Cracovia

Cosa vedere a Cracovia in 4 giorni: la guida completa con itinerario

Rynek Glowny, la piazza principale di Cracovia.

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Cracovia è una città dalla straordinaria bellezza architettonica e dalla storia ricca di eventi, antica capitale nazionale e attuale fulcro culturale della Polonia. Negli ultimi anni, grazie ai suoi costi accessibili e alla bellezza romantica che la caratterizza, si è rapidamente affermata come una delle destinazioni più ambite da turisti e viaggiatori provenienti da tutto il mondo. Con la magnifica Stare Miasto, il quartiere ebraico di Kazimierz, la collina di Wavel con la sontuosa Cattedrale e il Castello, oltre alla fortunata vicinanza al sito storico e oggi museo di Auschwitz e alla Fabbrica di Schindler, Cracovia si presenta come una meta economica ideale per esplorare la storia polacca ed europea in un viaggio breve, ma davvero intenso.

Io e Fabio ci siamo stati due volte: la prima nel dicembre del 2017, la seconda nell’ottobre del 2021. La scelta di visitare Cracovia nel 2017 avvenne un po’ per caso. Non escludiamo di tornarci ancora, perché Cracovia è una città in grado di dare davvero tanto e di non stancare mai. Oltre alla vera e propria bellezza architettonica, qui si sente ancora vivissimo il forte spirito di rivalsa del popolo polacco, ripresosi con lunga fatica e impegno dalla Seconda guerra mondiale. Si percepisce fortemente un legame con la storia ebrea e l’obiettivo di tenere vivo il ricordo di tutto quello che successe negli anni Quaranta del Novecento.

In questo articolo voglio consigliarvi un itinerario di Cracovia in 4 giorni, una guida completa che possa farvi conoscere il meglio che la città ha da offrire. Oltre al percorso, troverete anche consigli su dove mangiare a Cracovia spendendo poco (e sul cibo tipico polacco), dove dormire, come arrivare dall’aeroporto e come spostarvi in città, dandovi anche delle informazioni utili sui tour guidati e sulla nightlife.

Ecco cosa troverete continuando a leggere:

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Il nostro itinerario di Cracovia e dintorni in 4 giorni: cosa vedere in un viaggio nella città polacca

Archi del Palazzo del Tessuto a Cracovia.

L’itinerario per visitare Cracovia che vi propongo oggi è molto semplice da seguire e raggruppa le principali attrazioni dentro e fuori la città. Cracovia è visitabile in un weekend, ed è adatta a tutte le tipologie di viaggiatore. Da chi cerca una vacanza tranquilla, all’insegna della storia e della cultura, a chi vuole anche un po’ di svago notturno (con qualche bar e locale adatto).

Per chi si trova in questa città per la prima volta, può seguire questo programma di 4 giorni, che si spalma nei primi due giorni tra il centro storico di Cracovia e i quartieri ebraici, mentre il terzo è dedicato alla visita di Auschwitz, e l’ultimo alle miniere di sale di Wieliczka.

Breve panoramica e storia di Cracovia

Le mura storiche di Cracovia nei pressi della Porta Floriano.

Fondata nel VII secolo, Cracovia fu la capitale del Regno di Polonia nel Medioevo. Il suo centro storico, incluso nella lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO, è dominato dal Castello Reale di Wawel, residenza dei sovrani polacchi per secoli. Nel XIV secolo, la città fu un centro di rinascita culturale e intellettuale sotto il regno di Casimiro III il Grande.

Cracovia ha anche giocato un ruolo cruciale durante la Seconda Guerra Mondiale, con la vicina Auschwitz-Birkenau, uno dei più tristemente noti campi di concentramento nazisti. Dopo la guerra, la città ha visto un periodo di ricostruzione e rinascita, e divenne un importante centro accademico e culturale. La Piazza del Mercato è stata al centro di numerosi eventi storici, compresa la visita di Papa Giovanni Paolo II, ex arcivescovo di Cracovia, nel 1979, un evento che ha svolto un ruolo significativo nel crollo del comunismo in Polonia.

Nel 1978, il centro storico della città, insieme a Wawel, fu inserito nella lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO. Oggi, Cracovia è una destinazione turistica rinomata, famosa per la sua architettura storica, la cultura vivace e il ricco patrimonio.

Giorno 1 di visita a Cracovia: Stare Miasto (la Città Vecchia) e il Castello di Wawel

La visita a Cracovia del primo giorno di viaggio si apre con l’esplorazione della parte più storica della città: Stare Miasto, ovvero “la Città Vecchia”, tutta la zona compresa tra le antiche mura cittadine, di epoca medievale e in alcuni punti ancora in piedi. Vi porterò a scoprire le stradine più importanti, la piazza principale con il bellissimo Palazzo del Tessuto e la celebre Chiesa di Santa Maria (icona di Cracovia) e, dopo un pranzo rigorosamente a base di ottimo cibo polacco, vi farò dirigere verso la collina di Wawel con il suo immenso e stupendo castello, Patrimonio Unesco.

Una volta atterrati a uno degli aeroporti di Cracovia (Katowice, a 13 km, e Balice, a 11 km dal centro) e preso il bus o il treno che vi porta direttamente alla stazione centrale di Cracovia, potete iniziare da subito la vostra visita della città. La stazione, infatti, si trova appena fuori le mura storiche: una volta usciti, vi ritroverete in una piazza rimessa completamente a nuovo, la Plac Jana Nowaka-Jeziorańskiego, circondata da enormi palazzi ottocenteschi e un bellissimo e moderno centro commerciale, la “Galeria Krakowska“. Prendetevi un attimo per guardarvi intorno, ed eventualmente, se avete preso un alloggio vicino la stazione, andate a posare i vostri bagagli e dirigetevi subito verso la prima tappa dell’itinerario, che si trova a soli 6 minuti a piedi dalla piazza di fronte alla stazione.

Ecco quindi che il nostro percorso inizia dal Barbakan, antico forte medievale, in diretto collegamento con la Porta San Floriano e via Florianska, una delle strade principali della città, che offre uno scorcio meraviglioso sul cuore di Cracovia.

Il Barbakan, la Porta di San Floriano e via Floriańska

Il Barbakan di Cracovia.

Il Barbakan, da dove inizia il nostro piccolo viaggio alla scoperta di Cracovia, è un edificio militare fortificato, dalla forma tondeggiante, costruito nel XV secolo come punto strategico per contrastare gli assalti alla città, oggi ancora in piedi ma non più in uso. Il Barbakan si può ammirare solo dall’esterno (risulta infatti chiuso “temporaneamente”, ma dal 2017 non è mai stato aperto), ma è comunque una tappa caratteristica, circondato da bellissime piante che in autunno si colorano d’oro e arancione.

Il Barbakan (o Barbacane) era un tempo collegato tramite un corridoio fortificato chiamato “gola” alla Porta San Floriano, riconoscibile per la bianca torre che la sovrasta. La porta era la via ufficiale d’ingresso al centro storico di Cracovia, oltre che essere uno dei simboli architettonici più importanti. Nel Medioevo era la più importante delle sette porte che conducevano alla città, e deve il nome alla chiesa di San Floriano; un tempo, era conosciuta anche come Porta Gloriae perché da qui si snodava la via reale, via Floriańska, che portava i re e le regine polacche direttamente al castello di Wawel.

La porta Floriano di Cracovia.

Via Floriańska è una strada davvero bella e caratteristica, ricchissima di negozietti, locali e boutique, pub e bar dove andare la sera, con tante viette che si snodano, ognuna caratterizzata da altri negozietti e milk bar. A ogni angolo è possibile trovare dei tipici chioschetti minuscoli, strapieni di deliziosi pretzel, ciambelle di pane ricoperte di formaggio, semi di sesamo o papavero, vendute ancora calde. Qui potete comprare un piccolo spuntino da sgranocchiare mentre passeggiate per la stradina, mentre sempre più grande di fronte a voi si apre la piazza principale di Cracovia: Rynek Główny.

Rynek Główny, la piazza del mercato principale

Rynek Glowny, la piazza principale di Cracovia.

Proprio al centro di Stare Miasto sorge la maestosa Rynek Główny, la piazza del mercato principale, circondata da meravigliosi palazzi dell’antica aristocrazia locale, molti dei quali ora trasformati in gallerie, musei e ristoranti di lusso. Si tratta della piazza più grande della Polonia e, con i suoi 40.000 mq, è anche la piazza medievale più estesa d’Europa. Di giorno è ricca di bancarelle di fiori, tessuti, tappeti e negozietti di souvenir, mentre di sera diventa il centro della movida di Cracovia, con bar e ristoranti all’aperto.

Inoltre, durante il mese di dicembre, ospita i tradizionali Mercatini di Natale: qui si può assaggiare il delizioso Oscypek, formaggio affumicato prodotto solo nella zona adiacente a Cracovia e servito grigliato, abbinato a una confettura di mirtilli: di solito questo formaggio è reperibile principalmente in inverno, durante i mercatini, ma a volte è possibile trovare qualche chioschetto itinerante che ne vende.

Rynek Główny stupisce per la sua bellezza, grandezza e maestosità. Durante l’autunno la piazza assume una sfumatura dorata davvero magica, che fa socchiudere gli occhi, ed è tutto l’anno invasa di profumi di cibo e fiori provenienti dalle bancarelle del mercato coperto: è il posto perfetto per fermarsi un po’, passando dalla statua in bronzo di Eros bendato, il monumento di Adam Mickiewicz, scrittore e poeta nazionalista polacco; la piccolissima Chiesa di St. Wojciech, eretta circa nel 997, una delle più antiche chiese di pietra della Polonia (aperta ogni giorno a ingresso gratuito) e la Torre del Municipio, al momento (gennaio 2024) chiusa per restauri, ma normalmente visitabile.

La torre del municipio nella piazza principale di Cracovia.

Rynek Główny, soprattutto, ospita due delle attrazioni più belle di Cracovia: il Palazzo del Tessuto e la Basilica di Santa Maria.

Palazzo del Tessuto

Il Palazzo del Tessuto di Cracovia.

Il Palazzo del Tessuto di Cracovia è uno dei più antichi della nazione: qui inizialmente si commerciavano stoffe, tessuti e soprattutto il sale, proveniente dalla miniera di Wieliczka, uno dei più importanti introiti e motivi di ricchezza della città. Al giorno d’oggi, invece, il palazzo ospita al primo piano l’antica sede del Museo Nazionale di Cracovia (trovate le informazioni di visita nella sezione “Altre attrazioni da vedere a Cracovia”), mentre al pian terreno è diviso in tanti piccoli stand di prodotti artigianali tipici locali, in particolare legno e argenteria. La parte del mercato al pianterreno è aperta tutti i giorni, dalla mattina presto fino alla tarda serata ed è sempre accessibile (ovviamente gratuitamente!), anche quando gli stand sono ormai chiusi (di solito verso le 20:00).

Il salone del Palazzo del Tessuto di Cracovia.

Il mercato è davvero molto bello: si snoda in un unico, lungo corridoio, coperto da un soffitto di bianche volte a crociera, mentre gli stand sono incassati nel muro, divisi tra loro da pareti in legno riccamente decorate. Tutte le bancarelle sono molto caratteristiche e vendono un po’ di tutto: dalle statuine lignee intagliate a mano, alle pietre preziose incastonate in gioielli di ottima fattura, con prezzi per tutte le tasche. Non è molto grande, e pur fermandovi ad ammirare un po’ gli oggetti esposti, non vi prenderà molto tempo; qui comunque i prezzi sono piuttosto turistici, quindi noi vi consigliamo di conservare i vostri zloty per il giorno dopo, quando farete visita ai negozietti meravigliosi del quartiere ebraico.

Uscendo dalla porta del mercato che dà sulla statua di Adam Mickiewicz, vi troverete davanti la seconda attrazione assolutamente da visitare in Rynek Glowny: la Basilica di Santa Maria, simbolo indiscusso di Cracovia.

Basilica di Santa Maria (Kosciol Mariacki)

La chiesa di Santa Maria nella piazza principale di Cracovia.

Con i suoi due campanili imponenti e di altezza diversa, la Basilica di Santa Maria è una delle chiese più belle da vedere in Polonia. Gli interni sono stati recentemente restaurati, ma hanno conservato il caratteristico aspetto gotico, visibile soprattutto nell’altare, dove trova posto un magnifico polittico (una serie di più dipinti, con figure e racconti a tema religioso) realizzato nel XV secolo da Veit Stoss. La torre più alta è nota come hejnalica, da hejnal, ovvero “tromba”, e veniva storicamente usata per avvisare il popolo in caso di incendi, invasioni e guerriglie, e per annunciare anche la chiusura delle porte della città in epoca medievale. Nel periodo estivo è possibile salire fino in cima alla torre dove si trova la tromba, che suona ogni ora del giorno e della notte. L’accesso alla torre è incluso nel biglietto di ingresso alla chiesa, e da lì si può ammirare dall’alto tutta la città.


Informazioni di visita alla Basilica di Santa Maria a Cracovia

  • Giorni e orari di apertura:
    • dal lunedì al venerdì: / 11:00 – 18:00 /;
    • domenica: / 14:00 – 18:00 /;
    • sabato: chiusa.
  • Prezzi:
    • Adulti: 10 zloty (2,30€)
    • Bambini, studenti e senior: 5 zloty (1€);
  • Tempo di visita: 30 minuti;
  • Sito web ufficiale: basilica di Santa Maria.

Terminata la visita alla chiesa, vi dirigiamo verso sud, proseguendo su Grodzka, la via che collega la piazza al castello di Wawel: qui si trovano altre bellissime attrazioni che vi consiglio di dare un’occhiata, anche solo da fuori. Di seguito un piccolo elenco di cosa troverete percorrendo la strada (o spostandovi di poco nelle sue laterali, come Kanonicza, una strada particolarmente affascinante e ricca di palazzi storici):

  • Museo Archeologico di Cracovia: il Museo Archeologico è una tappa imperdibile per chi desidera esplorare le profondità della storia polacca. Situato nel cuore della città, il museo offre una panoramica coinvolgente delle antiche civiltà che hanno plasmato la regione. Le esibizioni includono reperti eccezionali, dall’era preistorica all’epoca medievale, fornendo un viaggio nel tempo attraverso le testimonianze materiali delle comunità che hanno abitato la zona.
  • Museo Geologico di Cracovia: il Museo Geologico di Cracovia è un’affascinante istituzione che apre le porte a un viaggio attraverso le profondità della Terra. Situato nel cuore della città, il museo offre una panoramica affascinante delle scienze geologiche, presentando una vasta collezione di minerali, rocce e fossili che narrano la storia del nostro pianeta; visitarlo può essere una buona idea se vi trovate un po’ di tempo libero, ma io vi consiglio principalmente di andare a dargli un’occhiata da fuori, per ammirare il bellissimo palazzo storico in cui viene ospitato.
  • Chiesa dei Santi Pietro e Paolo: la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo a Cracovia è un luogo di culto dal fascino storico e architettonico. Costruita nel XVII secolo, questa chiesa barocca si trova nel cuore della Città Vecchia, contribuendo al patrimonio culturale della città. La facciata sobria, tipica dello stile polacco del tempo, cela un ricco tesoro artistico all’interno. Gli interni della chiesa sono caratterizzati da altari ornati, affreschi intricati e dettagli architettonici che riflettono l’arte e la devozione dell’epoca. La Chiesa dei Santi Pietro e Paolo è stata testimone di numerosi eventi storici e ha svolto un ruolo centrale nella vita religiosa della comunità.
  • Chiesa di Sant’Andrea: la Chiesa di Sant’Andrea a Cracovia, risalente al XVII secolo, è un esempio di architettura barocca. Con la sua facciata sobria ma imponente, si trova nel cuore della Città Vecchia. All’interno, gli altari laterali e gli affreschi narrano storie sacre; la chiesa, posizionata centralmente, testimonia la connessione tra fede e storia locale. Un luogo di culto che offre ai visitatori la possibilità di immergersi nella storia di Cracovia attraverso la sua architettura e le opere d’arte.
  • Collegium Maius: la sede principale dell’antica università di Cracovia, la prima fondata in Polonia, oggi sede di un museo. L’attrazione più interessante è il grande orologio del cortile. Trovate maggiori info, utili anche se avete voglia di fare una visita approfondita, nella sezione “Altre attrazioni e cose da fare a Cracovia“.

Prima di passare alla tappa del pomeriggio, ovviamente vi sarà venuto un certo languorino! Per questo è giunto il momento di fare la tappa agognata da molti, ovvero la pausa pranzo. A Cracovia è facilissimo trovare posti dove mangiare bene spendendo poco: qui dovrete assolutamente assaggiare i fantastici piatti tipici polacchi, deliziosi e ricchi di sapore. Trovandovi in Grodzka, vi posso consigliare di fermarvi al Bar Mleczny, un milk bar molto celebre per assaggiare le migliori specialità polacche, come i pierogi e i golabki. In alternativa, nella mappa vi ho segnalato alcuni locali a pochi minuti a piedi, tornando però verso la piazza principale, altrettanto ottimi.

Collina di Wawel con castello di Cracovia

Carrozza transita in fronte al Castello di Wawel, Cracovia.

La collina di Wawel è la tappa che vi consigliamo di tenere per il pomeriggio, appena dopo l’ora di pranzo. Si tratta di una delle maggiori attrazioni turistiche della città, un insieme di edifici che includono il palazzo reale, la Cattedrale di Wawel con il Museo di Giovanni Paolo II e l’antica Torre di Sandomierz. Nominato Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 1978, il Castello di Wawel con tutto il suo complesso si trova nel pieno centro storico di Cracovia, a soli 10 minuti a piedi dalla Basilica di Santa Maria in Stare Miasto. Per visitare il tutto, con calma e in modo rilassato, serve sicuramente una mezza giornata (sicuramente più fattibile se si parte d’estate, visto il numero maggiore di ore di luce e la chiusura più tarda, ma plausibile anche in inverno, purché si entri entro le 16:00).

In questo articolo vi diamo tutte le informazioni utili sul Castello di Wawel: orari e giorni d’apertura, prezzi, biglietti, tour guidati e storia approfondita del complesso.

Una volta terminata la visita al castello di Wawel, vi consiglio di ritornare verso il centro di Stare Miasto per la cena e, se non siete troppo stanchi da questa prima giornata, per vivere un po’ della movida polacca. Per quanto riguarda la cena, potete recarvi a quello che secondo noi è il migliore milkbar del centro, ovvero il Milkbar Tomasza, che è anche il più economico della città. Per il dopo cena, invece, vi rimando al paragrafo al termine dell’itinerario su cosa fare la sera a Cracovia: qui troverete una serie di suggerimenti utili, adatti a tutte le vostre esigenze.

Giorno 2: Il quartiere ebraico di Kazimierz e il ghetto di Podgórze con la fabbrica di Oskar Schindler

Il secondo giorno di viaggio a Cracovia si concentra su quelle che, a nostro parere, restano le zone più autentiche e affascinanti della città: il quartiere ebraico di Kazimierz e l’ex ghetto di Podgórze. Si tratta di due luoghi dove la storia degli ebrei polacchi ha vissuto i suoi momenti più bui, ma anche dove si sente, al giorno d’oggi, un fortissimo spirito di rivalsa, di orgoglio verso le proprie radici e verso il coraggio dimostrato dai propri antenati.

Visita al Kazimierz, il quartiere ebraico di Cracovia

La piazza affianco alla sinagoga vecchia di Cracovia.

Kazimierz, a sud di Cracovia, è l’antico quartiere ebraico: nato come città indipendente fondata dal re Casimiro III nel 1335, diventò centro di aggregazione degli ebrei cracoviani già alla fine del ‘400. Qui vi costruirono sinagoghe e centri culturali, convivendo pacificamente con i vicini di religione cristiana; questo fino alla venuta dei nazisti nella Seconda Guerra Mondiale, che li costrinsero a trasferirsi nel ghetto. Dopo diversi decenni di degrado e abbandono, dagli anni Ottanta Kazimierz ha ritrovato la sua antica bellezza, grazie a una fetta di popolazione ebraica che ha investito in ristoranti kosher, localini, caffè e attività.

In questo articolo vi consigliamo il perfetto itinerario di visita al quartiere ebraico Kazimierz. Troverete una mappa dettagliata con piazze e strade principali, la descrizione e le informazioni di visita alle sinagoghe e ai musei, indicazioni su come arrivare e dove mangiare bene spendendo poco. Noi vi consigliamo di non perdere assolutamente:

  • Plac Nowy, dove potrete assaggiare anche la deliziosa zapiekanka, street food tipico di Cracovia;
  • Plac Szeroka, dove troverete tantissimi localini, musei e librerie ebraiche imperdibili;
  • Memoriale delle vittime dell’Olocausto;
  • Le 7 sinagoghe, tutte caratteristiche e con una storia propria;
  • La Basilica del Corpus Christi, l’unico edificio cristiano presente nel quartiere.
Due Zapiekanza comperate nel quartiere Kazimierz a Cracovia.
Due porzioni di zapiekanka

Una volta finita la visita al Kazimierz, vi consigliamo di fermarvi in uno dei locali e milk bar della zona, oppure di recarvi al Judah Food Market, aperto tutti i giorni dalle 12:00 fino alle 23:00 (venerdì e sabato fino all’1 di notte), dove troverete cucine di ogni tipo, dalla polacca all’internazionale: uno dei posti migliori dove fare pausa pranzo a Cracovia.

Il ghetto ebraico di Cracovia: visita a Podgórze e alla fabbrica di Oskar Schindler

Le sedie monumento agli ebrei caduti in Piazza degli Eroi a Cracovia.

Separato dal Kazimierz solo dal fiume Vistola, Podgórze, l’ex ghetto ebraico di Cracovia, è uno dei luoghi più rappresentativi della città, che racchiude dei veri e propri pezzi di memoria storica. Spesso ignorato dai turisti che preferiscono le piazze decorate dello Stare Miasto o i negozietti del vicino quartiere ebraico, Podgórze, in realtà, è oggi uno dei centri nevralgici della vita cittadina, dove trovare opere di street art, locali e milk bar autentici. Ed è qui che vi portiamo nel pomeriggio di questo secondo giorno dedicato alla visita di Cracovia.

Tristemente conosciuto per essere stato il ghetto circondato da mura, controllate 24 ore su 24 dai nazisti, e per aver ospitato il campo di lavoro (poi di concentramento) di Krakow-Plaszov, oggi è un luogo di memoria e riflessione. La zona è ricca di monumenti, tra cui il Memoriale dell’Olocausto di Plaszów e, soprattutto, la fabbrica di Oskar Schindler, imprenditore tedesco che riuscì a salvare quasi 1200 ebrei dalla morte.

Qui trovate il contenuto con tutte le informazioni utili per una visita completa e dettagliata al quartiere Podgórze: dalla storia ai monumenti più importanti, con mappa e suggerimenti su dove mangiare e come arrivare. Dal canto nostro, noi vi consigliamo di non saltare:

  • Piazza degli Eroi, con il commovente memoriale dell’Olocausto e la farmacia di Tadeusz Pankiewicz;
  • La fabbrica di Schindler, con visita all’interno (che vi prenderà circa 1,5-2 ore);
  • La collina di Krakus Mound, per una visione indimenticabile di Cracovia dall’alto.

Finito il vostro giro al quartiere, vi consigliamo di fermarvi in uno dei milk bar e ristorantini della zona, che essendo piuttosto periferica, scarseggia di turisti e offre cibo polacco autentico e di ottima qualità. Nell’articolo vi consigliamo i posti migliori dove mangiare al quartiere Podgorze. Se dopo avete voglia di proseguire la serata, scorrete fino alla sezione “Cosa fare la sera a Cracovia“: troverete dei suggerimenti utili (tra cui un locale al Kazimierz davvero interessante!).

Giorno 3: visita di un giorno ad Auschwitz-Birkenau

Le rotaie al campo di sterminio di Birkenau.

Una visita in Polonia non può dirsi completa senza aver visitato uno dei luoghi dove la storia della nazione ha vissuto un vero e proprio cambiamento epocale. Per il terzo giorno di viaggio in questo splendido e martoriato paese, vi proponiamo una “gita fuori porta” a uno dei simboli più dolorosi del Novecento: l’ex campo di concentramento di Auschwitz, ora Museo e patrimonio UNESCO dal 1979, la cui visita, almeno una volta nella vita, dovrebbe essere un dovere civico e morale da parte di tutti.

Facilmente raggiungibile da Cracovia grazie ai collegamenti in treno e in autobus, oltre che da diversi tour guidati con partenza direttamente dal cuore della città, il Museo di Auschwitz, sito nella cittadina di Oświęcim (toponimo polacco del tedesco Auschwitz, appunto) è sempre ad accesso gratuito per la visita individuale. Se, invece, si desidera effettuare un tour guidato con una guida esperta, è previsto un pagamento di un biglietto.

Vi consigliamo fortemente di prenotare il tour, come abbiamo fatto noi: ci ha dato modo non solo di approfondire le vicende del luogo, ma anche aneddoti e racconti che ci hanno toccato il cuore, trasmesso intimamente sensazioni ed emozioni provate dai sopravvissuti dello sterminio e dai loro discendenti. Per quanto riguarda il pranzo, lì c’è un caffè dove poter fare uno spuntino, ma vi possiamo suggerire di prepararvi un panino o acquistarlo al volo prima di lasciare Cracovia.

In questo articolo trovate tutte le informazioni su come visitare il campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau, come raggiungerlo da Cracovia, giorni e orari di apertura.

Vi suggeriamo di prenotare un tour la mattina, e di partire da Cracovia intorno alle 8. In questo modo, avrete tutto il tempo di fare la visita con calma, di prendervi qualche momento per voi: la prima volta ad Auschwitz può essere particolarmente toccante. Così facendo, avrete modo di tornare a Cracovia nel pomeriggio, avendo così tempo di fare un altro piccolo giro per Stare Miasto, soprattutto se volete acquistare qualche souvenir locale.

Per quanto riguarda la cena, trovandovi in centro, se volete fare una scorpacciata di pierogi, i classici ravioloni polacchi ripieni di patate e carne, correte da Przystanke- Pierogarnia, ma non andate troppo tardi: questo ottimo locale, infatti, chiude alle 20:00, ed è quindi necessario essere lì almeno per le 19:00 per essere sicuri di poter cenare.

Dopo di che, la serata è vostra: potete scegliere tra una degustazione di ottima vodka, un tour in barca o una semplice pinta di birra locale prima di ritirarvi: date un’occhiata ai nostri suggerimenti.

Giorno 4: visita alle miniere di sale di Wieliczka da Cracovia

Le scale di legno in discesa nella miniera

L’ultimo e quarto giorno de viaggio in Polonia non può che essere dedicato alle celebri miniere di sale di Wieliczka, a pochi minuti da Cracovia. Riconosciute come Patrimonio UNESCO nel 1978 per la loro incredibile importanza storica e artistica, si sviluppano in oltre 300 km di tunnel e cunicoli, alcuni dei quali a più di 300 metri di profondità.

La storia di queste miniere inizia nel XIII secolo: scavando alla ricerca di pozzi d’acqua salata, dalla quale i polacchi ricavavano da secoli il sale facendola bollire, si giunse a scoprire per caso uno dei primi blocchi della materia prima tanto pregiata al tempo. Il re dell’epoca diede quindi ordine di scavare lì, nel territorio di Wieliczka, dando vita a una vera e propria rivoluzione dell’industria mineraria.

Dagli anni Settanta a oggi le miniere di sale, da impianto industriale che erano fino al 1964, sono diventate una vera e propria attrazione: al loro interno, oltre agli spettrali ma affascinanti laghi di acqua salata, sculture, busti e statue completamente scolpite nel sale da minatori liberi e specializzati, degli artisti della materia.

In questo articolo trovate tutte le informazioni utili per visitare le miniere di sale di Wieliczka. Vi suggeriamo come arrivare da Cracovia in treno e bus, gli orari d’apertura, i biglietti e le modalità di accesso con prenotazione dei tour. Le miniere possono essere visitate anche se avete l’aereo il pomeriggio del quarto giorno: vi basterà prenotate un tour di mattina, come abbiamo fatto noi. Le tempistiche sono del tutto sicure e vi permetteranno di arrivare in aeroporto in tranquillità: vi basterà partire da Cracovia entro le 8:30-9:00 e fare un tour in partenza per le 10:00. Alla biglietteria delle miniere è possibile lasciare i propri bagagli custoditi, quindi potete portarli con voi e riprenderli dopo la visita.

E se il vostro aereo non parte subito ma avete tempo di fermarvi a pranzo, la città di Wieliczka è ricca di ristorantini, caffè e locali: qui, anzi, c’è uno dei migliori milk bar specializzati in pierogi, il Pierogarnia “Dzien Dobry”, dai prezzi super competitivi e l’ottima qualità.

Dove mangiare bene a Cracovia spendendo poco

L'insegna del Pod Temida, un tipico milk bar polacco

Cracovia è uno dei posti in Europa dove abbiamo mangiato meglio in assoluto e pagato pochissimo. Anche se con il passare del tempo sta diventando sempre più difficile, è ancora possibile mangiare a Cracovia spendendo poco. La cosa fondamentale è riuscire a districarsi tra le trappole per turisti e i diversi locali storici che hanno optato, col tempo, per una cucina di classe. Il vero segreto è, infatti, scegliere sempre i locali fuori delle strade più affollate e affidarsi ai bar mleczny, ovvero i “milk bar”, piccole osterie che nei tempi del socialismo operavano come mense, servendo pasti abbondanti a prezzi ridottissimi.

Nel nostro articolo specifico troverete tutte le informazioni più dettagliate su dove mangiare a Cracovia low cost. Vi suggeriamo dove fare colazione, dove pranzare e cenare per trovare i deliziosissimi pierogi o lo Zurek, ma anche dove fermarvi per una golosissima merenda a base di Obwarzanek e, ovviamente, dove andare per bere un’ottima pinta di birra.

Come arrivare a Cracovia

Scorcio della chiesa nella piazza principale di Cracovia da una delle vie laterali.

Raggiungere Cracovia non è difficile. La città è ben servita da aerei, treni e mezzi pubblici che la collegano a gran parte dei capoluoghi europei. A Cracovia volano diverse compagnie low cost come Ryanair e WizzAir e moltissime città in Italia offrono voli diretti. In alternativa, è possibile arrivare in autobus dalle principali città italiane, benché il viaggio sia abbastanza scomodo e costoso, oppure addirittura in automobile, se siete propensi a fare un viaggio piuttosto lungo (con varie tappe). Cracovia è raggiungibile facilmente anche dalle altre città in Polonia (comprese Varsavia, Poznan e Breslavia) sia via treno (a costi davvero economici e servizio efficiente) sia via bus.

Nel nostro articolo dedicato troverete nel dettaglio tutte le informazioni utili su come arrivare a Cracovia dall’Italia., dagli aeeroporti e dalle altre città polacche, con una guida completa su costi, tempi di percorrenza e spostamenti interni.

Come spostarsi a Cracovia

Un tram bianco e blu nel centro di Cracovia.


Il sistema di trasporto pubblico a Cracovia opera in modo piuttosto efficiente, offre una frequenza elevata e tariffe convenienti. La gestione è affidata alla società MPK e comprende una ben sviluppata rete di tram e autobus che collegano tutte le zone della città. Le corse sono caratterizzate da puntualità, numerose fermate e una vasta rete di linee.

Le linee degli autobus sono suddivise in categorie:

  1. Urbane: coprono la zona 1, ossia l’intera area della città di Cracovia. Le numerazioni partono dal n° 100 e vanno fino al n° 194 (alcuni numeri non sono utilizzati);
  2. Di “agglomerazione”: si estendono sulla zona 2, che include l’area della città di Cracovia e dei comuni circostanti serviti dall’Azienda Municipale dei Trasporti MPK. Queste linee iniziano con il numero 200 e proseguono fino al 304.

I servizi degli autobus sono operativi durante il giorno dalle 5:00 alle 23:00, mentre di notte, dalle 23:00 alle 5:00, sono attive le linee notturne identificate con numeri iniziali 6XX o 9XX.

Per quanto riguarda le linee tram, i servizi diurni sono attivi dalle 5:00 alle 23:00, con solo due linee notturne, la 62 e la 69, a disposizione per il trasporto durante le ore notturne.

I biglietti per il trasporto possono essere acquistati presso i chioschi, le biglietterie MPK, le edicole, le macchinette automatiche alle fermate o a bordo dei mezzi (utilizzando contanti o carta di credito). In alternativa, è possibile acquistare direttamente il biglietto dal conducente, di solito in contanti con un piccolo sovrapprezzo. I biglietti prevedono questi costi:

  • Singola corsa (50 minuti) = 4,60 Zloty (1,08 euro); 
  • Biglietto da 20 minuti = 3,40 Zloty (0,80 euro);
  • Biglietto da 90 minuti = 6 Zloty (circa 1,40 euro);
  • Biglietto da 24, 48 o 72 ore (72h costa 9,80 euro);
  • Biglietto da 7 giorni (circa 13 euro).

In alternativa, se pianificate di trascorrere più giorni a Cracovia e non siete dei gran camminatori, oppure avete intenzione di esplorare diverse attrazioni a pagamento, potete valutare l’acquisto della Cracovia City Card. Questo pass vi sarà estremamente utile in quanto offre trasporti gratuiti e illimitati su tram e autobus, oltre all’ingresso gratuito a oltre 40 musei e attrazioni.

Dove dormire in città low cost

Cracovia è una città molto comoda e tranquilla, servita in modo piuttosto efficiente dalla rete di tram e bus; trattandosi di una città anche molto economica (benché anche qui negli ultimi anni il costo della vita abbia subito un aumento) non sarà difficile trovare un posto dove dormire. Noi vi consigliamo di alloggiare fuori le mura del centro cittadino, nel quartiere della stazione: i costi di solito sono molto bassi e la qualità degli alloggi è comunque buona. Si tratta di una zona poco turistica, quindi decisamente tranquilla rispetto al caos della parte storica o del quartiere ebraico. Noi abbiamo dormito all’Aparthotel Station, un hotel a 2 stelle (ma comunque davvero ottimo e confortevole) accanto alla stazione, e ci siamo trovati benissimo.

I migliori walking tour a Cracovia

Cracovia è facilissima da girare in solitaria e le numerose guide consentono di destreggiarsi senza troppi problemi. Tuttavia, è sempre bellissimo poterla visitare accompagnati da un local che possa raccontarvi aneddoti, curiosità, storie che solo gli abitanti conoscono. Per questo motivo, com’è diventata un’abitudine per noi ogni volta che visitiamo una nuova città, vogliamo consigliarvi di prendere parte a uno o più tour di Cracovia, sia gratuiti che a pagamento, ma con prezzi davvero convenienti.

Dal centro storico al quartiere ebriaco di Podgórze, date un’occhiata alla nostra selezione dei migliori tour guidati a Cracovia:

 

Cosa fare a Cracovia la sera

La chiesa di Santa Maria a Cracovia vista di sera.

Se oltre durante la vostra visita siete alla ricerca anche di un po’ di sana nightlife e vi state chiedendo dove andare la sera a Cracovia, non resterete delusi. Al quartiere Kazimierz ci sono tantissimi locali dove spendere la serata, ma sicuramente la zona migliore per la movida polacca sono Swietego Yomasza e Florianska: qui si concentrano pub, bar, birrerie e club, frequentati da locali e turisti. Vi consigliamo quindi di provare i locali di queste due strade nel pieno centro di Stare Miasto per vivere una vera esperienza notturna a Cracovia, per poi spostarvi verso la Piazza del Mercato, anch’essa sempre ricca di opzioni super accessibili.

Ecco alcuni locali dove vi consigliamo di andare:

  • Alchemia: situato nel quartiere ebraico di Kazimierz, Alchemia è un bar e club notturno caratterizzato da un’atmosfera bohémien. L’interno è decorato in modo eccentrico con opere d’arte e oggetti insoliti. Offre una vasta selezione di cocktail e birre.
  • Multi Qlti Tap Bar: questo è un luogo ideale per gli amanti della birra artigianale. Multi Qlti Tap Bar, proprio al centro di Szewska, nominata universalmente come una delle vie migliori per la movida a Cracovia, offre una vasta selezione di birre provenienti da birrifici locali e internazionali. L’atmosfera è super rilassata, è possibile incontrare sia viaggiatori che locals.
  • Pijalnia Wódki i Piwa: un posto unico e imperdibile a Cracovia, dove il concetto di base è offrire ai propri ospiti birra e vodka a prezzi super accessibili: Pijalnia Wodki i Piwa è una garanzia per i giovani, i backpackers e i viaggiatori in cerca di un’esperienza autentica e un po’ wild a Cracovia. Nel centro storico, a Stare Miasto, ha ben due sedi: una è in Florianska, l’altra in Szewska.
  • C.K. Browar: appena oltre le mura, alla fine di Szewska, si trova questo birrificio davvero interessante che, oltre alla produzione di birre in loco, offre anche una varietà di piatti della cucina polacca: è perfetto sia per cena, sia per un post serata conviviale: nonostante offra servizio di ristorazione, chiude piuttosto tardi rispetto ai canoni della città.
  • Pod Jaszczurami: musica dal vivo, karaoke, eventi: il Klub Pod Jaszczurami è un posto davvero perfetto per tutto ciò. Si trova a Rynek Glowny, quindi proprio nella piazza centrale, ed è aperto tutti i giorni fino a tarda notte (il sabato fino alle 3:00).
  • Bar Propaganda: situato nel quartiere di Kazimierz, Bar Propaganda è un pub alla moda, con un’atmosfera vivace, che non serve cibo (ma permette di portarlo da fuori! un punto a favore) e offre una grande selezione di birre e cocktail. Super in voga tra i giovani, è il posto adatto per scoprire la movida dell’ex quartiere ebraico di Cracovia e conoscere altri viaggiatori.
  • Wódka Cafe Bar: se, in questa esperienza polacca, non volete mancare anche la degustazione di una delle bevande più importanti, non potete mancare una tappa al Wodka Cafe Bar, dove assaggiare tanti shot di vodka diversi, a prezzi assolutamente accessibili.
  • In alternativa, potete optare per un Vodka tasting tour di tre ore, con anche la possibilità di assaggiare cibo tipico, con spiegazioni e curiosità. Quest’attività non è adatta a famiglie con bambini.

Altre attrazioni e cose da fare a Cracovia

Sia mai che vi avanzi del tempo, o che siate particolarmente veloci a camminare, o che vi siate prenotati una mezza giornata di viaggio in più, vi segnalo qui qualche altra attrazione di Cracovia ottima sia per “tappare buchi”, ma anche per vivere un’esperienza in città diversa.

Museo Nazionale di Cracovia

Non tutti lo sanno, ma al Museo Nazionale di Cracovia si trova una delle opere più famose al mondo: “La dama con l’ermellino” di Leonardo da Vinci, esposta nell’edificio principale del museo dal 2017. Oltre a questo gioiello, il museo espone anche oggetti appartenenti alla cultura polacca, spade e alabarde d’epoca, dipinti olandesi, fiamminghi e italiani.

I biglietti si possono acquistare direttamente alla biglietteria del museo: è piuttosto semplice arrivarvi e di solito non c’è troppa fila. Tuttavia, per ridurre al massimo i tempi di attesa, vi consiglio di acquistare il biglietto in anticipo, meglio ancora acquistandolo con visita guidata.


Informazioni di visita al Museo Nazionale di Cracovia

  • Orari di apertura:
    • da martedì a sabato: / 10:00 – 18:00 /;
    • domenica: / 10:00 – 16:00 /.
  • Prezzi:
    • Adulti: 32 PNL;
    • Dai 7 ai 26 anni: 19 PNL;
    • Famiglie (4 persone, incluso almeno 1 bambino entro i 16 anni): 64 PNL;
    • Bambini fino ai 7 anni: gratis;
    • Ogni martedì per tutti: ingresso gratuito
  • Tempo di visita: 1 ora;
  • Link al sito web ufficiale: https://mnk.pl/dashboard/branches.

Museo Nazionale di Cracovia: l’antica sede al Palazzo del Tessuto

Come già detto nel paragrafo sul Palazzo dei Tessuti, questa sezione del museo è l’antica sede che si trova al piano di sopra della meravigliosa struttura al centro della Piazza del Mercato. Ospita la Galleria polacca di pittura del XIX secolo e vanta le migliori opere settecentesche del paese, appartenenti al filone del romanticismo polacco. Dalla cima della pinacoteca è anche possibile salire sul terrazzo, per una vista privilegiata sulla piazza.


Informazioni di visita all’antica sede del Museo Nazionale

  • Orari di apertura:
    • da martedì a venerdi: / 10:00 – 18:00 /;
    • sabato: / 10:00 – 16:00 /.
  • Prezzi:
    • Adulti: 32 PNL;
    • Dai 7 ai 26 anni: 19 PNL;
    • Famiglie (4 persone, incluso almeno 1 bambino entro i 16 anni): 64 PNL;
    • Bambini fino ai 7 anni: gratis;
    • Ogni martedì per tutti: ingresso gratuito
    • NOTA: questi sono i prezzi dell’esibizione permanente; possono variare nel caso di esibizioni temporanee.
  • Tempo di visita: 1 ora;
  • Link al sito web ufficiale: https://mnk.pl/dashboard/branches.

Il Collegium Maius di Cracovia

Il Collegium Maius è il campus principale dell’Accademia di Cracovia, la prima università fondata in Polonia nel XIV secolo, dove studiò anche Niccolò Copernico, prima di trasferirsi in Italia e proseguire gli studi tra Bologna e Padova. Il palazzo principale è un esempio di architettura in stile gotico quattrocentesco, con un bellissimo cortile interno, circondato da una serie di archi in mattoni e in pietra: a me personalmente è sembrato quasi di essere in qualche città italiana rinascimentale, come Ferrara. Oggi, l’edificio ospita il Museo dell’Università Jagellonica, dove è conservata una ragguardevole collezione di strumenti storici, un tempo impiegati per studiare astronomia, cartografia, meteorologia, fisica e chimica.

Una delle parti più carine da vedere è il grande orologio che si trova nel cortile. L’orologio suona ogni due ore e, durante questi momenti di attività, mostra una serie di figurine in legno che rappresentano i professori più importanti i re di Polonia, che si muovono in una simpatica sfilata con tanto di musica.


Informazioni di visita all’antica sede del Museo Nazionale

  • Orari di apertura:
    • da lunedì a venerdì: / 10:00 – 17:00 /;
    • sabato: / 10:00 – 15:00 /.
  • Prezzi:
    • Adulti: 26 PNL (5.90€);
    • Dai 7 ai 26 anni: 14 PNL (3.20€);
    • Bambini fino ai 7 anni: gratis;
    • NOTA: questi sono i prezzi dell’esibizione permanente; possono variare nel caso di esibizioni temporanee.
  • Tempo di visita: 1 ora;
  • Link al sito web ufficiale: https://maius.uj.edu.pl/en_GB/.

Giro in barca sul fiume Vistola

Il fiume Vistola a Cracovia.

Si sa, un giro in barca è sempre un’esperienza che vale la pena fare, soprattutto se il fiume cinge con il suo corso le mura storiche della città e porta a visitare paesaggi stupendi come quelli che caratterizzano Cracovia. Per questo, se avete un po’ di tempo oppure voglia di qualcosa di diverso, non posso che consigliarvi un giro in barca sul fiume Vistola; durante la bella stagione è anche qualcosa di diverso da fare la sera. I tour disponibili sono molti, e vi basterà scegliere quello più adatto alle vostre esigenze.

Date un’occhiata alle proposte qui sotto:


Cracovia: itinerario di visita in 3 e 2 giorni

Se non avete quattro giorni da dedicare alla visita di Cracovia, o se desiderate partire solo nel weekend per una fuga low cost, qui vi suggeriamo due possibili alternative che potranno comunque darvi una bellissima panoramica della città e delle sue attrazioni principali.

Cosa vedere a Cracovia in 3 giorni

Per un viaggio a Cracovia di tre giorni completi, pensato quindi arrivando al mattino presto del primo giorno e ripartendo la sera del terzo, vi suggeriamo di dividere le attrazioni in questo modo:

Cosa vedere a Cracovia in 2 giorni

Per un viaggio a Cracovia di due giorni completi, con arrivo al mattino presto e partenza la sera del giorno successivo (o di tre giorni ma con arrivo la sera tardi/partenza al mattino), invece, vi suggeriamo di non optare per gite fuori porta ma di godervi al massimo la città, che ha comunque tanto da offrire:

Quanto può costare un viaggio di 4 giorni a Cracovia?

Cracovia è una città ancora relativamente economica, tanto che non faticherete a godervi il viaggio senza spendere troppo e non facendovi mancare nulla, con l’accortezza di tenere sotto controllo i vostri conti non lasciarvi andare a spese che vadano a intaccare troppo il vostro budget.

Ecco per voi quanto spendiamo noi di media a persona per un viaggio a Cracovia considerando hotel, ristoranti economici e i biglietti di ingresso alle principali attività, ed escludendo i voli:

  • Trasporti da e per l’aeroporto: 8 euro (a/r);
  • Pernottamento 3 notti presso Aparthotel Station: 75 euro;
  • Budget giornaliero per il cibo (colazione, pranzo e cena): 45 euro / 180 euro di 4 giorni;
  • Svago: 15 euro al giorno a persona (compresi spuntini, caffè, aperitivi, drink, …) / 60 euro di 4 giorni;
  • Ingresso al castello di Wawel: varia in base alle sezioni del castello, considerate al massimo 15 euro di tutto;
  • Ingresso alla fabbrica di Schindler: 10 euro;
  • Biglietto bus per Auschwitz (a/r): 9 euro;
  • Visita guidata al museo di Auschwitz/Birkenau: 14 euro;
  • Biglietto del treno Cracovia – Wieliczka (a/r): 2.50 euro;
  • Ingresso alle miniere di sale di Wieliczka con tour: 22 euro
  • Costo complessivo di 4 giorni a Cracovia: 395.50 euro a persona.

Non male, non trovate?

Se siete risparmiatori come noi, potete anche a puntare a molto meno. Nel nostro ultimo viaggio in Polonia di ben 5 giorni, abbiamo speso solo 450 euro in due (trasporti, pernottamento, cibo, esperienze varie), senza però visitare Auschwitz e il Castello di Wawel, che avevamo già visto. Inoltre, abbiamo sempre alternato pranzi fuori e cene a casa, colazione due volte al bar e il resto in casa, ma abbiamo incluso qualche spuntino e un paio di birre tutte le sere.


Spero che queste proposte di itinerario per visitare Cracovia vi siano utili per organizzare il vostro viaggio in questo gioiello di città: sarà un viaggio che non dimenticherete, ve lo assicuro, perché vi lascerà un piccolo segno dentro.

Raccogliamo qui per voi tutti i nostri contenuti dedicati a Cracovia che abbiamo citato nell’articolo. Speriamo vi risulteranno utili per organizzare la vostra visita:

Se siete intenzionati a scoprire anche altro della Polonia, date un’occhiata anche agli articoli che abbiamo scritto su Poznan, altra cittadina meravigliosa, che consigliamo di visitare soprattutto in autunno, momento in cui si celebra il santo patrono della città, San Martino.

Buon viaggio, miłej podróży!