Cornovaglia

Cosa vedere a Penzance in Cornovaglia: da St Micheal’s Mount a Newlyn

Ambientazione di romanzi e saghe di pirati, Penzance in Cornovaglia rispecchia ciò che di più bello questa meravigliosa contea ha da offrire. Con i suoi importanti edifici in pietra, i pub storici e le gallerie d’arte ad affacciarsi su Mount’s Bay popolata di velieri e di barche colorate, Penzance offre un’esperienza di mare completa con le sue spiagge, le gite in barca e l’ottima cucina di mare dei ristoranti lungo le vivaci strade del centro storico.

Negli ultimi anni il turismo non è forse stato molto generoso con questa cittadina cornish, ma sono del parere che vada rivalutata e non solo per la vicinanza a St Micheal’s Mount, al Minack Theatre, alle spiagge incontaminate e ai meravigliosi vilaggi di pescatori sulla costa.

A Penzance troverete alcune delle migliori rappresentazioni della cucina cornish a prezzi economici e scoprirete come basti allontanarsi poco dalla costa per scoprire le tante specie animali che popolano le acque e gli scogli nell’Oceano.

Con questo post della mia guida alla Cornovaglia voglio darvi qualche suggerimento su che cosa vedere e cosa fare a Penzance e dintorni, con una lista dei migliore pub dove mangiare i piatti tipici della tradizione, ovviamente spendendo poco!

Ecco quindi quali sono i contenuti del post:

Cosa vedere a Penzance e dintorni: il centro, St Micheal’s Mount e i pittoreschi villaggi di mare

Per via delle dimensioni contenute del centro storico, Penzance si può visitare tranquillamente nel giro di mezza giornata. Questo vi lascia tempo a sufficienza per approfondire la conoscenza dei dintorni, partendo alla scoperta dei pittoreschi villaggi di mare e delle meravigliose spiagge nascoste, tentare la traversata verso l’imponente isola tidale di St Micheal’s Mount o organizzare una gita in barca sulla Mount’s Bay all’avvistamento della fauna che ne popola le acque.

Proprio per aiutarvi a scoprire Penzance e dintorni abbiamo completato questa mappa che raccogliere quello che, a nostro parere, può essere uno tra i migliori itinerari di visita a Penzance, una passeggiata nella zona storica tra le principali attrazioni della cittadina di mare cornish.

Oltre all’itinerario, nella mappa abbiamo inserito la posizione delle altre attrazioni suggerite nelle vicinanze, dei migliori pub dove mangare bene spendendo poco a Penzance e dei parcheggi più economici e comodi al centro.

Visita alla town di Penzance

Protetta dalla linea costiera di Penwtih a ovest e dalla Penisola di Lizard a est, Penzance siede in una delle posizioni migliori della Cornovaglia, di rapido accesso a tutte le attrazioni del sud. Penzance è un’ottima base per chi volesse scoprire molte delle meraviglie della contea. Per quanto sembri straordinario, si trova a sole 8 miglia da St Ives, più a nord, e non molto lontana da Land’s End.

Per via della sua posizione e per essere una delle più grandi cittadine di Cornovaglia, Penzance viene spesso scelta, com’è capitato a noi per due volte, come meta di appoggio durante i viaggi on the road alla scoperta della penisola inglese.

Penzance è molto diversa dai villaggi di pescatori cornish lungo la costa, è più moderna e vistosa, ma non per questo meno bella e interessante, agli occhi di chi vuole guardare.

Da dove deriva il nome di Penzance?

Il nome Penzance deriva da “Pen Sans” in cornish, che significa “Promontorio Santo“. Era un riferimento a una cappella chiamata Sant’Antonio, patrono dei pescatori e dei marinai.

La sua storia non è poi molto diversa da quella delle tante altre città di mare in Cornovaglia di cui ho scritto in precedenza, ha forse qualcosa racconto di pirati e di fantasmi in più. Anche Penzance era un importante porto di pesca e di commercio e ha ricoperto questo ruolo per secoli, fino all’arrivo della linea ferroviaria Great Western che l’ha collegata e fatta scoprire al resto del paese.

Dal XX secolo Penzance ha cominciato a ricoprire il ruolo di località di villeggiatura, famosa soprattutto per la Jubilee Pool, il lido all’aperto più grande del Regno Unito. La sua fama crebbe ancora da quando uscì l’opera teatrale The Pirates of Penzance, che l’ha da allora associata, nell’immaginario comune, alle figure dei bucanieri.

I Pirati di Penzance

Penzance è famosa in tutto il Regno Unito per l’opera teatrale “The Pirates of Penzance“, ancora oggi portata in scena tra i teatri di tutto il paese e della Cornovaglia. Speciale è la rappresentazione riproposta ogni estate nella meravigliosa location del Minack Theatre, l’imponente teatro all’aperto a ridosso dell’oceano.

Nonostante sia ben diversa dalla solare e curata gemma di St Ives sulla costa atlantica più a nord, anche Penzance è ben curata e ricca di gallerie ed esibizioni d’arte. Trovo anzi che, proprio perchè surclassata dalla perfezione quasi maniacale di St Ives, Penzance non ottenga l’attenzione che si merita. Il suo essere meno turistica, la rende a mio parare ancora più piacevole e rilassante, e forse più facile da capire e fare vostra.

Con i suoi meravigliosi edifici in pietra d’epoca Georgiana, i colorati negozi di Chapel Street e gli storici pub tra le strade storiche e le vie del porto, Penzance ci è piaciuta fin dai primi momenti perchè è stata capace di trasmetterci il suo essere una città storica di grande importanza per il commercio della Cornovaglia.

Ci sono diversi modi per visitare Penzance. Alcuni partono dal porto per risalire verso il centro. Noi suggeriamo di lasciare l’auto presso uno dei parcheggi più a nord (più economici tra l’altro), sulla collina, per poi seguire verso il porto e scoprire tutte le bellezze del villaggio, con la vista del mare sempre ad accompagnarvi, davanti a voi.

La nostra visita a Penzance ha avuto inizio a Causewayhead, una stretta e lunga stradina molto spesso evitata dagli itinerari turistici ma che a nostro parare ha davvero tanto da offrire.

La via è affiancata da serie di negozi e botique davvero vivaci e vistose: librerie, second hand shops, negozi d’arte e botteghe d’artigianato, piccoli alimentari e un cinema.

Oltre ai molti festoni a decorare la strada, ciò che ci ha colpito è stato il prezzo della frutta e verdura freschissima, venduta a valori davvero bassi per il nostro mercato!

La colorata strada di Causewayhead a Penzance.

La Market House e Market Street

Lasciati i colorati edifici di Causewayhead arriverete all’incrocio con la Market House, un imponente edificio in pietra davvero vistoso, il quale ospita oggi una delle sedi della Lloyds Bank.

L’edificio, facilmente riconoscibile dalla sua cupola e dal sopporto ionico, venne costruito negli anni ’30 dell’Ottocento e ospitava una gruppo di attività molto importanti per la comunità di Penzance. Al piano superiore trovavano sede il mercato cittadino, nella parte a ovest, e il municipio (a est).

Nel livello inferiore si trovavano invece le prigioni e la borsa del grano.

Dalla Market House parte la Market Jew Street, una strada commerciale con molti negozi, café e, specialmente nel periodo estivo, decorata da vivacissimi festoni colorati appesi da un palazzo a un altro.

La Exchange Gallery

Lo spettacolo delle transizioni colorate sulla facciata esterna di The Exchange

Tornando a parlare d’arte, vicino all’angolo tra Chapel Street e Prince Street si trova la galleria d’arte The Exchange, una succursale del Tate St Ives, dove si organizzano moltissime esibizioni e mostre d’arte di artisti locali e internazionali. La stessa cittadina di Penzance durante la celebrazione di Golowan si arricchisce, tra le sue strade e il porto, di tantissimi artisti volti a far conoscere e tramandare le antiche tradizione di metà estate.

La festa di Golowan a Penzance

Tra le più importanti celebrazioni a Penzance c’è quella di Golowan, o Festa di San Giovanni. Ripresa dal 1991, la cerimonia d’apertura si svolge nei giorni del Solstizio d’Estate e prevede una fiaccolata fino al porto guidata da una figura con addosso la maschera di un teschio di cavallo. L’evento principale della celebrazione è il Mazey Day, quando il centro si arricchisce di esibizioni e artisti di strada.

Oltre alle grandi esibizioni, gli appassionati d’arte e di antiquariato possano divertirsi ad esploare i molti negozi indipendenti di Chapel Street, Causewayhead e Market Jew Street; come anche i second hand shops, dove può capitare di scoprire qualche rarità.

Curiosità sulla Exchange Gallery

La Exchange Gallery non è famosa solo per l’ospitare mostre d’arte. Sulla facciata del palazzo la centrale telefonica è stata modificata per includere un’enorme parete di vetro curva illuminata da centinaia di luci a LED colorate. Uno spettacolo meraviglioso, specialmente di sera!

Chapel Street

Gran parte della vostra visita a Penzance si svilupperà proprio lungo Chapel Street, lo storico viale che attraverso il centro cittadino fino al porto. Chapel Street è un insieme di negozi indipendenti, edifici storici e hotel antichi risalenti al XIV secolo, se non prima.

La casa egiziana

Nel passeggiare lungo Chapel Street non perdetevi una visita all’Egyptian House, un impressionante edificio storico risalente al 1830 molto simile a un’antico palazzo egiziano vistosamente colorato. La riconoscerete facilmente dalla presenza di pilastri, busti, cornici alle finestre e audaci modanature in stucco.

Ognuno degli edifici lungo Chapel Street ha una sua storia, come l’Union Hotel e Wesleyan Chapel; inclusi alcuni degli storici pub di Penzance, come l’Admiral Benbow e il Turk’s Head.

Bevete una pinta al Turk’s Head

Si tratta del pub più antico di Penzance (risalente al XIII secolo), con tunnel che portano dal pub direttamente alla zona del porto. Si chiama Turk’s Head perchè ai tempi dei pirati, tutti questi, nonostante provenissero dall’Africa e dall’Asia, erano improriamente chiamati turchi. Un giorno, i proprietari del pub riuscirono a catturarne uno, lo decapitarono e appesero la testa al di fuori del pub, come segno di monito verso tutti i contrabbandieri e i pirati che all’epoca saccheggiavano la città.

Scendendo verso il porto incontrerete la chiesa di St Mary’s, uno dei simboli più conosciuti della skyline di Penzance, la cui torre risale al 1830.

I Morrab Gardens, la Penlee House Gallery & Museum

Prima di arrivare al porto e alla promenade, vi suggerisco di rientrare nel borgo verso Regent Terrace dove incontrerete la Penlee House Gallery & Museum, un edificio in sitle vittoriano che ospita oggi le opere degli artisti della Newlyn School of Art, una mostra fotografica, reperti dell’Età della Pietra e ricostruzioni della tradizione folkoristica cornish.

L’edificio non ospita mai esibizioni permanenti, ma mostre temporanee dedicati agli artisti della zona.

Proprio fuori dal museo si trovano i Morrab Gardens, un giardino subtropicale che si estende dal centro di Penzance fino alla promenade. Il giardino, arricchito da fontane e sculture in pietra, include varie palme, piante di banano e di arancio amaro giapponese.

La Jubilee Pool

Una delle principali attrazioni di Penzance, specialmente nei mesi più caldi, è la Jubille Pool, una maestosa piscina all’aria aperta in stile art decò a ridosso della scogliera sul mare, tra la promenade e il porto di Penzance.

All’interno del lido è presente una piscina geotermale, dove potrete nuotare alla piacevole temperatura di 30-35 gradi, e un’area dedicata al yoga e all’esercizio fisico. Oltre al lido, la piscina ospita un piccolo cafè con vista sull’oceano e sulla montagna di St Micheal’s Mount, in lontananza.

Una sessione nella piscina costa 6£, 10£ se preferite la piscina geotermale. Per ulteriori informazioni sugli orari di apertura e costi, vi rimando al sito web ufficiale della Jubilee Pool.

Per chi preferisse le spiagge naturali, Penzance è ricca, nei suoi dintorni, di piccole spiagge incontaminate. Partiamo a quella più vicina, Long Rock Beach, a sole due miglia dal centro nell’arco di Mount’s Bay che collega Penzance a Marazion. La spiaggia di piccoli ciottoli non è forse ideale per un bagno, ma è piacevole e rilassante per un picnic cullati dall’aria salubre marina a vista di St Micheal’s Mount. Ci sono molte altre spiagge, sia verso Mousehole che in direzione di Land’s End. Di questo parlerò più tardi, nella sezione dedicata a che cosa vedere nei dintorni di Penzance.

Seguendo verso la costa si arriva alla promenade di Penzance, una lunga passeggiata che, se intrapresa con un po’ di pazienza, porta ai villaggi di Newlyn e di Mousehole, a ovest, e quello di Marazion, a est. Arrivando a Marazion potrete tentare la traversata fino a St Micheal’s Mount, sempre se non arrivate all’ora di alta marea!

Io vi suggerisco di proseguire verso il porto dove potete scegliere se prendere parte a un’escursione alla scoperta della baia con uno dei molto operatori a disposizione, ed eventualmente risalire lungo Market Jew Street, chiudendo l’itinerario ad anello.

Penzance è la località adatta per un’escursione in barca alla scoperta della fauna che abita le coste della Cornovaglia. Assieme alla Lizard Peninsula più a est, grazie alle correnti più calde dell’oceano, la zona di costa che va da Penzance a Portchurno ospita infatti uno degli habitat migliori per delfini, foche e tartarughe marine. Non è così inusuale vederli nuotare lungo la costa, o riposare tra gli scogli del mare.

La nostra escursione all’avvistamento di foche e delfini

Per la nostra escursione nella baia ci siamo affidati a Mermaid Pleasure Trips. Il Sea Safari “2HR Wildlife trip” dura appunto due ore e costa davvero poco, soli 18£ a persona. La nostra spedizione in alto mare é stata molto propizia! Appena 15 minuti dopo essere usciti dal porto, la nostra piccola barca é stato circondata da un piccolo gruppo di delfini molto giocosi, che ci hanno seguito per qualche minuto. All’altezza di St. Clement’s Isle, di fronte al piccolo villaggio di Mousehole, siamo inoltre riusciti a scorgere le teste di alcuni elefanti marini, addormentati a pelo d’acqua. L’idea di una breve crociera risulta una trovata positiva, perché ci permette di vedere la costa da un punto di vista esclusivo. Riusciamo anche ad avvicinarci a due tra i porti piú caratteristici della regione, quello di Newlyn e di Mousehole, visti da un punto di vista molto inusuale!

Nel corso della nostra prima visita a Penzance abbiamo approfittato di un tour in barca della baia che ci ha portato a incontrare diversi esemplari di foche e due branchi di delfini, che hanno nuotato straordinariamente vicini a noi!

Visitate le Scilly Islands

Al largo della Cornovaglia, a 28 miglia di distanza si trovano le Scilly Islands, un arcipelago di 5 isole (alcune abitate, altre no) caratterizzate da un ambiente pressochè incontaminato: un mare cristallino, giardini subtropicali e spiagge dalla sabbia candida e sottile. Il modo più semplice per raggiungere le isole è tramite il Scillonian, il servizio di traghetto che collega il porto di Penzance all’isola di St Mary, la più grande dell’arcipelago. Il costo è di 60£ per la corsa di sola andata, 30£ per il ritorno. Oltre a passeggiare sulla spiaggia, fare esperienze d’immersione e di kayak, alle Isole di Scilly potrete visitare gli antici Star Castle e King Charles Castle, come anche gli Abbey Gardens.

Visita al villaggio di Marazion e a St Micheal’s Mount

St Micheal's Mount in Cornovaglia con la bassa marea.

Dove parcheggiare a Marazion

Ci sono molti parcheggi lungo la strada che affaccia a St Micheal’s Mount, tutti però assaliti dalla folla di turisti e viaggiatori che si fermano per visitarla e ammirarla. Il più economico è quello del National Trust, a 4£ al giorno.

Tra le molte bellezze da visitare nei dintorni di Penzance non potete mancare St Micheal’s Mount, considerata da molti come l’equivalente inglese di Mont-Saint-Michelle in Normandia.

St Micheal’s Mount è uno spettacolare esempio di isola tidale, ovvero di isolotto raggiungibile a piedi nelle ore di bassa marea tramite un’emozionante passeggiata sulla passerella in pietra che compare dalle acque dell’oceano.

Il nome di St Micheal’s Mount deriva da una leggenda locale, che narra come un gruppo di pescatori e marinai videro San Michele comparire su un lato dell’isola nel 495 d.C.

La creazione dell’isola, sempre secondo il folklore locale, ha anch’essa una storia straordinaria. Secondo quanto raccontato, un gigante di nome Cormoran avrebbe terrorizzato gli abitanti di Marazion e dei villaggi vicini mentre trasportava l’argilla dalle colline più a nord per costruire la montagna in mezzo al mare.

L’isola di St Micheals Mount è accessibile con il servizio di trasporto via barca, durante l’alta marea, o a piedi seguendo il sentiero in pietra, quando il mare si ritira.

L’isola, aperta al pubblico e visitabile previa prenotazione, è sormontata da una cappella e da un monastero benedettino, poi convertito in un castello medievale durante la Guerra Civile Inglese. Entrambi gli edifici risalgono al XII secolo. Ora la sua cura e la sua gestione sono gestite dal National Trust, ma l’isola è stata sede della famiglia St Aubyn per più di 350 anni.

Nel visitare St Micheal’s Mount potrete scoprire tutto sulla sua affascinante storia, visitare i giardini e passeggiare attorno all’isola, godendo di una vista sempre diversa sulla costa cornish. L’isola ha un piccolo cafè, un pub e qualche negozietto.

Per via dello spettacolare microclima della Cornovaglia e dell’aria salmastra di mare, i giardini dell’isola ospitano una vasta raccolta di specie subtropicali impossibili da trovare in altre zone del Regno Unito.

Le migliori cornish pasty di Penzance

Nel visitare St Micheal’s Mount dedicate un po’ di tempo al piccolo villaggio di Marazion, lungo la costa. Si tratta di una località ricca di ottimi pub e ristoranti, tra cui spicca la cornish pasty di Philps Bakery, ritenuta da tanti come la migliore della Cornovaglia. Vi dirò, l’ho trovata molto buona ma nulla di che comparata alla succosa cornish pasty gustata durante la visita a Port Isaac!

  • Orari di apertura:
    • Castello: 1 aprile – 31 ottobre, dalla domenica al venerdì / 09:30 – 17:00 /;
    • Giardini: 18 aprile – 8 luglio, dal lunedì al venerdì / 14 luglio – 30 settembre il martedì e il venerdì;
    • Chiuso il resto dell’anno, tranne alcune date selezionate e disponibili nel calendario ufficiale;
  • Costo dell’ingresso:
    • NB: Per visitare il castello, i giardini e il monastero, i biglietti sono disponibili da 8 settimane in anticipo e vanno acquistati online presso il sito web del National Trust.
    • Adulti (18+): castello (14£), giardini (10£), castello e giardini (24£);
    • Adulto + 3 bambini: castello (21£), giardini (16£), castello e giardini (37£);
    • Famiglia (2 adulti, 3 bambini): castello (35£), giardini (26£), castello e giardini (61£);
    • Bambini (5-17 anni): castello (7£), giardini (6£), castello e giardini (13£);
    • Gratis: disabili con accompagnatori, bambini sotto i 5 anni, membri del National Trust;
    • NB 2: l’accesso all’isola è gratuito nel periodo che va dal 1 ottobre al 31 marzo.
  • Durata della visita: da 3 a 5 ore;
  • Accesso ai cani: Secondo la politica dell’ente, a eccezione dei cani guida, i cani possono sempre accedere all’isola, a eccezione del periodo che va dal 1 aprile al 30 settembre inclusi.
  • Orario delle maree: la passerella permette di raggiungere l’isola in circa 15 minuti di passeggiata. La marea è bassa, ogni giorno, per una finestra di circa 4 ore, durante la quale avrete modo di raggiungere, visitare l’isola ed eventualmente rientrare. Prima di cominciare la passeggiata vi suggerisco di controllare la tabella ufficiale delle maree per la data di vostro interesse. Nel caso vi trovaste tagliati fuori dal salire della marea, sia per raggiungere l’isola che per rientrare, potrete usufruire del servizio di taxi in barca. Trovate tutte le informazioni nella sezione apposita del sito.
  • Sito web ufficiale: https://www.nationaltrust.org.uk/st-michaels-mount .

Il villaggio di Newlyn per il miglior gelato di Cornovaglia

A un tiro di schioppo da Penzance si trova il piccolo villaggio di Newlyn, una località famosa per la pesca e per l’ottima cucina tradizionale. Nel visitare il villaggio di Newlyn potrete recarvi al porto, dove ogni mattina si tiene il mercato del pesce, acquistato e servito nei molti ristoranti rinomati del villaggio. La pesca viene celebrata ogni anno nel corso Newlyn Fish Festival, che si tiene ogni anno nel corso della Bank Holiday centrale del mese di Agosto.

Newlyn non ha forse molto da offrire in termini di attrazioni turistiche, ma è una tappa ideale per gli amanti della buona cucina.

A Newlyn, specialmente nel ristorante Newlyn Meadery, potrete gustare uno dei migliori idromeli della Cornovaglia. L’idromele è una bevanda d’origine medievale, storicamente prodotta dalla fermentazione di un miscuglio di acqua e miele.

Lungo il porto non potrete mancare di fermarvi da Jelbert’s, la gelateria in assoluto più famosa di tutta la Cornovaglia. Jelbert’s produce una sola qualità di gelato, il tradizionale fiordilatte, preparato con il latte e la panna delle Channel Islands. Il loro non è un gelato qualsiasi, è IL gelato, di una cremosità e gusto davvero inarrivabili.

Nel prendere il gelato da Jelbert’s fate attenzione ai gabbiani: sono davvero golosi e si gettano sui coni in maniera molto prepotente!

Il villaggio di Mousehole, uno dei più belli della Cornovaglia

Vista panoramica su Mousehole

Poco più in là di Newlyn, a 4 Km da Penzance, si trova il villaggio di Mousehole, un piccolo porto di pescatori collegato alla cittadina tramite il South West Coast Path.

Il South West Coast Path

A Penzance passa il South West Coast Path, un percorso lungo oltre 600 miglia che si snoda lungo la linea costiera del sud-est della Gran Bretagna. Questo apre a molte idee e spunti per gli appassionati delle escursioni, che troveranno molti sentieri lungo la costa, tutti curati e ben segnalati. Per una passeggiata più rilassante, potrete seguire il percorso a est fino a Marazion, o a ovest in direzione di Mousehole o del più lontano Minack Theatre. I più intrepidi possono organizzare una passeggiata fino a Land’s End. La passeggiata richiederà forse un pernottamento, ma ne vale davvero la pena!

Il minuscolo porto di Mousehole è tra i più scenografici e fotografati dell’intera Cornovaglia, specialmente quando ammirato dal mare. Lo stesso poeta Dylan Thomas l’ha definito uno dei più bei villaggi dell’intera Gran Bretagna. Mousehole è un groviglio di strade tra i cottage in granito, occupate da sale da tè, pub, negozietti e gallerie a conduzione familiare. Il villaggio si trova arroccato sulle pareti di una collina sul mare, a ridosso del porto meraviglioso con la sua minuscola spiaggia di sabbia.

Il villaggio ha una storia lunghissima, risalente al XV secolo, e ricopriva in passato un ruolo di potere molto più importante della vicina Penzance. Mousehole è famosa per le sue decorazioni e luci natalizie, accese ogni anno da metà dicembre all’inizio di gennaio.

Il Mousehole bird Museum

La costa della Cornovaglia può essere un luogo pericoloso per le numerose specie di uccelli selvatici – sia marini che i loro cugini terrestri. Fin dalla fondazione da parte di due suore devote nel 1928, il Mousehole Wild Bird Hospital ha lavorato incessantemente per molti anni, fornendo aiuto e recupero agli uccelli feriti. Situato sulla collina opposta al porto, il museo è un ente di beneficienza registrato ed è aperto ai visitatori.
Il porto di Mousehole

Prenotando con buon anticipo, a Mousehole potrete gustare uno dei migliori Sunday Roast della contea o dell’ottimo pesce di giornata.

Lamorna Cove Beach

Tra Penzance e Mousehole si trova la spiaggia di Lamorna Cove, una bellisima cove nacosta tra gli scogli. La spiaggia può essere raggiunta a piedi o dal vicino parcheggio a pagamento ed è particolarmente apprezata dagli amanti del nuoto.

Come arrivare a Penzance

Penzance è una cittadina di mare nel distretto di Penwith, in Cornovaglia. Il modo migliore per raggiungere Penzance e spostarsi in Cornovaglia è sempre via auto, ma non è l’unica alternativa. Per via della sua posizione centrale nelle zone a sud della contea infatti, Penzance è ben collegata al resto del paese ed è facilmente raggiungibile in auto e con i mezzi pubblici.

Ecco come raggiungere Penzance:

  • Arrivare a Penzance in auto: sia che proveniate da Exeter che da Londra, seguite la A30 fino ad arrivare a Penzance. Se preferite un percorso panoramico, deviate in direzione della A39 Atlantic Highway fino a raggiungere la A30 a Riverton Cross.
  • Arrivare a Penzance in treno: affidatevi al servizio di Great Western Railway che collega la stazione di Londra Paddington (in 5 ore) e di Exeter Central (in 3 ore e 30 minuti) alla stazione centrale di Penzance.
  • Arrivare a Penzance in aereo: per arrivare a Penzance via aria, l’aeroporto più vicino è quello di Newquay a 66 Km di distanza, da cui proseguire in autobus, auto o treno fino alla città di mare.

Parcheggiare a Penzance può avere un costo che varia da 1.50£ all’ora fino a 8-10£ per ora. Se parcheggiate nella zona collinare, il costo sarà inferiore o addirittura gratuito, se avrete la fortuna di trovare qualche posto libero nel council car park (gratuito dalle 16:00 alle 09:00 del mattino).

Come suggerisco nella mia guida alla visita della Cornovaglia, per pagare il parcheggio vi suggerisco di affidarvi all’app Just Park (o alle altre app locali) che vi consentono di saldare il costo del parcheggio tranquillamente con carta, ovunque vi troviate.

Dove e cosa mangiare a Penzance spendendo poco

Admiral Bembow pub su Chapel Street

Penzance porta avanti con fierezza l’antica tradizione culinaria cornish.

Come avete avuto modo di leggere in questo post, Penzance e i piccoli villaggi del circondario offrono alcune tra le migliori versioni delle famose delizie cornish: dal gelato, la cornish pasty, l’idromele e la birra!

Tra gli storici pub dove mangiare a Penzance non posso non citare l’Admiral Bembow, una vera icona per la cittadina. Il pub era conosciuto per essere un covo di contrabbandieri ed è divenuto famoso nell’immaginario comune dopo essere comparso nel racconto “L’Isola del Tesoro“, ma posso assicurarvi che la sua fama non viene solo da questo. Il suo interno, straordinariamente simile alla cambusa di un veliero di pirati, è decorato dai ritrovamenti del proprietario, Roland Morrison, un appassionato sommozzatore.

La cucina servita nel pub è quella della tradizione, tra cui spicca l’eccezionale pescato di giornata.

Tra i locali dove mangiare bene spendendo poco a Penzance vi suggerisco invece The Dolphin’s Tavern, a ridosso del porto. Il locale è più moderno e giovanile, il cibo abbondante e delizioso.

Se siete appassioanti di vino e sidro, suggerisco infine una visita alla Polgoon Vineyard dove, prendendo parte al tour guidato a 15£, potrete scoprire tutto sulla coltivazione delle materie prime e sulla produzione di vini, sidri e soft drink locali.

Dove dormire a Penzance spendeno poco

Si che decidiate restare nel centro che preferiate spostarvi nella campagna o nei villaggi circostanti, sono davvero molte le sistemazioni dove poter soggiornare a Penzance spendendo poco.

Ci sono molti hotel e cottage che affacciano direttamente sulla costa, per non parlare dei molti gampling e campeggi dove poter passare una notte a diretto contatto con la natura. Molti di questi offrono delle pod in legno, con materassini, prese elettriche e riscaldamento a prezzi davvero accessibili.

Tra i migliori campeggi e gampling economici della zona, vi suggerisco Alpaca Glamping (con una meravigliosa Yurta in mezzo al verde) o Mousehole Camping .

In alternativa, potete pensare di prenotare con trattamento di mezza pensione al The Mount View Hotel, in località Marazion, dove abbiamo soggiornato. La stanza era una tipica camera matrimoniale di un vecchio hotel inglese, con lavandino in stanza e bagno esterno. Il tutto era comunque pulito e ben tenuto.

Incluso nel prezzo, di 85 euro per due persone, c’era un’enorme English Breakfast e il parcheggio, molto vicino al lungomare da cui poter ammirare di una vista meravigliosa del lungomare di Penzance!

La nostra colazione al Mount View Hotel di Marazion, una vera delizia!

Cosa vedere nei dintorni di Penzance

Da siti storici e naturalistici, giardini e location mozzafiato, l’area intorno a Penzance ospita alcune delle più importante e famose attrazioni del sud-est dell’Inghilterra.

Ci sono inoltre davvero tantissime spiagge sabbiose nei dintorni di Penzance, ognuna ad affacciarsi sulle acque limpide e cristlaline dell’Oceano Atlantico.

Ecco che cosa vedere nei dintorni di Penzance:

  • Tremenheere Sculpture Gardens: si trova a due sole miglia da Penzance e offre una serie di percorsi interessanti all’interno del giardino arricchito da sculture e opere d’arte. Grazie al particolare microclima della Cornovaglia, all’interno del parco crescono una vasta quantità di piante esotiche come le magnolie, i rododendri e le camelie. La visita al giardino offre una vista panoramica unica su St Micheal’s Mount e su tutta la Mount’s Bay.
  • Il Minack Theatre: una delle più più belle attrazioni dell’intera Cornovaglia. Plasmato tra le rocce di granito a ridosso della scogliera, il Minack Theatre è il più scenografico teatro all’aperto dell’intero Regno Unito. Durante la stagione estiva, il teatro ospita ancora oggi una serie di spettacoli teatrali aperti al pubblico con esibizioni da compagnie provenienti da tutta Europa, previa l’acquisto di un biglietto. Il teatro è circondato dal Minack Garden, un giardino sub-tropicale con piante e fiori esotici. La visita è soggetta a prenotazione. Potete acquistare i biglietto tramite la pagina ufficiale del teatro.
  • Portchurno Beach: raggiungibile a piedi lungo il South West Coast Path (12 miglia) o in auto, è una delle cove più suggestive della Cornovaglia. La lunga e stretta spiagga di sabbia fine si affaccia su un mare candido dalle mille sfumature bluastre e si trova al di sotto della scogliera che ospita il Minack Theatre.
  • Pedn Vounder Beach: questa piccola spiaggia nella zona del Minack Theatre è davvero difficile da raggiungere, ma la camminata di 45 minuti dal parcheggio alla battigia ripaga di sicuro la fatica. Questo piccolo angolo di Cornovaglia, con la sabbia bianchissima e il mare cristallino circondato dalle alte scogliere in pietra, ricorda tantissimo uno scenario australiano. Come accade per moltissime altre spiagge nascoste, gran parte di questa si palesa durante la bassa marea, per scomparire quasi completamente al risalire del mare. Questa è una delle più famose spiagge nudiste del Regno Unito ma non preoccupatevi, è aperta e tutti e spogliarsi non è obbligatorio.
  • Praa Sands Beach: a soli 15 minuti di auto da Penzance, Praa Sands Beach è una lunga e stretta distesa di sabbia bianca tra i promontori di Hoe Point e Rinsey Head. Il fondale cristallino è costeggiato da dune di sabbia che lo rendono ideale per i bambini o chi non è molto esperto nel nuoto. Alle spalle della spiaggia si trova un piccolo villaggio con qualche pub e negozietto.
  • Land’s End: a sole 10 miglia da Penzance si trova uno delle attrazioni più turistiche della Cornovaglia, il punto più a sud-ovest del paese, dove in passato si pensava che il mondo avesse fine. Per quanto abbia apprezzato poco Land’s End per essere diventata tropo turistica, rimane comunque una location piacevole per via delle meravigliose scogliere e dei percorsi escursionistici sulla costa.
  • Pendeen e le miniere di Geevor Mine and Levant Mine: a soli 8 miglia da Penzance, il piccolo villaggio di Pendeen ospita uno dei siti storici più importanti per la Cornovaglia. Qui si trovava infatti uno dei principali siti di estrazione mineraria della Cornovaglia. La zona è ora un museo a cielo aperto, con sentieri e passeggiate a scoprire le antiche miniere arroccate a picco sulle scogliere e la possibilità di visitare alcune delle miniere ancora in funzione, adibite a dei veri e propri musei.

Tra le bellezze a poche miglia di distanza da Penzance vi suggerisco anche:


Spero che questo post possa aiutarvi a considerare Penzance come località da visitare nel corso della vostra vacanza in Cornovaglia. Penzance è una città che, come ho spesso detto, viene vista come una semplice meta di passaggio, sfortunatamente surclassata dalle molte bellezze nascoste nei dintorni; ma ha davvero molto da offrire, a partire dall’ottima cucina della tradizione cornish.

Se siete curiosi di scoprire altro su questa meravigliosa contea, vi suggerisco di cercare tra i contenuti della sezione Cornovaglia del blog. Se cercate spunti per un viaggio di più giorni, vi posso consigliare la nostra esperienza: Cornovaglia on the road: il diario di un viaggio di 5 giorni.

Spero che questo contenuto possa esservi utile! Per domande o chiarimenti lasciate un commento o scrivetemi per email.

Buona giornata e buon viaggio!


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