Destinazioni, Veneto

Cinque tra i borghi piú belli del Veneto

Il castello di Soave, la cittadina e la pianura padana vista dall'alto delle mura del castello.

Il Veneto é una regione dalle mille sfaccettature, capace di sorprendere e accontentare ogni genere di turista e viaggiatore. Le grandi città d’arte la fanno da padrone attirando turisti provenienti da ogni angolo del globo, dalle romantiche Venezia e Verona alle storiche e Padova e Vicenza.

Dai tramonti sulle Dolomiti alle spiagge piú visitate, la regione offre molte altre destinazioni emozionanti. Sono molti i luoghi nascosti pronti ad aprire le porte delle loro antiche cinta murarie a ogni viaggiatore che fosse alla ricerca di scoprirne il lato nascosto. Il Veneto é un territorio unico, ricco di storia, tradizioni e tanta voglia di farsi conoscere.

Tra le famose mete imperdibili, la zona cela molti castelli, borghi arroccati e piccole meraviglie circondate dalle colline, gli uliveti e i vigneti. Passando da paesaggi collinari, a vallate e ai gioielli lungo la costa, alcuni di questi rientrano di diritto nella categoria dei Borghi piú belli d’Italia: Arquà Petrarca, Asolo, Borghetto, Cison di Valmarino, Follina, Mel di Borgo Valbelluna, Montagnana, Portobuffolè, San Giorgio e Sottoguda.

Questo periodo risulta il migliore per rallentare i nostri ritmi e ritrovare il contatto con la natura e le nostre origini, seguendo il concetto di turismo slow e ritornando a viaggiare, alla scoperta delle molte meraviglie nascoste a pochi passi da casa.

Vi presento quindi una breve guida sui miei 5 borghi piú belli del Veneto.

I borghi piú belli del Veneto: i 5 migliori

Arquà Petrarca

L'arco d'ingresso alla casa di Petrarca ad Arquà Petrarca, sui Colli Euganei.

  • Come arrivare:
    • Auto: Prendendo l’Autostrada A13 Padova – Bologna, l’uscita piú vicina é Terme Euganee. Continuate verso Padova seguendo le indicazioni per la destinazione. Un comodo parcheggio é il  Parcheggio Via Valli.
    • Treno e Autobus: Le stazioni piú vicine sono quella di Montegrotto Terme ( Terme Euganee) e di Monselice. Dalla stazione dovrete prendere un bus della compagnia Sita fino al borgo. Qui gli orari, anche da Padova;
  • Durata della visita: Mezza giornata;
  • Cosa vedere: La casa del Petrarca, la fontana del Petrarca, la tomba del Petrarca, la Loggia dei Vicari, l’Oratorio della Santittisima Trinità, la Chiesa di Santa Maria Assunta;
  • Eventi: Festa di Maggio (le prime due domeniche di Maggio), Festival Euganeo a Luglio, Moscato Arquà Jazz Festival a Settembre, Sagra della Giuggiola a Ottobre, Festa dell’Olio Novello a Novembre. Per aggiornamenti su altri eventi visitate il sito web del comune di Arquà Petrarca;
  • Luoghi da visitare nelle vicinanze: Padova, Este, Montagnana.

Adagiata nel verdissimo scenario dei Colli Euganei, Arquà Petrarca conserva immutate la pace e il fascino che hanno fatto innamorare il poeta Francesco Petrarca. Dopo averla visitata di passaggio verso Abano Terme dove si recó per curare la scabbia, il letterato scelse l’antico borgo come luogo di ritiro, dove vi morí nel 1374. Oltre ad averne adottato il nome, i cittadini lo ricordano nei molti luoghi a lui dedicati: dall’antica piazza, la fontana, la tomba del poeta e l’incantevole dimora, convertita in un museo atto a raccogliere la sua vita e i suoi scritti.

Oltre ai legami con il poeta, Arquà Petrarca é un borgo affascinante, dove la quiete regna tra le strade acciottolate e le molte case in pietra chiara e mattoni a vista. Offre altre attrazioni dall’importante valore architettonico, come la Loggia dei Vicari e l’Oratorio della Santittisima Trinità. Analogalmente, vengono spesso organizzati mercatini locali sui prodotti tipici della zona.

La cittadina dedicata a Petrarca é incastonata su colline famose per la colivazione di pregiati vini e oli (la stessa Arquà fa parte dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio) e dove crescono spontanei i giuggioli, dai cui frutti si ottiene il pregiato e delizioso liquore “brodo di giuggiole“.

Al contempo, la zona offre molti sentieri per gli amanti delle escursioni. Tra i tanti consiglio la passeggiata che dalla piazzetta principale porta al Pianoro del Mottolone, uno dei punti più romantici di tutti i Colli Euganei.

Asolo

Il borgo di Soave visto dall'alto delle mura, con una fantastica vista sui boschi e sulla pianura in lontananza.

  • Come arrivare: Per raggiungere Asolo vi rimando alle dettagliate indicazioni fornite dal sito web comunale;
  • Durata della visita: Mezza giornata;
  • Cosa vedere: Rocca Medievale, porta medievale del Colmarion, Piazza Maggiore, fontana di Piazza Maggiore, Duomo di Santa Maria Assunta, Loggia del Capitano, Museo Civico, resti del Castello della Regina Cornaro (Torre dell’Orologio, Torre Mozza, Sala delle Udienze);
  • Eventi: Il Mercatino dell’Antiquariato (seconda domenica di ogni mese), Palio Asolano (ultimo finesettimana di Giugno), concerti serali, sagre, opere teatrali nei mesi estivi. Per aggiornamenti su altri eventi visitate il sito web del comune di Asolo;
  • Luoghi da visitare nelle vicinanze: Possagno, villa Barbaro a Maser.

Incastonato tra le colline di Vicenza e di Treviso, Asolo é stata denominata da Giosué Carducci come la “la città dei 100 orizzonti“. La posizione rialzata gli garantisce una vista mozzafiato sui tantissimi vitigni e borghetti arroccati sulle colline circostanti. Seguendo il dedalo di foresti, cosí si chiamano le strade, si puó salire il Monte Ricco. Attraverso Porta Cormarion troverete la lunga scalinata che, con 276 gradini, porta alla Rocca Maggiore, dalla quale si gode di una vista sensazionale.

Gli appassionati d’arte possono considerare una vasta scelta di attrazioni, nella quale figura Piazza Maggiore. Al suo centro si trova la bellissima fontana cinquentecentesca decorata dal Leone Alato di San Marco, e il Duomo a tre navate, nell cui viene conservato un altare in marmo di carrara di Lorenzo Lotto. Per non parlare del Museo Civico, con una sezione dedicata alle donne celebri che hanno abitato la città: Eleonora Duse, Caterina Cornaro e Freya Stark.

Infine, durante la vostra visita ad Asolo non mancate di ordinare un buon tagliere di salumi e formaggi locali, accompagnati da un ottimo calice di Prosecco Superiore d’Asolo.

La seconda domenica di ogni mese, ad Asolo si tiene il Mercatino dell’Antiquariato, organizzato dalla Pro Loco.

Borghetto sul Mincio

Una casa gialla e la torre con il ponte sul fiume che attraversa il borgo di Borghetto sul Mincio.

  • Come arrivare:
    • Auto: Percorrendo l’autostrada A4 Torino – Trieste le uscite più vicine a Borghetto di Veleggio sul Mincio sono Peschiera sul Garda e Sommacampagna. Se arrivate percorrendo la A22 le uscite più vicine sono quelle di Verona Nord e Nogarole Rocca.
    • Treno: Borghetto sul Mincio non ha una stazione ferroviaria. La piú vicina é quella di Verona Porta Nuova (da cui prendere l’autobus 160);
  • Durata della visita: Mezza giornata;
  • Cosa vedere: Castello Scaligero, Ponte Visconteo, Serraglio Scaligero, Villa Maffei Sigurtà;
  • Eventi: Festa del Nodo d’Amore (dedicata al famoso tortellino del borgo) (ogni terzo Martedí di Giugno). Per aggiornamenti su altri eventi visitate il sito web del comune di Borghetto sul Mincio;
  • Luoghi da visitare nelle vicinanze: Parco giardino Sigurtà , Lago di Garda .

Questa piccola perla dell’area del Mincio, in provincia di Verona, merita decisamente di far parte nella mia top 5 sui borghi piú belli del Veneto. La piccola contrada mostra una realtà in simbiosi con la natura e la storia che l’ha contraddistinta, rappresentata dai suggestivi mulini ad acqua e dal Ponte Visconteo tra le due rocche. In particolare, il borgo si presenta come il luogo ideale dove spendere un paio d’ore rilassanti, ascoltando il lento scorrere dell’acqua e ammirando gli armoniosi giochi di luce e riflessi incresparne la superficie.

Attraversando il ponte, una breve passeggiata vi condurrà ai vicini Castello Scaligero e al Serraglio Scaligero.

Per godere appieno dell’esperienza del borgo, non mancate di assaggiare i tortellini tipici della zona, i nodi d’amore, celebrati nella Festa del Nodo d’Amore ogni Giugno.

Montagnana

Le mura esterna di Montagnana, in provincia di Padova.

  • Come arrivare:
    • Auto: Prendendo l’autostrada A13 Padova – Bologna, l’uscita piú vicina é Monselice, da cui seguire le indicazioni per Montagnana. In alternativa, per chi viaggiasse dalle zone limitrofe, seguite la Strada Padana Inferiore SR n. 10 (che collega la città con Venezia, Padova e Mantova).
    • Treno: Montagnata é collegata dalla rete di servizio regionale grazie alla stazione ferroviaria Montagnana.
  • Durata della visita: 3 o 4 ore;
  • Cosa vedere: Castel San Zeno, il Mastio, le mura, il Duomo, Palazzo Valeri, Monte di Pietà, Palazzo Magnavin-Foratti, il Municipio, Villa Pisani, Rocca degli Alberi;
  • Eventi: Palio dei 10 Comuni (la prima Domenica di Settembre), Festa del prosciutto crudo dolce (a Maggio), Wine Festival (a Giugno). Per aggiornamenti su altri eventi vi consiglio di visitare il seguente sito web;
  • Luoghi da visitare nelle vicinanze: Este, Castello di Bevilacqua, Arquà Petrarca.

A pochi chilometri da Este e dai Colli Euganei sorge Montagnana, una cittadina di pianura circondata da possenti mura d’epoca tardo medioevale.

Costruite per proteggere la popolazione dai scontri tra gli Scaligeri e i Carraresi, creano un cammino di ronda completo attorno all’intero centro storico, protetto da 24 torrette alte oltre 17 metri. L’antico fossato esterno a difesa del borgo é oggi sostituito da uno splendido prato verde dove vengono spesso organizzati mercatini ed eventi di rievocazione medievale.

Quest’impressionante cinta muraria rende a Montagnana il vanto di essere una delle città fortificate meglio conservate al mondo. Il lato ovest é impreziosito dalla Rocca degli Alberi, mentre ad est spiccano il Mastio e il Castello di San Zeno.

Il borgo interno alle mura conserva un tessuto urbano variegato, con edifici d’epoca medievale, rinascimentale e contemporanea. Affacciato sulla piazza principale si trova Palazzo Valeri e il Duomo, che custodisce al suo interno la Trasfigurazione di Paolo Veronese. Tra le strade trovere molti ristoranti e negozietti dedicati ai prodotti tipici veneti, tra cui il rinomato Prosciutto di Montagnana.

Soave

Il castello di Soave, la cittadina e la pianura padana vista dall'alto delle mura del castello.

  • Come arrivare:
    • Auto: Dall’autostrada A4 prendere l’uscita Soave – San Bonifacio e seguite le indicazioni per Soave (oltre al maestoso castello in vista);
    • Treno e Autobus: Scendete alla fermata San Bonifacio (a 4 Km da Soave), per prendere l’autobus ATV Verona 130 (qui gli orari);
  • Durata della visita: 3 o 4 ore;
  • Cosa vedere: Palazzo Scaligero, Palazzo di Giustizia, Palazzo Cavalli, Santuario di Santa Maria della Bassanella, Chiesa di Santa Maria dei Domenicani, Porta Bassano, Porta Vicentina, Porta Verona;
  • Eventi: Mercatino dell’Antiquariato (terza Domenica di ogni mese), Festa Medioevale del vino Soave (terza domenica di Maggio), Fiera dell’Uva (fine Settembre), Soave Chocolate (Ottobre). Per aggiornamenti su altri eventi visitate il seguente sito web;
  • Luoghi da visitare nelle vicinanze: Verona, Giazza.

Famosa per la produzione di pregiati vini bianchi DOC (dal Recioto, il Valpolicella, l’Amarone e lo stesso vino Soave), la cittadina di Soave é riconoscibile dall’imponente Castello Scaligero, che domina il borgo circondato dalle alte ed eleganti mura medievali del tredicesimo secolo. Il centro storico si snoda attorno alle due vie principali, via Roma e via delle Camuzzoni, sulle quali si affacciano molte botteghe ed enoteche, oltre alle altre attrazioni del borgo: il Palazzo di Giustizia e il Palazzo Cavalli.

Sebbene non sia inserito tra i piú belli d’Italia, rientra a mio parere tra i borghi piú belli in Veneto. Infatti, l’ho preferito a molti altri tra quelli nella lista ufficiale e penso meriti una visita, anche per l’ottima esperienza eno-gastronomica offerta dai ristorantini locali.

Altri borghi veneti

Per concludere, oltre a quelli della lista dei Borghi piú belli d’Italia, altri borghi da considerare durante una visita in regione sono: Marostica, Caorle, Monselice, Cittadella, Chioggia, Burano e Castelfranco Veneto.

Per conoscere altri splendidi borghi d’Italia, vi rimando al mio itinerario su Gubbio, in Umbria:

Visitare Gubbio in un giorno: itinerario a piedi nella stupenda cittadina medioevale umbra

Se state organizzando un viaggio in Veneto e siete alla ricerca d’ispirazione, magari ad altri luoghi da accoppiare alla visita ai borghi piú belli del Veneto, vi rimando al mio articolo su Padova:

Cosa vedere a Padova: le 10 attrazioni assolutamente da non perdere.

Quali altri borghi del Veneto secondo voi meritano una visita? Raccontantemelo nei commenti!

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