Lisbona

Che cosa vedere a Lisbona: guida ai quartieri e alle attrazioni in città

Palazzi nel quartiere della Baixa, Lisbona.

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Città giovane e vivace, con un forte legame al passato e alla sua tradizione popolare: questa è Lisbona, capitale del Portogallo. La vera essenza di Lisbona vive nei suoi quartieri, eterni testimoni della storia ricca e travagliata della città: dai segni medievali e della dominazione dei Mori dell’Alfama, i monumenti alle conquiste coloniali di Belém e i segni di una massiccia ricostruzione a seguito del terremoto che ha sconvolto la città tra Baixa e Chiado; per non parlare della rivalsa artistica avvenuta nel Bairro Alto. Ogni dei quartieri di Lisbona è caratteristico e peculiare, ricco di bellissimi monumenti, attrazioni e attività da provare.

Con questo post vi consigliamo che cosa fare e vedere nei principali quartieri di Lisbona nel corso di un viaggio in città, per chiudere con alcuni consigli sulle migliori spiagge e destinazioni da visitare nei dintorni.

Continuando a leggere troverete:

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Chiado

Il Chiado è uno dei quartieri centrali di Lisbona, nonché il preferito dal poeta Fernando Pessoa, a cui è stata dedicata una statua. Camminando tra le strade del Chiado passerete accanto a diverse botteghe e negozi, chiese e punti panoramici, godrete di alcuni scorci molto carini sulla città e potrete godervi un ottimo caffè presso lo storico Brasileira, il locale tanto amato dallo scrittore.

Il Chiado non è molto grande e si può girare tranquillamente a piedi. Tra le principali attrazioni non possiamo non citare Praça Luís de Camões e le rovine del Convento do Carmo, un tempo la più grande chiesa gotica della capitale portoghese e oggi sede di rappresentazioni teatrali all’aperto. C’è poi la Chiesa de São Roque, un capolavoro barocco dalla facciata austera ma dagli interni ricchi di marmi, oro, dipinti e azulejos. Molto bello è poi il Teatro Naciónal de São Carlos, teatro dell’opera di Lisbona: inaugurato alla fine del Settecento, ha un interno riccamente decorato in stile rococò.

Dal quartiere Chiado potrete raggiungere facilmente la Baixa e il Barrio Alto. Per arrivare alla Baixa potrete prendere l’Elevador de Santa Justa, mentre per arrivare al Barrio Alto potrete sfruttare l’Elevador da Glória in Praça dos Restauradores.

Vediamo ora che cosa vedere nel quartiere di Chiado.

La Lisboa Card

Per spostarvi velocemente tra i sali scendi della città vi suggeriamo di affidarvi alla Lisboa Card. Della durata di 24, 48 o 72 ore consente l’accesso a bus, metropolitana e agli elevadores, con ingresso gratuito a molte attenzione e varie scontistiche aggiuntive.


Time Out Market

Appena scesi dall’autobus ci dirigiamo all’arco in ferro che delimita l’ingresso del Time Out Market, la food hall del Marcado da Ribeira di Lisbona nel quartiere di Cais do Sodré.

Il Marcado da Ribeira nasce come semplice mercato di quartiere, dedicato alla vendita di prodotti di prima necessità come frutta, verdura, carne, pesce, spezie e fiori; ma venne quasi abbandonato dopo l’apertura nel 2000 del mercato MARL, un gigantesco mercato regionale situato fuori dal centro di Lisbona. In seguito la città di Lisbona mise in atto un’importante opera di riqualificazione, che ha reso oggi il Mercado tra le principali attrazioni della città, frequentata sia dai locali che dai turisti attirati dalla buona offerta e dall’architettura particolare dell’edificio.

Il rimodernamento e l’opera di riqualifica ha seguito il principale obbiettivo di risollevare il nome e la qualità del mercato, portando parte della cucina migliore di tutta Lisbona sotto un unico tetto, facilmente disponibile a tutti.

3 giorni a Lisbona

Date anche un’occhiata al nostro itinerario di 3 giorni a Lisbona, una guida low cost alla scoperta della città!

Accanto al tradizionale mercato di quartiere, il Time Out Market è infatti oggi un’area molto moderna con banconi, sgabelli alti e lunghi tavoli comuni circondati da una lunga fila di locali incastonati lungo le pareti. È sempre molto affollato per via della vastissima offerta proposta sia per l’ora di pranzo che per quella di cena. Ci sono be 30 negozi e ristoranti che offrono una grande selezione di cibo, dai piatti più tradizionali alla cucina contemporanea. Sono presenti anche bar dedicati alla spillatura di birra e alla creazione di aperitivi e drink, piccoli banchi pasticceria con dolci e torte. Il Time Out Market si sviluppa anche al piano superiore dove, assieme a un’area concerti, sono presenti altre bancarelle e ristoranti ancora più moderni e all’avanguardia.

La qualità del cibo è ottima, i prezzi onesti anche se alti comparati al costo della cucina comune a Lisbona.


Informazioni per la visita al Time Out Market di Lisbona

  • Orari di apertura: tutti i giorni / 10:00 – 24:00 /;
  • Costo dell’ingresso: gratuito;
  • Durata della visita: a piacere, da 30 minuti a un paio d’ore, in caso di consumazione;
  • Sito web ufficiale: https://www.timeoutmarket.com/lisboa/.


Pink Street

Uscendo dal mercato e dirigendovi verso il Barrio Alto potrete raggiungere Rua Nova do Cavalho, conosciuta anche come Pink Street. La riconoscerete subito per la pavimentazione in rosa vivo e per la lunga fila di ombrelli appesa sopra tutta la strada, che nel complesso creano un effetto molto carino. Se di giorno è uno dei luoghi più fotografati in città, di sera diventa uno dei punti caldi della movida notturna con numerosi locali dove trascorrere la notte tra un drink e una chiacchierata.


Elevador da Bica

L'elevador da Bica nel centro di Lisbona.

Imboccando Rua de San Paulo potrete raggiungere in pochi minuti l’ingresso all’Elevador da Bica, una delle funicolari più belle e fotografate in città, molto spesso rappresentata su cartoline, maglie e souvenir. A connettere Rua de São Paulo con Largo do Calhariz, la carrozza sale la collina in pochi minuti seguendo un percorso lineare. Il viaggio è di circa 10 minuti, il costo è di 3.80 euro per una corsa di sala andata.

Anzichè salire con la funicolare vi suggerisco di imboccare una delle molte scalinate che si arrampicano alla destra della strada, a salire la collina. Zigzagando per le vie arriverete nei pressi del tragitto della funicolare su Rua da Bica de Duarte Belo dove, facendo attenzione di rimanere sul marciapiedi pedonale a lato strada, potrete scattare una bellissima foto della funicolare gialla sullo sfondo della città e del fiume Tiago.

Prima di immergervi tra le bellezze di Baixa e del Bairro Alto vi suggerisco di prendere una breve deviazione e, tenendo la sinistra, di arrivare al Miradouro de Santa Caterina, una delle viste panoramiche più bella sulla città.


Informazioni per l’uso dell’Elevador da Bica di Lisbona



Miradouro de Santa Catarina

Il Miraduro di Santa Catarina a Lisbona.

Tra i miraduros più belli di Lisbona, quello di Santa Catarina offre una visuale stupenda su tutto il quartiere di São Paulo, con lo sguardo che si spinge fino a oltre il Ponte 25 de Abril e al Cristo Rei. Si tratta uno dei punti panoramici più apprezzati dai cittadini perché poco conosciuto dai turisti e qui si ritrovano all’ora del tramonto per gustarsi un po’ di pace sorseggiando una birra o un calice di vino acquistati presso uno dei bar e dei chioschetti che affacciano sulla piazzetta panoramica. Il miradouro è anche conosciuto come come l’Adamastor: questo perché, affacciata sulla piazza, si trova la statua del gigante greco nato dalla penna di Luís de Camões. All’angolo troverete anche il Museo della Farmacia di Lisbona.

Tornati su Calcada do Combro, la direttrice che percorsa da tram e automobili taglia il quartiere di Chiado, ci dirigiamo verso Praça Luís de Camões, uno dei principali punti di incontro della zona. Nel passeggiare in direzione della piazza vi suggeriamo prima una breve pausa mattutina con caffè e deliziose pasteis de nata presso Maintegaria – Fabrica des Pasteis de Nada, uno dei più celebri bar pasticcerie a Lisbona nella produzione e la vendita dei dolci più famosi del Portogallo. Non ve ne pentirete!

Tornate al miradouro per l’ora del tramonto per un tranquillo aperitivo assieme a tante altre persone che si riversano qui per godere della golden hour.

Praça Luís de Camões

Praça Luís de Camões è un piacevole largo nel quartiere di Chiado abbellito da alberi, panchine in pietra e un selciato riccamente decorato con giochi geometrici e figure che rimandano al mare, alle serine e alle caravelle. La piazza è circondata da bellissimi edifici in stile pombalino (uno stile architettonico portoghese del XVIII secolo che prende il nome dal primo marchese di Pombal, determinante nella ricostruzione di Lisbona dopo il terremoto del 1755) e spiccano le figure delle due chiese, una di fronte all’altra. Da un lato la Igreja de Nossa Senhora da Encarnação in un piacevole stile neoclassico, dall’altro l’Igreja de Nossa Senhora do Loreto dos Italianos dedicata alla Vergine di Loreto.

Assaggiate alcune delle pasteis de nata più buone di Lisbona

A pochi passi dalla piazza potete trovare Manteigaria – Fabrica de Pasteis de Nata dove il celebre dolcino portoghese viene preparato e infornato davanti a voi, servito ogni giorno insieme a un ottimo caffè caldo.

Il monumento più importante della piazza è però la statua dedicata a Luís de Camões in bronzo su di un piedistallo in marmo bianco riccamente decorato, il giusto omaggio dei portoghesi a una delle figure più importanti del loro Rinascimento.

Intorno, sempre sulla piazza, si ergono altre otto statue che raffigurano portoghesi illustri, che si distinsero per le loro opere nel Quattrocento e nel Cinquecento: i cronisti Fernão Lopes e Gomes Eanes de Azurara; i poeti epici Jerónimo Corte Real, Francisco de Sá Meneses e Vasco de Quevedo; gli storici Fernão Lopes de Castanheda e João de Barros; il matematico e cosmografo maggiore Pedro Nunes.

Scendiamo quindi lungo Rua Serpa Pinto per affiancare il Teatro Nacional de São Carlos, bellissimo con la sua facciata in marmo bianco e le pareti di un piacevole azzurro vivace, e passiamo dall’altro lato il Museu Nacional de Arte Contemporânea (MNAC). Il museo può essere una bella scoperta per gli appassionati d’arte che qui hanno modo di vivere una full immersion sulla storia artistica e culturale portoghese dal 1850 a oggi, passando dell’arte portoghese romantica, naturalista, moderna e contemporanea. Le mostre sono costituite da opere fondamentali dei principali movimenti artistici dalla seconda metà del XIX secolo ai giorni nostri.

La strada ci riporta a ridosso del lungofiume e qui deviamo sull’Avenida Ribeira das Naus entrando nel quartiere della Baixa.

La libreria più antica al mondo

Lisbona ospita la libreria più antica al mondo, la Livraria Bertrand, che oggi ha molte sedi sparse per la città. La più antica si trova ne quartiere Chiado, risale al 1732 ed è ancora oggi aperta e operativa. La libreria è davvero piccola, c’è a malapena spazio per una persona, ma al suo interno potete trovare oltre 3000 libri!

Il quartiere Baixa

La Baixa è il quartiere nel cuore di Lisbona. Si trova tra il fiume Tago e la zona di Rossio ed è caratteristico con i suoi palazzi signorili, i tram remodelado che sfrecciano tra le strade strette e l’atmosfera di altri tempi che trasuda dalla vita cittadina. Partendo dall’Arco de Rua Augusta, la Baixa (città bassa) si espande con un intreccio di strade parallele fino alla base delle colline che ospitano i quartieri dell’Alfama e del Barrio Alto.

La Baixa è stato, tra tutti, il quartiere di Lisbona che ha subito i maggiori danni derivanti dal sisma che ha colpito la città nel XVIII secolo. Passeggiando tra le strade e le ampie piazze, potete vedere ancora oggi le tracce evidenti della ricostruzione messa in atto dall’allora Primo Ministro Sebastião José de Carvalho e Melo, Marchese di Pombal. Alla Lisbona medievale sono andati a sostituirsi architetture più funzionali e meno appariscenti, costruiti secondo innovativi principi antisismici, ma comunque capaci di conferire al quartiere un equilibrio armonioso.

Il quartiere è il centro della vita diurna a Lisbona e si popola di cittadini e turisti con i suoi negozi d’alta moda, le pasticcerie tradizionali e gli innumerevoli bar.

Nel visitare il quartiere Baixa non mancate una passeggiata rungo la Rua Augusta, la moderna via dello shopping che prosegue fino a Piazza Rossio, rilassatevi con un delizioso pranzo al Time Out Market, il celebre mercato coperto di Lisbona, concludete la giornata con un assaggio di Ginjinha accompagnato da una squisita pastel de nata. Prendete lo spettacolare Elevador de Santa Justa per una vista a 360 gradi sull’intero quartiere e salite fino al Convento do Carmo per vedere in prima persona i segni del terremoto.

Avenida Ribeira das Naus

Recentemente restaurato, il lungofiume sulla Ribeira das Naus è uno degli spazi più giovani e interessanti di Lisbona. L’area che in passato ospitava il cantiere per la costruzione delle imbarcazioni portoghesi è stata recuperata e trasformata in una vivace spiaggia fluviale con giardini, chioschetti di bevande e di cibo, panchine e una gradinata che scende verso il fiume.

Bella sia di giorno sia di sera quando si popola di musica di tavolini all’aperto, specialmente nel periodo estivo, offre tranquillità e svago dalle strade strette e tortuose della capitale portoghese. Particolarmente belli sul lungofiume sono l’edificio blu della Doca da Caldeirinha, un palazzo recentemente restaurato di proprietà della marina, la Cais das Colunas (l’approdo al molo di Lisbona, l’antico ingresso diretto alla città, risalente al XVIII secolo) e il Miradouro do Rio Tejo – Cais 1929, un punto panoramico sul fiume Tejo con una vista al tramonto molto suggestiva sulla città e sul Ponte 25 de Abril.

Vi suggeriamo anche di dedicare qualche minuto allo stazionamento dei traghetti e delle barche di Terreiro do Paço, che a noi è piaciuto molto per via degli interni in marmo decorati, le piastrelle affrescate con figure e scene dedicate al mare, e ai suoi esploratori e le panchine in legno dalla forma tondeggiante. Tutto nell’insieme, con le porte aperte sul molo a vista canale, crea uno scenario particolarmente rilassante e piacevole, che ho associato con nostalgia alle scene poetiche dei film di Miyazaki.


Praça do Comércio

Situata sulle rive del fiume Tago, Praça do Comércio è la piazza più celebre di tutta Lisbona e rappresentava l’ingresso ufficiale ai visitatori in visita alla città via mare. Nell’arrivare sulla piazza si rimane subito colpiti dalla sua magnificenza e se ne capisce la portata storica e commerciale che lo slargo ricopriva nei secoli.

Originariamente la piazza fu realizzata tutt’intorno al Palazzo Reale Ribeira, fatto costruire nel XVI secolo e utilizzato come residenza reale per oltre duecento anni. Questo venne sfortunatamente distrutto nel corso del terremoto/maremoto del 1755 con danni tanto ingenti che l’allora Primo Ministro Pombal decise di rimodernare e ricostruire completamente la piazza, restituendola alla città con una posizione di prestigio e integrandola al nuovo, lussuoso quartiere Baixa.

Alla piazza venne dato il nuovo nome, tutt’oggi in uso, di Praça do Comércio, a indicarne la nuova funzione commerciale. Lo spiazzo divenne presto luogo dove i prodotti in arrivo da terre lontane venivano commerciati e dove i finanziatori commissionavano le spedizioni.

Al centro della piazza svetta la statua equestre di Re José I, il monarca che promise la ricostruzione della città a seguito del devastante terremoto. La statua fu eretta in suo onore nel 1775 dal più famoso sculture portoghese dell’epoca, Joaquim Machado de Castro. Proprio dietro di questa, si trova l’imponente Arco de Rua Augusta, il portale riccamente decorato che dà accesso alla strada commerciale e che interrompe la linea di palazzi tradizionali dipinti in giallo, disposti lungo l’intero semicerchio della piazza.

Praça do Comércio è oggi un luogo principalmente dedicato a concerti, eventi cittadini e al turismo.

Provate il Museo della Birra

Sulla piazza affacciano diversi ristoranti, bar, tra cui il Café Martinho da Arcada, il caffè più antico di Lisbona, e l’interessante Museo della Birra, con tanto di tour e possibilità di assaggiare al bar oltre 100 tipi di birra, tra portoghesi e internazionali.


Arco da Rua Augusta

L’arco da Rua Augusta affaccia da un lato su Praça do Comércio e dall’altro sull’omonima strada. L’arco trionfale colpisce per la sua imponente figura e per il contrasto con i vicini edifici gialli della piazza. La superficie è decorata con rappresentazioni di personaggi portoghesi illustri, tra cui l’eroe Viriato, Vasco da Gama e il Marchese di Pombal. Nelle lunghe giornate estive, l’arco viene illuminato per lunghi periodi, creando uno spettacolare scenario dorato. Per soli 3.50 euro può essere visitato all’interno ed è anche possibile accedere alla sua sommità. L’ingresso si trova nei pressi di una piccola porticina sulla destra, provenendo dalla piazza, e la salita fino alla sua cima vi permetterà di ammirare Rua Augusta e la piazza circostante, come anche la lontana Cattedrale e il Castello di São Jorge, da una visuale tutta unica. L’ingresso è gratuito per i possessori della Lisboa Card.


Informazioni per la visita all’Arco da Rua Augusta di Lisbona



Rua Augusta

Rua Augusta è una delle vie più celebri di Lisbona. Qui affacciano negozi, bar e ristoranti: celebre strada dello shopping, ospita le vetrine delle grandi marche come Zara o H&M, ma non per questo risulta meno tradizionale. La strada non è in sé un’attrazione imperdibile, ma risulta comunque piacevole imboccarla mentre ci si sposta tra le diverse zone della città.

Assaggiate il caffè più buono di Lisbona

Vi suggerisco di dedicare una visita alla Casa Brasileria, celebre per produrre il cafè più buono di tutta Lisbona. Qui potrete ordinare un caffè o uno “zumo do dia” (un succo di frutta del giorno) accompagnato da un pastel de nada per poco più di due euro. Fate però attenzione a consumare al banco e di non sedere all’esterno! Se lo fate i prezzi sono più alti!


Elevador de Santa Justa

Passando lungo Rua Augusta vi sarà difficile non notare l’Elevador de Santa Justa, uno dei simboli più celebri di Lisbona. Rispetto agli altri elevadores, costruiti con una maggiore praticità per alleviare la fatica delle lunghe strade in salita, l’Elevador de Santa Justa colpisce anche per la sua architettura molto ricercata. Venne realizzato tra il 1898 e il 1902 dall’architetto Raul Mesnier, applicando alcune tecniche simili a quelle utilizzate da Gustave Eiffel per la costruzione dell’omonima torre a Parigi e, a guardarlo bene, si possono percepire alcune somiglianze.

Questa fantastica struttura in ferro battuto è aperta al pubblico e può essere utilizzato tutti i giorni, sia dai cittadini che da turisti. Ad attendervi sulla sommità un rapido accesso al Barrio Alto, con una fantastica vista panoramica sulla skyline di Lisbona.

Per via della fama del miradouro e del bellissimo aspetto dell’edificio, l’Elevador de Santa Justa è preso d’assalto dai turisti, con lunghe file presenti durante tutto il giorno. Per evitare le lunghe code vi consiglio di recarvi all’ingresso la mattina presto.

Lo sapevi che…?

La salita all’Elevador de Santa Justa è gratuito per i possessori di Lisboa Card, mentre per tutti gli altri costa 5.50€ (salita e discesa). Se non siete interessati a salire sull’elevador ma siete curiosi di vedere la città dall’alto, allora vi consiglio di evitarlo e, piuttosto, di salire al Monastero do Carmo al Bairro Alto, che per 1.50 € dà accesso a una bellissima terrazza panoramica alla città, incluso nel biglietto d’ingresso alla chiesa e al museo.

Informazioni per l’uso dell’Elevador de Santa Justa di Lisbona

  • Orari di apertura: tutti i giorni / 07:00 – 22:45 /;
  • Costo dell’ingresso:
    • 1.50 euro per l’accesso al punto panoramico
    • 5.30 euro per la salita e la discesa
  • Durata della visita: 15 minuti più il tempo di attesa in fila.

Praça Dom Pedro IV

Praça Dom Pedro IV, chiamata comunemente Rossio, è il fulcro del quartiere Baixa, quella che fin dal Medioevo era la piazza principale di Lisbona.

Raggiungibile facilmente seguendo la diritta passeggiata di Rua Augusta, Praça Dom Pedro IV si trova proprio ai piedi del Bairro Alto e ospita una bellisima pavimentazione in mosaico bianco e nero, due fontane in stile barocco e diversi risoranti. Seguendo la passeggiata fino al lato nord vi ritroverete davanti al bellissimo Teatro National de Dona Maria in stile neoclassico affiancato da una chiesetta, e lì accanto la bellissima entrata della stazione di Rossio, con archi a forma di ferro di cavallo, da cui partono ogni giorno i treni per visitare Sintra. Al centro della piazza troverete anche il monumento dedicato a Dom Pedro IV, re portoghese e primo imperatore del Brasile, da cui la piazza prende il nome odierno.

Nella vicina Praca Martim Moniz, anche questa molto bella ma più moderna e spoglia, passano i principali tram di Lisbona, tra cui il tram 28 e da qui potete salire verso il Bairro Alto a piedi o con la funicolare, proprio sopra di voi sulla sinistra, in direzione del punto panoramico di São Pedro de Alcântara.

Il tram 28 di Lisbona a Martim Moniz

Lisbona è celebre per i suoi storici tram remodelado a una carrozza, un servizio di trasporto pubblico divenuto una vera e propria attrazione, presa d’assalto dai turisti interessati a scoprire il funzionamento di questi antichi mezzi pubblici e di godere della città da un punto di vista diverso. Esistono varie linee di tram a Lisbona, alcune dei quali completamente rimodernate e altre che, per necessità logistiche, ancora propongono il trasporto con un tram remodelato. La più celebre è senza alcun dubbio quella del tram 28 che parte dalla fermata Martim Moniz/Rossio e termina a Campo Ourique (Prazeres). La sua fama deriva dal percorso del tram, che in appena un’ora porta a vedere moltissime delle attrazioni e dei punti panoramici di Lisbona. Per quanto uno dei capolinea si trovi proprio a Martim Moniz sull’omonima piazza, prendere il tram dal capolinea può essere molto difficile per via delle lunghe code e della calura estiva. Una corsa sul tram 28 è un’esperienza non veramente necessaria, ma che lascia a bocca aperta quando la si fa. Proprio per questo abbiamo scritto una breve guida al tram 28 di Lisbona che spero vi aiuterà a godervi l’esperienza al meglio, senza ressa e stress, assieme a qualche alternativa altrettanto bella da considerare.

Prima di salire verso il Chiado e il Bairro Alto però, vi suggerisco di fare una breve deviazione alla destra della piazza, svoltare l’angolo per raggiungere il piccolo piazzale che ospita una delle chiese più belle di Lisbona.


Igreja De São Domingos

La chiesa che vi vogliamo consigliare è una basilica, l’Igreja De São Domingos. Se da fuori non è molto diversa da molte altre chiese in città, gli interni solo particolarmente belli con decorazioni in legno, marmi e le immancabili azulejos a rendere le pareti un mosaico vivo e colorato. La sua storia è ricca di episodi divenuti tristamente celebri in città. Venne costruita nel secolo XIII su ordine del re D. Sancho II, ma i lavori, il terremoto del 1755 e un forte incendio cambiarono il suo assetto medievale.

Fu sede della santa inquisizine e scenario dell’orribile massacro di Lisbona, un episodio violentissimo avvenuto nel 1506 e che video una folla di centinaia di ebrei venire uccisi al suo interno ingiustamente colpevolizzati di essere causa della siccità che colpi la città.

L’edificio rischiò inoltre di essere quasi completamente raso al suolo da un incendio che la danneggiò pesantemente nel 1959, tanto che rimase chiusa al pubblico per molti decenni a venire. La chiesa ha riaperto solo qualche decina di anni fa e ancora oggi, visitandone gli interni, potete notare tra le decorazioni alcune tracce rimaste dalle fiamme.


Informazioni per la visita all’Igreja De São Domingos di Lisbona


Il Bar a Ginjinha

A Ginjinha bar nella città di Lisbona, presso Rossio.

A pochi passi da Rossio, tra la piazza e l’Igreja De São Domingos si trova il piccolo Bar a Ginjinha, un bar storico che porta vanti la tradizione della Ginja da cinque generazioni! La Ginja (o Ginjinha) è il liquore alle amarene nato a Lisbona e famoso in tutto il Portogallo.

La Ginja viene prodotta in maniera piuttosto semplice, lasciando le amarene a macerare con l’aguardiente. Il risultato è un liquore liscio e dolce, molto piacevole al palato.

Il liquore, venduto per appena 1 euro, viene servito con o senza un’amarena macerata sul fondo del bicchierino. Una tradizione, quella di un bicchierino al Bar a Ginjinha, da provare almeno una volta per vivere fino in fondo l’esperienza in città.

Lasciata la Baixa potrete salire la rapida Calçada do Carmo in direzione di Chiado per visitarne la parte adiacente al Bairro Alto, cominciando da una delle chiese più celebri e apprezzate di Lisbona: il Convento do Carmo.

Nel salire da Rossio verso Chiado vi suggerisco di fare una breve deviazione fino all’Igreja de São Roque, un edificio in stile barocco con una navata principale e cappelle riccamente affrescate e decorate in marmo e con dettagli dorati. La deviazione è di circa 10 minuti ma possiamo garantirvi che ne vale la pena!

Convento do Carmo e il Museo Archeologico do Carmo

Il Convento do Carmo è una delle attrazioni più antiche e apprezzate della città di Lisbona. Fondato nel 1389, questo antico convento è forse il simbolo che più lega il periodo del terremoto del 1755 alla città dei nostri giorni. L’edificio della chiesa dedicato a “Nossa Senhora do Vencimento do Monte do Carmo” è pressoché rimasto nelle condizioni dell’epoca, non ha più il tetto ed è oggi un vero e proprio museo a cielo aperto, ricco di elementi storici unici.

I locali del vicino convento carmelitano hanno invece subito restauri frequenti a seconda dell’uso scelto per lo strsso. Nel XIX secolo fu una base di appoggio per la Guardia Reale e per i battaglioni dell’esercito. Questi vennero poi espulsi dall’edificio sotto richiesta del clero nel 1835. Nel 1864 l’edificio passò nelle mani dall‘Associazione Archeologica Portoghese che lo trasformò nell’attuale Museo Archeologico do Carmo. La mostra esibisce vestigia romane, visigote e precolombiane, alcuni esempi di azulejos come anche i resti dei pilastri e degli archi che componevano la chiesa. L’elemento più impattante è però la chiesa stessa, con le arcate aperte verso il cielo e il cielo azzurro a far da contrasto alla pietra chiara ricoperta d’erica e muschio. Il convento domina Piazza Rossio, offrendo una vista panoramica molto bella sulla Baixa e sul Castelo de Sao Jorge proprio di fronte.


Informazioni per la visita al Convento do Carmo e il Museo Archeologico do Carmo di Lisbona

  • Orari di apertura:
    • dal lunedì al sabato:
      • da novembre ad aprile / 10:00 – 18:00 /;
      • da maggio a ottobre e settimana di Pasqua / 10:00 – 19:00 /;
      • dal 26 dicembre al 6 gennaio / 10:00 – 19:00 /;
    • chiuso la domenica, 1 gennaio, 1 maggio, 25 dicembre;
  • Costo dell’ingresso:
    • Adulti: 5 euro;
    • Studenti, anziani, gruppi, possessori di Lisboa Card: 4 euro;
    • Gratis: ragazzini sotto i 14 anni, diversamente abili e accompagnatori;
  • Durata della visita: da 60 a 90 minuti;
  • Sito web ufficiale: link al sito web ufficiale.

Bairro Alto

Da questo lato del Chiado potete guadagnare l’accesso al Bairro Alto, uno dei quartieri che più attrae e incuriosisce i viaggiatori in visita a Lisbona. Se di giorno sembra una zona tranquilla e spoglia con qualche monumento, edificio storico e punto panoramico di sufficiente interesse, nelle ore serali le strade deserte si animano di gente di ogni età attratti dagli ottimi ristoranti con spettacoli di Fado e dai molti bar a proporre drink a costi molto economici.

Il Bairro Alto ha infatti un’elevata concentrazione di ristoranti, bar e locali in cui è piacevole fermarsi, mangiare e bere mentre tutto attorno si odono canzoni, chiacchierio e risate. Il Bairro Alto ha locali per tutti i gusti e per ogni tipo di serata: dalle tapas e vino della The Old Pharmacy, la birra e l’atmosfera da pub tradizionale del Dunque Brewpub, gli ottimi cocktail serviti nei diversi bar del quartiere.

Cenate in una tascas tipica

Io e Martina vi suggeriamo di cenare in una tascas tipica portoghese, meglio ancora se l’esperienza include un concerto di Fado! Il nostro consiglio è di andare da Cervejaria O Zapata, una delle migliori tascas economiche nel Bairro Alto di Lisbona.

Ciò che colpisce passeggiando all’interno del quartiere è la razionalità con cui è stato costruito, in totale contrasto con la spontaneità dell’Alfama. In passato era abitato principalmente da famiglie benestanti, mentre nella zona a sud era legato alla prostituzione. Dall”800 ha iniziato ad accogliere artisti e creativi che hanno trasformato la zona in un agglomerato di librerie, negozi e gallerie che hanno animato le sue strade, rendendolo ai nostri giorni una delle attrazioni più apprezzate della città di Lisbona.

Il quartiere è delimitato da Praça Luís de Camões, un luogo particolarmente significativo per i portoghesi perché è proprio qui che il 25 aprile del 1974, dopo la caduta del dittatore Marcelo Caetano, vennero a festeggiare la ritrovata libertà.

Nel visitare il Bairro alto vi suggeriamo di passeggiare liberamente lungo le sue strade, dare un’occhiata ai ristoranti e ai bar, farvi un’idea di che cosa vi potrebbe ispirare per una visita in serata, per poi scendere nuovamente verso Rossio e fermarvi davanti allo stupefacente Miradouro de São Pedro de Alcântara.


Miradouro de São Pedro de Alcântara

Vista panoramica di Lisbona dal miraduro di Sao Pedro de Alcantara.

Scendendo dal Bairro Alto verso Rossio raggiungerete il Miradouro de São Pedro de Alcântara, uno dei più belli della città di Lisbona. Il Miraduro è diviso su due livelli, con un ampio spazio che da accesso che dalla piazza principale da accesso a un giardino più basso con fontane e panchine. Da entrambe le terrazze panoramiche godrete di una vista molto suggestiva sul Castello di São Jorge, sull’Alfama e sulla Baixa. L’aiuto di alcune piastrelle di azulejo, realizzate da artisti locali, vi permetteranno di riconoscere i punti di interesse di Lisbona che potrete scorgere da quassù con maggiore facilità.

Durante i mesi estivi il miradouro ospita un piccolo agglomerato di chioschetti dove servono bevanda e ottimi piatti della tradizione cucinati al momento, trasformando la piazza in una festa continua.

Un mercato con chioschetti di cibo e bevande presso il Miraduro di Sao Pedro de Alcantara a Lisbona

Nei pressi del Miradouro de São Pedro de Alcântara troverete il percorso dell’Elevador da Gloria, una funicolare di Lisbona che collega Praça dos Restauradores al Bairro Alto. Risale al 1885 ed è la seconda funicolare più antica di Lisbona. Per pochi 2.90€ (3.80€ se con ritorno) vi permetterà di spostarvi dalla Baixa al miradouro, o viceversa, senza dover salire a piedi la faticosa scalata della strada (che ha una pendenza del 20%). La strada lungo la quale si destreggia l’elevador da Gloria merita di essere percorsa a piedi, anche solo per una volta, per ammirare i bellissimi murales che adornano le pareti delle mura e dei palazzi nel suo percorso.

Continuando a salire da Sao Pedro de Alcântara lungo Rua dom Pedro V raggiungerete la piccola Praça Prìncipe Real, nell’omonima zona Prìncipe Real.


Praça do Príncipe Real

Circondata da bellissimi palazzi eleganti, botteghe d’antiquariato, negozi di design e alcuni ristoranti, con un rilassante giardino di palme in centro, Praça Prìncipe Real è un tranquillo angolo bohémien nel centro di Lisbona.

La piazza è un piacevole punto di ritrovo per i cittadini o per i turisti accaldati che qui trovano un po’ di quiete e di sollievo dal calore estivo. Sulla piazza si trova qualche bar, alcuni dei quali proprio a ridosso dei giardini dove potrete sedere per un caffè dopo la vostra pausa pranzo. La domenica mattina ospita il Mercado Organico, con banchetti che vendono frutta e verdura di ottima qualità. A pochi passi dalla piazza troverete l’ingresso al Giardino Botanico di Lisbona e al Museu Nacional de História Natural e da Scienza.


Parque Eduardo VII

Parque Eduardo VII è un bellissimo parco cittadino situato al limitare del centro storico di Lisbona. Sfortunatamente snobbato da molti turisti e viaggiatori, questa lunga vasca di verde si arrampica su di una dolce collina nel quartiere dell’Alfama fino al monumento nazionale al Portogallo, su cui svetta imponente un’enorme bandiera portoghese.

Il parco prende il nome dal re Edoardo VII del Regno Unito, che visitò il Portogallo nel 1903 per rinforzare le relazioni tra i due paesi e rinsaldare l’Alleanza anglo-portoghese. All’interno del parco si trova il padiglione Carlos Lopes, che nel 1922 era stato il padiglione portoghese all’Esposizione Internazionale del Centenario dell’Indipendenza, e l’Estufa Fria, una serra-giardino di 1.5 ettari.

Camminando fino alla sommità del parco potrete godere di una vista impareggiabile sulla città di Lisbona e sul fiume Tago. Questo, tra tutti i punti panoramici di Lisbona, è stato il nostro preferito e proprio per questo ce lo siamo gustati da una delle panchine all’ombra dei viali alberati laterali. Tra tutti i parchi di Lisbona, questo si è rivelato per noi anche il più tranquillo e il più rilassante. In fondo si trova la Piazza Marqués de Pombal, il centro della zona più moderna di Lisbona. 

Continuando oltre la strada avrete accesso ai Jardim Amália Rodrigues con un piccolo cafè e che, dalla sua sommità, permette di osservare i quartieri più residenziali di Lisbona.

L’Alfama

L’Alfama è il quartiere medievale di Lisbona, quello più antico, e che ancora oggi ha mantenuto una vivace atmosfera e un forte spirito popolare. Il quartiere nasce proprio al di fuori delle mura medievali del Castello di São Jorge per ospitare la parte della popolazione esclusa dagli agi della città e scende fino alle rive del fiume Tago. Col passare dei secoli tale caratteristica è rimasta pressoché invariata, ospitando ceti della popolazione meno abbienti, principalmente famiglie di uomini attivi nel lavoro in mare o giù, al porto.

La necessità di ospitare molte persone e la necessità di mantenere le abitazioni povere hanno definito l’aspetto urbanistico del quartiere fatto di stradine tortuose, molte scale, balconi e abitazioni a schiera con le porte che danno direttamente sulle strette strade. Sotto il dominio arabo, l’Alfama ebbe il suo massimo sviluppo e fu residenza di nobili e commercianti. I segni di quel periodo felice e lontano nel tempo rimangono nei dettagli nobili dei vecchi palazzi moreschi e nelle numerose fontane nascoste nei patii. Non a caso il nome Alfama deriva dalla parola araba “al-hamma”, che significa bagni o fontane.

Il quartiere è rimasto negli anni una piccola gemma incontaminata dalla modernità. Non c’è spazio per costruzioni appariscenti e qui troverete solo piccole botteghe, drogherie e casas de fado. Tra le fermate nel quartiere cito anche il Museu do Fado, che si trova sempre all’Alfama e raccoglie secoli di storia di questa tradizione musicale.

L’Alfama ospita moltisimi miraduros favolosi sulla città (de Santa Luzia, do Recolhimento, das Portas do Sol da Graça, da Senhora do Monte) assieme a una grande selezione di attrazioni famosissime di Lisbona: dalla Cattedrale, il Castello con le sue mura romane, la Chiesa di San Vincenzo de Fora, il Panteão Nacional e il Mercado de Santa Clara.

Le feste dedicate ai santi nel mese di giugno

Il quartiere è una di quelle aree di Lisbona da visitare esclusivamente a piedi per perdersi nei vicoli colorati con i panni stesi al sole, le facciate dei palazzi decorati con affreschi, graffiti e le tipiche azulejos, per non parlare della possibilità, specialmente nel mese di giugno, d’imbattersi in una festa di quartiere con musica e cucina all’aperto! Il quartiere è infatti celebre per ospitare numerose feste tradizionali di quartiere o festival portoghesi.

Miradouro da Senhora do Monte

Risalendo Rua da Senhora do Monte rimarrete sorpresi di trovare case arricchite da affreschi e opere d’arte a ricordare poeti e artisti che hanno fatto la storia della letteratura e della poesia portoghese.

Se preferite risparmiarvi la lunga e faticosa salita potete optare per un viaggio con un tuktuk, un espediente adottato da gran parte dei turisti.

Arrivati sulla cima vi ritroverete sulla piccola piazza del Miradouro de Senhorra do Monte, uno dei più piunti panoramici più belli sulla città di Lisbona. Dall’ombra dei pini nel piccolo giardino riuscirete a vedere tutta la città di Lisbona, dal castello e la Cattedrale sulla sinistra fino a spaziare sui quartieri di Baixa, di Chiado e del Bairro Alto, fino al fiume Tago e il Ponte 25 Abril.

Accanto alla terrazza panoramica troverete una piccola chiesetta che prende il nome di Capela de Nossa Senhora do Monte, dedicata a San Gens che, secondo la leggenda, era un vescovo di Lisbona che venne martirizzato in questo luogo nel 284 d.C.. Un’antica usanza partita nel medioevo prevedeva le donne incinte sedersi su di una sedia in pietra, dove in passato sedeva San Gens. Secondo questa leggenda l’espediente avrebbe aiutato a ridurre il dolore e le complicazioni del parto. La sedia è ancora presente all’interno della cappella e alcune donne in gravidanza vi si siedono ancora oggi.

Riscendendo la strada potete quindi addentrarvi nel quartiere Graça, una zona di Lisbona principalmente residenziale con qualche negozietto e ristorante. Molto belle sono le opere di street art che stanno popolando gli edifici anno dopo anno, un piccolo omaggio al passato cittadino e un’apertura alla vita giovane e vivace di una città in continuo mutamento. Prendendo Largo da Graça arriverete nei pressi del Jardmin da Graça e del Miraduro da Graça.


Miradouro da Graça

Assieme al Miraduro da Nossa Sehnore do Monte, il Miraduro da Graça è uno dei più belli a Lisbona. Anche questo si mostra con una terrazza panoramica aperta a vista completa da cartolina della città, con le transenne che affacciano su di una piccola piazza popolata da pini e dai tavolini di alcuni chioschetti e di un ristorante con gente chiassosa intenta a chiacchierare e a consumare il proprio pasto, a volte deliziati dalla musica di musicisti e artisti di strada che qui si esibiscono.

Ad arricchire ancora questo quadro il bellissimo Convento da Graça, una chiesa barocca dalle facciate bianche semplici ma dai bellissimi interni decorati da piastrelle azulejos.

Scendendo su Calçada da Graça vi immergerete nel quartiere di Alfama, la zona medievale della città. Qui, proprio alla vostra destra, potrete seguire le indicazioni verso uno dei punti di interesse più celebri e apprezzati nell’Alfama, il Castelo de S. Jorge.


Informazioni per la visita al Convento da Graça di Lisbona

  • Orari di apertura:
    • lunedì chiuso;
    • da martedì a domenica / 10:00 – 17:00 /;
  • Costo dell’ingresso: gratuito;
  • Durata della visita: 30 minuti;
  • Sito web ufficiale: https://www.visitportugal.com/it/.


Castelo de S. Jorge

Il Castello di São Jorge è uno dei monumenti più famosi a Lisbona e forse quello che, tra tutti, riesce a racchiudere al meglio la storia della città e del territorio che la riconda.

Il castello venne costruito dai Visigoti nel V secolo a.C., in uno dei punti più alti della zona che oggi ospita il quartiere dell’Alfama. Durante la dominazione dei Mori la fortezza venne fortemente rinforzata ed equipaggiata. Qui soggiornavano le truppe militari a difesa della città, compresa l’élite mussulmana al potere. Nonostante l’attenta dominazione nel 1147, l’allora re del Portogallo Alfonso Henriques riuscì nell’intento di cacciare i Mori da Lisbona grazie ad un’astuta alleanza con una flotta anglo-normanna diretta in Terra Santa. Nel 1371 il castello venne intitolato a São Jorge, patrono d’Inghilterra, scelta voluta da Re Giovanni I. Nel XVIII secolo venne pesantemente danneggiato dal terribile terremoto che colpì la città di Lisbona e da allora è rimasto abbandonato, fino ai giorni recenti, quanto è stato ripreso, restaurato e trasformato in una delle attrazioni principali della capitale portoghese.

L’ingresso al castello è a pagamento e prevede solitamente una lunga attesa in fila sotto al sole prima di riuscire ad entrare. Per questo motivo, vi consigliamo di acquistare preventivamente i biglietti online, o di recarvi in biglietteria al ridosso dell’orario di apertura quando la fila è quasi del tutto inesistente.

L’accesso al castello vi garantisce di salire sulla cinta muraria, la quale offre uno dei più bei punti panoramici sulla città di Lisbona e sul suo lungofiume, con il Ponte 25 Abril in lontananza. Risulta molto piacevole anche passeggiare nel giardino che ospita una piccola colonia di pavoni che girano liberamente per la tenuta.

L’ex fortezza ospita anche un museo con un’esibizione permanente ad esporre i moltissimi reporti raccolti nella zona a ricoprire un arco temporale davvero ampio, che va dal VII secolo a.C. al post-terremoto del 1755.

A nostro parere l’ingresso al castello è molto costoso e merita, a nostro parere, solo per la mostra interna. Una vista panoramica molto simile a quella del Castello di São Jorge si può infatti vedere nei vicini Miraduro da Graça o da Senhora do Monte.

Se come noi preferite non entrare al castello vi suggeriamo comunque di raggiungerne l’ingresso. A noi è d’altro canto piaciuto molto passeggiare per le stradine del quartiere a ridosso del castello. I vicoli ospitano infatti molti negozietti di artigianato, come anche piccole botteghe di cucina e alcuni ristoranti con proposte invitanti.

Dal castello tornate in strada e fatevi strada sulla parte alta dell’Alfama fino a una delle chiese più celebri di Lisbona: l’Igreja de São Vicente de Fora.


Informazioni per la visita al Castello di São Jorge di Lisbona

  • Orari di apertura:
    • da marzo a ottobre: ogni giorno / 09:00 – 21:00 /;
    • da novembre a febbraio: ogni giorno / 09:00 – 18:00 /;
    • ultimo ingresso a 30 minuti dalla chiusura;
    • Per maggior informazioni dettagliate compresi gli orari della Camera Obscura e del museo vi rimando alla tabella orari ufficiale.
  • Costo dell’ingresso:
    • Adulti: 15 euro;
    • Anzini (65+) e persone con disabilità: 12.50 euro;
    • Ragazzi (13-25 anni): 7.50 euro;
    • Grauito: bambini sotto ai 13 anni, accompagnatori di disabili;
  • Durata della visita: da 1 a 2 ore;
  • Sito web ufficiale: https://castelodesaojorge.pt/it/.


Igreja de São Vicente de Fora

Come facilmente intuibile dal nome, la chiesa di São Vicente de Fora si trova al di fuori dalle antiche mura cittadine, a circa 10 minuti a piedi dal castello.

La chiesa ha una struttura imponente e la sua costruzione fu molto lunga: iniziata nel 1582, fu completata solo nel 1629, per andare poi parzialmente distrutta, assieme al monastero lì accanto, dal sisma del 1755. L’intero complesso fu poi restaurato nel XIX secolo e riccamente decorato da bellissimi azulejos.

La visita al complesso è una delle più belle che farete durante la vostra permanenza a Lisbona. Assieme alla bellissima facciata in marmo bianco e al cortile esterno decorato da azulejos, l’interno è uno spettacolo di architettura moderna. Al suo interno si trovano le tombe di quasi tutti i re portoghesi, e ospita la “cappella dei bambini di Palhava“, con le pareti interne decorate da bellissimi intarsi in marmo. L’ingresso è a pagamento e include l’accesso alla terrazza panoramica del monastero, dalla quale si gode di una vista magnifica sull’Alfama.


Informazioni per la visita all’Igreja de São Vicente de Fora di Lisbona

  • Orari di apertura:
    • tutti i giorni / 10:00 – 18:00 /;
    • ultimo ingresso a 1 ora dalla chiusura;
    • chiuso il venerdì santo, il 1 maggio e il 25 dicembre;
  • Costo dell’ingresso:
    • Adulti: 8 euro;
    • Senior (over 65): 6 euro;
    • Giovani (sotto i 25 anni): 4 euro;
  • Durata della visita: 1 ora;
  • Sito web ufficiale: https://mosteirodesaovicentedefora.com/en/inicio-english/.


Mercado de Santa Clara

Il Mercado de Santa Clara di Lisbona è un piccolo mercato di quartiere aperto i soli martedì e sabato dalle 09:00 alle 18:00. Il piccolo edificio in ferro, tanto simile a un mercato vittoriano inglese, ospita una raccolta di bancarelle molto varie da piatti e ingredienti tipici, frutta e verdura, spezie e prodotti di pasticceria, oggetti e creazioni d’artigianato fatto a mano e tantissima oggettistica di seconda mano venduti a prezzi stracciati.

Qui potete fare dei buoni affari trovando per pochi euro vestiti, borse, piccoli souvenir fatti a mano o oggetti per la casa vintage.

Più avanti su Campo de Santa Clara potete trovare una Feira da Ladra, un mercatino delle pulci che vende tantissimi oggetti, vestiti e accessori di seconda mano. Rimane aperto solo nei martedì dalle 09:00 alle 17:00 e nei sabato dalle 09:00 alle 18:00.

Noi ci siamo fermati al mercato per una breve visita per poi uscire in direzione del maestoso edificio del National Pantheon di Lisbona, visibile dalla porta, a poche strade di distanza sotto di voi.


Informazioni per la visita al Mercado de Santa Clara di Lisbona



National Pantheon

Il Pantheon nazionale, o chiesa di Santa Engrácia, è un impressionante monumento barocco in pietra bianca che ospita le tombe dei cittadini più importanti del Portogallo tra cui Vasco da Gama, Afonso de Albuquerque ed Enrico il Navigatore.

L’edificio nasce dove in passato esisteva una chiesa che, andata distrutta nel 1691, portò alla decisione di costruire un nuovo edificio religioso. Nel 1692 iniziarono i lavori per la costruzione di quella che era stata pensata come la nuova chiesa dedicata a Santa Engrácia figlia del re D. Manuel I. Sfortunatamente l’edificio non svolse mai la sua funzione religiosa. I suoi lavori richiesero quasi 285 anni per essere completati, tanto che il termine risale a 1966 quando la chiesa era stata nel frattempo convertita in Pantheon Nazionale nel 1916! Questo ha portato all’uso dell’idioma “come i lavori di Santa Engrácia”, per indicare tutto ogni progetto iniziato ma mai portato a termine.

La Chiesa di Santa Engrácia può essere visitata al suo interno previa l’acquisto di un biglietto d’ingresso.


Informazioni per la visita al National Pantheon di Lisbona

  • Orari di apertura:
    • dal martedì al sabato:
      • da aprile a settembre / 10:00 – 18:00 /;
      • da ottobre a marzo / 10:00 – 17:00 /;
      • Chiuso: i lunedì, il 1 gennaio, Pasquetta, Pasqua, 1 maggio, 13 giugno, 24 e 25 dicembre;
  • Costo dell’ingresso:
    • Adulti: 8 euro – 4 euro se acquistato online;
    • Gratuito con Lisboa Card;
  • Durata della visita: 30 minuti;
  • Sito web ufficiale: https://www.panteaonacional.gov.pt/.


Miradouro das Portas do Sol

Il Miradouro prende il nome dalla Portas do Sol, uno degli antichi ingressi della città. Sempre molto affollato e festoso per la fermata del celebre tram numero 28 e per la ricca presenza di ristoranti e banchetti con cibo e souvenir vari, quello di Portas do Sol è uno dei miradouros più celebri di Lisbona.

La piazza è un’ampia terrazza panoramica con veduta sulle colorate case dell’Alfama e sul fiume Tago, con le forme del Pantheon e del Monastero di San Vincenzo sulla lato sinistro. Sulla piazzetta si trova anche la statua di San Vicenzo, dichiarato santo patrono di Lisbona dopo che le sue ceneri sono state trasferite nella Chiesa di San Vincenzo de Fora nel 1773.

Da questo miradouro riuscirete a fare alcune delle foto più belle della città colorata, catturando in tutta la sua magnificenza le architetture e il contrasto dei colori caldi, tipicamente mediterranei.

Proseguendo per qualche minuto su Largo de Santa Luiza raggiungerete un altro miradouro molto celebre e amato, quello di Santa Luiza.


Miradouro de Santa Luzia

Vista panoramica dl quartiere di Alcantara da Miraduro de Santa Luiza.

Inserito nel contesto del Jardim Júlio de Castilho, il Miradouro de Santa Luiza è il più fotografato in tutta Lisbona. Se la visuale è molto simile a quella che potete godere dal punto panoramico di Portas do Sol, ciò che lo rende speciale è la location stessa con la terrazza circondata da pergolati da cui scendono delle splendide bouganville viola e magenta, decorata da fontane e muretti con le tipiche azulejos portoghesi con scene dedicate al terremoto del 1755 e alla riconquista del Castello, ripreso dai mori. Sulla piazzetta affaccia inoltre la piccola chiesa barocca di Santa Luzia, una piccola costruzione graziosa che completa il quadro di un punto panoramico perfetto su Lisbona.

Non sorprende come il miradouro sia particolarmente celebre tra i fotografi e gli artisti che qui scelgondo di dedicare parte della loro arte, come anche dalle coppie di innamorati alla ricerca di un momento magico all’ora del tramonto.

Affianco alla terrazza sono anche presenti delle scalette che danno accesso a una terrazza panoramica inferiore.

Seguendo la strada potete scendere fino al bivio con Largo São Martinho, sulla sinistra, e in dieci minuti essere nei pressi della piazza che ospita la chiesa più celebre di Lisbona, la sua bellissima cattedrale.


Sé da Lisboa

La Cattedrale di Lisbona, chiamata dai portoghesi semplicemente Sé de Lisboa (sede episcopalis), è la sede dell’Arcidiocesi della capitale. Venne costruita nel 1150 sul sito dove si trovava la precedente moschea, dopo la riconquista cristiana a seguito del dominio del Mori.

La chiesa ha subito nei secoli diverse trasformazioni, dovute perlopiù dalla necessità di far fronte ai danni provocati dai frequenti terremoti del XVIII secolo, con i danni maggior causati dal più celebre sisma del 1755. Il risultato è un mix di architetture di varie epoche con la facciata è in stile romanico, mentre l’interno è in stile gotico, con l’abside maggiore a ricordare il barocco. L’interno ha una pianta a croce latina a tre navate. Nel miscuglio di stili quello che prevale è però lo stile romanico con le due torri campanarie merlate e in centro il bellissimo rosone circolare sulla porta d’ingresso. Durante il secolo scorso molte decorazioni in stile neoclassico sono state rimosse per rendere alla Cattedrale un aspetto più medievale. All’interno della struttura ci sono anche due organi a canne, di cui solo uno funzionante, e recenti azulejos che raffigurano la visita di Papa Giovanni Paolo II nel 1982.


Informazioni per la visita alla Sé di Lisbona

  • Orari di apertura:
    • da novembre a marzo dal lunedì al sabato / 10:00 – 18:00 /;
    • da giugno a ottobre dal lunedì al sabato / 09:30 – 17:00 /,
    • Chiusa ogni domenica;
  • Costo dell’ingresso:
    • Adulti: 5 euro;
    • Bambini (7-12 ani): 3 euro;
    • Gratuito: bambini sotto i 6 anni;
  • Durata della visita: 30 minuti;
  • Sito web ufficiale: https://www.sedelisboa.pt/?lang=en.


Igreja de Santo Antônio de Lisboa

Scendendo brevemente la strada vi ritroverete sulla destra il Largo Santo Antonio, una piccola piazza molto piacevole dove affacciamo due importanti edifici legati alla vita religiosa della città: l’Igreja de Santo Antônio de Lisboa e il Museo Antoniano.

È uno dei monumenti più importanti della città, sia per i visitatori sia per i lisbonese, che in questo luogo rivelano la devozione per il loro santo patrono che condividono con la nostra vicina Padova, in Italia.

La chiesa fu costruita nel 1767, su progetto dell’architetto Mateus Vicente de Oliveira, in stile neoclassico, proprio nel luogo dove si riporta fosse nato il santo.

La facciata è alquanto semplice, ma spicca di fronte alla Cattedrale di Lisbona che fa capolino dietro la strada.

L’interno è più complesso, in marmo bianco con le pareti e le volte affrescate. Si segnalano diversi dipinti tra cui quelli di Pedro Alexandrino e alcune sculture, in particolare l’Immagine lignea di Sant’Antonio, sull’altare maggiore. Vi suggeriamo inoltre di prestare attentione alle decorazioni in sagrestia, dove si distingue il rivestimento di azulejos policromi della Real Fábrica do Rato, risalenti all’inizio dell’Ottocento.

Sul lato sinistro della piazza troverete poi il Museo Antoniano, dedicato alla vita di Sant’Antonio, ospitato proprio nella casa dove è nato e vissuto il santo. Al suo interno sono custodite sculture, incisioni, dipinti e oggetti di culto e in ceramica che alludono alla vita del santo, come un intero percorso illustrato con la bibliografia e le gesta del personaggio religioso. La parete verticale affianco all’ingresso del museo è solitamente decorata con installazioni artistiche temporanee. Al momento della nostra visita era presente un’enorme opera con una composizione floreale multicolore.

Scendendo la strada vi ritroverete tra le strade a scacchiera del Chiado e potrete ritrovare facilmente la strada fino a via Agusta e Praça do Comércio.

Noi vi suggeriamo prima una breve deviazione. Risalite brevemente la strada e, alla destra della cattedrale, seguite Tv. de Santo António da Sé. Scendendo verso il fiume vi ritroverete su di una piccola piazza dove affaccia la Casa dei Becchi / Fondazione José Saramago.


Informazioni per la visita all’Igreja de Santo Antônio de Lisboa e al Museo Antoniano

Per l’Igreja de Santo Antônio de Lisboa
  • Orari di apertura: tutti i giorni / 10:00 – 19:00 /;
  • Costo dell’ingresso: gratuito;
  • Durata della visita: 30 minuti;
  • Sito web ufficiale: https://stoantoniolisboa.com/.
Per il Museo Antoniano:
  • Orari di apertura:
    • da martedì a domenica / 10:00 – 18:00 /;
    • ultimo ingresso alle 17:30;
    • Chiuso ogni lunedì, 1 gennaio, 1 maggio, 25 dicembre;
  • Costo dell’ingresso:
  • Per le informazioni dettagliate sui biglietti, le loro combinazioni e le diverse offerte e scaglioni di prezzo vi rimando alla tabella ufficiale del costo d’ingresso.
  • Durata della visita: da 30 a 90 minuti, a seconda dell’interesse;
  • Sito web ufficiale: link al sito web ufficiale.


Casa dos Bicos

La Casa dos Bicos a Lisbona ospita la fondazione dedicata a José Saramago, celebre autore e poeta portoghese. Facile da riconoscere, con la facciata ornata di pietre a forma di punta di diamante e l’architettura d’ispirazione al rinascimento italiano, contiene la biblioteca personale del vincitore del Premio Nobel della Letteratura nel 1998, con una mostra dedicata alla sua vita e alle sue opere. All’esterno potrete notare un olivo portato da Azinhaga, paese natale dello scrittore, sotto le quali giacciono le sue ceneri, qui poste nel 2011.

L’edificio risale a ben prima della vita dello scrittore. Venne fatto costruire nel 1523, su commessa di Brás de Albuquerque, figlio naturale del secondo governatore dell’India portoghese, Afonso de Albuquerque. Venne acquistato da un capitano di porto come deposito di merluzzo, per poi essere comperato dalla città di Lisbona nel 1960. Il palazzo può essere visitato previa l’acquisto di un biglietto d’ingresso.


Informazioni per la visita alla Casa dos Bicos di Lisbona


Belém

Il quartiere di Belém raccoglie l’area turistica più lontana dal centro di Lisbona ma rimane uno dei più celebri della capitale. La zona di Belém è quasi una dedica alla storia dell’esplorazione portoghese. Fu da qui che Vasco da Gama salpò per l’India nel 1497, come fecero in altri tempi molti esploratori portoghesi ed europei pronti a rischiare tutto pur di esplorare il mondo. A loro è dedicato uno dei monumenti più importanti lungo il fiume Tago, il Monumento alle Scoperte, con la bellissima pavimentazione in mappa sulla piazza sottostante. Vicini tra loro sono il Centro Cultural de Belém, uno dei maggiori della città, che ospita la Collezione Berardo (di arte contemporanea), il Museo Nazionale delle Carrozze e il Palacio Nacional de Ajuda (il palazzo reale con il suo giardino botanico). Belém è famoso nell’immaginario comune per la celebre torre, immersa tra le acque del fiume, e l’imponente Monastero di San Geronimo, uno splendido edificio che ricopre una forte importanza nella storia e tradizione portoghese. Proprio al suo interno vennero anche inventate le celebri pasteis de belèm, ancora oggi preparate nella pasticceria storica Antiga Confeitaria de Belém secondo la ricetta originale e trasportate nelle pasticcerie di tutto il Portogallo.


Merenda: Pasteis de Belem

Partiamo fin da subito la visita a Belém con una deliziosa pausa caffè. Se volete mangiare la migliore pasteis de nada di tutta Lisbona dovete venire qui, da Pasteis de Belém, l’antica pasticceria dove il dolce è nato e viene anche oggi prodotto seguendo l’antica ricetta condivisa dal monastero nel 1837. Se le pasteis de nada sono diffuse in tutto il Portogallo, le originali le potete trovare solo qui.

Il locale è talmente celebre che ne vende oltre 20.000 ogni giorno, merito della qualità insuperabile del dolce con la sua pasta croccante, la crema a base di uovo e latte, molto più liscia e delicata di quella montata nella altre pasticceria del Portogallo. La ricetta è ahimè segreta. Questa ricetta risale addirittura agli inizi del XIX secolo, e furono dei monaci a inventarla, dopo che il loro monastero venne chiuso. All’epoca li producevano per Casa Pastéis de Belém, e rivelarono la ricetta solo a 5 maestri pasticceri, che la tramandarono poi alle generazioni successive. Ai nostri giorni la ricetta è conosciuta dal solo mastro pasticcere e dai suoi aiutanti che producono le pasteis de Belém poi vendute in piccoli contenitori in cartoncino blu, accompagnati da una bustina di cannella da spolverizzare sul dolce.

Il prezzo è molto economico, come anche quello del caffè, delle bevande e degli altri dolci deliziosi prodotti e venuti nella pasticceria. Una fermata da non mancare assolutamente a Lisbona!


Monastero di San Geronimo

Nel raggiungere il centro di Belém su Praca do Impero rimarrete anche voi sorpresi dalla maestosa costruzione del Monastero di San Geronimo, o Mosteiro dos Jerónimos (così chiamato perché fino al 1833 retto dai Monaci dell’ordine di San Girolamo).

Il monastero venne fatto costruire nella cosidetta “Età delle Scoperte” per il Portogallo, nel XVI secolo. Venne costruito sul sito di un vecchio eremo dove Vasco da Gama aveva trascorso con la sua flotta l’ultima notte prima di salpare alla volta delle Indie. L’esplorazione fu un vero successo, tanto che assicurò al Portogallo il monopolio sul commercio delle spezie. Re Manuel I pensò quindi che una celebrazione in pompa magna fosse dovuta e commissionò all’architetto Doigo Boitaca la realizzazione di questo bellissimo monastero dove ogni cosa è riccamente decorata. L’intera costruzione, per come la vediamo oggi, richiese più di 100 anni di lavori.

La visita al monastero è una di quelle esperienze per cui vale la pena pagare l’ingresso in città. Un tempo abitato da monaci dell’Ordine di San Girolamo, è oggi Sito UNESCO aperto al pubblico, visitabile dal martedì alla domenica a orari stagionali specifici. L’ingresso al monastero è a pagamento e include l’accesso alla chiesa adiacente, che custodisce la tomba di Vasco da Gama. Nel 1985, in occasione del cinquantennale della sua scomparsa, le spoglie di Fernando Pessoa, uno dei più grandi scrittori e poeti portoghesi del ‘900, vennero trasferite all’interno del monastero affianco a quelle di Vasco da Gama e di Luís de Camões, universalmente considerato il principale poeta portoghese.

L’ingresso è gratuito per i possessori della Lisboa Card.


Informazioni per la visita al Monastero di San Geronimo di Lisbona

  • Orari di apertura:
    • da ottobre ad aprile dal martedì alla domenica / 10:00 – 17:00 /;
    • da maggio a settembre dal martedì alla domenica / 10:00 – 18:30 /;
    • durante le domeniche e le festività religiose / 10:00 – 18:00 /;
    • Chiuso: tutti i lunedì, 1 Gennaio, Domenica di Pasqua, 1 Maggio, 13 Giugno e 25 Dicembre;
  • Costo dell’ingresso:
    • Ingresso alla chiesa gratuito;
    • Per il chiostro:
      • Adulti: 10 euro;
      • Over 65: 6 euro;
      • Minori di 12 anni: ingresso gratuito;
      • Prima domenica del mese: ingresso gratuito,
      • Ingresso gratuito con Lisboa Card;
  • Durata della visita: da 60 a 90 minuti;
  • Sito web ufficiale: link al sito web ufficiale.

Praca do Impero

Con un perimetro di 1.12 Km, Praça do Império è una delle piazze più grandi di tutta Europa. Venne costruita nel 1940 in occasione della Grande Esposizione del Mondo Portoghese e da allora è rimasta un punto centrale della vita cittadina nel quartiere di Belem. La piazza è molto piacevole con la sua lunga fontana centrale in direzione del porto e con le aiuole in fiore circondate da cespugli. Nei pressi di Praca do Impero si affacciano alcuni dei monumenti più importanti del quartiere di Belem, quali il Monastero dos Jerónimos, la Chiesa di Santa Maria di Belém, il Museu de Marinha, il Jardim Vasco da Gama e il Museo Berardo.

Dalla piazza potete allungare fino ai Museu de Marinha e Museo Berardo per seguire Rua Bartolomeu Dias fino al suo incrocio con l’Avenue de Torre de Belém. In pochi minuti sarete nei verdi giardini Jardim da Torre de Belém in vista della spettacolare Torre De Belém.


Torre De Belém

La Torre de Belém è uno dei simboli più celebri e conosciuti della città di Lisbona. Venne costruita in età manuelina con lo scopo di difendere la città dagli attacchi dei pirati via mare, ma divenne presto anche il luogo da cui gli esploratori lasciavano il vecchio mondo alla ricerca di fortuna in giro per il mondo.

L’edificio è costruito in blocchi di lioz, una particolare pietra calcarea del Portogallo che venne impiegata anche nella costruzione del Monastero di San Geronimo.

L’esterno della torre è decorato con intarsi ricercati e simboli unici. Uno dei più particolari ritrae la sagoma di un rinoceronte, su di un angolo della torre. La figura sta a ricordare l’evento che si svolse nel 1517 sulla spiaggia di fronte alla torre quando venne organizzato uno scontro tra un elefante asiatico e un rinoceronte africano regalati dal sultano del Gujarat a re Manuel I. L’elefante se la diede a gambe alla vista del rinoceronte.

L’interno è meno elaborato, coerentemente con la sua funzione di torre difensiva sul fiume Tago. I piani inferiori della torre vennero anche utilizzati anche come prigione politica. Con l’alta marea si riempivano l’acqua, rendendo la permanenza dei prigionieri un’esperienza per nulla piacevole.

I due stili di Lisbona

A Lisbona ci sono due particolari stili architettonici: il pombalino e il manuelino. Il primo si riferisce al lascito architettonico del Marchese di Pombal che, come abbiamo già detto, fu l’artefice della ricostruzione della città a seguito del terremoto/maremoto che distrusse Lisbona nel 1755. Lo stile manuelino si riferisce alle opere realizzate per commissione di Re Manuel I di Portogallo durante il suo regno (1495-1521), pensato per celebrare la potenza coloniale del Portogallo. Di queste opere in stile tardo-gotico e rinascimentale vengono ricordati principalmente in Monastero di San Geronimo e la Torre di Belém.

La torre si trova su di una posizione spettacolare sul quartiere di Belém a ridosso dell’estuario del fiume Tago. Alle spalle il grande e pacifico Jardim da Torre de Belém arricchito da installazione artistiche – tra cui un aereo in grandezza naturale – si allunga la passeggiata lungo il fiume e la vista della torre alla base di questa piccola e unica spiaggetta circolare. Non sarei sorpreso se vorrete fermarvi a lungo per fare qualche foto e ammirare questo spettacolo meraviglioso!


Informazioni per la visita alla Torre de Belém di Lisbona

  • Orari di apertura:
    • da ottobre ad aprile dal martedì alla domenica / 10:00 – 17:30 /;
    • da maggio a settembre dal martedì alla domenica / 10:00 – 18:30 /;
    • ultimi ingresso alle 17:00;
    • Chiuso: tutti i lunedì, 1 Gennaio, Domenica di Pasqua, 1 Maggio, 13 Giugno e 25 Dicembre;
  • Costo dell’ingresso:
    • Adulti: 10 euro;
    • Over 65: 6 euro;
    • Minori di 12 anni: ingresso gratuito;
    • Prima domenica del mese: ingresso gratuito,
    • Ingresso gratuito con Lisboa Card;
  • Durata della visita: da 30 a 60 minuti;
  • Sito web ufficiale: https://www.patrimoniocultural.gov.pt/torre-de-belem/.


Padrão dos Descobrimentos – il monumento alle scoperte

Passeggiando sul lungofiume passerete affianco al faro di Lisbona e al Popular Art Museum, ma inizierete a notare fin da lontano il Pedrao dos Descobrimentos, il monumento alle scoperte. Si tratta di una gigantesca costruzione realizzata nel 1960, a 500 anni dalla morte di Enrico il Navigatore, per celebrare le scoperte realizzate dagli esploratori portoghesi nei secoli passati. Il monumento rappresenta la prua di una nave, con a bordo oltre 30 tra i personaggi più importanti che hanno contribuito alle scoperte portoghesi.

Il monumento può essere visitato anche al suo interno! Nel suo interno è infatti presente un ascensore che porta a metà altezza, per poi proseguire con una scala che conduce al tetto del monumento, sul quale si gode di una vista panoramica sul quartiere di Belém, sul Monastero dos Jerónimos e sul fiume Tago; oltre che sulla meravigliosa mappa sottostante.

La piazza su cui si specchia il monumento – Rosa dos Ventos – è infatti a nostro parare un’opera altrettanto impattante! La pavimentazione accoglie una mappa a mosaico sulla quale sono riportate tutte le rotte dei navigatori portoghesi, affiancate alle date di conquista delle colonie.


Informazioni per la visita al monumento alle scoperte di Lisbona

  • Orari di apertura:
    • da ottobre a febbraio: tutti i giorni / 10:00 – 18:00 /;
    • da marzo a novembre: tutti i giorni / 10:00 – 19:00 /;
    • l’ultimo ingresso è a 30 minuti dalla chiusura;
    • Chiuso: 1 gennaio, 1 maggio, 24, 25 e 31 dicembre;
  • Costo dell’ingresso:
  • Durata della visita: 30 minuti;
  • Sito web ufficiale: https://padraodosdescobrimentos.pt/padrao-dos-descobrimentos/.


Il MAAT

Procedendo lungo il fiume Tago incontrerete il MAAT, il Museo di Arte, Architettura e Technologia. Inaugurato nel 2016, è uno dei musei più recenti a Lisbona e spicca per la sua struttura contemporanea, fatta a lamelle e dal tetto ricurvo su cui si può salire per ammirare la bella vista sul fiume e sul Ponte 25 Abril.

Il museo contiene al suo interno esibizioni di artisti, architetti e pensatori contemporanei lungo un percorso che invita a scoprire, riflettere e creare una forma di dialogo internazionale.


Informazioni per la visita al MAAT di Lisbona

  • Orari di apertura:
    • da mercoledì a lunedì / 10:00 – 19:00 /,
  • Costo dell’ingresso:
    • Adulti: 11 euro;
    • Studenti, senior (over 65), ragazzini (minori di 18), disoccupati: 8 euro;
    • Famiglie (1 adulto, fino a 2 bambini): 23 euro;
    • Grautito:
      • possessori della carta MAAT;
      • prima domenica del mese dalle 10:00 alle 13:00;
      • bambini (minori di 12 anni);
      • accompagnatori di disabili;
  • Durata della visita: da 1 a 2 ore;
  • Sito web ufficiale: https://www.maat.pt/en.

Ponte 25 Abril

Nel passeggiare lungo il fiume Tago avrete sempre davanti a voi la figura imponente del Ponte 25 de Abril, il rosso simbolo di Lisbona sul fiume Tago a collegare i due lati della costa, tanto simile al celebre Golden Gate Bridge di San Francisco.

L’architettura del ponte è in se molto particolare, nonché una delle più complesse e apprezzate a livello mondiale. Sul ponte le auto transitano sul camminamento superiore, mentre i treni su quello inferiore. La costruzione collega Lisbona con la località di Almanada nel distretto di Setúbal, dove si trova anche il Santuário de Cristo Rei, grande statua ispirata al Cristo Redentore di Rio de Janeiro.

Il modo migliore per attraversare il ponte è prendendo un autobus o un treno diretto alla statua del Cristo Rei. A tale scopo vi suggerisco di prendere una treno dalla stazione ferroviaria di Belém sulla linea Lisboa-Cais do Sodre e scendete alla fermata Alcântara-Marac. Da qui potrete già raggiungere il lungofiume e la statua, per ammirare lo spettacolare ponte e la vista panoramica su Lisbona.

Una fermata per un aperitivo o per cena

Continuando la nostra passeggiata, nei pressi del piccolo bacino di Doca de Santo Amaro vi ritroverete circondati da una vivace selezione di vistosi bar e ristoranti che attireranno la vostra fame e la vostra attenzione tentandovi a fermarvi per un aperitivo o per la vostra cena. Noi vi suggeriamo di desitere e di continuare ancora per qualche minuti per rilassarvi nella fantastica location della Lx Factory.


Lx Factory

La Lx Factory è un vecchio complesso industriale riconvertito in uno spettacolare quartiere ricreativo con diversi locali, librerie, gallerie d’arte e uffici dedicati alla stampa e ai quotidiani portoghesi. Ve ne avevamo già parlato nel nostro articolo dedicato ai ristoranti di Lisbona. Dall’esterno la Lx Factory ha mantenuto l’aspetto trasandato che la caratterizzava in passato, non molto dissimile dall’area di Brooklyn, aggiungendo un tocca di eleganza capace di renderla una delle aree metropolitane più belle della città.

La Lx Factory è ideale per un aperitivo e per il post cena, ma non mancano i ristoranti, i food truck e i locali dove poter comperare qualcosa da mettere sotto i denti. Il viale è un’area open air con musica dal vivo, bar e diversi locali. Vengono spesso organizzate serate di musica live, mercatini e fesival. Si trova molto vicino al fiume Tago, rendendolo una location ideale per godere, in pochi minuti di passeggiata, del bellissimo tramonto con vista sul ponte 25 Abril; l’ultimo prima di fare i bagagli e ritornare in aeroporto per il primo volo verso casa.

Altre attrazioni ed esperienze a Lisbona

Lisbona è una città davvero ricca di attrazioni, talmente tante che servono ben più di tre giorni per visitarle tutte a dovere! Assieme alle più celebri che vi abbiamo elencato, ci sono altri musei, palazzi storici, parchi e monumenti che varrebbe la pena visitare nel corso di una permanenza più lunga nella capitale di Portogallo. Qui di seguito vi sveliamo le più celebri e belle:

  • Oceanario: situato nel Parco delle Nazioni (Parque das Nações), la zona residenziale della città sorta in occorrenza dell’EXPO 1998, l’acquario di Lisbona è tra i più grandi al mondo, secondo a dimensioni solo a quello di Valencia ed è molto simile a quello di Genova. L’Oceanàrio de Lisbona ospita due sezioni, una prima dedicata al mondo terrestre e una seconda a quello subacqueo. Sono qui ospiti squali toro, pesci palla, pesci luna, pulcinelle di mare, pinguini, lontre marine e tantissime altre specie di mare.
  • Il Parco delle Nazioni: dopo averlo citato non potevo non consigliarlo, anche perché questa zona di Lisbona è il cuore pulsante della parte più moderna della città. Si arriva con la metropolitana alla fermata São Sebastião per spostarvi sulla linea VM fino a Cabo Ruivo (12 min). Tra le più belle attrazioni consigliamo l’Oceanario di Lisbona, il Ponte Vasco da Gama (il più lungo di Europa con oltre 17 Km di percorso), la teleferica e la statua gigantesca e colorata dedicata alla lince iberica sul lungofiume.
  • Il Santuario del Cristo Rei: presente sullo sfondo di molte delle vostre passeggiate a Lisbona, il santuario con il monumento tanto simile a quello di Rio de Janerio è aperto al pubblico. Per visitarlo dovrete passare dall’altro lato del fiume, che sia con un traghetto da Cais do Sodrè ( non lontano da Piazza del Commercio) fino a Cacilhas da cui proseguire in autobus, o con il bus fino 753 a Pragal. Da qui potrete proseguire a piedi per raggiungere in circa dieci minuti la terrazza panoramica su cui poggia i piedi la statua del Cristo, con una stupenda terrazza panoramica sul fiume Tago e sull’intera città di Lisbona. Da qui goderete anche di una delle viste più belle e ravvicinate del Ponte 25 Abril, simbolo indiscusso di Lisbona che per anni l’ha visto accomunato al celebre Golden Gate di San Francisco.
  • La zona di Alcântara: l’area residenziale di Alcântara è particolarmente bella e ricca di sorprese inaspettate. Qui troverete un piccolo scorcio di vita portoghese con negozietti, bar e ristoranti di ottima qualità a prezzi molto vantaggiosi, assieme a musei, giardini e punti panoramici poco conosciuti. Dal Museu da Carris dedicato ai vecchi tram remodelado, la vivace Lx Factory con la movida serale e il Parco Necessidades con la bellissima terrazza panoramica sul Ponte 25 Abril. Salite fino a Campo Ourique per visitare il bellissimo Mercato di Campo de Ourique e il cimitero monumentale dos Prazeres, con le tombe di celebri personaggi portoghesi e internazionali, scoprire la Casa di Fernando Pessoa e prendete il tram 28 al capolinea, dove vi sarà molto più facile trovare posto a sedere.
  • Museu Nacional de Arte Antiga: dedicato allo sviluppo dell’arto portoghese, il Museu Nacional de Arte Antiga è forse uno dei più importanti di Lisbona. Aperto dal martedì alla domenica nella fascia oraria / 10:00 – 18:00 /, ospita al suo interno esposizioni con numerose opere e dipinti.
  • Museo Nacional do Azulejo: esatto, a Lisbona potete trovare un museo interamente dedicato alle celebri piastrelle decorate portoghesi. Il Museo National do Azulejo si trova all’interno della Chiesa e dei Chiostri di Madre de Deus, un ex convento del 1509. L’interno della chiesa è barocco e venne realizzato dopo il terribile terremoto del 1755. La collezione di azulejos è impressionante ed è qui che si trova anche l’azulejo più lungo del Portogallo: 36 metri che raccontano Lisbona e la sua interessante storia.
  • Il Parco Forestale Montesanto: si tratta di un parco enorme che vi consigliamo di visitare solo nel caso decidiate di rimanere a Lisbona a lungo, come ad esempio per un esperienza da nomadi digitali come la nostra. Con tanto di sentieri, percorsi, laghetti, monumenti e installazioni artistiche è uno dei punti di raccolta preferiti per chi abita in zona. Tra i punti di interesse più interessanti vi segnalo il Panorâmico de Monsanto, un ex ristorante ormai chiuso e abbandonato, diventato punto di raccolta per artisti di strada che l’hanno trasformato in un a tela favolosa per i loro graffiti. Alcuni di questi sono davvero favolosi!

Vi segnaliamo anche il Museo delle Carrozze nella zona di Belém e il Museo Nazionale di Archeologia.

5 esperienze da fare a Lisbona

  • Mangiare le pasteis de nata dove sono state create: recatevi da Pasteis de Belém per assaggiare le autentiche pasteis de belém, preparate secondo la ricetta originaria proveniente dai monaci del Monastero des Jeronimos. Per solo 1.30 euro non potrete farne a meno!
  • Assistete a uno spettacolo di Fado: trovare un bar o un ristorante, meglio se nel centro dell’Alfama o del Bairro Alto, e lasciatevi andare alle note malinconiche di uno spettacolo di Fado, la tipica forma di canto proveniente da Coimbra.
  • Scoprite la città in bicicletta: Lisbona è una località molto amata dai ciclisti che si possono spostare in completa sicurezza nelle zone della Baixa e lungo il fiume Tiago per godere di alcuni dei punti panoramici sulla città e sul Ponte 25 Abril. Affidatevi ai tour guidati o noleggiate una bicicletta elettrica per raggiungere la cima dei colli su cui sorge la città e godervi la vista dai migliori miradouros della capitale portoghese!
  • Partecipate a una crocia sul Tiago: e godetevi la vista spettacolare sulla città e sui suoi monumenti più celebri prendendo parte a una crociera al tramonto con aperitivo su di un veliero.
  • Assaggiate le pasteis du bacalhau più buone di Lisbona: le potete trovare in una delle molte sedi di Casa Portuguesa do Pastel de Bachalau sparse per la città. Non sono molto economiche, ma con il loro soffice ripieno di merluzzo e il formaggio filante sono davvero goduriose!

Che cosa vedere nei dintorni di Lisbona

Nel visitare Lisbona cercate di dedicare almeno mezza giornata a una gita fuori porta. Che sia con un treno, un autobus, un tour organizzato o, perché no, anche con un Uber – qui costano davvero poco, vi sarà semplice raggiungere alcuni dei posti meravigliosi sparsi ad appena mezz’ora dalla capitale portoghese.

Assieme alla città di Sintra che abbiamo indicato come scelta consigliata nel nostro itinerario, tra le più belle destinazioni da visitare nei dintorni di Lisbona vi consigliamo:

  • Sintra: celebre per l’imponente e colorato Castelos dos Mouros e dagli sfarzosi palazzi dall’architettura particolare: il Palácio Nacional da Pena, il Palàcio National de Sintra e la Quinta da Ragaleira. La cittadina si può visitare anche in mezza giornata e si può raggiungere con un treno diretto da Lisboa Sete Rios (35 minuti, biglietti da 6 euro a/r). In alternativa prendete parte a uno dei tour guidati che parte ogni giorno da Lisbona diretti a Sintra e Cabo de Roca.
  • Cabo de Roca: si tratta del punto più occidentale d’Europa, un litorale da alte scogliere frastagliate che si immergono nella schiuma dell’Oceano impetuoso. Si trova a soli 18 Km da Sintra, con diversi collegamenti attivi tutto il giorno con l’autobus 403. La località è molto turistica e tende ad affollarsi, ma gli spazi sono grandi e i sentieri sulla costa lasciano spazio a sufficienza per tutti.
  • Cascais: un ex villaggio di pescatori, oggi Cascais è una destinazione molto turistica con diverse spiagge, un porto turistico, edifici storici e un litorale che collega Cascais a Praia do Guincho, ideale per camminare, correre e andare in bicicletta. Il modo migliore per raggiungere Cascais da Lisbona è con il treno da Lisboa – Cais Do Sodre a Cascais (40 minuti, biglietti dai 5 euro a/r). In alternativa potete prendere parte a un tour organizzato alla visita di Cascais, Cabo de Roca e Boca do Inferno da Lisbona.
  • Quelez: consigliato per il suo meraviglioso palazzo reale, celebre dimora divenuta famosa con l’appellativo di Versailles portoghese. Si trova lungo la linea ferroviaria che collega Lisbona a Sintra e proprio per questo la potete raggiungere con un treno da Lisboa – Sete Rios (12 minuti, biglietti da 2.50 euro a/r). Vi lascio qui il link per acquistare i biglietti saltafila di ingresso al palazzo.
  • Ericeira: vecchio villaggio di pescatori con viste spettacolari sull’oceano, spiagge e piccole stradine da esplorare. Ericeira è celebre per essere una delle mete mondiali del surf. Il modo migliore per raggiungere Ericeira è con un bus sulla linea 2751 da Campo Grande (Metro) a Ericeira (Terminal Rodoviário) P1 (1 ora e 10 minuti, biglietti da 6 euro sola andata).
  • Obidos: un piccolo paesino collinare con bellissime case in intonaco bianco e blu, un dedalo di stradine tortuose e un bellissimo castello sulla sommità da cui ammirare lo spettacolo degli edifici dipinti. Per raggiungere Obidos prendete il bus numero 788 da Lisbon Campo Grande fino a Óbidos Rua Da Praça (1 ora, biglietti da 9 euro sola andata). Anche in questo caso vi lascio il link a un tour consigliato da Lisbona, comprensivo della visita a Obidos, Fatima e Nazaré.
  • Mafra: una cittadina nella campagna portoghese da un immenso e meraviglioso palazzo in stile barocco, il Palacio de Mafra. Si tratta di una struttura gigantesca che comprende un monastero una biblioteca gigantesca e una colonia di pipistrelli. Potete raggiungere Mafra con il bus 2751 da Campo Grande (Metro) P24 a Av Forças Armadas 8 (1 ora e 10 minuti, biglietti da 5 euro sola andata).
  • Sesimbra: un piccolo villaggio di pescatori in una baia protetta sulla costa portoghese, sormontato da un imponente castello moresco. Accoppiate questa visita con una gita a Cabo Espichel, a soli 30 minuti di autobus, dalle spettacolari scogliere quasi verticali nell’Atlantico. Per arrivare a Sesimbra prendete il bus 3721 da Lisbona Sete Rios (Estação) P3 a Sesimbra (Terminal) (1 ora e 15 minuti, da 6 euro sola andata).

Per maggiori informazioni sugli orari dei trasporti e per acquistare i biglietti vi suggerisco di affidarvi a Rome2Rio dove troverete tutte le opzioni di trasporto disponibili. Trovo questo sito personalmente molto utile e intuitivo, spero vi possa essere utile!

Spiagge di Lisbona e dintorni

Il Portogallo ha oltre 900 spiagge lungo la sua costa e quelle nei pressi della capitale godono la fama di essere tra le più belle del paese. Lisbona è in una buona posizione della costa portoghese, con diverse spiagge facilmente raggiungibili con un breve viaggio dal centro della città.

Una giornata o un pomeriggio al mare possono essere un’ottima opportunità per trovare sollievo dalle calde giornate estive nella capitale, che possono raggiungere temperature e livelli di umidità difficili da sostenere.

Tra le più belle spiagge nei pressi di Lisbona e nei suoi dintorni, vi suggeriamo:

  • Praia Carcavelos (30 minuti in treno da Lisboa – Cais Do Sodre)
  • Praia da Mata (50 minuti in autobus 3710 da Av Calouste Gulbenk)
  • Praia da Morena (60 minuti in treno da Sete Rios e poi autobus – con diverse corse)
  • Praia de Conceicao (45 minuti in treno da Lisboa – Cais Do Sodre)
  • Costa da Caparica (45 minuti in autobus linea 3710 da Av Calouste Gulbenk)
  • Praia de Santo Amaro de Oeiras (22 minuti in treno da Lisboa – Cais Do Sodre)
  • Praia do Tomariz (36 minuti in treno da Lisboa – Cais Do Sodre)
  • Praia de Sao Pedro (24 minuti in treno Lisboa – Cais Do Sodre).

Nel caso aveste difficoltà a trovare le indicazioni per raggiungere le varie spiagge vi suggerisco di utilizzare Rome2Rio, un aggregatore di viaggi che vi consiglierà tra tutte le opzioni e gli itinerari a disposizione potendo scegliere tra autobus, treni, taxi e molto altro! Vi basterà impostare “Lisbona” come punto di partenza e il nome della spiaggia come quello di arrivo per ricevere tutte le indicazioni di cui avete bisogno.


Con questo terminiamo la nostra guida sulle migliori attrazioni di Lisbona, ma vi ricordiamo che tra eventi, mostre, ottimi ristoranti e attività all’aria aperta la capitale portoghese ha un sacco di altre esperienze da offrire. Guardatevi intorno, informatevi, e scegliete ciò che più fa al caso vostro!

Cercando tra i nostri contenuti potete trovare altri post scritti con l’intento di semplificare l’organizzazione del vostro viaggio a Lisbona e con la speranza di aiutarvi a risparmiare qualcosina. Tra questi, vi suggeriamo:

Continuando a navigare nel blog potete trovare anche contenuti sulla bellissima Porto e su altre mete che abbiamo visitato durante la nostra permanenza in Portogallo.

Infine vi ricordo come sempre che se avete delle domande su Lisbona o comunque a tema viaggi di lasciare un commento qui sotto o di scrivermi per email. Vi leggo e rispondo sempre molto volentieri!

Buona giornata e buon viaggio a Lisbona!

 

Alcune delle foto presenti nel post provengono da terzi. Per queste, si ringraziano: