Poznan

Visitare Poznan in un weekend low cost: itinerario con costi

Situata nella regione della Wielkopolska, Poznan è la quinta città per dimensioni in Polonia. Spesso ignorata da turisti e viaggiatori, trovo che Poznan sia una meta ideale da visitare durante un weekend low cost in Europa. Il centro storico di dimensioni contenute e i moltissimi spazi verdi fanno di Poznan il suo pregio, a mio parere: una meta rilassante e ricca di storia, dove poter immersi nella tradizione polacca e godere del privilegio, raramente replicabile, di poter scoprire nel profondo l’animo di una città.

Per via delle sue dimensioni contente, tutte le attrazioni si raggiungono facilmente a piedi dal piccolo quartiere storico di Stare Miasto, per cui risulta davvero semplice visitare Poznan nel corso di due giorni. E quando parlo di visitare Poznan intendo vivere tutta la città!

Scoprirete che proprio quì si sono riunite le tribù slave che hanno dato origine alla Polonia, ripercorrerete la storia del paese passeggiando tra i palazzi medievali e i molti tesori architettonici, tra cui i molteplici monumenti alla lotta comunista, il centro storico, le sue facciate colorate dei palazzi rinascimentali e la Rynek, la sua piazza del mercato considerata una delle più belle del paese.

Poznan meriterebbe una visita anche solo per godere della squisita cucina tradizionale polacca, molto economica, trai cui piatti troneggia il delizioso Cornetto di San Martino, il dolce tipico della città.

Con questo articolo non vi porteremo solo a scoprire che cosa fare e vedere a Poznan, ma vi consiglieremo come organizzare un weekend a Poznan che vi permetta di vivere un’autentica esperienza polish, ovviamente spendendo poco e senza farvi mancare nulla!

Alla fine dell’articolo ho riassunto per voi i costi del nostro viaggio, così che possiate replicarlo in futuro.

Ecco quindi che cosa troverete in questo post:

Cosa fare a Poznan in 2 giorni: il nostro itinerario di visita (con costi)

Siamo stati a Poznan nel 2021, nel corso del weekend del ponte del 1 Novembre, alla ricerca di una meta economica dove trascorrere qualche giorno in completa tranquillità.

Poznan ha saputo soddisfare ampliamente le nostre aspettative, donandoci una vacanza che, nonostante breve, è stata ricca di piacevoli sorprese. Nel corso del nostro viaggio, Poznan si è rivelata una città pulita e moderna, ma con un forte attaccamento alla sua storia e alle sue tradizioni. Nel corso del weekend abbiamo potuto imparare molto sulla sua storia ed apprezzare i sapori decisi della sua cucina.

Poznan si è rivelata piacevole soprattutto per la grande presenza di parchi e spazi verdi, non solo quelli cittadini, ma anche il vastissimo Parco della Cittadella, particolarmente bello in autunno per i vivaci colori del foliage.

Poznan è inoltre una città molto economica, una destinazione ideale dove poter viaggiare low cost togliendosi qualche sfizio in più senza sentirci in colpa.

Ecco quindi per voi il nostro itinerario di visita a Poznan di due giorni.

Visita a Poznan, giorno 1

La prima giornata del nostro weekend a Poznan è stata completamente dedicata alla visita delle bellezze che, dalla stazione centrale di Poznan Glowny, si diramano lungo Święty Marcin per arrivare alla alla Piazza del Vecchio Mercato a Poznan, il cuore pulsante dello Stare Miasto, il centro storico.

Dopo una notte spesa tra le comodità del nostro confortevole monolocale, ci siamo messi su strada, zaino in spalla e fotocamera al collo, diretti a fare colazione. Passeggiando tra le vie di Poznan si nota fin da subito come le ombre dell’occupazione comunista siano ancora presenti. Nonostante gran parte della città, soprattutto la zona della stazione, sia stata (e sia ancora) soggetta a un forte processo di modernizzazione, tra le strade più centrali si incontrano ancora molti palazzi imponenti, signorili, delle piccole ville con giardino d’altri tempi.

La città ci tiene molto a ricordare gli eventi che hanno portato alla fine del comunismo. Sparsi per la città, specialmente nei parchi, troverete tantissimi monumenti, fateci caso!

Curiosità

È molto probabile che il nome Poznan derivi dal cognome di qualcuno, il che significa che la definizione di Poznan potrebbe essere “la città di appartenenza a Poznan“. È però anche vero che la parola Poznan deriva dal verbo polacco poznać , che significa “conoscere” o “riconoscere”, che porta a pensare che Poznan sia una “città conosciuta”.

Per colazione siamo rimasti nella zona adiacente allo Zoo antico per fermarci da Karpicko, dove abbiamo avuto modo di assaggiare un delizioso cornetto di San Martino, il doloce simbolo di Poznan. Il locale è molto accogliente e offre una scelta molto assortita di torte e panificati, ma è sfortunatamente caro per gli standard della città. In alternativa, lungo la strada, troverete tante altre pasticcerie (cukiernia in polacco) a prezzi più modici ma di pari qualità.

Terminata questa piacevole e pesante colazione (il cornetto è in sè molto buono ma estremamente pesante, non fate come noi l’errore di ordinarne due ma dividetene uno), siamo tornati verso la stazione incontrando il primo, e il più maestoso monumento alla lotta comunista: le due croci poste a commemorare la protesta del 1956, quando il popolo polacco, il 28 Giugno 1956, insorse per ribellarsi al regime staliniano; protesta finita sfortunatamente nel sangue.

Affianco al monumento si trova la prima grande attrazione della nostra giornata di visita a Poznan: il Castello Imperiale.

Lo sapevi che…?

A Poznań è stata creata una nuova formula di gioco urbano: i partecipanti scaricano la scheda di partenza dal sito www.gryturystyczne.pl  e iniziano una caccia al tesoro alla scoperta dei monumenti e dei segreti di Poznan. I scenari sono progettati in modo da poter essere completati entro poche ore e sono comprensibili e attraenti anche per chi non conosce la storia della città.

Il Castello Imperiale a Poznan

Nonostante la sua imponente figura si faccia riconoscere da lontano, il Castello Imperiale di Poznan è uno dei più giovani tra le dimore istituzionali europee. Risale al 1910 ed è stato costruito ispirandosi alle dimore dei grandi imperatori che hanno guidato il Sacro Romano Impero. Proprio qui ha dimorato il Kaiser Guglielmo II di Germania, una delle figure più influenti dell’Europa centrale dell’epoca.

Molto belli sono i giardini dell’ala nord, colorati e ordinati, per la cui costruzione sembra che Wilhelm si è ispirato alla Corte dei Leoni nell’Alhambra di Granada. Da grande palazzo di potere e ammirazione passò presto a essere odiato dai cittadini di Poznan, che ne richiesero la demolizione a seguito del secondo conflitto mondiale per essere diventato, durante la guerra, una delle principali sedi del potere nazista.

La decisione venne riveduta nel 1962 quando nuova vita venne data alla sua immagine facendogli ospitare, nel seminterrato, la sede del Museo della Rivolta 1956. Da allora, la sala del trono è stata trasformata in un cinema e al suo interno ospita mostre ed esibizioni, oltre a locali e a bar.

Del Castello Imperiale di Poznan abbiamo apprezzato molto la facciata posteriore, architettonicamente molto d’impatto, che ospita inoltre i giardini dell’ala nord e un piccolo prato, coloratissimo nel periodo autunnale, dove svetta il monumento denominato “Pomnik Katyński“, un memoriale al massacro di Katyn del 1940 ad opera dell’URSS sui cittadini polacchi.

La nostra passeggiata prosegue suŚwięty Marcin dove, tra teatri e gallerie d’arte, ci siamo addentrati su Stare Miasto. Sulla strada abbiamo iniziato a incontrare i primi negozi un po’ più turistici ma la cosa non sorprende, siamo sempre su una delle strade più frequentate della città. Per questo, all’altezza di un bellissimo murales sulle due capre di Poznan, simbolo della città, abbiamo deciso di deviare sulla sinistra verso Plac Wolności, una piccola piazza molto solare e ariosa, che ospita la struttura moderna della Fontanna Wolności (la fontana della libertà) e una delle biblioteche principali di Poznan, d’aspetto austero: la Biblioteka Raczyńskich w Poznaniu.

Non ci siamo intrattenuti molto nella piazza, nonostante si sia rivelata una delle soprese più piacevoli di Poznan. Al lato sinistra della piazza ci ha fatto molto piacere trovare una vecchia libreria, posta probabilmente dalla biblioteca, per invogliare la gente alla lettura con libri gratuiti a disposizione di tutti.

Spostandoci verso la Piazza del Mercato abbiamo trovato sulla sinistra il museo Muzeum Narodowe w Poznaniu, contenente opere d’arte applicata, dipinti, monete e sculture di artisti polacchi e artisti minori europei. Il museo colpisce principalmente per la sua facciata laterale, riccamente decorata da affreschi ben conservati.

Salendo brevemente la strada abbiamo raggiunti il Castello di Poznan, sede odierna del Museo delle Arti Applicate.


  • Orari di apertura: tutti i giorni / 10:00 – 22:00 /;
  • Costo dell’ingresso:
    • Intero: 5 zloty (1 euro);
    • Gratuito: bambini fino ai 5 anni;
    • Il biglietto include l’ingresso al palazzo e al museo del 1956, ma non la partecipazione a mostre, spettacoli ed eventi organizzati durante il corso dell’anno;
  • Durata della visita: da 1 a 3 ore, a seconda dell’interesse;
  • Distanza a piedi dalla Piazza del Vecchio Mercato: 1.3 Km (15 minuti a piedi);
  • Indirizzo: Święty Marcin 80/82, 61-809 Poznań, Poland;
  • Sito web ufficiale: Ckzamek.pl .

Il Castello Reale e il Museo delle Arti Applicate e Decorative a Poznan

A pochi passi da Stary Rynek, in una bassa rialzatura sulla città sottostante, si trova il Castello Reale di Poznan. Ciò che colpisce del Castello è la sua semplicità, particolarmente d’impatto, e il bellissimo contesto naturale in cui è inserito. Il portone d’accesso si raggiunge tramite una dolce salita immersa tra fiori colorati e alberi imponenti. Il cortile interno, d’altro canto, ospita un giardino a terrazza sulla cittadina sottostante, decorato da moltissimi cespugli sempreverde e aiuole ben curate. Sparsi qua e là si trovano alcune delle statue del Museo delle Arti Decorative, che trova ora sede nel palazzo. I giardini sono stupendi coi colori autunnali e il Sole riesce alla scena una piacevole sensazione di calore.

La vista sui tetti della città sottostante è semplice, ma di una semplicità che sa catturare e affascinare.

Tra i molti cespugli ne noterete uno con delle bellissime bacche rosse. Si trova un po’ ovunque a Poznan, perché di bel aspetto e decorativo ma fateci attenzione! Si tratta del Timo Europeo, le cui bellissime bacche sono altamente tossiche! Il Museo delle Arti Decorative espone una grande collezione di mobili, oggetti in oro e argento, vetri e ceramiche, provenienti dall’Europa e dall’Estremo Oriente.

Dopo esserci rilassati un po’ sotto i raggi di un sole mattutino d’Autunno, abbiamo ridisceso la collina in direzione di Stary Rynek: la Piazza del Vecchio Mercato. Le strade del centro storico sono ricche di negozietti e ristorantini, uno più bello dell’altro. Il nostro consiglio vale sempre: prendetevi un po’ di tempo per girovagare senza meta e scoprire i segreti di questa meravigliosa città!


  • Orari di apertura:
    • Dal martedì al giovedì: / 10:00 – 17:00 /;
    • Venerdì: / 11:00 – 20:00 /;
    • Sabato e Domenica: / 11:00 – 17:00 /;
  • Costo dell’ingresso:
    • Intero adulti: 15 zloty (3.20 euro);
    • Ridotto: 10 zloty (2.15 euro);
    • Bambini e studenti fino ai 26 anni: 1 zloto (0.20 euro);
    • L’ingresso ai giardini è gratuito.
  • Durata della visita: da 30 minuti a 2 ore, a seconda dell’interesse;
  • Distanza a piedi dalla Piazza del Vecchio Mercato: 350 m ( 4 minuti a piedi);
  • Indirizzo: Góra Przemysła 1, 60-101 Poznań, Poland;
  • Sito web ufficiale: Poznan tourism .

Stary Rynek (la Piazza del Vecchio Mercato) e il Municipio storico di Poznan

Stary Rynek rappresenta il fulcro commerciale e sociale della città di Poznan dal 1253, data della sua fondazione. Come per tutte le piazze della Polonia, è di forma rettangolare e di dimensioni considerevoli. La Piazza del Vecchio Mercato è circondata da una serie di vistosi edifici, alti, stretti e colorati, che un tempo ospitavano commercianti e attività commerciali di vario genere. Quasi a portare avanti un’eredità, ai giorni d’oggi questi edifici sono stati tutti convertiti in negozietti, bar e ristoranti con tavolini all’aperto.

Nel visitare la piazza, ad attirare la vostra attenzione è stata però l’imponente sede del Municipio Storico di Poznan, su cui svetta un altissima torre campanaria di 61 m. La torre fu progettata dall’architetto italiano Giovanni Battista Quadro tra il 1550 e il 1560 e sulla parte centrale, appena sopra al fregio che rappresenta la dinastia dei Javelloni, ospita un orologio molto particolare. Al di sotto del quadrante difatti si trova una porticina che si apre ogni giorno alle 12, facendo uscire due capre in metallo che iniziano a scontrarsi per 12 volte, in ricordo di un evento accaduto all’inaugurazione dell’orologio.

La curiosa storia delle due capre

Completata la costruzione dell’orologio fu deciso di mostrarlo alle autorità cittadine. Venne quindi organizzata una festa ma, per una distrazione del cuoco, la carne che doveva essere consumata in quest’occasione si bruciò. Allora il cuoco decise di sostituire la carne di cervo con quella di due capretti. Questi, però, scapparono, rifugiandosi sulla torre del municipio dove iniziarono a scontrarsi provocando le risate dell’intera popolazione giunta qui per assistere all’evento. Da allora, le capre sono uno dei simboli di Poznan.

A fianco del Municipio Storico si trova una delle altre attrazioni principali della piazza: le case dei pescatori. In passato, assieme al mercato poco dietro, rappresentavano l’attività principale del commercio cittadino. Al di sotto dei loro portici venivano venduti pesce, candele e sale. Quelle che vediamo oggi sono solo una ricostruzione delle abitazioni originali del XVI secolo, sfortunatamente distrutte o gravemente danneggiate durante la Seconda Guerra Mondiale.

Stary Rynek a Poznan è veramente grande e ospita un po’ di tutto, da ristoranti, birrerie, bar e negozi a offrire prodotti di svariate origini e provenienze. Il nostro consiglio è di prendersi un po’ di tempo per girarla liberamente. Dopotutto Poznan è picocolina, cosa che la rende la meta ideale da visitare completamente in un weekend non troppo impegnativo.

Per pranzo ci siamo fermati da Schaboszczak od Dziadka, un locale dove si respira la vera tradizione polacca, dai piatti enormi a base di carne, patate e gnochetti, alla lingua dei proprietari (il polacco era l’unica che parlavano, ma con i gesti siamo riusciti a farci capire!)


  • Orari di apertura:
    • Dal martedì al giovedì: / 09:00 – 15:30 /;
    • Venerdì: / 10:30 – 20:00 /;
    • Sabato e Domenica: / 10:30 – 17:00 /;
  • Costo dell’ingresso:
    • Intero: 7 zloty (1.5 euro);
    • Ridotto: 5 zloty (1 euro);
  • Durata della visita: 1 ora;
  • Indirizzo: Gronowa 22A, 61-655 Poznań, Poland
  • Sito web ufficiale: Poznan tourism .

Rogalowe Muzuem a Poznan: il Museo del Croissaint

A pochi passi dalla piazza, poco dietro la fila di palazzi che affacciano sul Municipio Storico di Poznan, si trova una delle attrazioni che più abbiamo amato e meglio rappresenta la storia e le tradizioni della città: il Rogalowe Muzeum, il Museo del Cornetto di San Martino.

Noi ci siamo stati dopo pranzo e ve lo consigliamo veramente tanto! Il motivo? La visita al museo consiste in uno show, appassionante e divertente, sulla storia, sulla tradizione e sulla preparazione del Cornetto di San Martino, simbolo indiscusso della città polacca. Assistendo allo show imparerete tutto sui segreti del croissant tipico di Poznan e non solo! Potrete anche mettere le mani in pasta nella preparazione del “rogal” in uno degli affascinanti palazzi storici che affaccia sulla piazza principale, proprio di fronte al palazzo del municipio!

Se siete incuriositi vi rimandiamo alla nostra esperienza di visita al Rogalowe Muzeum di Poznan, dove troverete anche tutte le informazioni per organizzare la vostra visita.


  • Giorni di apertura: Tutti i giorni alle ore 11:00, 12:30, 15:30, 17:00 (spettacolo in polacco), 14:00 (spettacolo in inglese);
  • Costo del biglietto: 24 zloty;
  • Distanza a piedi dalla Piazza del Vecchio Mercato: 100 m (1 minuto a piedi);
  • Indirizzo: wejście od, Klasztorna 23, 61-779 Poznań, Poland;
  • Sito web ufficiale: Rogalowemuzeum.pl .

Stary Browar a Poznan: il centro commerciale ex birrificio

Dopo aver lasciato la piacevole esperienza del Rogalowe Muzeum, ci siamo incamminati lungo la strada Potwiejska, la via pedonale dedicata allo shopping. Lungo la via troverete un grande assortimento di negozi e locali, da quelli più costosi dedicati alle grandi firme, ma anche realtà più piccole dove mangiare un boccone o comperare un regalo a pochi soldi.

Poco lontano potete trovare, su Plac Kolegiack, la statua delle due statue combattenti e un bellissimo murales contenente una poesia di Stanislaw Baranczak, la famosa autrice polacca.

Seguendo via Potwiejska abbiamo raggiunto lo Stary Browar, quello che un tempo era il più grande birrificio della città. Di origine ottocentesca, dal 2003, al termine dei lavori di riconversione, lo Stary Browar ospita un imponente centro d’arte e commercio con locali, club, negozi, teatri e un centro d’arte moderna. Fin dalla data della sua apertura ha ottenuto elogi e premi dalla comunità internazionale, sia per l’ambiziosi progetto di riconversione architettonica che per essere stato eletto dall’International Council of Shopping Centers, nel 2005, il migliori centro commerciale di medie dimensioni al mondo.

Non essendo grandi amanti dello shopping, siamo stati allo Stary Browar per curiosità, per scoprire, sfortunatamente troppo tardi, che è possibile prenotare una visita guidata gratuita alla scoperta della storia dell’edificio e dei suoi segreti.

Per questo motivo ci siamo limitati a girare liberamente il centro, per finire a rilassarci nel parco a lato, tra le piacevoli risate di studenti e viaggiatori seduti sul prato a riposarsi.

La sfortuna di viaggiare nei mesi più freddi è quella di dover avere a che fare con giornate più brevi. Per questo motivo, nonostante fossero appena le 16 ci siamo diretti verso casa, non prima di fermarci all’ultima tappa della giornata: la Casa delle Palme.


  • Orari di apertura: dal lunedì al sabato / 09:00 – 21:00 /;
  • Costo dell’ingresso: gratuito;
  • Potete prenotare una visita guidata dell’edificio, gratuitamente, con almeno due settimane di anticipo, inviando un’email all’indirizzo informacja@starybrowar5050.com;
  • Durata della visita: da 1 a 3 ore, a seconda dell’interesse;
  • Distanza a piedi dalla Piazza del Vecchio Mercato: 1 Km (12 minuti a piedi);
  • Indirizzo: Półwiejska 42, 61-888 Poznań, Poland;
  • Sito web ufficiale: StaryBrowar5050.en .

La Casa delle Palme a Poznan

Conosciuta con il nome di Palmaria, la Casa delle Palme all’interno dell’Orto Botanico a Poznan è una delle più grandi in Europa. Costruita nei primi anni del ‘900, si trova all’interno del Parco Wilsona, a ridosso della stazione e poco lontano da quello che è stato il nostro appartamento per il viaggio.

Oltre a svariate specie tropicali e subtropicali, al suo interno ospita la più grande collezione europea di cactus e i bambù più alti dell’intero continente.

La Palmaria è stata la nostra ultima tappa della giornata. Una volta usciti era già buio, per cui ci siamo limitati a breve tappa al Sezon, un piccolo ristorante seminterrato molto accogliente dove ci siamo fermati per una birra; prima di rientrare in appartamento per la cena.

Il nostro primo giorno a Poznan era stato impegnativo, per cui abbiamo deciso di recuperare le forze prima di affrontare la lunga camminata dell’ultima parte del nostro weekend.


  • Orari di apertura:
    • Dal martedì al venerdì: / 09:00 – 16:00 /;
    • Sabato: / 09:00 – 17:00 /;
  • Costo dell’ingresso:
    • Intero: 12 zloty (2.6 euro);
    • Ridotto (bambini sopra i 3 anni, studenti, pensionati): 8 zloty (1.7 euro);
    • Ingresso gratuito: bambini sott i 3 anni;
    • Ingresso alla Cloack room: 2 zloty aggiuntivi (0.43euro);
    • La biglietteria chiude un’ora prima della chiusura.
  • Durata della visita: da 1 a 2 ore, a seconda dell’interesse;
  • Distanza a piedi dalla Piazza del Vecchio Mercato: 3 Km (28 minuti a piedi);
  • Indirizzo: Matejki 18, 60-767 Poznań, Poland;
  • Sito web ufficiale: Palmiarnia.poznan .

Visita a Poznan, giorno 2

Il Parco della Cittadella a Poznan

Il nostro secondo giorno a Poznan ci accoglie con un timido Sole. Abbiamo deciso di dedicare la seconda parte della nostra visita a Poznan a una lunga passeggiata all’aria aperta, che ci ha portati nelle zone più limitrofe della città: il Parco della Cittadella e l’Isola della Cattedrale.

Dopo una colazione sbrigativa abbiamo lasciato i bagagli al deposito della stazione, dove per soli 16 zloty è possibile lasciare una valigia grande per 24h!

Molto più alleggeriti ci siamo diretti verso il Parco della Cittadella, il luogo ideale dove rilassarsi nella natura e ammirare lo spettacolo autunnale del foliage. L’autunno è forse il periodo migliore per visitare il Parco della Cittadella per via delle ricche sfumature dei colori caldi delle foglie degli alberi. Con 100 ettari di prati, boschi e giardini fioriti decorati da statue e monumenti, il Park Cytadela si trova a soli 20 minuti di passeggiata dal centro e sorge sui resti di un’antica fortezza che venne distrutta alla fine della Seconda Guerra Mondiale.

In passato, prima ancora della fortezza, ospitava il piccolo villaggio Winiary (nome che deriva dalla coltivazione della vite, dal polacco winorośl). Al giorno d’oggi, la collina è stata convertita a parco ed è uno dei luoghi amati dai cittadini, che percorrono i numerosi vialetti per una passeggiata, una corsa in bicicletta o sui pattini a rotelle.

I pochi edifici rimasti della vecchia Cittadella sono un monumento e una testimonianza storica al passato militare del parco. Ospitano oggi il Museo degli Armamenti (Muzeum Uzbrojenia) e il Museo dell’Esercito “Poznań”, dove è possibile vedere diversi esempi di equipaggiamento militare polacco, tedesco e sovietico.

All’intero del parco troverete qualche bar e cafè dove comperare una spuntino da gustare sulle le molte panchine sparse lungo i viali. Passeggiando non vi sarà difficile notare la presenza di molte installazioni artistiche, tra cui Nierozpoznani di Magdalena Abakanowicz (che nel 2015 ha rappresentato la Polonia al Biennale di Venezia con Crowd and Individual).


  • Durata della visita: da 1 a 3 ore, a seconda dell’interesse;
  • Distanza a piedi dalla Piazza del Vecchio Mercato: 1.5 Km (20 minuti a piedi);
  • Indirizzo: aleja Armii Poznań, 61-001 Poznań, Poland.

La Cattedrale di Poznan

Dopo averci passato un paio d’ore in completo relax, lasciando il parco ci siamo diretti verso la Cattedrale di Poznan, dedicata ai santi Paolo e Pietro. Situata sull’isola di Ostrow tumski, tra i due rami del fiume Warta, la Cattedrale di Poznan è un grande edificio in stile gotico con due alte torri sottili e diverse cupole.

Oltre ai molti dipinti, affreschi e dettagli in pietra che ne decorano le pareti e le tre navate, all’interno, proprio in fondo alla navata di destra, potrete scendere nei sotterranei. Questi ospitano i cimeli della prima cattedrale polacca del X secolo, dove sono conservate le spoglie dei sovrani polacchi; nonché la Cappella d’Oro (Zlota Kaplica) del 966 in stile bizantino, l’anno di fondazione della Polonia.

A pochi passi dalla Cattedrale, accessibile tramite una passerella in metallo, troverete i resti della “Porta di Poznana”, dove da pochi anni è stato aperto il Centro Interattivo della Storia di Ostrów Tumski “Brama Poznania”. Qui potrete prendere parte a una serie di esperienze interattive che vi guideranno a conoscere la storia della città polacca.

Preferendo approfittare della bella giornata, scegliamo invece di proseguire verso il Lago Malta, addentrandoci tra gli edifici del quartiere di Srodka, uno dei quartieri più hypster di Poznan, con qualche ristorantino e negozietto locale. Lungo la strada acciottolata e tranquilla, al raggiugere una piccola piazza troverete Mural na Srodce, un bellissimo ed enorme murales a ricoprire l’intera facciata di un edificio con degli impressionanti giochi prospettici.

D’estate la zona è particolarmente piacevole, con concerti e proiezioni di film all’aperto lungo le sponde del fiume Warta.

Abbiamo quindi proseguito in direzione di uno dei luoghi all’aperto maggiormente frequentati dai cittadini di Poznan: il Lago Malta.


  • Orari di apertura della Cattedrale di Poznan: tutti i giorni / 07:00 – 19:00 /;
  • Costo dell’ingresso: gratuito;
  • Durata della visita: 30 minuti;
  • Distanza a piedi dalla Piazza del Vecchio Mercato: 1.2 Km (15 minuti a piedi);
  • Indirizzo: Ostrów Tumski 17, 61-109 Poznań, Poland;
  • Sito web ufficiale: Poznan.pl .

Il Lago Malta a Poznan

Situato a 2 Km dal centro, Lago Malta è un enorme bacino artificiale (circa 2 Km di lunghezza) rinomato per le attività all’aperto. Dalle gite in barca, le attività acquatiche e quelle invernali, attorno al lago troverete centri sportivi e ricreativi; oltre al centro termale più grande della città, con zone dedicate al relax ed un vero e proprio parco giochi acquatico. Viene spesso utilizzato per competizioni internazionali, come i Campionati Mondiali ed Europei di nuoto.

La zona è particolarmente apprezzata durante il periodo estivo: con parchi, boschetti e moltissimi prati è un’area ideale per un picnic. L’area naturale del Lago Malta è stata progettata per garantire ogni forma di svago ai cittadini, con moltissimi percorsi lungo i quali passeggiare a piedi, in bicicletta o tramite il trenino a vapore ( la Borsigche, attiva dal 1925) che costeggia il lago fino allo Zoo e ritorno.

Gli amanti della birra sono invitati a fare una gita nel birrificio LECH Browary Wielkopolski e ad assaggiare l’ottima birra artigianale Brovaria, prodotta da un piccolo birrificio nelle vicinanze.

Prima di tornare alla stazione centrale di Poznan in direzione dell’aeroporto, decidiamo di deviare verso la Piazza del Vecchio Mercato per ammirare i palazzi illuminati, uno spettacolo da non mancare durante la vostra visita a Poznan!


  • Durata della visita: Da 1 a 4 ore, a seconda dell’interesse;
  • Distanza a piedi dalla Piazza del Vecchio Mercato: 2 Km (35 minuti a piedi).

Come arrivare a poznan

Che decidiate di raggiungere Poznan in aereo direttamente dall’Italia, o sia tappa di un viaggio on the road in Polonia, la città è facile da raggiungere con tutti i mezzi. Trovate tutte le informazioni, con utili suggerimenti, sulla nostra breve guida su come arrivare a Poznan. Speriamo vi possa essere utile!

Dove mangiare a Poznan

Un collage di tre foto. Ognuna contiene un piatto della tradizione polacca: zuppa di pomodoro, frittella di patate con yogurt e patate in casserole con formaggio di capra.

Dal delizioso cornetto di San Martino, passando per i pierogi e per le moltissime ricette a base di patate, sono moltissimi i piatti della tradizione polacca da assaggiare a Poznan!

Si sa, sia io che Martina siano molto appassionati di buona cucina, sia quando si tratta di cucinare che di gustarla al tavolo. La cucina tradizionale polacca è davvero ricca di ottime pietanze, per questo motivo abbiamo deciso raccoglierli in un articolo a parte, nel quale troverete tutto su che cosa mangiare e dove mangiare a Poznan, ovviamente spendendo poco!

Dove dormire a Poznan

A Poznan tutti i punti di interesse sono facilmente raggiungibili a piedi, per ci vi risulterà facile trovare una sistemazione adatta ai vostri standard, anche se scegliete di dormire nel quartiere storico di Stare Miasto.

Per il nostro viaggio di due giorni a Poznan abbiamo scelto un piccolo appartamento nei pressi del vecchio Zoo, a soli 15 minuti a piedi dal centro storico. Il monolocale, Apartamenty I.M.A., si trovava all’ultimo piano di un edificio moderno, di design e molto accogliente. La zona si affaccia sul parco che ospita l’Orto Botanico di Poznan e su un quartiere ricco di ottime pasticcerie e ristoranti tradizionali, dove abbiamo trovato i dolci migliori in città.

Nonostante il soggiorno sia stato molto economico, la stanza era dotata di tutti i comfort, incluso un angolo cucina tecnologico e completo di tutti gli utensili.

Costo del viaggio di due giorni a Poznan

Ecco, riassunti per voi, i costi del nostro viaggio per due persone:

Costo totale del viaggio a Poznan per due persone: 271 euro (135.5 euro)

Voli: 95.4 euro;

Appartamento (2 notti): 66 euro;

Bus dall’aeroporto al centro di Poznan a/r: 24 zloty (5.20 euro);

Spesa per una cena, un pranzo a panini e una colazione in appartamento: 65.32 zloty (14.10 euro);

Colazione del giorno 1 da Karpicko: 61 zloty (13.10 euro);

Soju: 29 zloty;

Pranzo del giorno 1 da Schaboszczak od Dziadka: 69 zloty (14.90 euro);

Frutta secca e cioccolato per spuntini: 29.79 zloty (6.45 euro);

Aperitivo con birra del giorno 1 da Sezon: 31 zloty (6.70 euro);

Biglietti d’ingresso al Museo del Croissant: 48 zloty (10.38 euro);

Cafè pomeridiano del giorno 2 con torta: 67 zloty (14.50 euro);

Aperitivo serale del giorno 2 con birra da Kocimietka: 23,50 zloty (5.10 euro);

Cena del giorno 2 da Pyra Bar: 72 zloty (15.58 euro);

Deposito del bagaglio alla stazione di Poznan: 16 zloty (3.46 euro);

Il costo della vita in Polonia è generalmente basso comparato con quello italiano, nonostante abbiamo notato (e gli stessi cittadini ci abbiano confermato) di un aumento dei costi, con una tendenza che molto probabilmente li porterà ad essere simili a quelli italiani.

Essendo poco turistica, Poznan è fortunatamente più economica delle più affollate Cracovia e Varsavia.

Trovare un alloggio economico, consumare un pasto o bere una buona birra spendendo poco non vi sarà per nulla difficile, ma fate attenzione a evitare le trappole per turisti.

Aiuta forse anche la conformazione di Poznan, popolata in gran parte da studenti universitari. Abbiamo trovato molto più costose pasticcerie e caffetterie rispetto ai ristoranti, come se fosse un lusso concesso ai pochi. Potete ben vedere anche voi come la colazione da Karpicko o la pausa caffè da Cech Ślusarzy i Rzemiosł Pokrewnych siano stati quasi più costosi dei nostri pranzi e cene al ristorante.

Fortunatamente la maggior parte delle attrazioni a Poznan sono gratuite. Con i giusti accorgimenti, quali scegliere un appartamento con cucina o comperare qualche snack al supermercato, piuttosto che in pasticceria, visitare Poznan in un weekend spendendo poco è più facile!

Di sicuro un margine di risparmio era ancora possibile. Abbiamo pagato l’alloggio due notti, non potendo arrivare la mattina del Sabato; il coso dei voli non era proprio ottimizzato e ci siamo lasciati andare a qualche capriccio in più per via dei costi di Poznan molto bassi. Dopotutto si sa, va bene essere viaggiatori low cost, ma non scordiamo di goderci la vita!

Eventi da non perdere a Poznan durante l’anno

Ecco infine per voi una serie di eventi a cui prendere parte a Poznan nel corso dell’anno:

  • Ogni estate, dal 19 al 26 Giugno, si tiene a Poznan il festival di Malta con programmi ed eventi in tutte le piazze e i principali teatri;
  • La celebrazione e la parata di San Martino e del delizioso cornetto a lui dedicato ogni 13 Novembre.

Eccoci giunti alla nostra guida sulla visita di Poznan, una piacevole sorpresa low cost nel cuore dell’Europa. Speriamo che questa guida possa esservi utile!

Per domande o curiosità lasciateci un commento utilizzando il campo sottostante, vi risponderemo volentieri!

Buona giornata e buon viaggio!


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