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Che cosa vedere nella Contea di Clare, in Irlanda – Wild Atlantic Way

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Clare (An Clár) è una contea nel centro d’Irlanda con una lunga sezione di costa che affaccia sull’Oceano Atlantico, a oves dell’isola di smeraldo. Per quanto simile al resto d’Irlanda, la zona è isolata dalle altre contee a sud e a est dal fiume Shannon, dal lago Lough Derg e dall’estuario dello Shannon, che assieme alla vasta e dura distesa rocciosa del Burren hanno contribuito a plasmare il carattere di un popolo forte e deciso, con grande amore, orgoglio e attaccamento per le tradizioni e le imprese locali.

Il Clare è celebre per ospitare due delle attrazioni più famose d’Irlanda: il Burren e le Cliffs of Moher, facilmente raggiungibili dai vicini villaggi di Doolin e Lisdoonarvana, come anche dalla cittadina di Ennis e dalla vicina Galway nella contea confinante. Nonostante l’attiva economia legata all’agricoltura, all’allevamento dei bovini, con pesca e industrie tessili e il forto afflusso turistico, la contea di Clare è una delle più povere d’Irlanda principalmente a causa delle difficoltà nel vivere in un territorio segnato dalla vasta presenza della pietra calcarea del Burren.

Il suo territorio è però anche uno dei più belli e ricchi di storia e vanta un patrimonio di 200 castelli, 150 chiese, piccoli villaggi pittoreschi e straordinarie scogliere a picco sull’Oceano Atlantico, con talmente tante bellezze naturali che milioni di turisti sono ogni anno attirati a visitarla. C’è anche un forte attaccamento alla musica folklorisitca irlandese, con diveri festival organizzati nei villaggi durante l’anno.

Con questo post vi porto a scoprire la Contea di Clare raccontando la sua storia, parlandovi dei suoi villaggi, i castelli, le scogliere e le attrazioni naturalistiche più belle.

Questo post fa parte della nostra guida alla Wild Atlantic Way, per cui continuando a leggere troverete alcuni riferimenti ai punti che fanno parte dell’itinerario e agli altri contenuti che fanno parte della nostra guida.

Continuando a leggere troverete:

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Storia della Contea di Clare

La contea di Clare in Irlanda ha una storia segnata da continue battaglie e di lotte di conquista. Da insediamento dei vichinghi scesi dalla Danimaraca a terra contesa con l’invasione anglo-normanna, Clare ha visto negli anni il susseguirsi di nuovi invasori interessati a stabilire il loro dominio sul suo territorio. questo continuò fino al 1543 quando l’allora regnante Murrogh O’Brien, dopo aver lottato inutilmente, mantenne il suo ruolo sul territorio ma si dovette sottomettere all’inglese Enrico VIII e prendere il nome di Thomond – nome poi dato al territorio – adottando anche usi e costumi inglesi.

Il territorio prende il nome di Clare nel 1565, quando entra a far parte di una delle sei contee irlandesi esistenti all’epoca, il Connaught. Inzialmente si pensava che il nome Clare potesse derivare dalla famiglia normanna dei de Clares, che regnavano qui prima del regno gaelico di Thomond.

Sembra invece che discenda da un toponimo locale, an clár, (che significa “asse, tavola” o “tavolo”) usato per indicare un importante incrocio sul fiume Fergus, fuori Ennis. Attualmente quel luogo si trova a Clarecastle.

Nel XVIII secolo la contea rivestì un ruolo importante nel recupero dei diritti per i cattolici dopo il rilascio delle severe leggi penali imposte dai Britannici. La popolazione di Clare votò Daniel O’ Connell, portavoce dei diritti dei cattolici, come membro del Parlamento che ottenne la maggioranza dei voti, così la Gran Bretagna dovette ammetterlo in Parlamento nel 1828. É grazie a lui se l’anno successivo fu emanato l’Act of Catholic Emancipation.

Nel corso dei secoli, a causa delle Great Famines che colpirono l’Irlanda per anni a venire, la contea di Clare subì gli effetti di una forte emigrazione. Nel 1841, prima dell’inizio della prima Great Famine, la contea contava 286.000 abitanti. Solo dieci anni più tardi ne erano rimasti 212.000 e nel 1996 soli 75.000.

Ai nostri giorni il turismo è il motore trainante del territorio su cui si cerca di costruire le basi per ripopolare la zona. Ogni anno visitano la Contea di Clare turisti da tutto il mondo interessati a visitare le Cliffs of Moher e la straordinaria distesa rocciosa del Burren.

Il soprannome della Contea di Clare

Sono in pochi a sapere di come ogni contea d’Irlandia abbia un soprannome, un nomignolo dato dagli abitanti del luogo e che la dovrebbe rappresentare in base alle sue caratteristiche più peculiari. Il soprannome dato alla Contea di Clare è “The Banner County”, ovvero la Contea della Banidera, per via dei tanti vessilli innalzati durante i comizi del politico Daniel O’Connell – e da allora a ogni evento politico importante – a sostegno dell’emencipazione cattolica, intorno al 1820.

Che cosa vedere nella Contea di Clare: spiagge, villaggi, natura e attrazioni

Scogliere, spiagge e zone naturalistiche

La contea di Clare è delimitata al su dal fiume Shannon e a nord dalla baia di Galway. Il territorio è principalmente collinare, con poche montagne non molto alte e coperte principalmente da brughiera. La grande eccezione è la zona del Burren National Park, dove il territorio lascia spazio alla vasta distesa di arenaria che, mista a terreno, si estende fino al fiume Shannon e alle scogliere che affacciano sull’oceano.

Per questo motivo non ci sono molte spiagge e quante esistenti si trovano ai piedi dei villaggi come accade nei pressi di Lahinch, Fanore e Kilkee, tutte localià che ospitano spiagge ampie e ventose dove non è difficile avvistare persone che fanno surf o si godono una giornata di mare.

Altri villaggi interessanti per la posizione costiera sono Doolin e Liscannor. Da Doolin avrete una posizione di prestigio per avvistare le scogliere di Moher e le isole Aran, e da qui potrete prendere i traghetti per visitare entrambi i luoghi. Liscannor è un piccolo villaggio con una spiaggia e un porto minuscoli che affacciano su di un mare limpido con sfumature fantastiche. Sia da Doolin che da Liscannor partono i sentieri che conducono alle scogliere di Moher, per chi preferisce godersi il paesaggio circostante. 

Assieme alle famose scogliere di Moher, un’altra scogliera dall’aspetto spettacolare ma meno conosciuta è quella dove il Burren si tuffa nel mare. Le chiamano “Baby Cliffs” ma il loro nome è “Bothar nA hAillite” e distano dalle Moher solo 12 chilometri. A poca distanza da qui sorge il pomontorio Balck Head con il suo faro.

Sempre nella contea di Clare, ma ben più a sud, vi suggerisco infine le scogliere di Kilkee sulla Loop Head che, assieme alla spiaggia a forma di ferro di cavallo proprio nel centro del villaggio, possiede una lunga linea costiera davvero incredibile con piccole perle poco sconosciute come la Diamond Rock e la Bishop’s Island.

Alcuni consigli nel visitare la Contea di Clare

Indossate abiti per il meteo irlandese, con la solita tecnica infallibile del vestirsi a strati. Anche la Contea di Clare non manca del vento che sferza il territorio e delle pioggerelline improvvise che caratterizzano tutta l’Irlanda. Non dimenticate scarpe da trekking comode e occhiali da sole!
Spostatevi in auto: è il modo migliore per vivere appieno e in completa libertà il suo fantastico territorio.
Per quanto la connessione a internet sia generalmente presente, vi consiglio di scaricare le mappe offline così a coprire alcuni tratti isolati, specialmente nell’area del Burren, dove la connessione non è sempre stabile.
Infine ricordatevi che la Contea di Clare è celebre per la tradizionale musica irlandese, per cui non mancate di sedervi in un pub, ordinare una pinta di stout cremosa, e di passare qualche ora a godervi le ballate tipiche di questa zona!

Le Cliffs of Moher

Le scogliere di Moher, Irlanda.

Le Cliffs o Moher sono l’attrazione naturalistica più celebre della contea di Clare, se non addirittura di tutta Irlanda. Sono lunghe ben 8 chilometri e alte 214, sempre affollate da turisti ed escursionisti intenti ad ammirare la loro magnificenza mentre si godono un po’ d’aria fresca lungo la costa che si affaccia sull’Oceano Atlantico.

La visita alle scogliere di Moher, trovarsi al bordo del precipizio al cospetto di un luogo tanto magnifico, è qualcosa che va provato almeno una volta nella vita. Il sito è stato trasformato in una piccola meta turistica con tanto di parcheggio a pagamento, negozietti e ristoranti e con un centro visitatori dedicato alla conformazione geologica delle scogliere. Fortunatamente la parte che da sulle scogliere è ancora sufficientemente sobria e, a eccezione delle recinzioni volte a proteggere i visitatori contro ogni rischio di caduta, riuscirete ancora oggi a godere della loro bellezza selvaggia senza essere disturbati dal tocco dell’uomo.

La vista da qui è meravigliosa e riuscirete a scorgere le Isole di Aran, la baia di Galway e molto più lontano, fino al parco Nazionale di Connemara!

Se ne avete la possibilità vi suggerisco di lasciare l’auto presso i villaggi di Doolin o di Liscannor per imboccare il sentiero che arriva alle scogliere a piedi. Si tratta di un’escursione in giornata molto piacevole che vi permette di visitare le scogliere nella loro interezza. In più, raggiungendole a piedi lungo la costa non dovrete pagare il biglietto d’ingresso al sito, che per fortuna non è troppo costoso (12 euro ad adulto). Per maggior informazioni su come visitare il sito, vi rimando alla nostra guida “Cliffs of Moher: guida per visitare le scogliere in Irlanda“.

Due esperienze da non mancare

Nel visitare la contea di Clare non potete assolutamente mancare una visita alle isole Aran e scogliere di Moher, due meraviglie naturalistiche tra le più belle nell’intera isola d’Irlanda. Se la vista delle scogliere dell’alto è favolosa, è tutta un’altra cosa vederle dal mare, da dove la magnificenza delle diritte roce granitiche si aprirà a voi in tutta la loro maestosità. Se siete interessati vi lascio il link al tour con Civitatis, che reputo uno dei migliori per questo tipo di esperienza. In alternativa valtuate anche il tour che combina la visita alle scogliere dal mare con la visita all’isola di Inisheer, la più piccola delle tre isole Aran. La seconda esperienza che vi consiglio con cuore di fare è proprio una visita a una delle tre isole Aran, meglio se Inishmore, la più grande delle tre. Come potete leggere nel nostro post, si tratta di un posto unico al mondo, ricco di bellezze storiche e naturalistiche che vi terrà impegnato per una giornata di cui vi ricorderete per tutta la vita. Vi lascio qui il link per acquistare i biglietti da Doolin.

Il Burren

Assieme alle scogliere di Moher, il Burren è il secondo punto di incontro tra il turismo e la Contea di Clare, protagonista naturale che ricopre una gran parte del territorio estendendosi tra la Contea di Clare e il sud della Contea di Galway.

Il nome della regione “Burren” deriva dalla parola Boireann, ovvero terra rocciosa in lingua gaelica.

Il Burren è un vasto tavolato calcareo spezzato in grandi blocchi di pietra tra cui nascono erbe, arbusti, piante mediteranne e alpibe e prolificano gli insetti e gli organismi che contribuiscono a creare la torba. La conformazione si fissò circa 350 milioni di anni fa, quando l’area era ancora in fondo all’oceano. 100 milioni di anni dopo, il movimento delle zolle sulla crosta terrestre ha causato la frattura del pavimento roccioso, deformandolo nel puzzle bizzarro che tuttora è visibile.

La distesa rocciosa del Burren si espande per chilometri e chilometri, fino al mare, e a guardarlo si rimane a bocca aperta perchè in nessun posto del mondo si riesce a trovare qualcosa di simile. Si narra di come sia stato d’ispirazione per J.R.R. Tolkien nella stesura de “Il Signore degli Anelli”.

La conformazione rende la zona inadatta all’agricoltura, ed è straordinario scoprire come la zona fosse abitata fin dalla preistoria, come dimostrano i diversi ritrovament di forti, tombe sotterranee e dolmen.

Se amate i profumi fermatevi alla Burren Perfumery dove, oltre al negozio, presenta un laboratorio e un negozio in cui vengono venduti saponi e profumi prodotti utilizzando l’essenza delle piante locali.

I punti da cui sono osservare e scoprire il Burren sono molteplici e vi consiglio di recarvi a tutti per vederlo e ammirarlo da punti di vista differenti. Sono tutti raggiungibili in auto, per cui non faticherete nel vostro intento. Il mio consiglio è di percorrere un pezzo della strada panoramica che attraversa il Burren disegnamdo un anello che passa da Ballyvaughan, Carran, Kilfenora, Lisdoonvarna, Fanore, Black Head e ritorna a Ballyvaughan percorrendo circa 66 km.

Partite da Black Head, il punto di maggiore estensione del Burren e in cui la vasta distesa rocciosa scende dalla montagna fino al mare. Vi suggerisco di salire sulla cima delle rocce piatte e di camminare per ammirarlo nella sua straordinaria maestosità, ma anche di attraversare la strada e seguire brevemente fino al mare dove vi troverete a ridosso dell’Oceano protetti solo da alcune rocce, l’unica variazione posta dall’uomo per motivi di sicurezza.

Salendo verso le montagne lascerete alle vostre spalle il massiccio principale del Burren, ma guidando verso le cime e l’altopiano vedrete ancora vivi gli effetti, molto simili, della conformazione geologica della zona.

Tra i più importanti siti storici e geologici della zona e lungo la Burren Way, la lunga passeggiata che attraversa il territorio, vi segnaliamo:

  • Il Dolmen di Poulnabrone (a pagamento), una tomba megalitica risalente al neolitico e che domina il tavolato calcareo del Burren. Per la sua posizione fu un centro rituale importante fino al periodo celtico. Gli scavi degli anni ’80 hanno rivelato uno dei più importanti ritrovamenti nella storia con tre scheletri umani risalenti a un periodo che va dal 3800 al 3200 a.C..
  • Caherconnel Stone Fort (a pagamento): i resti ben conservati di un’antichissima azienda agricola in uso tra il 400 e il 1200 d.C., protetta da mura di forma circolare.
  • Il forte di Cahercommaun: si trova sul bordo di una scogliera ed è caratterizzato da tre anelli di mura concentriche. Costruito intorno all’800 d.C. è straordinariamente simile al grande forte di Dún Aengus sulle isole Aran, costruito con un’impressionante quantità di pietre ancora oggi quasi tutte in piedi.
  • Ailwee Caves in località Balllyvaughan, un sistema di grotte che per chilometri e chilometri si addentrano nel cuore delle montagne. Vennero riscoperte negli anni ’40 da un allevatore locale, aperte e rese accessibili al pubblico che può da allora ammirare le caratteristiche del sottosuolo della contea di Clare con grandi caverne, stalattiti e fiumi sotterranei. Le grotte possono essere visitate con tour a pagamento della durata di circa 35 minuti.
  • L’abbazia di Corcomroe: si tratta dei resti ben conservati di un piccolo monastero del XIII secolo, incastonato in una verde valle circondata dal paesaggio del Burren. Secondo quanto rinvenuto, si ritiene venne fondata da Donal Mór O’Brien, re di Thomond, nel 1194 circa e che ospitasse una piccola comunità di monaci dalla fondazione cistercense di Inislounaght, vicino a Clonmel, nella contea di Tipperary.

Il Burren National Park

I territori principali nella regione sono Ballyvaughan, Kinvara, Tubber, Corofin, Kilfenora e Lisdoonvarna. A Corofin troverete l’ingresso al Burren National Park, un’area protetta dove potete seguire sentieri alla scoperta degli habitat meravigliosi della zona tra cui praterie calcaree, boschi di nocciole/frassini e pavimentazioni calcaree. Se avete intenzione di visitare il parco nazionale allora valutate di partire dal Clare Heritage Centre di Corofin dove potrete lasciare la vostra auto in un parcheggio custodito e seguire i 7 sentieri segnalatiaccessibili a piedi o in bicicletta. Le passeggiate, segnalate anche nel sito web che vi ho indicato in precedenza, includono sia brevi tracciati ad anello di 30 minuti che percorsi di qualche ora.

Una delle escursioni a piedi più belle nella Contea di Clare è la Burren Way. Si tratta di un sentiero di 43 chilometri immersi in un paesaggio lunare suggestivo, attraversando lande solitarie, brughiere e torbiere. L’itinerario parte da Ballyvaughan passando da Rathorney, Formoyle, Ballinacken, Doolin, Cliffs of Moher fino a Liscannor. Controllate sempre le condizioni meteo prima di partire e assicuratevi di avere con voi le scarpe e l’attrezzatura necessaria.

Father Ted House

Forse per noi italiani questo nome non dice molto, o forse è più conosciuto per chi è nato qualche generazione fa. A ridosso del Burren National Park potete trovare l’abitazione utilizzata per filmare gli esterni di una celebre serie tv irlandese della fine degli anni 90, Father Ted. L’abitazione è una dimora privata, ma i proprietari hanno pensato bene di offrire la possibilità ai fan di visitarla e di prendere un te pomeridiano per soli 10 euro a persona. Non è forse una delle attrazioni che porrei tra le “cose da non perdere nella Contea di Clare”, ma se siete stati fan della serie tv allora sono certo vi divertirete! Vi lascio qui il link al sito web per maggiori informazioni.

La Loop Head

Le scogliere di Campoy sulla Loop Head, penisola di Kilkee, Irlanda.

Nel parlare della Loop Head ci spostiamo più a sud e arriviamo sulla Penisola di Kilkee, un luogo incantevole e selvaggio costellato qua e la da qualche villaggio. Parto citando Kilkee, piccola cittadina sul mare celebre per la spiaggia dorata a mezzaluna e per le straordinarie scogliere a picco sull’Oceano. Da qui potete percorrete la scenografica strada costiera celebre con il nome di Loop Head Drive scoprendo tutte le meraviglie che quest’area ha da offrire. Incontrerete scogliere mozzafiato, paesaggi selvaggi e antichi ritrovamenti storici. Uno dei punti naturalistici più belli è quello dei Bridges of Ross sul lato a ovest della penisola. Da non perdere l’iconico faro di Loop Head, patrimonio della Contea che per oltre 300 anni ha segnato la costa. Ammirate il tramonto che scende sulla fila frastagliata delle Cliffs of Campoy lì vicino, prendete parte a un’escursione per ammirare i delfini interagire con la natura e con l’Oceano Atlantico.

La zona è inoltre celebre per l’ottimo cibo che potrete assaggiare nei pressi dei pub e dei ristoranti dei villaggi sulla penisola: Kilrush, Carrigaholt, Kilbaha, Loop Head, Kilkee e Kilrush.

Per maggiori informazioni leggete la nostra guida sulla penisola di Kilkee e sulla Loop Head, dove abbiamo raccontato tutto di questa zona meravigliosa nel dettaglio.

Un metodo inusuale per raggiungere la Loop Head

Se desiderate raggiungere la Loop Head dal nord della Contea di Clare vi consigli di prendere lo scenografico Shannon Ferry, che in appena 20 minuti attraverserà l’esturario del fiume Shannon da Tarbert a Killimer facendovi risparmiare ore di guida. Imbarcate la vostra auto, uscite sul ponte e godetevi l’attraversata. Se siete fortunati potrete scorgere alcuni delfini che popolano queste acque e che a volte si spingono fino a qui.

Scattery Island

Scattery Island (Inis Cathaigh in gaelico) è un’isola nell’estuario del fiume Shannon a largo della costa di Kilrush. Prende il nome dal mostro mitologico ‘Cathach’ che, secondo le leggende locali, popolava queste acque.

L’isola è ai nostri giorni completamente disabitata e conserva alcuni siti storici. Si possono ancora oggi notare i resti di un antico moanstero, quasi completamente distrutto durante un’iscursione vichinga, che includono cinque chiese e una cattedrale. Troverete anche una magnifica torre circolare, un faro funzionante e una battera di artigleria da guerra napoleonica del XVIII secolo.

L’isola è aperta al pubblico ma è gestita da un piccolo centro visitatori, che svolge attività di riparazione e manutenzione. Scattery Island può essere raggiunta durante la stagione estiva prendendo una barca dal porto turistico di Kilrush, ammirando il Cape Village e la minuscola Hog Island. Vi lascio qui il link al tour operator che organizza le visite.

I Castelli e i monasteri nella Contea di Clare

Come tante altre in Irlanda, anche la Contea di Clare è ricca di castelli, con tante case torri e dimore signorili in rovina disseminati per tutti il territorio.

Se ne contano ben 200, ma di tanti solo alcuni di questi sono in uno stato tale da poterli visitare. Molti sono ancora proprietà private e si possono ammirare solo dall’esterno.

Vi lascio una descrizione dei più belli e celebri:

  • Bunratty Castle: si tratta di un perfetto esempio di fortezza medievale arrivato a noi in condizioni favolose, tanto che è ritenuto per alcuni uno dei manieri meglio conservati in tutta Irlanda. Il castello regala ai visitatori un idea molto precisa di com’era la vita al suo interno nel XV secolo e conserva al suo interno mobili antichissimi dell’epoca, arazzi e numerose opere d’arte. Il castello è circondato dal Bunratty Folk Park, la ricostruzione tradizionale in scala dell’antico villaggio irlandese che circondava la fortezza nel corso del XIX secolo con negozi, l’ufficio postale, il pub e cottage tradizionali. La posizione lo rende una location ideale per una gita dalle vicine cittadine di Shannon e di Limerick, e vi consiglio anzi di rimanere a dormire in zona per la notte così da prendere parte alla ricostruzione serale di un autentico banchetto medievale. Inutile dire che prenotazioni in anticipo sono consigliate!
  • Il Knappogue Castle è famoso per i banchetti medievali organizzati tra le sue mura, onorando la tradizioni dei precedenti proprietarari – della famiglia Clancullens – che erano soliti organizzare banchetti eccezionali. Il castello offre anche la possibilità di pernottare anche solo per una notte.
  • Salendo più a nord troviamo il Castello di Dromoland. Il suo nome deriva dal gaelico e significa “collina del contenzioso”. Era la principale residenza del clan O’Brien e, partendo dall’essere una casa torre, ha subito svariate modifiche attraverso i secoli. La dimore è appartenuta a lord e baroni, per poi essere venduto allo statunitense McDonough nel 1962 che l’ha reso un hotel di lusso. Si trova in una posizione privilegiata, su di un lago, e dalla torre più alta si gode di una vista favolosa sulla contea.
  • Leamaneh Castle: di questo castello costruito nel XV rimangono solo i resti, assieme alla targa che ne racconta la storia. Il che è un vero peccato, pensando come nel 1648 era stato trasformato in una casa padronale considerata la più bella dell’intera contea! Sfortunatamente la casa cadde in rovina a seguito della morte dei proprietari, i coniugi Conor O’Brien e Máire ní Mahon. La storia vuole che il marito fu ucciso dall’esercito di Cromwell e sua moglie pur di non farsi confiscare i beni si offrì in sposa ad uno degli ufficiali di Cromwell, ma la decisione non aiutò lo stato della dimora, che venne lasciato in rovina poco dopo.
  • Il Doonagore Castle: si trova nel territorio di Doolin in una posizione davvero bella con vista mare sulle Isole Aran. La conformazione odierna, con la torre circolare e il recinto di mura, risale a lavori del XVI secolo che videro la costruzione comparire sui resti di una fortezza del XIV secolo. Venne restaurato nel 1970 ed è ora una proprietà privata appartenente alla famiglia Gorman. Una leggenda tanto celebre quando macabra è legata a questo castello. Nel 1558 alcuni soldati spagnoli, superstiti di un ammaraggio accaduto a una delle navi dell’Armada, si trascinarono stremati fino a qui in cerca d’aiuto. Sembra che invece vennero catturati e tutti impiccati, appesi alla torre. Si dice che i loro fantasmi si vedono aggirarsi in queste zone, nelle notti di tempesta.
  • Cito infine il Craggaunowen Castle. Fa parte dello Shannon Heritage, una compagnia turistica che dal 1963 si occupa di intrattenimento nei centri storici del paese. Il Craggaunowen risale al 1550 ed è ora aperto ai visitatori solo durante i mesi estivi.

Quin Franciscan Friary

Nella località di Quin si trova il convento francescano medievale Franciscan Friary del 1433, costruito per volere dalla famiglia MacNamara sul sito di un antico castello del XII secolo.

Si tratta forse di uno di conventi più intatti d’Irlanda, ma si trova comunque in uno stado di rovina e mancano oggi diverse parti dell’edificio originario. A oggi dell’antico convento rimane ancora in piedi e ben definita l’intera struttura del palazzo, che però manca completamente di copertura. Sono ben visibili le tre torri angolari e della cortina muraria originale, come sono ancora facilmente identificabili l’antico chiostro, la cucina, il refettorio e i dormitori. All’interno della chiesa troverete l’altare maggiore, ancora nella sua posizione originale, con alla sua destra i resti di un crocifisso in stucco del primo Seicento. Nelle vicinanze ci sono il trecentesco Knappogue Castle e il Craggaunowen Castle.

Le cittadine e i villaggi nella contea di Clare

Nella Contea di Clare troverete diversi villaggi da visitare. Le uniche due località a meritare l’appellativo di città sono Ennis e Shannon, due tra gli agglomerati abitati più grandi nella contea, ma non avete bisogno di grandi città per godervi la vostra visita alla contea di Clare. Dai tradizionali villaggi nell’entroterra fino ai tipici porti sulla costa, i cottage colorati, i pub festosi e l’accoglienza colora degli abitanti, amerete ogni villaggio nella Contea di Clare!

Qui sotto ho raccolto i più belli per voi, elencando quali peculiarità, o eventi, rende speciale ognuno di loro.

Lo Spanish Point

Lo Spanish Point è un villaggio della contea di Clare e deve il suo nome a un triste episodio legato a un gruppo di spagnoli che qui sono stati seppelliti dopo il naufragio di una delle navi dell’Invincibile Armada nel 1558. L’incidente è avvenuto a seguito dello scontro con gli scogli che causò il naufragio della nave a Mutton Island, a circa 3 Km a largo della costa. Più di mille uomini morirono quella notte e loro corpi vennero trasportati dalle maree nel punto che oggi, viene ricordato come Spanish Point.

Ai nostri giorni Spanish Point è diventata una vivace località balneare apprezzata da escursionisti e surfisti. Offre diverse alternative per gli amanti degli sport d’acqua e propone un punto di accesso favorevole al Parco Nazionale del Burren. Durante la visita o il soggiorno al villaggio è possibile noleggiare un currach, una barca leggera, e visitare il luogo dove avvenne il disastro.

Fanore

Fanore è un piccolo villaggio a nord della Contea di Clare, con una spiaggia sabbiosa celebre per gli amanti del surf e degli sport d’acqua, ma che offre anche spettacolari vedute costiere e per la vasta offerta di passeggiate. Nel visitare il villaggio troverete quindi un’atmosfera adatta a tutti, con la presenza degli sportivi non troppo invasiva e alcune passeggiate lungo la costa per chi si vuole rilassare godendo della serenità del mare, magari soggiornando presso una delle comode sistemazoni con vista a ridosso della spiaggia. Il villaggio attira molti visitatori per via della comoda vicinanza al Burren. Ha un pub, un negozio, un ufficio postale, una scuola di surf e un ristorante.

Doolin

Doolin è un caratteristico villaggio di pescatori che si trova a nord della contea, non molto lontano dalle Cliffs of Moher. Il villaggio è caratteristico per le sue casette colorate e per i tre pub, sempre molto affollati dai local o dai turisti che li visitano per ascoltare sessioni live di musica tradizionale irlandese. Doolin è una località caratteristica e molto gettonata tra i viaggiatori che preferiscono soggiornare in una località più piccola e tranquilla

Il suo porto, per quanto piccolo, è molto celebre in zona. Si tratta di uno dei tre porti da cui partono i traghetti per le Isole Aran, e da qui potrete salire anche sui battelli diretti verso le Cliffs of Moher.

Dolin è un ottimo punto di partenza per raggiungere le Cliffs of Moher anche piedi, seguendo il sentiero The Trail Head (8 Km percorribili in circa 3 ore) e una base per raggiungere la roccia calcarea del Burren e il sistema di cunicoli e gallerie sotterrane che entrano nella montagna. La più celebre è forse Aillwee Cave che potrete esplorare nel corso di una visita guidata scoprendone i passaggi, le formazioni rocciose e le cascate. La grotta è celebre per la sua impressionante stalactiti, la Great Stalactice alta ben 7.3 m, dimensione che la rende la più lunga in Europa. All’interno del sito turistico sono presenti percorsi naturalistici con flora e fauna locale e una piccola fattoria didattica.

Lisdoonvarna

Lisdoonvarna è un piccolo villaggio colorato al centro della contea di Clare e vanta una posizione strategica per via della vicinanza con il Burren, con il Dolmen di Poulnabrone e con le Cliffs of Moher. Il villaggio in se è piccolino e si sviluppa attorno a una strada su cui si trova la chiesa e le principali attività commerciali. La sua fama è legata al Matchmaker Festival di settembre, che porta avanti, ormai scherzosamente, l’antica tradizione delle persone single di incontrarsi durante la celebrazione per trovare il partner ideale.

Ennis

Ennis si trova nell’area a nord della contea e sorge intorno a un’importante abbazia francescana del 1242. La città è vivace con diversi pub, ristoranti e negozi, con un centro articolato in stradine strette frequentate dai turisti e dai cittadini in cerca di divertimento. Ha ottenuto il titolo di città solo nel 1982 quando, dopo essere cresciuto molto negli anni, ha ottenuto l’indipendenza dall’essere una frazione di Limerick. Il suo nome deriva dal fiume che l’attraversa, proprio l’Ennis. Ennis è un centro rilevante per la musica tradizionale irlandese infatti, a maggio, si tiene un festival a tema molto famoso, il “Fleadh Nua” con giornate di musica e danze tradizionali accompagnate da buon cibo e fiumi di stout!

Lahinch

Lahninch, in gaelico An Leacht, è un villaggio di mare che affaccia sulla baia di Liscannor. Si tratta di una piacevole località balneare dove recarsi per praticare sport acquatici come il surf, la vela, il kite surgf, immersioni e pesca. Con una spiaggia lunga quasi due chilometri non mancano le possibilità di villeggiatura per chi vuole godersi una giornata di mare, una passeggiata sulla battigia e, per i più temerari pronti ad affrontare le acque gelide dell’oceano, un bel tuffo in mare. Lahinch è inoltre famosa per il Club Leisure, un golf club fondato nel 1982, e per i diversi appuntamenti con musica e balli organizzati ogni estate. Ad aprile si tiene anche il Lahinch Traidtional Irish Musical Festival con moltisismi ospiti da tutta Irlanda.

Corofin

Corofin è un piccolo villaggio a nord di Clare, apprezzato per via della vicinanza al Burren e alla costa atlantica, come ai vicini laghi di Clare e Inchiquin. Facendo parte dell’ecosistema del Burren, Corofin si caratterizza da flore autoctone distinte e da un piccolo agglomerato di tombe preistoriche. Tra le rovine più celebri nel territorio del villaggio cito le rovine del Dysert O’Dea Castle and Archaeology Centre, il Leamaneh Castle e, appunto, il Lough Inchiquin.

Ennystimon

Ennystimon, in gaelico Inis Díomáin, è un piccolo villaggio sulla costa occidentale di Clare con qualche negozio e pub. Ciò che lo rende particolaremente popolare sono le bellissime “Cascades” lungo il fiume Inagh, una serie di basse cascate particolarmente vivaci nelle giornate di pioggia e che potete ammirare da lungo la strada. Da visitare anche il monumento alle Famine, la terribile carestia che colpi l’Irlanda dal 1845 al 1850 decimando la popolazione del paese e portando molte persone a emigrare cercando salvezza e fortua in America.

La sua posizione rende Ennystimon davvero ben collegato agli altri villaggi della zona, principalmente Ennis, Lahinch, Lisdoonvarna e Galway. Da qui potrete raggiungere velocemente le Cliffs of Moher e Doolin, da cui partono i traghetti per le isole Aran.

Killaloe

Killaloe è un villaggio sull’estuario del fiume Shannon, l’area della regione più frequentata per la pesca. Il nome della cittadina deriva dall’irlandese “Cill Dalua” che significa “Chiesa di Lua”.

Affacciata sul mare, Killaloe ha un centro storico piccolo, fatto di un reticolo di stradine con vecchie abitaioni e qualche negozio. Il villaggio è celebre per le attività nautiche, con la possibilità di noleggiare una barca per uso personale da usare per brevi crociere nel fiume Shannon oppure spingersi fino a raggiungere il Lough Derg, famoso per ospitare il purgatorio di San Patrizio. Da Killaloe è possibile salpare a bordo della Shannon Cruise e navigare fino a Sligo.

A Killaloe si tengono ogni anno i festeggiamenti del Féile Brian Ború, un festival annuale che celebra la vita e l’eredità di Brian Boru, il grande re supremo d’Irlanda che qui nacque.

Dove mangiare nella Contea di Clare

Nei villaggi dell’entroterra e sulla costa nella Contea di Clare potete trovare una buona selezione di ottimi pub e ristoranti dove gustare i piatti della tradizione irlandese cucinati con passione e ricercatezza della materia prima. Non mancano anche i coffee shops e i food truck sparsi lungo la strada, molti dei quali offrono inaspettate prelibatezze a prezzi convenienti.

Dovunque andiate non penso faticherete a trovare un locale dove consumare un buon pasto per un prezzo onesto, per cui in questa sezione non vi voglio consigliare alcun nome specifico, ma piuttosto vi voglio suggerire alcini locali e percorsi culinari che meritano una maggiore attenzione.

Parto parlando del Burren Food rail, una selezione di escursioni gastronomiche a tema che vi permettono di godervi una passeggiata mentre assaggiate alcune delle più buone prelibatezze nella zona del Burren e nell’area di Clare. Dal Market Garden Trail dedicato ai prodotti di produzione agricola e di allevamento con la visita ad alcune delle migliori fattorie della contea, il Farm to Fork Trail fino al Taste of Ocean Trail, principalmente dedicato ai prodotti di mare. Nella pagina che vi ho indicato troverete anche una selezione dei migliori pub per ognua delle località principali nella contea, e che spero vi aiuteranno a trovare il locale che meglio si adatta alle vostre esigenze culinarie ed economiche.

Valutate anche una fermata alla Burren Distillers per assaggiare un bicchiere del loro ottimo Irish whiskey prodotto in zona.

Sempre nella cornice del Burren vi suggerisco infine una fermata da Hazel Farm Chocolate, una fabbrica di cioccolato artigianale locale, che produce uno squisito cioccolato nel laboratorio a vista dal negozio. Dalle deliziose praline, le molte varietà di barrette di cioccolato e di cioccolatini. Il complesso si trova in un piccolo cottage colorato con tanto di bar dove potrete sedervi gustando l’ottima cioccolata o i prodotti di pasticceria accompagnati da una bevanda mentre potete seguire il lavoro dei maestri cioccolatieri all’opera o, se preferite sedervi nel giardino esterno, ammirare la maestosità del Burren a fondo valle.

Dove dormire nella Conta di Clare spendendo poco

Con i suoi molti villaggi e la vicinanza alle grandi città di Galway e di Ennis dubito faticherete a trovare un alloggio che faccia al caso vostro. Dormire nella contea di Clare spenendo poco, o comunque un prezzo onesto, non è poi così difficile. Assieme ad alberghi, campeggi e piccoli appartamenti incontrerete l’offerta delle guesthouse, o delle stanza condivise su Airbnb.

Una stanza in guesthouse è sempre l’opzione che consigliamo a un viaggiatore che viaggia in Irlanda. La sistemazione vi permette di avere una stanza privata con bagno privato o condiviso (a seconda dei casi) all’interno di un’elegante abitazione privata, solitamente con posto auto e giardino. La colazione (sia contintentale che la gustosa Irisih breakfast) sono generalmente incluse nel prezzo e vi daranno l’energia necessaria per iniziare una nuova giornata belli carichi e con lo stomaco pieno.

Nel visitare la Contea di Clare vi suggeriamo di soggiornare sulla Loop Head, una delle zone costiere più belle in assoluto.

Noi abbiamo dormito in una bellissima stanza all’interno di una casa molto elegante e moderna, completa di tutti i comfort. La guesthouse si chiama Hilltop B&B e si trova in località Knocknagarhoon, circa a metà della penisola di Kilkee. Nello scegliere questo alloggio siamo stati attirati dalla favolosa posizione, su di un’altura nella penisola che offre una bellissima terrazza panoramica sull’intera penisola con vista sul mare tutto intorno.

L’alloggio si è rivelato accogliente e caloroso, completo di una camera privata, bagno in stanza e di una deliziosa colazione con vista, calda e fredda, la mattina dopo. La notte è stata molto comoda e tranquilla, cullati dai solo suoni della campagna. La guesthouse ha posto auto, un grande giardino con tavolino dove sedersi la sera e rilassarsi.

Lo spettacolo più bello ce l’ha però regalato il tramonto dalla scogliere, facilmente raggiungibile con una breve passeggiata a salire la collina dietro l’abitazione.

Se preferite spostarvi verso una località più grande allora valutate Galway, e qui vi suggieriamo il semplice ma accogliente Galway City Hostel, un ostello che affaccia direttamente su Eye Square, una delle piazze principali della città. Personalmente ci siamo trovati bene: la sala comune è molto confortevole, con libri, chitarre e postazioni per la ricarica di pc e cellulari (e ovviamente Wi-Fi gratuito). La colazione della mattina (inclusa nel prezzo) è ottima, con scones e plumcake, e il personale è gentile e disponibile. Le stanze, sia miste che dedicate a sole donne, sono a sei letti, essenziali ma comode.

Guida alla Wild Atlantic Way

Questo blog post fa pare della nostra guida dedicata dedicata alla Wild Atlantic Way in Irlanda, un insieme di post con il tag “#Wild Atlantic Way” in cui abbiamo raccolto la nostra esperienza, le nostre impressioni e le nostre memorie per costruire un manuale per aiutarvi a organizzare un road trip perfetto lungo la costa irlandese, con suggerimenti su quali fermate prediligere contea per contea.

Copertina della grafica dedicata alla guida alla Wild Atlantic Way in Irlanda

La nostra guida si sta un po’ alla volta popolando, e di mese in mese stiamo continuando a pubblicare contenuti nuovi e freschi. Tra questi potete già trovare:

Navigando sul blog potete trovare anche altri contenuti dedicati all’Irlanda, comprese due guide complete su come organizzare un viaggio low cost a Cork o a Dublino con tanto di itinerario. Spero vi possano essere utili!


Un viaggio alla scoperta della Conta di Clare vi permette di visitare in un solo viaggio alcune delle meraviglie più celebri e apprezzate d’Irlanda come le Cliffs of Moher e il Burren, le Isole Aran o la vicina e colorata Galway, ma vi darà anche modo di entrare in contatto con realtà straordinarie del territorio, piccole gemme davvero straordinarie ma ancora poco conosciute.

Spero che questo nostro post sia riuscito nel suo intento di aiutarvi a scoprirne le sue bellezze e darvi tutte le informazioni che vi servono per organizzare un viaggio nell’area di Clare.

Se aveste delle domande o vi servisse qualche altra informazione aggiuntiva, lasciate un commento qui sotto o contattatemi per email. Vi leggo e rispondo sempre volentieri!

Buona giornata e buon viaggio!

 

Alcune delle foto di questo post vengono da fonti terze perchè, per brutto meteo o mancanza di tempo per la visita, non siamo riusciti a scattare foto di qualità. Per le foto aggiuntive ringraziamo: