoramica lunga più di 2500 km che porta a scoprire le meraviglie dell’Irlanda, che abbiamo percorso nel mese di giugno del 2023. Qui voglio raccontarvi cosa vedere ad Achill Island seguendo una lista delle migliori attrazioni che vi porterà a scoprire gran parte della costa sud. Vi darò anche una serie di consigli e informazioni su dove mangiare e dove dormire che, spero, vi aiuteranno a organizzare al meglio il vostro on the road sull’isola. Pronti a scoprire cosa vedere ad Achill Island?

Panoramica e mappa di Achill Island

Achill Island si trova a nord-ovest delle coste irlandesi, nella contea di Mayo in Irlanda. I suoi centri principali sono i villaggi di Dooagh, Dooega, Dooniver, Dugort e Keel. Dooagh e Keel sono i più grandi ed è possibile anche trovare alcuni b&b dove passare la notte. L’area è stata abitata sin dal neolitico, tanto che esistono moltissimi resti archeologici. Per il resto, ha visto una grossa fioritura soprattutto tra il XVII e il XVIII secolo, quando persone dall’Ulster si spostavano verso l’isola per scampare ai disordini politici e religiosi.

Al giorno d’oggi, l’isola accoglie circa 2700 abitanti e si estende su un’area di 147 km². Fa parte del territorio anche la penisola di Corraun, che viene chiamata “Achill” dagli stessi abitanti di Achill Island. L’87% del territorio è formato da brughiere, praticamente impossibile da coltivare, tanto che l’economica si basa principalmente sul turismo, con poche attività ittiche e d’allevamento di ovini.

Le attrazioni più importanti di Achill Island non sono molte, ma sono comunque sufficienti a occuparvi un’intera giornata. Se volete anche fare un hiking sulle sue meravigliose scogliere e rilassarvi un po’ sulle bianchissime spiagge, invece, vi consigliamo di restare due giorni. Sia le Minaun Heights che le scogliere di Croaghaun sono, infatti, il paradiso per chi ama passeggiare nella natura, così come è bellissimo poter riposare sulle spiagge di Keem e Keel. Ecco quindi i principali punti panoramici, da Achill Sound fino alla fine dell’Atlantic Drive, raccontati secondo la nostra meravigliosa esperienza.

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Qual è il periodo migliore per visitare Achill Island?

Non è molto facile stabilire un periodo migliore per visitare Achill Island. Il meteo irlandese è davvero imprevedibile e può cariare in pochi minuti, anche nel bel mezzo dell’estate. Tuttavia, questa resta la stagione migliore per muoversi sull’isola: le giornate sono più lunghe e le piogge meno frequenti. Vi consiglio di visitare Achill soprattutto nel mese di giugno, quando le 16 ore di luce vi permetteranno di vedere con calma tutta l’isola anche in un solo giorno.

Anche a settembre le piogge sono scarse, mentre i mesi di aprile, maggio e ottobre possono essere buone opzioni, ma facilmente pioverà. In ogni caso, quando viaggiate sull’Isola di Smeraldo, vi consigliamo sempre di vestirvi a strati, con K-way e scarpe comode (e un cambio completo nello zaino).

Guida completa di cosa vedere ad Achill Island

Ho deciso di scrivere questa guida completa ad Achill Island, nonostante fosse solo una parte del nostro sesto giorno on the road dell’Irlanda, perché penso sia un peccato rischiare di perdersi anche solo un angolo di questo angolo di terra meraviglioso. Noi ci siamo arrivati in un pomeriggio di giugno e siamo stati decisamente fortunati: il tramonto alle 23:00 ci ha dato tutto il tempo di visitare l’isola, ma soprattutto siamo stati baciati da un meteo meraviglioso. Così abbiamo potuto godere appieno dei colori delle bianche scogliere di Ashleam stagliate sul verde dell’erba e l’azzurro polvere del cielo, l’intensità dell’oceano e i dolci pendii delle colline.

Soprattutto, abbiamo potuto apprezzare al massimo la serenità di una landa tranquilla, con case costruite a picco sulle baie e solo pochi e piccolissimi villaggi ogni tanto, pecore che pascolavano in pace, abitanti per la strada che passeggiavano senza timore.

Partiamo dunque il nostro viaggio dal momento esatto in cui abbiamo lasciato Achill Sound: dopo aver attraversato Il Micheal Davitt Bridge, iniziamo la nostra visita ad Achill Island, impostando il navigatore verso sud lungo l’Atlantic Drive.

Grace O’Malley’s Castle o la Granuaile’s Tower

La prima tappa è Kildavnet, zona all’angolo sud-est dell’isola, con il suo Castello. Questo fu costruito nel 1429 da uno dei membri del Clan O’Malley, ma riconosciuto ufficialmente dagli abitanti dell’isola con il nome di una dei suoi discendenti, Grace O’Malley, leggendaria piratessa nata attorno al 1530 e morta nel 1603. In gaelico conosciuta come Gráinne Mhaol (da qui l’inglese “Granuaile”, nome con cui a volte viene chiamata la torre), alla morte del padre diventò il capo dei pirati di tutto il territorio, proprietaria terriera e forte influente della politica dell’epoca. Si rese celebre per essersi presentata direttamente di fronte la regina Elisabetta I per chiedere il rilascio del suo fratellastro e i suoi figli, fatti prigionieri del governo inglese. L’incontro tra le due fu inserito negli annali.

Una curiosità:

Durante l’incontro con la Regina, Grace O’Malley starnutì, ed Elisabetta le regalò un fazzoletto bordato di preziosissimo pizzo. La piratessa si soffiò il naso e poi gettò il fazzoletto nel camino: la corte inglese fu sconvolta, ma O’Malley spiegò che in Irlanda, semplicemente, un fazzoletto usato è considerato sporco e pertanto va eliminato adeguatamente. Ciò può darvi l’idea di quello che ancora oggi è lo spirito pratico degli irlandesi.

Il “castello” è una semplicissima torre di pietra, visitabile solo da fuori. Si trova su una spiaggia, a pochi metri dal mare, con sullo sfondo le montagne di Achill.

Cloughmore Viewpoint e White Cliffs of Ashleam

Proseguendo verso ovest si arriva al Cloughmore viewpoint. Si tratta di uno dei più bei belvedere che abbiamo visto durante tutto il nostro viaggio on the road. La vista si apre sulle meravigliose White Cliffs of Ashleam. Si tratta di scogliere bianche a picco sul mare azzurrissimo, increspato dalla spuma delle onde che si abbattono sugli scogli sommersi, greggi di pecore e agnelli che pascolano liberi di arrampicarsi sulle alture verdeggianti. Una visione paradisiaca, che non smetterete di fotografare da qualunque angolazione, e che vi porterete per sempre dietro, ve lo assicuro.

La zona è bellissima anche per un hiking di 2-3 ore: potete parcheggiare la macchina al viewpoint, segnalato dall’apposito cartello della Wild Atlantic Way, e fare una passeggiata, per poi proseguire verso le Minaun Heights.

Minaun Heights

Sono tra le cime più alte dell’isola eppure raggiungono a stendo i 470 metri. Minaun Heights si trova in un punto strategico di Achill Island: al centro dell’isola, da qui si ha una vista perfetta anche su Blacksode Bay e Clare Island. Qui vi consigliamo di impostare il navigatore su On the top: vi porterà a parcheggiare l’auto sotto una torre-antenna e da lì potrete proseguire a piedi verso la cima del monte.

Ci metterete circa una mezz’ora, ma arriverete a una vera e propria terrazza panoramica a 360°C. Anche questa è una zona perfetta per gli appassionati degli hiking brevi. Dall’alto delle Minaun Heights, per altro, vedrete subito la vostra prossima destinazione, raggiungibile in auto in pochi minuti una volta scesi dal promontorio: Keel beach.

Keel Beach

Keel è il villaggio principale dell’isola e affaccia su Keel Beach, una bellissima spiaggia dalla sabbia candida da cui si ha una bellissima vista della zona circostante. Particolarmente amata dai surfisti, ospita anche una scuola dedicata all’insegnamento del surf (per chi fosse interessato!). Un tempo, da una delle spiagge di Keel Bay si poteva raggiungere anche la Cathedral Rocks, una straordinaria formazione di grotte e pilastri scavati sui fianchi delle Minaun Cliffs, chiamata così perché ricorda proprio l’interno di una splendida cattedrale: tuttavia, al momento l’accesso (disponibile solo via mare) è interdetto per la pericolosità delle onde.

Al villaggio di Keel, invece, troverete diverse guest house e b&b, e valutarle di considerarle per la notte. Qui, inoltre, si trova anche il The Achill Heritage Centre (detto anche “Achill Experience”) con l’Aquarium e il Visitor Centre, che vale una visita se avete almeno due giorni da dedicare all’isola.

The Achill Heritage Centre

Il The Achill Heritage Centre accoglie il primo e unico acquario della contea di Mayo e un museo dedicato alla storia di Achill. Il centro è piuttosto piccolo e, se vi avanzano due orette, può essere una buona idea per riempirle.


Informazioni di visita al The Achill Heritage Centre

  • Orari di apertura:
    • da lunedì a venerdì: / 10:00 – 16:00 /;
    • sabato e domenica: / 12:15 – 14:30 /.
  • Costo dell’ingresso:
    • Adulti: 9€;
    • Under 17: 5€;
    • Under 2: gratis.
  • Durata della visita: 1 ora
  • Sito web ufficiale: https://achillexperience.ie/

Slievemore deserted village

Lo Slievemore deserted village è un agglomerato di circa 80-100 ruderi: queste costruzioni risalgono al XVIII-XIX secolo, ma il nucleo del villaggio è molto più antico e le sue radici affondano nell’epoca medievale. La zona è inoltre ricca di reperti archeologici e tombe megalitiche risalenti al periodo neolitico, circa 5000 anni fa.

Con il passare dei secoli, il piccolo nucleo originario si espanse fino a diventare un centro piuttosto grande. Il villaggio però fu una delle vittime della famoseGreat Famine” dell’Ottocento, ovvero la grande carestia di patate (alimento principale nella dieta irlandese all’epoca – e anche adesso) quando le persone furono costrette a lasciare le loro case in cerca di una vita migliore nelle città più grandi. Le case di pietra, ora solo dei resti, sono disposte ordinatamente sulla collina e suggeriscono che un tempo quello dovesse essere un centro dalla comunità molto attiva.

Oggi lo Slievemore Deserted Village è un sito storico protetto, gestito con cura per preservare la sua autenticità, ed è uno dei posti da non perdere ad Achill Island, un luogo triste e magico, in cui è facile riuscire a “immergersi” nella vera e propria cultura irlandese.

Keem beach

Keem beach è una minuscola ma incredibile spiaggia riparata, circondata dalle scogliere di Benmore a ovest e il monte Croaghaun a est, proprio alla fine dell’Atlantic Drive. Per arrivarci bisogna fare una serie di tornanti in salita, in un punto della strada anche privo di protezioni, per poi scendere le curve a gomito oltrepassando le pecore che brucano l’erba, fino ad arrivare a questa piccola spiaggia bianca incastonata tra le montagne. L’Oceano qui è ricco di squali elefanti, innocui per gli esseri umani, e altre affascinanti creature marine.

Oggi la baia è il punto di accesso alle Croaghaun cliff: da qui inizia un percorso montano che porta verso le scogliere, per un hiking di circa 2-3 ore. Keem bay è attrezzata con tavolini di legno per picnic, bagni pubblici e un piccolo caffè; sull’erba che precede la spiaggia bianca è anche possibile campeggiare con tende e sacchi a pelo (ma è vietato accendere fuochi, anche disposable, perché la spiaggia è protetta dalla “Bandiera Blu”). Noi abbiamo cenato proprio lì, con quella vista meravigliosa, portandoci delle piadine e due ottime pinte di Guinness.

Lo sapevate che…

Se avete visto “The Banshees of Inisherin” (in italiano “Gli spiriti dell’isola”) riconoscerete immediatamente il cottage di Colm (personaggio interpretato da Brendan Gleeson) dove si svolgono alcune delle scene più intense con Padraic (Colin Farrell). Achill Island e Keem Beach (insieme a Inis Mor delle isole Aran) sono state infatti il set di questo incredibile film del 2022, che ha ricevuto ben 9 candidature agli Oscar.

Croaghaun cliffs: un posto perfetto per fare hiking e trekking

Le maestose scogliere di Croaghaun svettano a un’altezza di 687 metri, posizionandosi come le terze più elevate in Europa, precedute solo da Hornelen in Norvegia (860 metri) e Cape Enniberg nelle Isole Faroe (754 metri). Per godere di questa vista straordinaria, è necessario seguire un percorso a piedi che inizia dalla spiaggia di Keem e richiede circa 2-3 ore per essere completato. Il sentiero è adatto a escursionisti esperti con un’eccellente condizione fisica, specialmente perché la prima parte, talvolta poco definita, implica una ripida e impegnativa salita. Una volta raggiunta la vetta, si dovrà procedere lungo il margine delle scogliere senza alcuna protezione, quindi è fondamentale prestare grande attenzione alle condizioni meteorologiche, che possono cambiare improvvisamente, e soprattutto al vento che può flagellare il profilo della montagna. Vi consigliamo quindi di andarci soltanto se siete molto esperti e preparati: la vista dalla cima, in ogni caso, sarà spettacolare.

Le spiagge più belle di Achill Island

Le spiagge più belle di Achill Island sono le già citate Keel e Keem Bay, dove è possibile rilassarsi, fare campeggio (senza accendere fuochi) e da lì avventurarsi verso gli hiking. Tuttavia vi consigliamo di fare un salto anche alla “magica” spiaggia del villaggio di Dooagh: scomparsa nel 1984 durante una mareggiata, è miracolosamente riapparsa nel 2017, grazie al lento lavoro dell’Oceano che ha depositato sulla baia sabbia, conchiglie, ciottoli e detriti, che ha dato vita a una “nuova” spiaggia.

Dove dormire ad Achill Island

Achill Island basa la sua economia quasi interamente sul turismo, per cui non avrete difficoltà a trovare dei b&b e guest house. Sicuramente i villaggi migliore dove alloggiare sono Dooagh e Keel, entrambi comodi e serviti anche da mezzi pubblici e pub. Noi abbiamo dormito al Sona Bhaile Home Stay, una guest house a soli 10 minuti da Keem Beach. La stanza era senza troppe pretese, ma economica, comoda e confortevole, con un proprietario gentile e affabile che ci ha voluto raccontare un po’ di aneddoti dell’isola e ci ha messo a disposizione tutto l’essenziale anche per una buona colazione la mattina successiva. Per il soggiorno con colazione abbiamo pagato 90 euro per due persone.

In alternativa, potete trovare diverse opzioni con fasce di prezzo variabili. Achill Island è davvero tranquilla: considerate che di notte abbiamo dormito con la porta di casa aperta (intendo proprio spalancata!), eppure ci siamo sentiti sicuri e rilassati.

Dove mangiare ad Achill Island

In Irlanda si mangia presto, questo è un dato di fatto. Non troverete mai cucine aperte dopo le 21:00 (escludendo i fast food o i locali di Dublino), perfino a Cork i pub non davano più da mangiare già alle 21:30. Località come Achill Island (e come molte altre) hanno pub stupendi e dove si mangia molto bene, ma la cui cucina chiude alle 19:30-20:00. Per cui, se volete cenare, sappiate che dovete organizzarvi per arrivare per le 18:30 al massimo così da stare tranquilli. Sia Keel che Dooagh offrono alcuni pub (non molti, ma ce ne sono), come l’Amethyst Bar e il Gielty’s bar and restaurant.

Un’ottima alternativa che vi consiglio è l’Achill Island Kitchen Dooagh Shop: si tratta di un caffè ideale soprattutto per la colazione (disponibile dalle 9:00 alle 12:30) dove troverete irish breakfast, panini, scones, yogurt, aperto anche a pranzo (dalle 13:00 alle 17:00). Se posso però darvi un consiglio spassionato, se trovate una bella giornata fermatevi al supermercato Supervalue appena dopo il ponte, arrivando da Achill Sound, e procuratevi del cibo da portare in spiaggia: vi assicuro che non vivrete esperienza migliore.

Come raggiungere Achill Island e spostarsi sull’isola

Inutile dirlo, il mezzo più comodo per spostarsi ad Achill Island è l’automobile, per la libertà di movimento che vi può dare e la possibilità di visitare in un solo giorno tutta l’isola. Inoltre, non è così semplice raggiungere l’isola con i mezzi pubblici, le corse sono poche e gli orari decisamente ridotti.

Tuttavia, nel caso in cui non vogliate o possiate noleggiare un’auto, Bus Éireann, la compagnia dei trasporti irlandese, può portarvi da Westport (che è in diretto collegamento con l’Ireland West Airport Knock tramite il “Westport service” o la linea 440) fino a Keel e poi a Dooagh, passando tuttavia da tutt’altro lato dell’isola rispetto alle attrazioni principali, percorrendo la costa nord. La linea è la numero 450 e offre 6 corse al giorno per l’isola, ogni 2-3 ore circa, dalle 7 alle 21 (mentre nei weekend fa solo tre corse).

In ogni caso, sono nulli o quasi i voli che dall’Italia portano all’aeroporto di Knock: la migliore soluzione per arrivare ad Achill Island resta atterrare a Dublino o a Cork e noleggiare un’auto per qualche giorno.

Cosa vedere nei dintorni di Achill Island

Prima o dopo la visita ad Achill Island, se vi muovete in auto, dovete senza ombra di dubbio dedicarvi alla scoperta dei dintorni dell’isola. In circa 40 minuti potrete arrivare al Parco nazionale di Ballycroy (Wild Nephin National Park), un meraviglioso angolo di natura situata a nord della contea di Mayo, con un fantastico visitor centre, il tutto completamente gratuito.

Se avete programmato un viaggio on the road, potete spostarvi verso il Connemara National Park con la bellissima Abbazia di Kylemore (1 ora e 41 minuti). Poi proseguire verso Galway (2 ore e 1 minuto) e le scogliere di Moher (3 ore e 10 minuti). Invece, se volete proseguire un viaggio verso nord in auto, arrivate fino al confine della Repubblica d’Irlanda, varcatelo e giungete a Derry/Londonderry (3 ore e 50 minuti), per vedere un gioiellino legalmente appartenente al Regno Unito, ma con il cuore profondamente irlandese.

Guida alla Wild Atlantic Way

Questo blog post fa pare della nostra guida dedicata dedicata alla Wild Atlantic Way in Irlanda, un insieme di post con il tag “#Wild Atlantic Way” in cui abbiamo raccolto la nostra esperienza, le nostre impressioni e le nostre memorie per costruire un manuale per aiutarvi a organizzare un road trip perfetto lungo la costa irlandese, con suggerimenti su quali fermate prediligere contea per contea.

Copertina della grafica dedicata alla guida alla Wild Atlantic Way in Irlanda

La nostra guida si sta un po’ alla volta popolando, e di mese in mese stiamo continuando a pubblicare contenuti nuovi e freschi. Tra questi potete già trovare:


Spero che questa guida di Achill Island vi sia utile per organizzare la vostra visita a questa magica isola, uno dei luoghi più belli che abbiano illuminato i miei occhi.

Spero che vi abbia interessato e incuriosito, e chissà, convinto a partire. Inoltre, spero abbiate trovato tutte le informazioni utili ma, se così non fosse, scrivetemi in privato o lasciate un commento: saremo entrambi felicissimi di aiutarvi.

Se volete scoprire altre splendide località dell’Isola di smeraldo, vi suggerisco di navigare all’interno della sezione Irlanda del blog, insieme a una guida sulle città e sulle contee di Cork e di Dublino.

Buon viaggio!

 

Per alcune delle foto all’interno del post si ringraziano: