Emilea Romagna

Cosa vedere a Ferrara in un giorno: itinerario a piedi con mappa

Vista di Palazzo Municipale e Piazza Municipale a Ferrara da alcune arcate.

Se ripenso a Ferrara mi viene in mente la Domenica, una strana associazione non trovate? A rifletterci un po’ acquisisce tutto più senso. Nel visitare Ferrara in un giorno di sole troverete tutto quello che rende una domenica speciale: i piatti tipici della tradizione, così straordinariamente buoni e serviti in un’atmosfera calorosa, di casa, dalle molte osterie a conduzione familiare; la sensazione di pace e di relax che si respira passeggiando tra le piazze e le strade assolate senza fretta, dove le biciclette prendono il posto delle auto. Di Ferrara colpisce anche l’autenticità e l’attenzione riposta, anno dopo l’altro, nel conservare le strade e i palazzi nella loro forma originaria: dal Medioevo, per passare al Rinascimento fino a oggi.

Nel passeggiare tra gli archi in pietra di Via delle Volte o lungo i palazzi di Corso Ercole I d’Este, per arrivare a Palazzo dei Diamanti o al Castello Ferrarese, capirete quali sono i motivi ad aver spinto i membri UNESCO a insignire la città della famiglia d’Este con uno dei titoli più prestigiosi al mondo.

Ferrara ha tantissimo da raccontare, non solo con l’arte e la storia, ma anche con la sua cucina; e lo abbiamo scoperto, con nostra grande sorpresa, durante la nostra ultima visita di un un giorno.

Con questo post vi vogliamo fornire un itinerario a piedi capace di darvi un’infarinatura delle attrazioni più importanti di Ferrara, in modo tale che riusciate, con una passeggiata, a ricostruire la storia che ha definito questa città: dal Medioevo, al Rinascimento, ai giorni nostri.

Ecco quindi tutte le informazioni per visitare Ferrara in un giorno:

Visitare Ferrara a piedi: il nostro itinerario con mappa

La statua bianca di Girolamo Savonarola intento a intrattenere il pubblico, sullo sfondo il Castello Estense di Ferrara.

Il centro storico di Ferrara è abbastanza piccolo, rendendo la città una meta ideale per una gita in giornata.

L’itinerario di visita a Ferrara in un giorno a piedi, di circa 8 Km, si può percorrere in 1 ora e 25 minuti di cammino continuativo. Le distanze da coprire sembrano lunghe, ma vi garantisco che il percorso si presta molto bene per una giornata di visita a Ferrara costellata di molte pause.

Ho raccolto il percorso su questa mappa, così che possiate consultarlo liberamente. La passeggiata ha inizio dalla Stazione di Ferrara per terminare al Castello Ferrarese, da dove potrete rientrare direttamente seguendo Viale Cavour.

Nel caso doveste arrivare a Ferrara in auto, consiglio di partire da Via delle Volte, seguire il percorso a ritroso fino alle mura medievali per poi rientrare verso Piazza Trento e Trieste.

Dove noleggiare una bicicletta a Ferrara

Ferrara è una città pedalabile, la bicicletta è difatti uno dei mezzi preferiti dagli studenti e dai cittadini per spostarsi tra le strade del centro storico.

Curiosità

I cittadini usano tanto spesso la bicicletta che nel 2019 la città si è aggiudicata il premio come città italiana con più biciclette!

Nonostante le distanze dell’itinerario di un giorno a Ferrara non siano molto grandi, potrete comunque scegliere di noleggiare una bicicletta per spostarvi più rapidamente a prezzo conveniente, dai 7 ai 10 euro al giorno. Per confrontare le varie opzioni presenti in città vi consiglio il sito Ferrara in bici.it, dove troverete tutti i maggiori fornitori con i relativi prezzi.

Siamo pronti a partire, a piedi o in bicicletta! Ecco quindi che cosa vedere a Ferrara in un giorno.

Le Mura storiche di Ferrara

Un tratto delle mura medievali di Ferrara.

Il nostro itinerario parte dal piazzale della stazione. Da qui, tenendo la sinistra, si raggiunge in 10 minuti l’argine che ospita uno dei lati delle antiche mura medievali dal lato di Porta Po. Con un perimetro di oltre 9 Km a circondare l’intero centro storico di Ferrara, le mura antiche sono il perfetto esempio di com’era la città in epoca medievale. Vennero inizialmente costruite a proteggere la navigazione dei traghetti sui canali (ora tutti interrati), per essere poi estese a nord come cinta difensiva, una volta costruita la Basilica. Ben conservate, le mura medievali di Ferrara sono oggi circondate da giardini e lunghi viali alberati, dove i cittadini e gli studenti si ritrovano o si recano per fare sport. Uno dei punti più belli è il Baluardo dell’amore, da poco restaurato e visitabile, a circa 10 minuti a piedi da Palazzo Schifanoia.

Rientrando verso il centro, a circa 10 minuti di cammino, si raggiunge la dimora di uno dei personaggi più famosi legati alla città di Ferrara, Ludovico Ariosto, celebre per la sua opera di fame mondiale: l’Orlando Furioso.

La Casa di Ludovico Ariosto

La facciata e l'ingresso della casa di Ludovico Ariosto.

Ferrara è conosciuta come una delle culle del Rinascimento italiano. A rendere definitiva la sua partecipazione al movimento, oltre alle molte opere artistiche e architettoniche, fu l’attuazione di una vera e propria rivoluzione urbanistica, con l’intento di rendere la città più ariosa e solare.

La casa dell’Ariosto è un meraviglioso esempio dell’espansione avvenuta Ferrara nell’epoca del Rinascimento, nota come Addizione Erculea. Come potrete scoprire durante la visita, la casa venne acquistata dal commediografo emiliano per la sua posizione di pace e riservatezza in aperta campagna, dove aveva acquistato diversi orti (tra cui quello nel cortile interno alla casa) dove curava personalmente le piante. Uno scenario molto diverso dalla fila di case storiche costruite di seguito, non trovate?

All’interno della casa trovate un breve tour sulla vita dell’autore, con una copia de l’Orlando Furioso illustrata da Gustave Doré (lo stesso che illustrò la celebre edizione della Divina Commedia) e un libro firme dei visitatori, dove potrete notare, guardando con attenzione, le firme di Giuseppe Verdi e Umberto Saba.

Una volta ritornati in strada, abbiamo proseguito in direzione di Parco Massari in direzione della prossima attrazione della visita di un giorno a Ferrara: l’imponente Cimitero Monumentale di Ferrara.


  • Orari di apertura: da martedì a domenica / 10:00 – 12:30 / e / 16:00 – 18:00 /;
  • Costo dell’ingresso: gratuito;
  • Durata della visita: 30 minuti;
  • Distanza a piedi: 10 minuti;
  • Indirizzo: Via Ludovico Ariosto, 67, 44121 Ferrara FE, Italia;
  • Sito web ufficiale: Musei civici di arte antica.

Il Cimitero Monumentale di Ferrara

Uno dei bellissimi portici del Cimitero Monumentale di Ferrara.

Il Cimitero Monumentale di Ferrara non è spesso scelto come tappa dai turisti e secondo me è un gran peccato!

Costruito originariamente come monastero certosino nel 1452 per volere di Borso d’Este, rimase un luogo di preghiera fino alla dominazione napoleonica, quando venne convertito in caserma militare. Alla fine dei conflitti venne acquistata dal comune di Ferrara che decise di renderla un Cimitero Monumentale.

Nel visitare la Certosa di Ferrara potete scegliere di prendere parte a una delle visite guidate gratuite (trovate sul loro sito web “Certosa di Ferrara ” le informazioni per prenotare) o semplicemente di passeggiare tra i suoi giardini. Che decidiate di dedicarci anche solo 15 minuti andateci, ne vale veramente la pena!


  • Orari di apertura:
    • Dal 31 marzo al 31 ottobre – tutti i giorni / 07:00 – 19:00 /;
    • Dal 31 ottobre l 29 febbraio – tutti i giorni / 07:00 – 18:00 /;
  • Costo dell’ingresso: gratuito;
  • Durata della visita: 1 ora;
  • Distanza a piedi: 7 minuti;
  • Indirizzo: Via Borso, 1, 44121 Ferrara FE, Italia
  • Sito web ufficiale: Certosa di Ferrara. Dal sito web ufficiale potete scaricare le mappe gratuite o prenotare visite guidate gratuite.

Il Palazzo dei Diamanti

Palazzo dei Diamanti a Ferrara.

Una volta usciti dal Cimitero Monumentale, circumnavigate Parco Massari per dirigervi verso Corso Ercole I d’Este. Lungo la strada non avrete difficoltà a riconoscere Palazzo dei Diamanti. Mai nome è mai stato tanto azzeccato, per via delle 8500 bugne in marmo bianco con venature rosa (appunto a forma di diamanti) che ricoprono le due facciate esterne dell’edificio.

Il palazzo venne fatto costruire per volere di Ercole I d’Este, ponendolo come opera più importante dell’ Addizione Erculea. Il piano di lavori, avvenuto tra la fine del Quattrocento e l’inizio del Cinquecento, era di attuare un’espansione di Ferrara secondo principi razionali, con l’intento di renderla “la città perfetta in cui vivere“, un obiettivo molto ambizioso considerando come fino al 1942, anno di inizio di lavori, Ferrara era una piccola cittadina medievale con strade strette e impraticabili.

L'ingresso principale, con la parete a diamanti, di Palazzo dei Diamanti a Ferrara.

Il progetto di questa nuova area di Ferrara, di più ampio respiro (venne appunto chiamata Arianuova), trova il suo centro nel cosiddetto “Quadrivio degli Angeli” in cui si incontrano Palazzo dei Diamanti, il Palazzo Turchi di Bagno e il Palazzo Prosperi-Sacrati.

A giorni d’oggi, Palazzo dei Diamanti ospita, al primo piano, la Pinacoteca Nazionale di Ferrara, con opere dei più importanti artisti ferraresi (potete trovare qui anche il “Cristo con l’Animula della Madonna” di Andrea Mantegna), mentre al piano terra vengono allestite le esibizioni temporanee.

Vista di Corso Ercole I d'Este dal portone di Palazzo dei Diamanti a Ferrara.

Curiosità

La leggenda narra che una delle bugne contenga un autentico diamante nascosto da Ercole I, appartenente alla sua corona: solo lui ed il capomastro ne conoscevano l’esatta collocazione. Il Duca, quindi, avrebbe fatto accecare e tagliare la lingua allo sfortunato capomastro, in modo da rendere la posizione del prezioso diamante segreta per sempre.

Proprio di fronte a Palazzo dei Diamanti troverete l’Orto Botanico dell’Università di Ferrara, una piccola oasi di pace per gli amanti della natura. Il giardino, protetto dai portoni di Palazzo Turchi di Bagno, è aperto al pubblico dal Lunedì al Venerdì, dalle ore 10:00 alle 13:00.


  • Orari di apertura: Aperto tutti i giorni, feriali e festivi.
    • Dal 19 aprile al 31 maggio / 09:00 – 19:00 /;
    • Dal 1 giugno al 19 luglio / 0:00 – 20:00 /;
    • Apertura serale fino alle 23:00 il 25 aprile, 1 maggio, 22 maggio, 1 giugno, dal 17 al 19 luglio;
  • Castello Estense di Ferrara biglietti:
    • Intero: 11 euro;
    • Ridotto (dai 6 ai 18 anni, over 65, studenti universitari, categorie convenzionate): 9 euro;
    • Gruppi (minimo 15 persone): 9 euro;
    • Scuole (2 accompagnatori gratuiti per ogni classe): 5 euro;
    • Gratuito: bambini sotto i 6 anni, portatori di handicap con un accompagnatore, giornalisti con tesserino, guide turistiche con tesserino, militari in divisa;
    • Biglietto famiglia 1 (2 adulti + 1 bambino 6-14 anni): 21 euro;
    • Biglietto famiglia 2 (2 adulti + 2 bambini 6 -14 anni): 28 euro;
    • Biglietto famiglia 3 (2 adulti + 3 bambini 6 – 14 anni): 35 euro;
    • Biglietto Open (con prenotazione senza vincoli di orario e data valido fino a fine mostra): 14 euro;
  • Durata della visita: 1 ora e 30 minuti;
  • Distanza a piedi: 6 minuti;
  • Indirizzo: Corso Ercole I d’Este, 21, 44121 Ferrara FE, Italia;
  • Sito web ufficiale: Palazzo dei diamanti.it.

Corso Ercole I d’Este

La targa in marmo di Corso Ercole I d'Este a Ferrara.

Nel tornare sulla strada ci si ritrova a una delle estremità di Corso Ercole I d’Este. Questo viale diritto gode della nomea di uno dei viali più belli d’Europa, è lo stesso UNESCO a definirlo tale, ma non posso che trovarmi d’accordo. Nel costeggiare palazzi universitari, edifici istituzionali e mura storiche noterete come la sua bellezza, che tanto lo rende unico e apprezzabile, sta nella sua semplicità. Passeggiando non troverete nessun negozio o esercizio commerciale ad attirare la vostra attenzione con luci e vetrine vistose, ma la pace di una strada silenziosa e pacifica, dove la bellezza dei palazzi storici è rimasta incontaminata, arricchita dal vociare degli studenti e dal canto degli uccelli.

Uno scorcio di Corso I d'Ercole a Ferrara con la strada acciottolata e un muro in mattoni rossi.

Corso Ercole I d’Este è riuscito a diventare, e ancora oggi a rimanere, il cuore dell’Addizione.

Abbiamo apprezzato molto la nostra passeggiata lungo Corso Ercole I d’Este anche per via della piccola figura del Castello Estense in lontananza che, un passo dopo l’alto, ci ha accolto con la sua imponente magnificenza proprio in fondo alla strada.

Visita al Castello Estense di Ferrara

La statua bianca di Girolamo Savonarola intento a intrattenere il pubblico, sullo sfondo il Castello Estense di Ferrara.

Sono in molti a scegliere il Castello Estense come prima meta di visita a Ferrara, ma noi abbiamo preferito un ingresso più rilassato che ci immergesse, un po’ alla volta, nella storia dei personaggi che hanno reso grande questa culla del Rinascimento. Proprio di fronte al castello si trova un altro dei volti importanti della città: Girolamo Savonarola.

Costruito a partire dal 1385 in mattoni rossi, con quattro grandi torri ai lati, il Castello Estense rimane uno dei pochi esempi originali di castello con fossato adacquato visitabile in Italia. Accedendo tramite uno dei ponti levatoi, potrete ammirare gli enormi portoni in legno e gli ingranaggi che li facevano funzionare, rendendo il castello una fortificazione difficile da espugnare. La fortezza fu eretta per volere di Nicolò II d’Este come fortezza difensiva a seguito di alcune rivolte popolari.

Il perimetro del castello e il cortile interno sono di pubblico accesso e sono un vero piacere per la vista, soprattutto se siete amanti della fotografia! La luce che penetra dai portoni e da sopra le alte mura creano moltissimi giochi d’ombre. Ad arricchire la nostra visita era inoltre presenta una mostra (“Le donne, i cavallier, l’arme, gli amori – Umanità” di Sara Bolzani e Nicola Zamboni, presente fino l 26 Dicembre 2021) raffiguranti statue in rame e terracotta di antichi guerrieri e cavalieri, tanto realistici che abbiamo iniziato a fantasticare su com’era la vita di corte quando il castello era abitato e frequentato da dame e signori d’atri tempi.

Curiosità

Dal 2000 il castello è teatro di una significativa manifestazione. Per venti minuti il castello prende letteralmente fuoco, grazie a fuochi d’artificio e ritrovati pirotecnici che rendono ancora più suggestiva ed emozionante l’atmosfera legata a questo luogo magico.
Il cortile interno del Castello Estense a Ferrara, con statue in rame di cavalli e cavalieri in lotta e, in centro, una ragazza in capotto rosso e zaino in pelle.

Del castello si possono inoltre visitare, pagando il biglietto, le prigioni e le sale affrescate. Alcune di queste ospitano la mostra “Arte per Arte” di due artisti ferraresi: Giovanni Boldini e Filippo de Pisis.

Nel visitare gli interni del castello non mancate di affacciarvi dalla Loggia degli Aranci o dalla Torre dei Leoni, per godere di due punti panoramici unici sul centro di Ferrara. Per pochi euro potrete inoltre prenotare un tour in barca del fossato!

Dal cortile interno si può accedere all’Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica, dove poter chiedere dépliant e materiale turistico sulla città.

Uscendo dal ponte levatoio che da sulla Piazzetta del Castello dove, proprio di fronte alla statua di Girolamo Savonarola, si trova il ristorante che ha ospitato la nostra pausa pranzo, l’Hostaria Savonarola. L’Hostaria Savonarola è una vera istituzione in città. Come promesso dalle moltissime recensioni positive, ha saputo trattarci come fossimo lontani parenti di una gigantesca famiglia, servendoci i piatti della tradizione ferrarese cucinati con cura a prezzi molto convenienti!


  • Orari di apertura: tutti i giorni / 10:00 – 18:00 /. Martedì chiuso;
  • Costo dell’ingresso:
    • Intero: 12 euro;
    • Ridotto (dai 13 ai 18 anni, over 65, studenti universitari, categorie convenzionate): 10 euro;
    • Torre dei Leoni: supplemento di 2 euro;
    • Scuole (2 accompagnatori gratuiti per ogni classe): 5 euro;
    • Gratuito: bambini sotto i 13 anni, un minore dai 6 ai 18 anni ogni adulto pagante, portatori di handicap con un accompagnatore, giornalisti con tesserino, guide turistiche con tesserino, militari in divisa, visitatori che accedono al Museo del Castello nel giorno del loro compleanno, personale sanitario,;
    • La biglietteria chiude 45 minuti prima della chiusura del castello;
  • Durata della visita: da 2 a 3 ore;
  • Distanza a piedi: 3 minuti;
  • Indirizzo: L.go Castello, 1, 44121 Ferrara FE, Italia;
  • Sito web ufficiale: Castello Estense.it.

La Cattedrale di San Giorgio Martire

Mercatini di Natale in Piazza Trento Trieste con vista della Loggia dei Merciarii sotto alla Cattedrale di Ferrara.

Nell’uscire dall’Hosteria Savonarola, piacevolmente sazi, ci siamo incamminati su Corso Martiri della Libertà per raggiungere la vicina Piazza della Cattedrale.

Qui trovano sede due dei palazzi più importanti e caratteristici di Ferrara: la Cattedrale di San Giorgio Martire e il Palazzo Municipale.

Ad attirare subito la nostra attenzione è la facciata in marmo bianco della Cattedrale di San Giorgio Martire, arricchita da logge, arcatelle, rosoni, statue e numerosi bassorilievi. Noterete la presenza di molte statue raffiguranti il santo, oltre ad affreschi sul Nuovo Testamento sopra alla porta centrale. Del complesso fa anche parte l’imponente campanile Rinascimentale in marmo bianco e rosa costruito da Leon Battista Alberti.

L’interno ha uno stile classico, decorato da complesse strutture e moltissimi affreschi. Durante la nostra visita la facciata esterna era in restauro, motivo per cui non siamo riusciti a fare alcuna foto.

Curiosità

Colonnine del Duomo. Si racconta che i maestri Comacini scolpirono le colonnine della facciata del Duomo dalla parte di Piazza Trento e Trieste perfettamente dritte. Il diavolo volle sabotare l’inaugurazione del giorno seguente e così decise di plasmarle a suo piacimento dando forme a caso. Alla fine, gli abitanti della città rimasero a bocca aperta e furono entusiasti dell’opera. Il piano del diavolo non si compì.

  • Orari di apertura:
    • Dal lunedì al sabato: / 07:30 – 12:00 / e / 15:30 – 18:30 /;
    • Domenica e festivi: / 07:30 – 12:30 / e / 15:30 – 19:30 /;
  • Costo dell’ingresso: gratuito;
  • Durata della visita: 30 minuti;
  • Distanza a piedi: 2 minuti;
  • Indirizzo: Via Guglielmo degli Adelardi, 15, 44121 Ferrara FE, Italia.

La Piazza Municipale e lo Scalone d’Onore

Vista di Palazzo Municipale e Piazza Municipale a Ferrara da alcune arcate.

Una volta usciti dalla Cattedrale di San Giorgio Martire consigliamo di attraversare l’arco di fronte (Volta del Cavallo) per entrare nella piccola piazza dominata dal Palazzo Comunale, sede degli Estensi prima della costruzione del vicino castello. Il palazzo presenta elementi gotici medievali, con forti ritocchi derivanti dalla rivoluzione rinascimentale di cui Ferrara era una delle maggiori ispiratrici. L’ingresso dell’edificio, conosciuto in passato come Palazzo Ducale e di cui la piazza era il cortile interno, è accessibile tramite l’imponente Scalone d’Onore, opera dell’architetto Pietro Benvenuto degli Ordini, al quale si deve la progettazione dell’intera piazza. Salendo la scalinata godrete di una vista completa sulla piazza sottostante.

Lo slargo ospita qualche bar e ristorante, per sboccare su Corso Giuseppe Garibaldi, dove potrete trovare tanti negozietti indipendenti a vendere prodotti tradizionali, come anche ingredienti etnici e oggetti molto particolari!

Nel passeggiare sulla Piazza Municipale fate attenzione al continuo viavai di biciclette che sfrecciano tra le molte zone pedonali del centro storico.


  • Orario di apertura:
    • Da lunedì a venerdì / 09:00 – 13:00/, martedì e giovedì anche / 15;00 – 17;00 /:
    • Chiusura: sabato, domenica e giorni festivi;
  • Costo dell’ingresso: ingresso gratuito, le visite alla Sala dell’Arengo e allo Stanzino delle Duchesse è limitato e va prenotato;
  • Durata della visita: 1 ora;
  • Distanza a piedi: 1 minuto;
  • Indirizzo: Piazza del Municipio, 2, 44121 Ferrara FE, Italia;
  • Sito web ufficiale: Ferrara terra e acqua – Palazzo Comunale.

Piazza Trento Trieste

Mercatini di Natale in Piazza Trento Trieste con vista della Loggia dei Merciarii sotto alla Cattedrale di Ferrara.

A lato della Cattedrale potrete passeggiare sulla lunga vasca di Piazza Trento Trieste, un tempo nota come Piazza delle Erbe. Sulla Piazza si affacciano, oltre alla Cattedrale e al Palazzo Comunale, il Palazzo della Ragione e la Torre dell’Orologio.

Il Campanile della Cattedrale di San Gregorio Martire a Ferrara.

Mentre passeggiate sulla piazza potete vedere, sul lato lungo della Cattedrale, la Loggia dei Merciari dove, fin dall’antico medioevo, si effettuavano gli scambi commerciali.

Durante la nostra visita, la piazza ospitava i festosi e colorati mercatini di Natale che, con le loro decorazioni e i profumi dolciastri ad arricchire l’aria, rendevano ancora più magica l’atmosfera sentita, particolarmente bella soprattutto durante la sera, con i palazzi illuminati.

II Museo della Cattedrale

Il quadriportico del Museo della Cattedrale a Ferrara

Sul lato destro della Piazza vi risulterà facile notare una piccola chiesa in stile romanico. Qui parte via San Romano, una strada ricca di negozi e ottimi ristoranti. Seguendo questa strada si raggiunge una delle vie più belle e particolari che vi possa capitare di visitare, ma prima vi consigliamo di imboccare il portone di sinistra per entrare nel Museo della Cattedrale, l’edificio che contiene tutti i progetti originari di realizzazione e rifacimento non solo del campanile incompiuto, ma della Cattedrale di San Giorgio Martire stessa.

Se non siete interessati alla visita potrete comunque fermarvi qualche minuto per ammirare il piccolo quadriportico all’ingresso, una delle attrazioni da non mancare nel visitare Ferrara.


  • Orari di apertura:
    • Da martedì a domenica: / 09:30 – 13:00 / e / 15:00 – 18:00/;
    • Chiuso: lunedì, 1 Gennaio, 6 Gennaio, Pasqua, 1 Novembre, 25 Dicembre;
  • Costo dell’ingresso:
    • Intero: 6 euro;
    • Ridotto (over 65, studenti universitari): 3 euro;
    • Gratuito: fino ai 18 anni, guide turistiche, disabili con accompagnatori;
  • Durata della visita: 1 ora;
  • Distanza a piedi: 4 minuti;
  • Indirizzo: Via S. Romano, 2, 44121 Ferrara FE, Italia;
  • Sito web ufficiale: Ferrara terra e acqua – Museo della Cattedrale .

Via delle Volte

Vista di Via delle Volte a Ferrara, una strada deserta con moltissimi archi in pietra al di sotto di palazzi storici.

Nell’uscire su via San Romano, dopo pochi minuti di camminata ci si ritrova su Via delle Volte, che prosegue per circa un chilometro, sia a destra che a sinistra. Se cercate che cosa vedere a Ferrara in un giorno non potete farvi scappare questo angolo meraviglioso. Via delle Volte è uno di quei luoghi a Ferrara dove sembra che veramente il tempo si sia fermato. Il nome deriva dalla sua conformazione: un lungo percorso acciottolato che passa sotto continui archi e passaggi sospesi, circondato da qualche casa e ristorante che hanno cercato in tutti i modi di adeguarsi all’atmosfera medievale che si respira lungo tutta la strada.

Via delle Volte è molto frequentata dai turisti che l’affollano per ammirarla e scattare foto sotto gli archi in pietra, o vicino a qualche casa dalle finestre o le porte particolari. Averla visitata di Martedì ci ha concesso di godercela in completa tranquillità, era deserta! La location ci ha davvero impressionato, tanto che è forse uno dei posti migliori da vedere a Ferrara, almeno secondo noi!

Seguite ancora Via delle Volte per un po’, per svoltare a sinistra e imboccare via Savonarola in direzione di Palazzo Schifanoia.

Palazzo Schifanoia

Uno delle più importanti ricchezze lasciateci dalla famiglia d’Este a Ferrara è Palazzo Schifanoia. Palazzo Schifanoia venne commissionato nel 1835 da Carlo V d’Este come luogo per organizzare feste e divertimenti, per “schivar la noia” come si può intuire dal nome; ma è solo con l’arrivo di Duca Borso d’Este che acquisisce la fama odierna. É grazie a lui che si decise di decorare il salone ducale, lungo ben 24 metri e largo 11, con un meraviglioso ciclo di affreschi (Salone dei Mesi) su quali lavorarono artisti come Francesco del Cossa ed Ercole dè Roberti.

Dal 1989 ospita i Musei Civici d’Arte Antica che custodisce ricche collezioni del Trecento e Quattrocento. Purtroppo siamo arrivati al palazzo a tardo pomeriggio, per cui abbiamo deciso di non intrattenerci oltre (la visita richiede molto tempo) e torniamo verso il centro di Ferrara per un aperitivo, non prima però di fare un’ultima tappa.


  • Orari di apertura:
    • Da martedì alla domenica: / 10:00 – 19:00 /;
    • Chiuso il lunedì;
  • Costo dell’ingresso:
    • Intero: 10 euro;
    • Ridotto (over 65, studenti universitari, dai 18 ai 30 anni): 8 euro;
    • Gratuito: scuole, minori di 18 anni, disabili con accompagnatori, giornalisti, pubblicisti e guide turistiche con tesserino, studenti Unife al 1° anno, accesso gratuito il giorno del proprio compleanno, 18APP;
  • Durata della visita: 2 ore;
  • Distanza a piedi: 7 minuti;
  • Indirizzo: Via Ghisiglieri, 56, 44121 Ferrara FE, Italia;
  • Sito web ufficiale: Ferrara terra e acqua – Palazzo Schifanoia.

Casa Romei

Sulla nostra strada di ritorno da Palazzo Schifanoia incontriamo Casa Romei, un’antica residenza signorile fra il Medioevo il Rinascimento. La casa è diventata da anni il Museo di Casa Romei dove, oltre allo storico cortile interno e il porticato dal soffitto in legno riccamente decorato, potrete ammirare gli affreschi conservati nelle sale interne.

Sono stato a Casa Romei 5 anni fa e ne sono rimasto positivamente impressionato! Essendo di martedì pomeriggio lo abbiamo trovato sfortunatamente chiuso.


  • Orari di apertura:
    • Da domenica a mercoledì: / 08:30 – 14;00 /;
    • Da giovedì a sabato: / 14:00 – 19:30 /;
  • Costo dell’ingresso:
    • Intero: 5 euro – con mostra 7 euro;
    • Biglietto intero limitato alle Sale Sibille e Profeti Giardino delle Sibille: 1 euro;
    • Ridotto (18 – 25 anni): 2 euro;
    • Gratuito: fino ai 18 anni, guide turistiche, giornalisti, disabili con accompagnatori;
  • Durata della visita: 45 minuti;
  • Distanza a piedi: 3 minuti;
  • Indirizzo: Via Savonarola, 28, 44121 Ferrara FE, Italia;
  • Sito web ufficiale: Ferrara terra e acqua – Casa Romei .

La Rotonda Foschini

Vista del cielo notturno dall'apertura ovale tra i palazzi della Rotonda Foschini a Ferrara.

Dopo aver bevuto uno spritz in piazza e aver fatto riposare le gambe, prima di lasciare Ferrara consigliamo di tornare brevemente al Castello Estense. Di sera, illuminato dai molti faretti laterali, acquista un fascino ancora maggiore.

Non vi abbiamo però suggerito di tornare quì solo per questo! Ecco quindi l’ultima attrazione del giorno da visitare a Ferrara. Una perla nascosta da ammirare di sera è il cortile interno della Rotonda Foschini, nascosto tra i palazzi all’angolo tra Corso Giovecca e Corso Martiri della Libertà. Mettetevi al centro, guardate verso l’alto e ammirate lo spettacolo del firmamento!

Cosa e dove mangiare a Ferrara

I piatti della tradizione ferrarese

Una delle esperienze migliori da vivere a Ferrara è quella culinaria. La città non si gode completamente senza provare alcuni piatti della tradizione ferrarese, accompagnati da un buon calice di Lambrusco o di Bosco Eliceo, il vino tipico delle zone.

Tra i piatti della tradizione, ecco quali abbiamo provato e consigliamo di mangiare a Ferrara:

  • Il tipico aperitivo a base di formaggi e salumi. Da provare la Zia ferrarese, tipico insaccato delle zone, composto da carne di suino, spezie e stagionato nel vino;
  • I deliziosi cappellacci ferraresi, ripieni di zucca e serviti con ragut di carne o nella semplice variante burro e salvia;
  • Il Pasticcio ferrarese, il perfetto connubio tra dolce e salato. Si tratta di una “crostata” con pasta frolla dolce, ripieno di maccheroni con besciamella, funghi e una profumatissima spolverata di tartufo nero. Il pasticcio ferrarese è stato in assoluto il nostro piatto preferito!
  • La Salama da Sugo, tipica delle cene natalizie, è un altro dei piatti tipici. Viene preparata macinando alcune parti del maiale insieme a varie spezie. Il tutto stagionato nel vino rosso. Visti i lunghi tempi di cottura e di stagionatura, potrete trovare la Salama da Sugo anche nei negozi del centro storico;
  • I dolci tipici di Ferrara, tra cui la Tenerina al Cioccolato (o alla zucca, a seconda del periodo), il Panpepato con frutta secca e canditi o la Torta di tagliatelle (che, per quanto possa essere curiosa e bizzarra, ha un aspetto e un sapore particolarmente buono).

Dove mangiare a Ferrara spendendo poco

Tra i tanti ristoranti tradizionali ed economici, ecco dove mangiare a Ferrara:

  • Hostaria Savonarola è stata scelta come meta per la nostra pausa pranzo dove siamo stati accolti da un’ottima cucina tradizionale e da un’atmosfera casalinga e calorosa, da vera osteria!
  • Trattoria da Noemi, immersa nel meraviglioso scenario di Via delle Volte, famosa per i deliziosi cappellacci alla zucca;
  • Il Mangiastorie Ferrara, poco lontano dal Castello Ferrarese e da Corso Ercole I d’Este;

Curiosità

A Ferrara si trova l’Osteria al Brindisi, l’osteria più antica al mondo! Fondata nel 1435, è ancora aperta in via Via Guglielmo degli Adelardi.

Come arrivare a Ferrara

Come arrivare a Ferrara in treno

Ferrara è servita dalla stazione centrale di Ferrara dove transitano e operano servizi di alta velocità e mobilità regionale. Dalla stazione di Ferrara potrete raggiungere il centro storico con una breve passeggiata, di soli 15 minuti, seguendo Viale Cavour.

Eccome come raggiungere Ferrara in treno:

  • Sfruttate i servizi di alta velocità di Italo e Trenitalia, con treni che convergono in questa stazione più volte durante il giorno;
  • Raggiungete la stazione di Bologna Centrale, ben servita dai treni di alta velocità, per raggiungere Ferrara con un treno regionale, in un viaggio di soli 30 minuti.

Come arrivare a Ferrara in auto

Essendo ben servita dalla rete autostradale italiana, Ferrara è facile da raggiungere in auto. Ecco come potete raggiungere Ferrara in auto:

  • Provenendo da nord, seguite l’autostrada A13, prendete l’uscita Ferrara Nord seguendo le direzioni verso la stazione FS;
  • Provenendo da sud, seguite sempre l’autostrada A13, prendere l’uscita Ferrara Sud seguendo le direzioni verso il centro, per poi muovervi verso la stazione FS.

I due parcheggi più grandi ed economici di Ferrara si trovano entrambi adiacenti al centro storico, in zona Doro, non molto lontano dalla stazione ferroviaria.

Dove parcheggiare a Ferrara gratuitamente

Se avete intenzione di raggiungere Ferrara in auto non preoccupatevi di trovare parcheggio! Ecco dove potrete parcheggiare gratuitamente a Ferrara (o quasi):

  • C’è un parcheggio molto grande gratuito, chiamato EX MOF, in via Darsena, a ridosso del quartiere ebraico.
  • In alternativa, potete lasciare l’auto al Parcheggio Kennedy, più centrale ma a pagamento (07:30 – 20:00 giorni feriali, 0.80 euro la prima ora, max 3.20 euro; 20:00 – 24:00 nei giorni feriali a un costo di 0.25 euro la prima ora per un massimo di 1 euro);
  • Infine, molto più vicini al Castello Estense (ma più costosi) potete cercare un posto auto ai parcheggi in Piazza Travaglio o Parcheggio Diamanti.

Cosa vedere a Ferrara e dintorni

Se siete curiosi di scoprire quali sono le altre cose da vedere e da fare a Ferrara, ecco alcuni consigli per voi:

  • Il Monastero di Sant’Antonio in Polesine è un antico monastero, nei pressi di Parcheggio Kennedy, con un chiostro, sale decorate e affreschi di scuola giottesca. Se vi recate in visita al mattino, o alle ore 15:00, potrete sentire le monache intonare canti gregoriani;
  • Piazza Ariostea, di tipica forma ovale per garantire la rappresentazione dello storico Palio di Ferrara. Al centro potrete ammirare una statua del drammaturgo Ludovico Ariosto;
  • Parco Massari, nei pressi di Palazzo dei Diamanti, è una piccola oasi di pace risalente all’Ottocento. Si tratta di un luogo perfetto per riposare le gambe durante uno spuntino;
  • Porta Paola, eretta nel 1612 nei pressi della zona Doro, rappresentava l’ingresso alla città medievale.

Se vorreste invece estendere la visita di qualche giorni, ecco che cosa visitare e vedere nei dintorni di Ferrara:

  • Noleggiate una bicicletta e imboccate la Ciclovia Destra Po, 125 Km di pista ciclabile che, sulle sponde del fiume più lungo d’Italia, passando per Serravalle e il castello di Mésola, raggiunge il mare;
  • Organizzare una gita in giornata tra le Valli di Comacchio e ai Lidi Ferraresi, alla scoperta delle meraviglie che ha da offrire il Delta del Po. Oltre a visitare la cittadina e poter rilassarsi tra le acque calde delle sue famose terme, potrete visitare le saline o organizzare una gita in barca verso l’oasi di Boscoforte alla scoperta dei casoni dei pescatori e delle molteplici specie di volatili che popolano l’area, tra cui fenicotteri e aironi rossi.
  • Ferrara dista solo 50 Km da due città ricche di fascino e di monumenti rinascimentali: Bologna e Padova, quest’ultima davvero molto simile alla città del Savonarola. Non a caso la famiglia signorile di Ferrara, i d’Este, sono originari della zona di Padova! Se siete interessati a come organizzare una visita a Padova, vi rimando alla sezione Padova del blog dove troverete molte informazioni utili, tra cui le 10 attrazioni da non perdere a Padova.

Eventi da non perdere a Ferrara

Curiosità

Il Palio della Pace! Il Palio di Ferrara è uno dei più antichi in Europa, a detta di alcuni il più antico (nasce nel 1259), e si differenzia dagli altri pali che prevedono l’abbattimento del saraceno, ovvero rappresentano un nemico da abbattere, per l’assenza totale dell’elemento guerresco.

Nonostante Ferrara sia stupenda tutto l’anno, ci sono alcune feste e rievocazioni che la rendono ancora più viva e festosa. Tra queste vi consigliamo:


Ferrara è una città in grado di soddisfare tutti i gusti. Ti fa sentire accolto e partecipe di un passato che è ormai andato, ma scorre ancora come fosse ieri, tra le mura e le volte storiche dei palazzi e delle strade così straordinariamente autentiche. Il mio itinerario vuole essere solo una guida alle principali bellezze della città, sentitevi liberi di adattarlo secondo i vostri interessi e i vostri tempi!

Spero che queste informazioni vi aiutino a visitare Ferrara in un giorno. Se avete domande o dubbi lasciate pure un commento qui sotto, sarò felice di aiutarvi!

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