Chi é Fabio

    Bevenuti su Vado in TheraTrip, il mio blog di viaggi!

    A boy poses for a picture at Calton Hill in Edinburgh

    Ciao a tutti e grazie per esservi fermati sul mio blog! Mi chiamo Fabio, sono originario di Vicenza ma mi sono trasferito da quasi un anno a Guildford, un’incantevole cittadina in Inghilterra. Adoro la piccola realtà che la definisce: é molto comoda a Londra, ma offre i vantaggi dell’essere lontana dal caos della vasta e stressante metropoli. É inoltre immersa in un contesto storico, rurale e paesaggistico invidiato in tutto il Sud dell’Inghilterra. Sede dell’unico castello nell’intera regione del Surrey, é stata da poco definita come una delle migliori località rurali dove transferirsi nell’intera Gran Bretagna.

    Viaggiare ha acquisito un’importanza sostanziale nel mio percorso di vita e voglio condividere con voi tutte le esperienze e le emozioni sperimentate da sognatore low cost.

    Ho visitato gran parte dell’Europa, ma il mio cuore é rimasto in Scozia, dove ho speso i momenti piú felici e dove spero di costruire qualcosa di stabile in futuro.

    Il mio primo viaggio in solitaria? A Milano nel lontano 2012, ma considero i festeggiamenti per la maturità come la prima vera esperienza rilevante. Sono andato Londra ed é stato un mezzo disastro: 39 di febbre e tanti soldi spesi ingenuamente. Al solo pensiero di aver lavorato per due estati per poterci andare mi mangio ancora le mani! L’ultima escursione? Un mese fa sono stato nella capitale inglese per una passeggiata senza quasi toccare il portafogli. Strana la vita, a volte.

    Sono un grande appassionato di hiking, di cucina e di cinema. Ho tre tatuaggi, tutti e tre progettati da me e legati a persone e momenti indelebili delle mie esperienze da viaggiatore.

    Ho aperto questo blog per parlare di viaggi, raccontando soprattutto di curiosità e avventure vissute in prima persona.

    Prima di andare piú in dettaglio sul mio progetto voglio peró farmi conoscere un po’ da voi.

    Un po’ (tanto) di me

    Veneto DOP, DOC, IGP, IGT e tante altre sigle complese che al solo pensiero mi fanno balbettare e venire i giramenti di testa, sono cresciuto orgogliosamente a vino e polenta.

    Passata l’età dello svezzamento ed una volta introdotto un alimento fondamentale nella mia dieta (i miei lo hanno sempre chiamato coniglio, ma all’età cominciai a notare la mancanza di gatti nel vicinato), ho iniziato a muovere i primi passi da viaggiatore.

    A boy looks at the sea of the Firth of Forth from the Arthur Seath, in EdinburghLe molti estati spese con la mia famiglia in lunghe passeggiate nelle montagne del Veneto e del Trentino Alto Adige hanno posto le basi per la mia grande passione per l’hiking e le escursioni.

    Raggiunta la maggiore età ho scoperto un mondo al di fuori dalle Dolomiti, dai vigneti e dalle sagre di paese; quando un’inaspettata relazione mi ha portato a viaggiare per il Sud Italia. Questa nuova realtà mi ha spinto a muovermi in lungo (soprattutto) e in largo (un po’ meno) per lo stivale italico, espandendo i miei orizzonti verso il turismo di città e appassionandomi all’arte.

    Dopo una prima metamorfosi in polentrone (leggendaria figura mistica derivante dall’acqusizione da parte di  un polentone di tradizioni parteonopee e terroniche) ho intrapreso il percorso accademico.

    Mi sono laureato in Ingegneria delle Telecomunicazioni all’Università di Padova al finire del 2018. L’esperienza universitaria é stata la piú bella e la piú dura della mia vita fin’ora. Mi ha permesso di conoscere persone da tutta Italia e dal mondo intero, con cui ho instaurato degli spledidi rapporti duraturi e mi hanno portato al passo successivo dei viaggi all’estero.

    Nonostante lo stress, i weekend e le notti spese a studiare, gli anni a Padova sono stati anche quelli che mi hanno formato come viaggiatore low cost indipendente e giudizioso. Spendevo ogni briciolo di energia nel portare a termine ogni esame in tempo, pregustando i momenti di pausa in cui poter viaggiare, o semplicemente fantasticare e programmare la prossima meta.

    Non disponendo di un forte sostegno economico personale sono cresciuto come autodidatta, imparando ad organizzare viaggi fantastici in Italia ed in Europa con il poco che riuscivo a raccimolare tramite svariati lavoretti part-time.

    Questa necessità mi ha forzato a prediligere viaggi in paesi economici o a dovermi affidare ai divani e alle dubbie capacità culinarie dei miei amici sparsi in svariati luoghi in Italia ed in Europa. Queste esperienze mi hanno fornito un forte insegnamento: ogni luogo merita un’occasione e merita di essere visitato, ogni cultura e ogni persona di essere vissute e godute appieno.

    Alla fine degli studi ho iniziato a lavorare come ricercatore in diversi progetti universitari. Ció che mi ha finalmente dato la stabilità economica per organizzare viaggi piú impegnativi, lunghi e spettacolari. Parleró presto dei miei tour on the road e dei miei piani futuri in questo blog. Nonostante le nuove prospettive lavorative mi aprissero molteplici e allettanti possibilità per i viaggi futuri, queste non mi ha mai spinto ad abbandonare la mia politica da viaggiatore responsabile e giudizioso. Il mio mantra e il mio credo é molto semplice: ogni euro risparmiato in questo viaggio, é un euro messo da parte e guadagnato per il prossimo.

    Pochi mesi dopo la laurea ho iniziato a sentire la forte necessità di mettermi in gioco e di sperimentare, desideroso di godere ed imparare ancora di piú da ció che ogni esperienza puó offrirmi.

    Per cui eccomi qui, a sorseggiare té con Sua Maesta’. Non so dove mi porterà il prossimo viaggio o per quanto mi terrà lontano, per ora mi trovo bene qui e voglio imparare il piú possibile da questo paese e dalla sua gente. Sento peró di avere ancora molto da vedere, ancora molto da sognare, pianificare, progettare. Ho ancora molti aerei, treni, autobus da prendere e passi da percorrere prima di essere stanco. Un domani chissà, forse troveró nuovamente la pace, ormai quasi dimenticata, di avere un luogo o qualcuno da poter chiamare casa.

    Perché andare in TheraTrip con me?

    Partiamo dalla mia idea di TheraTrip. So che puó suonare come tale ma no, non é né un trattamento omeopatico, né una di quelle offerte su cui cliccate per sbaglio e vi ritrovare a dover vendere la vostra casa per adottare un sacro totem della tribu’ degli Ojibbway.

    Cosa voglio quindi condividere quando vi offro di venire in TheraTrip con me?

    A boy caresses a deer in the natural reserve in Torridon fdjord, Scotland

    Per molti anni ho vissuto di “viaggi mentali”, fino a quando mi sono resto conto che immaginarli e desiderarli non era abbastanza. Dovevo necessariamente fare qualcosa per portarli dalla mia mente alla realtà. Quelli che all’inizio erano sogni sono diventati un po’ alla volta piani e progetti concreti che mi hanno salvato dallo stress della routine giornaliera, fornendomi costanti dosi di adrenalina ed emozioni.

    Da quando mi sono innamorato di questa passione, il viaggio (Trip) é diventata per me una sorte di terapia (Therapy), che mi ha permesso di affrontare ogni difficoltà con il solo pensiero di poter dedicarmi, alla fine di ogni giornata, a ció che amo e che spero di rendere un domani il mio impiego a tempo pieno.

    Amo definirmi un viaggiatore indipendente in tutto e per tutto. Difficilmente mi affido ad agenzie e tour locali, nonostante abbia imparato che per alcune destinazioni sia un bene affidarsi ai promoter del luogo per una visita piú approfondita e per godere della vera reatà locale.

    Sono sempre stato molto meticoloso nella ricerca delle informazioni necessarie all’organizzazione di ogni viaggio, il che mi ha sempre permesso di risparmiare molto tempo una volta in loco e di mentenere un buon controllo sul budget.

    Questo accurato e costante impegno mi ha consentito di non mancare mai un viaggio, neanche quando sembrava impossibile far quadrare i conti. Al contempo, ho raccolto una grande quantità di informazioni e curiosità sui luoghi visitati da me.

    Trovo quindi sia giusto condividere con altri il frutto delle mie ricerche e delle mie esperienze e, perché no? Spero di incuriosirvi con mete nuove e trucchi per rendere la vostra organizzazione e i vostri viaggi piú semplici, economici e rilassati.

    Oltre ad informazioni di carattere turistico peró, cercheró di parlare anche di cucina, tradizioni e leggende. Trovo siano tutti ingredienti che contribuiscono a caratterizzare ogni luogo ed ogni popolo, rendendo ciascuna esperienza un ricordo indelebile.

    Spero trovete preziosi i miei consigli e che vi possano spronare ad osare di piú nella vita. Cosí che anche voi possiate salire sul treno come me e non smettere di viaggiare mai. Perché in fin dei conti, il viaggio piú bello é quello che deve ancora venire e non sai mai con chi andrai a condividerlo.

     

    Scrivimi!

    Se anche tu come me ami parlare di viaggi, hai qualche curiosità da chiedermi o da condividere, lascia un commento qui nel blog o scrivimi attraverso il form nella sezione Contatti .