Viaggiare low cost

Le città più economiche in Europa dove viaggiare nel 2024

Questo articolo può contenere dei link di affiliazione con enti del turismo regionali o nazionali, strutture o servizi privati. All’interno del mio blog ti suggerisco solo esperienze selezionate che derivano da partner affidabili. Se clicchi su uno di questi link, noi riceveremo una piccola commissione, mentre per te non ci sarà alcun costo aggiuntivo. Questo mi aiuta a mantenere libero questo blog e a produrre nuovi contenuti di viaggio originali.

Abbiamo spesso sentito parlare di come alcune parti d’Europa, soprattutto quelle all’est del continente, siano più economiche rispetto ad altre. Nonostante questo, sono in molti, io compreso inizialmente, a non sapere effettivamente quantificare il risparmio nel viaggiare in una destinazione rispetto a un’altra. Nell’avvicinarci all’estate può risultare molto comodo conoscere quali siano le città più economiche in Europa in modo da poter organizzare un weekend, anche all’ultimo secondo, senza intaccare pesantemente le finanze personali.

Dopotutto, il viaggio non può essere solo un lusso accessibile ai soli fortunati con il portafogli rigonfio. Il mondo dovrebbe essere aperto a chiunque abbia voglia di girarlo, anche quando non siamo tanto fortunati da potercelo permettere.

Sono moltissime i luoghi economici da visitare in Europa, gemme nascoste che immagino non abbiate mai considerato nella vostra travel list. Perciò rimarrete sorpresi di quanto molti di questi luoghi, oltre a presentarsi come le città più economiche in Europa, siano riconosciute internazionalmente per il prestigioso patrimonio artistico e culturale, molto spesso tanto importante da essere entrato nella lista UNESCO.

Cosa definisce una città una destinazione economica dove viaggiare?

Tuttavia non è sempre facile stilare una lista delle città più economiche in Europa. Sono difatti molti i fattori che possono definire una destinazione come low cost. Sicuramente dovrebbe comprendere alcune se non tutte le seguenti caratteristiche:

  • Attrazioni gratuite o a prezzi convenienti;
  • Hotel e opzioni di pernottamento a costo ridotto;
  • Rete di trasporti pubblici efficente e facilità nello spostarsi a piedi;
  • Disponibilità di street food abbondante e delizioso;
  • Costo della vita ridotto rispetto a quello a cui siamo abituati;
  • Disponibilità di diverse opzioni per raggiungerla dalla città dove viviamo.

Sebbene non tutte le città riescano sempre a soddisfare tutte le caratteristiche elencate, basta spesso che ne ricoprano alcune per farle rientrare nel nostro budget e renderle quindi accessibili per una vacanza meravigliosa.

Fortunatamente l’Europa è un continente dove tutto è vicino a tutto, il che semplica di molto gli spostamenti, con una conseguente riduzione dei costi di viaggio.

Nonostante in questo articolo non abbia considerato le implicazioni derivanti dal cambio di valuta, questo risulta quasi sempre molto favorevole nei confronti dell’euro. In ogni caso, per portare a zero le perdite che ci ritroviamo spesso a sopportare spostandoci all’estero, può essere un’ottima opzione avere un conto corrente digitale come Wise che permetta di effettuare prelievi e pagamenti a zero canone per ogni valuta.

Le città più economiche in Europa

Andiamo quindi a scoprire le città più economiche in Europa basandoci sui dati forniti da Budget Your Trip che, tramite un Backpacker index, stima il costo medio per un viaggiatore low cost in ognuna delle città in Europa e nel mondo, per giorno e per persona.

Oltre a queste utili informazioni, propone una pratica stima dei costi per un viaggio nei vari stati e un comparatore di costi paese per paese, uno strumento molto vantaggioso per capire quale stato si adatti meglio alle nostre esigenze di budget. I prezzi riportati sono indicati in funzione di quanto ha speso in passato il viaggiatore medio, servendosi principalmente di hotel a basso budget e pranzando con street food. I prezzi dei voli sono indicativi ma subiscono variazioni da stagione a stagione, con costi spesso più bassi di quelli medi che ho riportato. Date sempre un occhiata ai comparatori di voli, come Skyskanner, Momondo o Kayak, per cercare l’offerta migliore, magari per un weekend low cost improvviso!

Una precisazione

Tra la lista delle destinazioni più economiche in Europa figurano Kiev, Mosca e San Pietroburgo che, ai nostri giorni, sono chiuse al turismo per ovvi motivi. Tutte e tre le destinazioni sono state rimosse dalla lista iniziale per dare spazio a tre altre città europee low cost aperte al turismo.

1. Breslavia (Polonia)

Il municipio di Breslavia

La meta più economica in Europa per il 2024 sembra essere Breslavia, in Polonia, località famosa per il suo meraviglioso centro storico Ostrów Tumski. Le cose da fare a Breslavia sono davvero moltissime, dal passeggiare nella meravigliosa grande piazza del mercato (Rynek), con l’imponente Cattedrale di San Giovanni e il municipio riccamente decorato, al visitare l’imponente Sala del Centenario, Patrimonio UNESCO dal 2006. Breslavia è un buon punto di partenza per scoprire la regione circostante e per conoscere il triste passato a cui è stato sottoposto il popolo polacco. In particolare recandovi nella vicina Cracovia potrete visitare la fabbrica di Oskar Schindler e pianificare una visita ad Auschwitz, il terribile campo di concentramento che tutti dovrebbero vedere almeno una volta nella vita per non dimenticare le atrocità avvenute durante la Seconda Guerra Mondiale.

Da Breslavia potete inoltre spostarsi a visitare un altro sito Patrimonio UNESCO, le meravigliose Miniere di Sale di Wieliczka, di cui abbiamo parlato recentemente qui sul blog.

Una giornata a Breslavia ha un costo medio di soli 30.28€, rendendola una meta ideale per gli amanti del turismo economico.


  • Costo medio di un giorno di viaggio: 30.28€;
  • Costo medio per i pasti: 11€;
  • Costo medio per una notte in hotel / ostello: 16€;
  • Costo medio per un giorno di trasporti pubblici: 5.88€;
  • Costo medio di un giorno di attrazioni: 6€;
  • Costo medio di un volo per Breslavia: 54€ sola andata;

2. Danzica (Polonia)

Canale a Danzica, Polonia.

Al secondo posto dei viaggi economici da valutare in Europa c’è quello per la città di Danzica, in Polonia. . Non solo perchè è una meta molto economica, Danzica richiama ogni anno migliaia di viaggiatori e turisti attirati dal patrimonio storico-culturale che la contraddistingue e dalla bellezza architettonica dei suoi monumenti principali. Le dimensioni contenute del centro la rendono una meta ideale per un weekend economico in Europa dove potersi rilassare in un luogo dove si mangia molto bene e si ha modo di visitare piazze, luoghi, monumenti, musei e palazzi storici davvero interessanti. Si parte dal Mercato di Long, l’antico cuore medievale commerciale della città su cui affacciano gli edifici storici della Corte di Artù, il Municipio e il Museo Civico, per spostarsi lungo la Via Reale, ricca di negozi e ristoranti in eleganti edifici colorati, per sbucare alla Porta d’Oro, in polacco Złota Brama, antica porta difensiva d’ingresso alla città.

Non mancheranno le chiese e i musei con la Chiesa di San Nicola e quella dedicata a Santa Maria, il Museo dell’Ambra e della Seconda Guerra Mondiale, ma anche esperienze diverse come una passeggiata nell’antico mercato Mariacka o un giro alla scoperta della street art, una gita in barca sul fiume Martwa Wista o una gita al mare in località Sopot. La cucina è quella polacca e parla da se. In serata potrete scegliere tra una passeggiata rilassante, una degustazione di birra e di vodka, come anche una notte brava in discoteca.

Danzica è una meta economica stupenda, che troppo spesso passa nascosta di fronte alla fama delle più celebri Varsavia, Cracovia e Poznan. Il costo medio per un giorno di viaggio a Danzica è di 50.50 euro.


  • Costo medio di un giorno di viaggio: 50.50€;
  • Costo medio per i pasti: 21€;
  • Costo medio per una notte in hotel / ostello: 27€;
  • Costo medio per un giorno di trasporti pubblici: 08.60€;
  • Costo medio di un giorno di attrazioni: 8€;
  • Costo medio di un volo per Danzica: 62€ sola andata;

3. Timisoara (Romania)

La piazza principale di Timisoara in Romania

Nonostante sia meno conosciuta della capitale Bucarest, Timisoara è molto apprezzata per via dei molti edifici in stile barocco e per la viva celebrazione delle festività natalizie. Timisoara si trova nella regione della Transilvania, l’area in assoluto più famosa della Romania. Potrete quindi utilizzare la città come base da cui partire per escursioni alla scoperta della terra famosa per le leggende e i misteri legati al Conte Dracula, recandovi nelle zone di Banato, Crisana e Maramures, ricche di boschi e vallate, celebri per i molti castelli e per le chiese lignee con torri alte oltri i 70 metri. Le cittadine medievali di Brasov e Sighisoara sono tra le più belle d’Europa e organizzano molte attività tematiche, come il festival medievale del mese di Luglio.

Vista l’apertura di nuove tratte aeree verso Bucarest, Timisoara e la regione della Transilvania stanno diventando sempre più alla portata di tutti, ma il costo medio giornaliero è ancora basso, di circa 56.20€.


  • Costo medio di un giorno di viaggio: 56.20€;
  • Costo medio per i pasti: 20.37€;
  • Costo medio per una notte in hotel / ostello: 22.22€;
  • Costo medio per un giorno di trasporti pubblici: 24.07€;
  • Costo medio di un giorno di attrazioni: 8.33€;
  • Costo medio di un volo per Timisoara: 48€ sola andata;

4. Cesky Krumlov (Repubblica Ceca)

Vista di Cesky Krumlov di notte, con le case illuminate sul fiume calmo.

Quando si parla di Repubblica Ceca, tutti pensiamo subito a Praga e la cosa non mi sorprende, con il suo maestoso castello a fare da sfondo sul Danubio e il prezioso orologio astronomico ad abbellire la piazza centrale; si tratta di un luogo da sogno. Sfortunatamente sono in pochi a conoscere la seconda destinazione più visitata del paese, Cesky Krumlov. Patrimonio UNESCO dal 1992 per via del grazioso centro storico e del piccolo castello, la cittadina si sviluppa su un ramo tortuoso del fiume Moldova e rappresenta il luogo ideale dove passare un piacevole weekend di relax.

Nelle vicinanze consigliamo una visita ai vicini castelli di Hluboka nad Vltavou e di Trebon, tra i principali di tutta la regione della Boemia.

Il costo di un giorno a Cesky Krumlov è di solo 57.75€ a testa.


  • Costo medio di un giorno di viaggio: 57.75€;
  • Costo medio per i pasti: 20.37€;
  • Costo medio per una notte in hotel / ostello: 34.26€;
  • Costo medio per un giorno di trasporti pubblici: 2.70€;
  • Costo medio di un giorno di attrazioni: 6.48€;
  • Costo medio di un volo per Cesky Krumlov (voli per Praga) : 72€ sola andata;

5. Cracovia (Polonia)

Rynek Glowny, la piazza principale di Cracovia.

In classifica tra le 10 città più economiche in Europa è ritornata Cracovia, seconda città più importante in Polonia e meta storica dalla straordinaria bellezza.

Una visita a Cracovia vi garantirà un’esperienza di viaggio entusiasmante e completa che vi permetterà di scoprire gli aspetti più importanti della storia polacca. Partendo dal centro storico con la gigantesca Piazza del Mercato, icona intramontabile della skyline cittadina con il maestoso Palazzo del Mercato e la bellezza architettonica della Basilica di Santa Maria, spostavi lungo le strade della Stare Miasto fino alla Collina del Castello con le gallerie ed esibizioni e non mancate la statua del drago sputa fuoco. Provate la deliziosa cucina polacca, riempitevi la pancia di pierogi e gustatevi un bicchierino di vodka locale. Non mancate di passeggiare tra le strade del quartiere ebraico di Podgorze e del ghetto di Kazimierz, spendete un giorno alla visita del campo di concentramento di Auschwitz per imparare a conoscere e rispettare la storia e le vicissitudi nei del popolo ebraico polacco. Cracovia è molto vicina al sito turistico delle ex miniere di Sale di Wieliczka che potrete visitare ed esplorare in lungo e in largo a centinaia di metri di profondità rimanendo a bocca aperta di fronte alle statue di sale e agli incredibili saloni interamente intagliate nella montagna di sale.

Cracovia è ancora oggi una delle nostre mete economiche preferite e vi garantiamo che ne rimarrete estasiati anche voi! Il costo medio giornaliero di un soggiorno a Cracovia è di 59.75 euro.


  • Costo medio di un giorno di viaggio: 59.75€;
  • Costo medio per i pasti: 12.04€;
  • Costo medio per una notte in hotel / ostello: 38€;
  • Costo medio per un giorno di trasporti pubblici: 5.56€;
  • Costo medio di un giorno di attrazioni: 18.52€;
  • Costo medio di un volo per Cracovia: 41€ sola andata;

6. Telc (Repubblica Ceca)

Le case colorate che si trovano nella piazza principale di Telc in Repubblica Ceca

Assieme a Praga, Brno, Cesky Krumlov e Olomouc, Telc si presenta un gioiello dell’architettura ceca. A Telc si possono ammirare case dalla bellezza inusuale, quasi fiabesca, con i frontoni dei palazzi riccamente decorati da facciate colorate e portici che nasconono al loro interno botteghe e caffetterie. Per via della piazza, con i palazzi e i laghetti a circondarla, Telc ha ottenuto il riconoscimento di sito UNESCO nel 1992.

Nelle vicinanze potete visitare Třebíč, anch’essa patrimonio UNESCO per via della Basilica di San Procorio, České Budějovice (famosa per la Torre Nera) e Brno.

Il costo medio per un viaggiatore low cost è di 59.99€.


  • Costo medio di un giorno di viaggio: 59.99€;
  • Costo medio per i pasti: 25.93€;
  • Costo medio per una notte in hotel / ostello: 26.85€;
  • Costo medio per un giorno di trasporti pubblici: 12.96€;
  • Costo medio di un giorno di attrazioni: 5.56€;
  • Costo medio di un volo per Telc (voli per Praga): 72€ sola andata;

7. Sopron (Ungheria)

Strada nel centro storico di Sopron, Ungheria.

Tra le mete più economiche in Europa per il 2024 figura anche Sopron, una piccola realtà barocca da scoprire sul confine tra Austria e Romania. Sopron è una città incantevole tra le Alpi ungheresi che mescola storia e un fascino unico, testimoni di secoli di influenze ungheresi e austriache.

Partite dal centro storico con le sue architetture barocche e monumenti storici, come la Colonna della Trinità e la Torre della Città. Visitate Storno Haz e Fabricius Haz, due case storiche che raccontano il passato di Sopron attraverso opere d’arte e arredi d’epoca. Scoprite il Museo di Farmacia, con la sua collezione di oggetti curiosi e antiche ricette e immergiti nella diversità religiosa di Sopron visitando la sinagoga medievale e la chiesa luterana. Non perdete il Parco del Memoriale del Picnic Paneuropeo, che commemora un momento storico cruciale nella caduta del muro di Berlino e lasciatevi andare all’ottima cucina locale, inaffiata da birre artigianali e da un buon vino locale.

Per raggiungere Sopron, considerate le opzioni di viaggio dall’Austria o dalla Slovenia, facendo facendo scalo e prendendo un treno fino alla destinazione. Questo piccolo gioiello è davvero poco conosciuto, ma non saprà deludere le vostre aspettative regalandovi una vacanza più lenta e decisamente molto economica.

Il costo medio per un giorno di viaggio a Sopron è di circa 60.05 euro a persona.


  • Costo medio di un giorno di viaggio: 60.05€;
  • Costo medio per i pasti 22.22€;
  • Costo medio per una notte in hotel / ostello: 26.95€;
  • Costo medio per un giorno di trasporti pubblici: 19.44€;
  • Costo medio di un giorno di attrazioni: 5.66€;
  • Costo medio di un volo per Sopron (voli per Vienna) : 46€ sola andata;

8. Sofia (Bulgaria)

Vista della cattedrale Alexander Nevsky a Sofia con la sua piazza acciottolata.

Sofia è una città dall’animo incantevole. La capitale della Bulgaria è nota per essere stata in passato un crocevia di tradizioniculture e religioni che nel corso dei secoli hanno trovato il modo di fondersi in un’armonia difficile da replicare. Per esempio, è possibile notarlo dalla presenza di luoghi di culto come la maestosa cattedrale Aleksandar Nevski o la chiesa Sveta Sofia, la moschea Banya Bashi e sinagoghe a poca distanza l’una dalle altre e dalla cucina, ricca di piatti fantastici conditi con spezie provenienti dal mediterraneo e dall’oriente.

Sofia si trova a poca distanza da due dei nove siti Patrimonio Unesco della Bulgaria: la Chiesa di Boyana e il Monastero di Rila che meritano di sicuro una visita approfondita.

A causa della posizione geografica, Sofia è rimasta per molto tempo al di fuori delle rotte turistiche che hanno caratterizzato invece le altri capitali europee, ma rimane un’ottima scelta tra le città meno costose in Europa. Il suo centro storico, ricco di negozi e ristorantini, è da qualche anno di facile accesso anche dall’Italia grazie anche al costo giornaliero di visita, che di media si aggira sui 60.39€.


  • Costo medio di un giorno di viaggio: 60.39€;
  • Costo medio per i pasti: 16.67€;
  • Costo medio per una notte in hotel /ostello: 37.96€;
  • Costo medio per un giorno di trasporti pubblici: 8.33€;
  • Costo medio di un giorno di attrazioni: 5.56€;
  • Costo medio di un volo per Sofia: 63€ sola andata;

9. Varna (Bulgaria)

Cattedrale nella città di Varna in Bulgaria

Varna, uno dei principali porti della Bulgaria, è un vivace centro sociale e culturale dei Balcani che incanta i visitatori con la sua ricca storia e le sue splendide spiagge bagnate dalle acque cristalline del Mar Nero.

Fondata dai Greci nell’antichità, Varna ha prosperato come importante porto commerciale, arricchendosi di arte e storia che si manifestano in ogni suo angolo attraverso monumenti e luoghi da visitare. Oggi, Varna è una rinomata località balneare sul Mar Nero, che attrae i turisti con una combinazione unica di clima, paesaggio e servizi. Per godere appieno delle sue spiagge, consigliamo di esplorare le meno affollate e più autentiche come Trakata Beach o Aspurohovo Beach, ma non si può non menzionare la famosa Golden Sands, a soli 18 km da Varna. Questa spiaggia vanta una delle coste più belle del Mar Nero, con una sabbia dorata e un mare cristallino insignito del prestigioso riconoscimento “Bandiera Blu” per la sua limpidezza.

Varna offre anche un mix affascinante di antico e moderno, con nuove zone commerciali che si affiancano a viali alberati e spazi verdi, e straordinarie strutture moderne accanto a palazzi d’epoca suggestivi. Nel centro storico, potrete ammirare edifici interessanti, ville liberty e architettura che ricorda il periodo socialista del paese. Tra le attrazioni da non perdere vi sono il monastero medievale rupestre di Aladzha, l’osservatorio astronomico, la Cattedrale della Vergine e le terme romane, che si estendono per ben 7000 metri.

Con il suo mix unico di storia, natura e divertimento, Varna è una destinazione imperdibile per chi cerca un’esperienza indimenticabile a basso costo sulle rive del Mar Nero.

Il costo di un giorno di viaggio a Varna è di circa 61.20 euro per giorno


  • Costo medio di un giorno di viaggio: 61.20€;
  • Costo medio per i pasti: 22.22€;
  • Costo medio per una notte in hotel / ostello: 32.41€;
  • Costo medio per un giorno di trasporti pubblici: 8.33€;
  • Costo medio di un giorno di attrazioni: 8.33€;
  • Costo medio di un volo per Varna (voli per Sofia, poi bus): 72€ sola andata;

10. Sarajevo (Bosnia Herzegowina)

Città veccia di Sarajevo, Bosnia Herzegowina.

Sarajevo è la capitale della Bosnia Erzegovina e rimane ancora oggi una meta molto conosciuta a livello storico, ma poco esplorata da viaggiatori e turisti.

La bassa affluenza di turisti e lo stile di vita più semplice contribuiscono a tenere Sarajevo tra le città più economiche d’Europa per viaggi e turismo. Multietnica e multi-religiosa, Sarajevo suscita emozioni forti e contrastanti che invitano riflettere. La città ha un centro storico compatto e semplice da visitare con non poche sorprese! Nel visitare Sarajevo passerete più e più volte in zone di culture diverse, e a ogni svolta rimarrete sorpresi di trovarvi di fronte a qualcosa inaspettato. Dalla città veccia Bašcaršija fino alla parte più moderna. Sarajevo non nasconde il suo passato difficile ricco di guerre, disastri e di continue dominazioni straniere. Questo lo si respira nel cibo che ha influenze turche, russe e balcane, come anche nei monumenti e nelel facciate degli edfici politici, culturali e religiosi.

Qui potrete mangiare i cevapčići come in Croazia, gustare un piatto di moussakà e chiudere con un bel caffè turco accompagnato da una fetta di bakláva. Passeggiando tra le strade e i mercati troverete una città ricca di moschee, chiese ortodosse, musei e monumenti dedicati alla guerra. Non mancate di passeggiare lungo la via pedonale Ferhadija, di assaggiare la birra Sarajevsko, di buttarvi nel caos del Pijaca MArkale e di ammirare la zona storica dal Ponte Latino. Nell’uscire dalla città potete visitare l’iconica pista da bob delle Olimpiadi Invernali di Sarajevo del 1984 e raggiungere la tranquillità dei boschi e dei laghetti di parco Vrelo Bosne alle sorgenti dell’omonimo fiume.

Un giorno di viaggio a Sarajevo ha un costo medo di 65.79 euro.


  • Costo medio di un giorno di viaggio: 65.79€;
  • Costo medio per i pasti: 28.70€;
  • Costo medio per una notte in hotel / ostello: 25.93€;
  • Costo medio per un giorno di trasporti pubblici: 6.48€;
  • Costo medio di un giorno di attrazioni: 11.10€;
  • Costo medio di un volo per Sarajevo: 43€ sola andata;

Le altre città europee più turistiche ma economiche

La piazza principale di Cracovia, Rynek Główny, vista al tramonto

Molte altre città europee famose per essere destinazioni ambite si attestano invece in posizioni più basse, causa anche l’aumento dei prezzi che il turismo di massa ha portato in molte zone precedentemente considerate difficili da raggiungere. Il costo giornaliero si attesta comunque su cifre più alta che ogni viaggiatore low cost può cercare di ottimizzare.

  • 15. Sibiu in Romania: 67.09€ al giorno
  • 18. Zagabria in Croazia: 77.61 al giorno
  • 19. Budapest in Ungheria: 82.46€ al giorno
  • 20. Lubiana in Slovenia: 86.37€ al giorno
  • 21. Varsavia in Polonia: 86.55€ al giorno
  • 25. Santiago di Compostela in Spagna: 90.98€ al giorno
  • 29. Vilnius in Lituania: 94.39€ al giorno
  • 30. Tallin in Estonia: 94.94€ al giorno

Il nostro consiglio è quello di visitare queste mete il primo possibile, una volta che ci sarà concesso di viaggiare nuovamente, per evitare l’aumento dei prezzi causato dall’aumento dei servizi.

Per concludere ci teniamo a far notare come il costo del viaggio dipenda molto dalle nostre scelte personali; molte delle quali possono portare a un risparmio non indifferente.

Tra le spese che influiscono maggiormente sui costi di un viaggio ci sono cibo, alloggio e trasporti. A tal proposito ci sono diversi modi per tenere bassi i costi di beni e servizi. Trovate molto idee e suggerimento qui sul mio blog, come:

Se siete quindi alla ricerca di altri spunti per risparmiare in viaggio vi rimandiamo al nostro articolo “10 app per risparmiare in viaggio“, nella sezione “Viaggiare low cost” o di cercare nella sezione “Destinazioni” per trovare ispirazione dai nostri viaggi low cost, come il viaggio low cost di 3 giorni a Budapest o il nostro weekend economico a Bruxelles.

Quali di queste città avete visitato fin’ora?

Raccontatecelo nei commenti!