Irlanda

Cosa vedere a Cobh in Irlanda in una gita di un giorno

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Cobh è un villaggio di mare irlandese che sorge su di un’isola a 23 km a sud-est di Cork, nell’omonima baia alla foce del fiume Lee. Cobh è un vivace e colorato centro turistico frequentato da visitatori e curiosi da ogni dove. Deve la sua fama alla sua storia importante indissolubilmente legata a quella del porto, che proprio tramite Cobh offriva in passato la linea transoceanica più attiva e frequentata d’Irlanda. Assieme alle sue case colorate e alla meravigliosa vista sulle Deck of Cards e sulla St Colman Cathedral, tra le principali attrazioni di Cork figurano infatti una vasta serie di musei e di monumenti legati all’emigrazione irlandesi e alle grandi navi che hanno fatto porto a Cork, prima tra tutte il Titanic.

Da qui si imbarcarono oltre 2 milioni di irlandesi disperati alla ricerca di una fuga dalla Great Famine e di una maggiore fortuna in America, qui l’11 aprile del 1912 il Titanic imbarcò 113 passeggeri prima di intraprendere il suo sfortunato viaggio attraverso l’Atlantico. Ma non solo! Da Cobh salparono figure leggendarie come Annie Moore, la prima donna a sbarcare a Enny Island a New York e una giovane Anne Boony, divenuta una delle più celebri piratesse dei Caraibi.

Per via delle dimensioni contenute, Cobh si visita facilmente a piedi nel giro di una giornata, con tempo a sufficienza per godere appieno di ciò che la città ha da offrire e, perché no, anche di alcune bellezze a pochi chilometri di distanza.

Se siete curiosi di visitare Cobh per un giorno e volete scoprire come passare la giornata, ecco la nostra guida su che cosa vedere in città, assieme ad alcuni consigli su come arrivare, dove mangiare e che cosa vedere nei dintorni.

Ecco che cosa troverete continuando a leggere:

La storia di Cobh

Vista della Cattedrale di St Colman dal Fitzerald Park di Cobh

Cobh (il cui nome si pronuncia Cove) nacque come rifugio termale vittoriano costruito per allietare la nobiltà inglese a metà del XIX secolo. Con il passare degli anni la cittadina si sviluppò attorno al porto, che nel ‘800 era uno dei più importanti d’Irlanda per i viaggi transatlantici. La sua posizione ha aiutato molto affinché ciò accadesse. Non solo Cobh si trova vicino a Cork, una delle città più grandi d’Irlanda, ma lo stesso porto di Cork è il secondo porto naturale più grande al mondo, superato solo da quello di Sideny in Australia.

Nel 1849 Cobh venne ribattezzata Queenstown, nome ottenuto in seguito alla visita della Regina Vittoria quello stesso anno e mantenuto fino all’inizio degli anni ’20, quando venne ufficializzata la formazione dello stato d’Irlanda. Ancora oggi il nome Queenstown non è andato completamente dimenticato, e lo ritroviamo tra i documenti ufficiali conservati nel Cobh Heritage Centre, nel Cobh Museum e nel museo della Titanic Experience, come nella stessa architettura di alcuni edifici tanto simili a palazzi dell’epoca vittoriana.

Con l’arrivo della ferrovia nel 1862 e con gli sfortunati anni divenuti celebri come i protagonisti delle Great Famine, Cork divenne il porto più trafficato del Paese e contribuì all’emigrazione di quasi 2,5 milioni di irlandesi che partirono diretti in America e nel resto del mondo, alcuni costretti come i prigionieri, altri disperati alla ricerca di fortuna.

Negli anni Cobh fu spettatrice di alcuni eventi importanti della storia moderna. Proprio da qui si imbarcarono l’11 aprile del 1912 gli ultimi 113 passeggeri attesi sul Titanic, prima che questo intraprendesse il suo primo e ultimo viaggio attraverso l’Oceano Atlantico. Nel 1915, a poche miglia di distanza, il transatlantico britannico Lusitania venne silurato ed affondato da un sottomarino tedesco mentre si stava dirigendo a Queenstown. Molti profughi si rifugiarono nella città e alcuni morti sono tuttora seppelliti nel cimitero. Questa fu di fatto una delle cause scatenanti dell’ingresso degli Stati Uniti nel primo conflitto mondiale, tanto che nel 1917 proprio Cobh fu teatro dell’arrivo delle prime truppe americane con dei cacciatorpedinieri da usare contro i sottomarini tedeschi situati fuori dal porto.

Col passare degli anni, nel ‘900 Cork si avvicinò sempre più al turismo, diventando in breve tempo una delle località d’Irlanda più conosciute e visite nel sud del Paese. Oggi la sua fama continua a crescere, attirando principalmente curiosi alla ricerca di scoprire altri segreti legati alla storia del Titanic, dell’emigrazione dal Paese e delle altre navi protagoniste della navigazione d’Irlanda.

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Cosa vedere a Cobh nel corso della visita di un giorno: il nostro itinerario

Vista della Cattedrale di St Colman dalla West View

Dalle colorate Deck of Cards con la Cattedrale di St Colman a fare da sfondo, la promenade lungo il mare a ospitare uno splendido giardino, il Cobh Heritage Centre e il Titanic Museum, nel passare una giornata a Cobh non avrete di certo da annoiarvi.

Con questo post voglio proporvi il nostro itinerario di visita a Cobh, con un percorso che ripercorre i passi della nostra visita attraverso le attrazioni più importanti. La nostra esperienza di visita ha avuto inizio attorno alle 10:00 si è protratta oltre l’ora di pranzo per terminare alle 17:00. Cobh è molto piccola e si può girare nel corso di una passeggiata di un paio d’ore. A eccezione delle strade in salita che portano alla Cattedrale di St Colmans e alle Deck of Cards, gran parte delle attrazioni si trovano nella zona del porto, poco distanti l’una dall’altra, per cui girare Cobh non vi risulterà faticosa da girare.

Potete consultare il nostro itinerario seguendo le indicazioni riportate sulla mappa sottostante:

Noi siamo arrivati a Cobh prendendo uno dei treni che la collega ogni giorno alla vicina città di Cork. Al nostro arrivo, attraccata al porto presso la stazione era presente una nave da crociera, un’impressionante presenza che ci ha fatto sentire piccoli come immagino sia accaduto alle molte persone in presenza del Titanic nel 1912.

Il Cobh Cruise Terminal, con alle spalle una gigantesca nave da crociera.

Il Cobh Heritage Centre

L'edificio che ospita il Cobh Heritage Centre.

A pochi passi dalla stazione, all’interno dell’edificio che un tempo ospitava la vecchia stazione ferroviaria del XX secolo, ci ritroviamo al Cobh Heritage Centre, un interessante museo che racconta la storia dell’emigrazione che ha colpito fortemente l’Irlanda nella seconda metà dell’800.

Per quanto il Titanic sia stata forse la nave più celebre a essere attracata a Cobh, non è di certo stata l’unica. Il porto di Cork, con il suo attracco principale a Cobh, è stato per secoli centro dell’emigrazione irlandese.

Per via della posizione strategica sulle rotte verso il resto d’Europa e verso il Nord America, il porto ci Cork divenne fin dal XIX secolo il più importante d’Irlanda. Passeggeri di ogni tipo hanno lasciato questa costa, costretti o di loro volontà. C’erano sognatori e disperati alla ricerca di fortuna nel Nuovo Mondo, come anche prigionieri e fuggiaschi diretti alle colonie in Australia. Particolarmente sentita è l’emigrazione iniziata nel 1845 quando, costretti senza più nulla da mangiare, milioni di irlandesi accettarono le più misere condizioni delle cosiddette “coffin ships“, navi bara, pur di guadagnare un passaggio fino agli Stati Uniti.

Nel corso della visita avrete modo di esplorare le condizioni a bordo delle prime navi per gli emigranti. Il museo ripercorre nel dettaglio la storia di alcune delle imbarcazione che hanno fatto tappa al porto di Cobh, tra cui la S.S. Sirius e il Titanic ovviamente. Ricorda inoltre la trafica storia della Luisitiana, affondata poco a largo della Old Head of Kinsale da un siluro sparato da un sottomarino tedesco nel 1915. L’attacco causò la triste morte di 1198 passeggeri sui quasi 2000 a bordo.


Informazioni per la visita al Cobh Heritage Centre

  • Orari di apertura:
    • Da metà ottobre a metà aprile: tutti i giorni / 09:30 – 17:00 /;
    • da metà aprile a metà ottobre: tutti i giorni / 09:30 – 18:00 /;
  • Costo dell’ingresso:
    • Adulti: 13.50;
    • Studenti e Senior (over 60): 11 euro;
    • Ragazzini (12-18 anni): 9 euro;
    • Bambini (6-11 anni): 7 euro;
    • Famiglie (2 adulti, fino a 4 bambini): 34 euro;
    • Grautito: bambini al di sotto dei 6 anni;
  • Durate della visita: 1 ora;
  • Sito web ufficiale: https://www.cobhheritage.com/.

La statua di Annie Moore

Statua di Annie Morre a Cobh, Irlanda.

Proprio al di fuori del Cobh Heritage Centre si trova una statua tanto celebre quanto inusuale. Il monumento rappresenta Annie Moore e i suoi due fratellini, al termine del loro viaggio di dodici giorni da Queenstown a New York. Sono moltissimi i migranti a essere sbarcati alla stazione di Ellis Island di New York. Annie Moore viene ricordata perché, all’età di 15 anni, fu la prima donna a essere stata accolta al centro accoglienza di Ellis Island, inaugurato proprio il giorno del suo arrivo, il 1° gennaio 1891.

Una copia della stessa statua esiste a Ellis Island, a New York, in ricordo di tutti i migranti che hanno solcato il mare per arrivare negli Stati Uniti.

Prima di dirigervi al vicino porto e alla promenade di Cobh vi suggeriamo di deviare su Westbourn Place, per salire in direzione di Brandon Hill da cui godrete della bellissima visuale sul porto di Cobh e della West View sulle Deck of Cards, con la Cattedrale di St Colman che fa capolino dietro le case.

Appena salito il primo tratto di strada incontrete un’altra delle principali attrazioni di Cobh, il Cobh Museum.

Il museo di Cobh

Cobh museum, Ireland

Questo piccolo museo lungo la strada per la St Colman Cathedral è il posto ideale per scavare a fondo sul vostro passato. Il museo si trova all’interno di un’antica chiesa presbiteriana incastonata sulla collina che affaccia sulla stazione. All’interno dell’edificio è presente una piccola biblioteca con i resoconti delle storie di tutte le famiglie irlandesi. Se sospettate di avere antenati irlandesi nella vostra famiglia, questo è in assoluto il posto migliore dove scoprirlo!

Il museo va però oltre questa interessante e divertente possibilità. L’esibizione principale è dedicata alla storia della città e al suo forte legame con le vicende che hanno come protagonista il suo stretto legare con il mare. Vi troverete artefatti unici, fotografie, documenti, storie e comunicazioni relative ai fatti accaduti alla Lusitiana e il Titanic.


Informazioni per la visita al Museo di Cobh

  • Orari di apertura:
    • Dal lunedì al sabato / 11:00 – 13:00 / e / 14:00 – 17:00 /;
    • domenica / 14:30 – 17:00 /;
  • Costo dell’ingresso:
    • Adulti: 4 euro;
    • Studenti e over 60: 2 euro;
    • Bambini: 2 euro;
    • Famiglie (2 adulti e 2 bambini): 10 euro;
  • Durate della visita: da 30 a 45 minuti;
  • Sito web ufficiale: https://www.cobhmuseum.com/index.html .

Le Deck of Cards

Vista della Cattedrale di San Colman dalla West View di Cobh
Vista dalla West View

Salendo Spy Hill e continuando a camminare arriverete nei pressi di West View, la strada di Cobh celebre per ospitare le famosissime Deck of Cards.

Costruita nel 1850, questa serie di case colorate che si arrampicano sulla collina è ormai celebre come “Deck of Cards” e rappresenta uno dei punti più riconosciuti e fotografati in città. Il nome deriva dalla conformazione della strada che le case una affianco all’altra, a ricordare un mazzo di carte allineate in maniera vertiginosa. La visuale più spettacolare è quella che le incornicia assieme alla St Colman Cathedral, nonostante la semplice vista dalla strada non sia niente male.

Se cercate un bel punto da cui fare una foto, sappiate che il posto migliore è da Spy Hill (foto di copertina), nel punto in cui vi ritrovate affiancati, sulla destra, da un alto muro in pietra. Se cercate di affacciarvi godrete della visuale sulle case colorate della West View, con l’intera figura della St Colman Cathedral a fare da sfondo.

Scendendo la strada incontrerete, sulla destra, il West View Park, il secondo punto più celebre da cui scattare una foto delle Deck of Cards, con la figura della Cattedrale di St Colman che spunta proprio dietro i tetti. Un’altra bellissima veduta è da Cannon O’Leary Place, dalla quale potrete inquadrare le case colorate da dietro, verso il basso, includendo anche il mare.

Le case colorate della West View di Cobh, Irlanda
Vista da Cannon O’Leary Place

Scendendo la strada vi suggerisco di deviare a sinistra per salire la scalinata nota come “The Rock Cathedral Step”. Affiancando lungo la salita l’alto muro in pietra che sostiene il piazzale al di sopra vi ritroverete su Cathedral Place, all’ombra dell’imponente St Colman Cathedral.

La St Colman Cathedral

La facciata della Cattedrale di St Colman, vista dal basso.

La St Colman Cathedral è una delle chiese più apprezzate in tutta Irlanda. La sua ricostruzione, proprio perché a cavallo delle Great Famine, richiese ben 47 anni di lavori. Il lavori vennero terminati e la chiesa inaugurata nel 1911. La sua torre campanaria è alta circa 100 metri (la più alta d’Irlanda) e ospita ben 42 campane, creando il carillon più grande d’Irlanda e uno dei più grandi d’Europa.

La sua costruzione richiese il contributo di diversi artisti da tutto il mondo. Oltre al carillon, molto bello è anche l’organo di Telford installato alla fine del XX secolo.

La cattedrale è costruita in stile neogotico francese. La sua struttura esterna è caratterizzata da uno stile gotico impressionante, con possenti arcate e dettagli finemente scolpiti. Le alte torri e guglie conferiscono un aspetto fiabesco all’edificio, assieme alle vetrate colorate rappresentanti le storie bibliche. L’interno è costituito da una sola navata centrale, con cleristorio, sostenuta da possenti colonne collegate da volte ogivali costolonate. La navata è circondata da una serie di cappelle laterali, e la luce che entra dalle vetrate colorate vi riporterà immediatamente nel medioevo.

Sul piazzale della cattedrale è presente un piccolo giardino con terrazzo ad affacciare sulla vista posteriore delle Deck of Cards. Particolarmente bella è la veduta sull’intero centro di Cobh e sul porto, con le figure di Spike Island e della costa opposta a fare da sfondo.


Informazioni per la visita alla St Colman Cathedral di Cobh

  • Orari di apertura: tutti i giorni / 08:00 – 18:00 /;
  • Costo dell’ingresso: gratuito;
  • Durate della visita: 20 minuti;
  • Sito web ufficiale: https://cobhcathedralparish.ie/.

Il Waterfront di Cobh

John F Kennedy Park a Cobh, Irlanda

Il lungomare di Cobh è un vero e proprio tripudio di pub e ottimi ristoranti che si affacciano sulla baia. Da qui potrete osservare le navi da crociera, godervi una buona passeggiata lungo la promenade affiancando i musei e le vetrine dei negozi, come anche prendere i traghetti in direzione di Spike Island e delle altre località lungo la costa.

Per raggiungere la promenade scendiamo fino a Casement Square, la piazza principale di Cobh. Qui si trova il monumento ai caduti della Lusitania, costruito Jerome O’Connor. Il monumento raffigura i due pescatori andati in soccorso del transatlantico nel momento del disastro. Sopra di loro, svetta la figura imponente dell’Angelo della Pace. Nelle vicinanze, su Pearse Square, si trova il RMS Titanic Memorial.

Il monumento dedicato ai caduti del disastro della Luisitania, a Cobh
Il monumento ai caduti della tragedia della Lusitania

Seguendo lungo la costa in direzione della stazione vi ritroverete a ridosso di un piccolo parco dedicato a John Fitzgerald Kennedy con eleganti panchine, aiuole con colorate composizioni floreali e un piccolo gazebo. Qui sotto, nei fine settimana, si riuniscono i cori di Cobh e dei villaggi vicini, per deliziare i visitatori con qualche breve canzone della tradizione locale.

Per noi era ormai la pausa pranzo, per cui ci siamo diretti al “The Quays Bar and Resturant” dove ci siamo gustati un delizioso fish and chips dall’esterno della terrazza panoramica a vista baia e navi da crociera.

Cobh, una cittadina dai molti record

Come abbiamo già visto, Cobh affaccia sul porto di Cork, il secondo porto naturale più grande al mondo. Ma non è finita qui. A Cobh si trova il Royal Cork Yatch Club che, esistente dal 1720, ha il vanto di essere il più antico club nautico al mondo.

Terminata la pausa pranzo ci siamo diretti verso il molo, il J.F Kennedy Pier, da cui partono tutti i traghetti e le imbarcazioni dirette alla Spike Island e alle altre località sulla costa circostante. Proprio diritta sul molo si affaccia la Clock Tower, o la Town Hall, un edificio dalle calde tinte pastello sede del municipio di Cork. Dal molo la vista della cittadina di Cobh è ancora più bella, con la St Colman Cathedral che domina la scena dall’alto. Da qui si vedono anche i profili delle isole Spike, sede dell’antica fortezza/prigione e di Haulbowline, dove è presente una base navale irlandese.

Proseguendo all’estremo della cittadina potrete arrivare al Cobh Titanic Memorial Garden che, assieme al monumento, offre viste fantastiche sul porto naturale di Cork.

Gli eventi più importanti organizzati a Cobh

Cobh è una città molto vivace, con una comunità attiva nell’organizzare piccoli e grandi eventi nel corso di tutto l’anno. Se nel mese di aprile e maggio si svolgono le commemorazioni per il Titanic e la Lusitania, ogni anno il 17 marzo si tiene anche qui la parata per celebrare il giorno di San Patrizio, mentre ad agosto la Cobh People’s Regatta.

Noi decidiamo di rimanere in centro e, dopo una breve pausa al parco, di visitare la Titanic Experience, una delle attrazioni migliori di Cobh.

La Titanic Experience

Foto storica originale che ritrae il capitano della nave Titanic, durante il suo ultimo viaggio.

La Titanic Experience è una delle attrazioni più interessanti apprezzate a Cork. Il piccolo museo dedicato alla celebre tragedia si trova nello stesso edificio che in passato ospitava il White Line Ticket Office, proprio dove i passeggeri acquistarono i biglietti e si imbarcarono sulle navi che li hanno trasportai fino al Titanic, ormeggiato poco lontano nel porto.

Una volta entrati nel museo, vi verrà consegnata una copia di uno dei biglietti originali dati a uno dei passeggeri che si imbarcarono a Cork, una trovata tanto interessante quanto, in parte, macabra.

La visita al museo offre ai visitatori la possibilità di ripercorrere la storia del transatlantico più celebre al mondo tramite una visita guidata che permette di scoprire interessanti curiosità sulla costruzione della nave e sul suo ultimo attracco al porto di Cobh.

Nel corso dell’esperienza si ha modo di ripercorrere i passi e scoprirete il destino dei 123 passeggeri che si imbarcarono a Cork nel 1912, prima che la nave continuasse verso il suo tragico viaggio incontro all’iceberg. Grazie ad alcune straordinarie foto storiche fortunatamente arrivate intatte fino a Cobh, avrete modo di assistere a ricostruzioni accurate che mostrano le condizioni di vitto e alloggio offerto a passeggeri di classi differenti.

Un’ultima parte finale racconta in maniera accurata, con analisi scientifiche, le ultime tragiche ore che hanno seguito l’impatto con l’iceberg, dalla prima fase di calma al caos successivo, senza abbastanza scialuppe di salvataggio per tutti i passeggeri.

Una volta terminata la visita avrete modo di imparare un’ultima informazione. Controllando il biglietto e confrontando il nome con quelli riportati nei documenti ufficiali, avrete modo di scoprire se il vostro passeggero è sopravvissuto o meno al disastro.


Informazioni per la visita alla Titanic Experience di Cobh

  • Orari di apertura:
    • Da maggio a settembre: tutti i giorni / 09:00 – 18:00 /;
    • Da ottobre ad aprile: tutti i giorni / 09:00 – 17:30 /;
  • Costo dell’ingresso:
    • Adulti: 10 euro;
    • Bambini: 7 euro;
    • Studenti e senior: 8.50 euro;
    • Famiglia (2 adulti e 2 bambini): 27 euro;
  • Durate della visita: 1 ora;
  • Sito web ufficiale: https://www.titanicexperiencecobh.ie/.

La Titanic Walking Trail

Una nave da crociera lascia il porto di Cobh, in Irlanda

Terminiamo con un walking tour particolarmente apprezzato a Cobh. Noi non ne abbiamo preso parte per mancanza di tempo, ma amici e conoscenti a Cork ce ne hanno parlato molto bene.

Il Titanic Walking Trail si svolge sotto forma di una passeggiata organizzata da una guida esperta che ripercorre i passi dei passeggeri che si imbarcano sul Titanic da Cobh nel 1912. Il tutto è arricchito da racconti e interessanti curiosità legate alla storia di Cobh e alle sue principali istituzioni: dall’esercito, la marina, Spike Island e il trasporto oltremare, per finire con l’eredità sociale trasmessa nei secoli e la visita di alcuni edifici storici, rimasti gli stessi dal 1912. L’intero tour copre l’itinerario di un’ora e porta a vedere alcuni dei più bei punti panoramici sul porto naturale secondo al mondo!

Con questo termina il nostro tour tra le principali attrazioni di Cobh. Se foste particolarmente veloci nel vedere il tutto potete considerare una visita alla Spike Island, per la quale avrete però bisogno di mezza giornata circa.


Informazioni sull Titanic Walk Trail a Cobh

  • Orario dei tour: tutti i giorni alle ore 11:00 o alle ore 14:00;
  • Costo del tour:
    • Adulti: 17.50 euro;
    • Bambini sotto ai 12 anni: 9.50 euro;
  • Durate del tour: dai 6o ai 70 minuti;
  • Sito web ufficiale: https://titanic.ie/tours/titanic-trail-cobh/.

Come arrivare a Cobh da Cork e da Dublino

Il cartello verde che, all'aeroporto di Cork, spiega come comperare i biglietti della compagnia Bus Eireann tramite l'app TFI GO.

Cobh si trova su di un’isola nel porto naturale di Cork, nel sud-est dell’Irlanda.

Per quanto si trovi a soli 30 minuti d’auto a est di Cork, le distanze sono molto più proibitive se si considera la visita da Dublino tanto che ne sconsiglio un gita in giornata. Il viaggio in auto è di più di 3 ore e mezza, il che richiede necessariamente un viaggio di più giorni alla scoperta della contea di Cork.

Molto più semplice è quindi raggiungere Cobh dalla vicina città di Cork, servita da un’aeroporto internazionale con alcuni voli operati da Ryanair dall’Italia e da tutta Europa.

Nonostante si trovi su di un’isola, Cobh è connessa alla terraferma da Belvelly Bridge, da un ponte ferroviario oltre che da un traghetto, il servizio Cross River Ferry.

Il metodo più semplice per raggiungere Cobh è a mio parere prendendo il treno che parte ogni giorno dalla stazione ferroviaria di Cork Kent diretto alla stazione di Cobh, a ridosso del porto e molto comoda al centro. Il viaggio è di 25 minuti e ha un costo di 3.45 euro a tratta. Durante il percorso affiancherete il porto in diversi momenti, godendo di alcune viste sul mare davvero magnifiche.

Se desiderate raggiungere Cobh in auto sappiate che i posti auto nei pressi del porto sono molto pochi, e che i parcheggi a pagamento sono cari e tendono a riempirsi velocemente. Per questo vi suggerisco di provare con i posti auto gratuiti nei pressi della St Colman Cathedral. Tenete però in mente che si trova sulla cima della collina e che dovrete scendere a piedi per visitare il centro di Cobh e le sue attrazioni nei pressi del porto.

Dove mangiare a Cobh spendendo poco

Un piatto di fish and chips con purea di piselli e una pinta di birra Murphy's presso il ristorante Quays di Cobh, Irlanda
Il nostro fantastico pranzo presso il ristorante Quays di Cobh

Per via della posizione sulla costa e della fortunata vicinanza a Cork e Kinsale, le capitali culinarie d’Irlanda, Cobh subisce le influenze di una cucina raffinata e di qualità, senza però proporre piatti a prezzi necessariamente proibitivi.

Nei pressi della promenade di Cobh potete trovare una buona selezione di pub e di ristoranti a proporre la tradizionale cucina irlandese, o gustose variazioni più fresche e moderne, adatti a tutte le tasche. Cobh rimane comunque una località turistica, per cui non aspettatevi di mangiare facilmente per 10 euro la portata.

Nella nostra visita a Cobh abbiamo mangiato un tradizionale fish and chips (18 euro a porizione) accompagnato da una pinta di Murphy’s da “The Quays Bar and Resturant“, un moderno ristorante di mare con terrazza panoramica a vista porto. Il filetto di pesce era succoso, la panatura alla birra croccante e saporita.

In alternativa potete provare da Sorrento, un po’ più economico, specializzato in panini bellissimi, piatti di pasta (sono di origine italiana) e fish and chips.

Il Farmer’s Markt a Cobh

Se vi capita di essere a Cobh il venerdì non mancate di fare un salto al Farmer’s Market. Si tiene dalle 10:00 alle 14:00 lungo la promenade e ospita tantissimi banchetti degli agricoltori locali che propongono street food e alcuni dei migliori prodotti artigianali nei dintorni di Cork.

Dove dormire a Cobh spendendo poco

Il quartiere di Victorian Quarter a Cork, visto dal fiume Lee.

Se avete intenzione di dedicare più di qualche giorno al villaggio di Cobh per scoprirne tutti i suoi segreti, o semplicemente siete interessati di esplorare le altre bellezze nascoste nei dintorni, potete di soggiornare presso una buona selezione di hotel e b&b, nonostante siano pochi quelli a fornire stanze a un prezzo economico.

I costi per una notte partono da un costo minimo che supera, a volte anche di molto, i 100 euro per notte, rendendo una notte a Cobh davvero proibitiva per i backpackers e viaggiatori low cost come noi.

A tal riguardo vi sugerisco di soggiornare nella vicina Cork, dove avrete molta più scelta e vi sarà più semplice trovare una sistemazione adatta alle vostre tasche. Per altre informazioni vi rimando alla nostra guisa su dove dormire low cost a Cork, nella quale abbiamo elencato i migliori alberghi, b&b e ostelli low cost in città.

Che cosa vedere nei dintorni di Cobh

Quest’area di Cork è particolarmente bella e ricca di bellissime attrazioni, tutte molto vicine tra loro. Nonostante la sua posizione possa far pensare il contrario, Cobh è ben collegata a molte di queste, che si possono raggiungere nel giro di un breve spostamento.

Tra le verie località irlandesi da vedere nei dintorni di Cobh vi suggeriamo:

  • Spike Island: raggiungibile con il traghetto che parte da Cobh più volte al giorno, Spike Island ha una storia di oltre 1300 anni da raccontare! Dalla prima costruzione di un monastero, ospita un’imponente e temutissima prigione a forma di stella, costruita nel 1792 per ospitare temporaneamente i detenuti che venivano trasportati in Australia o sulle isole Barbados. Venne poi convertita in colonia penale, ospitò una base dell’esercito britannico, poi una base dell’esercito irlandese e una prigione per reati minori. Venne chiusa nel 2004 a seguito di una rivolta e di un incendio. Trasferita alla tutela del Consiglio di Cork, nel 2010 la fortezza venne convertita in un’imponente attrazioni turistica aperta tutti i giorni. L’isola è visitabile in alcuni orari prestabiliti con un tour di 3 ore e mezza con visita guidata per cui si consiglia la prenotazione. I biglietti per i tour (particolarmente curioso l’After Dark Tour) includono il traghetto andata e ritorno.
  • La città di Cork: La città di Cork è davvero imperdibile se vi trovate nelle zone del sud dell’Irlanda. Le attrazioni principali sono, sicuramente, il centro storico racchiuso nel fiume Lee, con i suoi pub tradizionali, il mercato coperto, i ponti e le chiese. Per una spiegazione completa su cosa vedere a Cork, abbiamo scritto per voi un itinerario low di due giorni che tocca tutti i punti migliori della città.
  • Il Fota Wildlife Park: aperto nel 1983, il parco si trova a 15 minuti di treno più a nord di Cobh ed è una delle principali attrazioni turistiche d’Irlanda. Su di un territorio di oltre 75 acri, su una parte di terreno che fu della famiglia Smith-Barry per oltre 800 anni, lo zoo ospita moltissime specie animali e vegetali animali provenienti da cinque continenti diversi.
  • Il Blarney Castle: situato a 8 chilometri a nord di Cork, da raggiungere con il bus 215 dal centro, il Blarney Castle è sicuramente un’attrazione da non perdere nei dintorni di Cobh. Tra l’immenso parco, con percorsi guidati, e la visita al castello, senza farvi mancare il bacio alla Pietra dell’Eloquenza, passerete una mezza giornata davvero meravigliosa. Abbiamo scritto un articolo dedicato al castello di Blarney, che vi darà tutte le informazioni di visita necessarie.
  • La Jameson Distillery: La Jameson Midleton Distillery, vicino Cork, è una delle sedi dell’omonimo whiskey irlandese, che ha l’edificio principale a Dublino. Fondata nel 1780, è diventata un’icona dell’industria distilleria in Irlanda: è possibile prenotare delle visite guidate con degustazione, in cui i visitatori scoprono l’arte della distillazione e l’importanza del legame tra il luogo e il famoso whiskey, assistendo alle varie fasi di produzione.
  • Kinsale: Con il suo pittoresco porto e stradine acciottolate, Kinsale offre un’atmosfera incantevole per piacevoli passeggiate. Famosa anche per la sua scena culinaria, è una meta ideale per un pomeriggio all’insegna di storia, cultura e paesaggi suggestivi. Le sue principali attrazioni includono due forti storici, Charles Fort e James Fort, oltre al piccolo centro storico colorato e ricco di piccoli negozi di artigianato. Inoltre, nelle vicinanze della città (circa 30 minuti con un bus-navetta) troverete la Old Head of Kinsale con le sue splendide scogliere, e la Lusitania Museum & Old Head Signal Tower. Per maggiori informazioni, vi lascio il link alla nostra guida su Kinsale.

Una gita a Cobh, anche se breve, è un’esperienza che non potete mancare di fare nel visitare la contea di Cork, nel sud dell’Irlanda. Il villaggio è piccolino, e la passeggiata nella zona del porto fin sopra alla St Colman Cathedral ci ha regalato delle visuali davvero meravigliose. Ci è piaciuto molto seguire le storie della Titanic Experience, un’attrazione che sembra fatta per i turisti ma che racconta una semplice, triste e sincera verità.

Nel visitare Cobh, vi consigliamo di passare almeno un giorno a Cork, il capoluogo della contea, dove potrete assaggiare buona birra e scoprire tanti interessanti aneddoti sulla storia d’Irlanda. Se siete curiosi, vi consiglio:

All’interno del blog potete trovare altri contenuti legati all’Irlanda, in cui raccontiamo le nostre esperienze di vita e visita alle zone dell’isola, tra cui anche una guida alla visita di Dublino:

Mi auguro che questo contenuto vi sia stato utile! Nel caso aveste delle domande lasciate un commento qui sotto, o scrivetemi per email. Vi leggo e rispondo sempre molto volentieri.

Buona giornata e buon viaggio!


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Ringrazio Nicole ed Elisa per averci accompagnati in questa giornata stupenda e Nicola, in particolar modo, per aver condiviso con me la bellissima foto di copertina.