Cornovaglia

Cosa vedere a Truro, città storica capoluogo della Cornovaglia

Vista dei tetti dei palazzi storici a Truro e della Cattedrale.

Capoluogo della Cornovaglia, Truo è l’unica località della contea riconosciuta con l’appellativo di “città” e gode del primato di essere la città più a sud della terraferma britannica. Truro è forse una località meno turistica delle sfarzose Penzance e St Ives lungo la costa, ma da secoli ricopre un ruolo centrale nel commerio e nello sviluppo dello stile di vita cornish.

Partendo da piccolo villaggio non dissimile da molti altri nella campagna circostante, nel corso dell’Ottocento la città portuale di Truro assunse un ruolo centrale nell’alta filigrana dell’industria mineraria della Cornovaglia del XIX secolo.

Con i suoi maestosi palazzi e monumenti Georgiani in granito, primo tra tutti l’imponente edificio della Cattedrale di Truro, i molti negozietti indipendenti e la vasta scelta di pub e ristoranti tradizionali, visitare Truro è un’esperienza davvero intensa.

Oggi si tratta di una delle località storiche più interessanti e importanti per la storia e la cultura cornish; una meta ideale da visitare in ogni periodo dell’anno.

Una visita a Truro non richiede più di mezza giornata, nemmeno nel caso in cui decidiate di entrare in qualcuno dei suoi musei o palazzi storici presenti in città. Questo apre alla possibilità di dedicarsi alla visita delle bellezze naturali che confinano con Truro, prime tra tutte quelle conservate all’interno della Cornwall Area of ​​Outstanding Natural Beauty e di Carry Roads, una valle naturale ricca dei belle sorprese.

Con questo post continua la mia guida alla scoperta della Cornovaglia, una serie di articoli che, basandosi sulle mie esperienze di visita personali, vuole aiutare altri viaggiatori low cost a scoprire le bellezze di questo meraviglioso angolo di mondo nel sud-ovest del Regno Unito.

Questo post fornisce un itinerario di visita a Truro, raccontando la sua storia, che cosa vedere e fare, dove mangiare bene spendendo poco e che cosa fare nei dintorni.

Ecco quindi che cosa troverete continuando la lettura:

Visita a Truro: una passeggiata tra la Cattedrale e le piazze del centro storico

La storia di Truro ha origini antiche, risalenti al XIII secolo, alla comparsa di un insediamento a seguito della costruzione di un castello lungo il fiume. Oltre al nome della strada, di questa fortezza oggi non rimane più nulla, ma la scomparsa di questa fonte di potere non ha di certo fermato la crescita della città. Nel giro di cento anni, Truro divenne una delle cinque più grandi “città stannarie” di Cornovaglia, luogo dove lo stagno (da cui l’appellativo) e il rame venivano testati e valutati, prima di essere spediti via mare in tutto il Regno Unito e nel nord Europa.

Questo fu la fonte della fortuna e del rapido sviluppo di Truro. Gli affari e gli accordi commerciali venivano tutti presi presso Coinage Hall, un edificio poi rimodernato ma ancora esistente nel centro di Truro.

Da dove deriva il nome di Truro?

Il nome di Truro deriva dal cornis “Tri-veru”, ovvero “tre fiumi”. Ci sono difatti tre fiumi che attraversano Truro: il Kenwyn, l’Allen che convergono nel fiume Truro, che sfocia sul Fiume Fal più a sud.

La fama di Truro come città portuale di commercio esisteva già 800 anni fa, ma è con la vendita di rame e stagno che il suo nome e la sua fortuna esplosero. Truro si trovava infatti su di una posizione privilegiata, lungo un tratto protetto del fiume Fal, in un insennatura poco lontano dalla costa. Questo la rendeva facilmente raggiungibile dal mare, ma forniva una costante protezione dalle tempeste e dalle innondazione, che molto difficilmente colpivano il porto di Truro, annullando quasi completamente i danni alle navi e ai beni delle compagnie di commercio.

La Coinage Hall a Truro
L’edificio di Coinage Hall, sede dei principali affari commerciali della città

Se in passato il porto era un vivace luogo di lavoro brulicante di marinai, ai nostri giorni i vecchi palazzi sono stati convertiti in attivià commerciali e appartamenti. Il porto viene principalmente utilizzato come punto di partenza e approdo per le crociere lungo i rami del fiume Fal in direzione di St Mawes e Falmouth.

Nonostante il suo storico passato, a Truro rimane gran poco al periodo risalente il XIX secolo. Gran parte degli edifici risalgono all’età d’oro Georgiana e Vittoriana della città. Vedrete molti esempi di queste architetture su Prince Street, come la Prince House e la Mansion House.

Un vero peccato, che rende Truro, a mio parere, una città troppo moderna e commerciale per la Cornovaglia. Nel visitarla sono certo riuscirete a ricostruirne comunque l’importante passato commerciale, tramite gli storici palazzi in granito gerogiani e vittoriani, facilmente riconoscibili accanto agli edifici moderni che popolano la città.

Vediamo ora che cosa fare e vedere a Truro attraverso un itinerario tra le principali attrazioni della città cornish.

Itinerario a piedi alla visita di Truro: la nostra passeggiata (con mappa)

La Town Hall, il palazzo del comune, a Truro
Truro City Hall, photocredit Reading Tom

Siamo stati a Truro durante il nostro primo viaggio on the road in Cornovaglia, di rientro verso Bristol. Per quanto l’idea di fermarci a Truro ci stuzzicasse, il tempo era poco e inizialmente avevamo deciso di rimuoverla dal nostro itinerario preferendo una visita a Polperro, il meraviglioso villaggio portuale costruito sulla scogliera. Il destino si sa, a volte tira degli strani scherzi, e al risveglio ci ha accolto con una forte tempesta che stava sferzando lungo tutta la costa a nord.

Il bello dei viaggi è, dopotutto, adattarsi. Ci dirigiamo verso l’entroterra, dove la pioggia aveva lasciato posto a un timido sole, e puntiamo in direzione di Truro, con la voglia di darle una seconda possibilità.

L’itineario, arricchito da una serie di utili informazioni sulle location dei parcheggi, dei pub e ristoranti proposti, oltre che delle attrazioni da visitare nei dintorni di Truro, è riportato sulla mappa sovrastante.

Truro è davvero piccola. La passeggiata è di un solo chilometro e lascia spazio alla possibilità di girovagare come meglio preferite tra le viuzze e le strade commerciali della città.

Lasciata l’auto al Garras Wharf Cark Park, comincia la nostra visita a Truro. Prendiamo il sottopassaggio in direzione di Lemon Quay, per arrivare in pochi minuti a Lemon Street.

Per i locali, Truro è la località preferita per studiare, fare serata o godere di una lunga giornata di shopping. Truro ospita difatti la maggior concentrazione di negozi delle grandi catene, cosa che rovina un po’ l’atmosfera storica del posto a mio parere. Fortunatamente, tra le strade del centro storico e di Lemon Street troverete anche tanti negozi indipendenti a proporre prodotti della tradizione della zona.

Lemon Street

L'ingresso del Lemon Street Market a Truro
L’ingresso del Lemon Street Market, photocredit Glamhag

Il Farmer’s Market

Ogni Mercoledì e Sabato, dalle ore 09:00 alle ore 16:00, su Lemon’s Quay si tiene il Farmer’s Market, il mercato dei prodotti dalla campagna circostante con piante, marmellate, formaggi, panificati, frutta e verdura di stagione.

Lemon Street è forse una delle strade più colorate e moderne di Truro, sede dell’omonimo mercato coperto di Lemon Street Market, un edificio arioso con tavoli da caffè nel suo atrio e al piano superiore. Il mercato ospita al suo interno la più grande varietà di negozi indipendenti della città, dai beni personali, vestiti, prodotti di botanica, della cucina e della campagna cornish. Ai suoi lati e lungo la strada troverete una grande varietà di negozi molto diversi: dalle catene di fast food e coffee shops, qualche galleria d’arte e attività artigianali come un fiorario, una pascheria e un venditore di gin locale.

Prestando attenzione noterete che anche su Lemon Street si trovano alcune case georgiane, sul tratto di strada che sale fino al Lander Memorial. Si tratta di un momento dedicato ai fratelli Lander, di Truro, che scoprirono la sorgente del Nilo.

Per via del brutto tempo non ho fatto molte foto, ma ho ancora ben vivida in mente l’esperienza.

La Hall of Cornwall

Il palazzo che ospita la Hall of Cornwall a Truro
La Hall for Cornwall, photocredit Paula Funnel

Proprio al di fuori di Lemon Street, all’incrocio con Back Quay, passeggiando verso il centro incontrerete la Hall for Cornwall, un imponente palazzo in granito inaugurato nel 1846 a ospitare la sede del Council, i tribunali e le sedi del comando della polizia e dei vigili del fuoco.

A seguito di un incendio nel 1914, venne riadattato come teatro e riaperto nel 1925. Da allora, la Hall for Cornwall è uno dei luoghi più amati per le arti e lo spettacolo dell’intera contea. Qui si fece la storia del pop britannico, quando i Queen nel 1970 aprirono il loro primo concerto.

Roger Taylor crebbe a Truro

Nato a Norkflor nel 1949, Roger Taylor, lo storico batterista dei Queen, crebbe a Truro. Proprio a Truro, fondò la sua prima band all’età di sette anni. Si chiamavano i Bubblingover Boys e Taylor suonava l’ukulele. All’età di 15 anni divenne un membro dei Reaction, una rock band semi professionale formatosi alla Truro High School.

Continuate su Lemon Street. All’incrocio con Boscawen Street (che assieme a River Street and Kenwyn Street rappresentano alcune delle maggiori strade commerciali di Truro), imboccate Cathedral Lane per ritrovarvi davanti all’edificio più famoso di tutta Truro: la Cattedrale.

La Cattedrale di Truro

La facciata esterna della Cattedrale di Truro
La cattedrale di Truro

Tra gli edifici più importanti e maestosi di Truro svetta l’imponente Cattedrale, tra le più belle chiese neogotiche del paese. Progettata da John Loughborough Pearson venne realizzata in granito, pietra calcarea e porfido di quarzo incorporando la pre esistente Chiesa di Santa Maria del XVI secolo. La chiesa non è però andata scomparsa: potete visitarla percorrendo la navata della nuova cattedrale, fino a ritrovarla al termine della stessa. La costruzione venne completata nel 1910, riscontrando da subito un grande successo.

La Cattedrale è l’attrazione principale di Truro, quella che non potete proprio mancare di vedere. Si tratta di una delle sole tre cattedrali del paese ad avere tre guglie. Quelle della Cattedrale di Truro sono il simbolo indiscusso della città perchè visbili da ogni punto da miglia di distanza! Sia internamente che esternamente, le pareti sono riccamente scolpite con ricche decorazioni. Le vetrate in vetro mostrano una serie di disegni e intricate decorazioni.

Grazie proprio alla costruzione della Cattedrale Truro guadagnò l’appellativo di città nel 1877, un traguardo da considerarsi davvero importante per l’epoca!

Una piccola delizia nei pressi della Cattedrale

Poco lontano dalle Cattedrale, in una delle viuzze alla sua destra (guardando la facciata) si trova un piccolo negozio che vende fudge buonissimo di tantissimi gusti diversi. Purtroppo non riesco a ricordare il nome e non sono riuscito a rintracciarlo, ma se come me siete molto golosi prendetevi due minuti per cercarlo: non ve ne pentierete!

Il Royal Cornwall Museum

La facciata esterna del Royal Cornwall Museum
Il Royal Cornwall Museum, photocredit James Petts

Continua il nostro itinerario tra le principali attrazioni di Truro. Svoltando a sinistra su Nalders Street e prendendo The Leats sulla destra, dopo pochi minuti di camminata tra le strade commerciali del centro vi ritroverete davanti il Royal Cornwall Museum, un importante risorsa a raccontare le molte sfaccettature della storia, della vita e della cultura della Cornovaglia. Fondato nel 1818, la sede del museo ha cambiato diverse volte indirizzo passando dall’ex Truro Savings Bank (1845) alla Truro Baptist Chapel (1848).

La visita alla galleria ha un costo di 7.5£ e la consiglio vivamente per una maggiore comprensione della storia cornish, dalle antiche tradizioni fino ai ritrovamenti più recenti. Alcune sezioni possono risultare forse un po’ noiose (come quella dedicata ai minerali e alle arti decorative), ma ci sono anche diverse collezioni dipinti e di manufatti egizi, greci, romani e bizantini. Tutto il materiale proviene da spedizioni finanziate dalla Corona con protagonisti avventurieri cornish. La piccola mostra “Cultura dal mondo” ne è un perfetto esempio, con molti manufatti e curiosità dall’Africa alla Polinesia.

La pietra di “Re Artù”

All’interno del museo si trova una pietra molto famosa per la Cornovaglia. Si tratta di un masso ritrovato al castello di Tintagel che, assieme ad altre diciture, parlando di un condottiero dal nome latino molto simile ad Artù, ritrovamento che iniziò a dar vita alla leggenda che lega il castello alla nascita del re più famoso della mitologia inglese.

Tra le cose da visitare a Truro non mancate un attimo di relax ai Victoria Gardens, a pochi minuti a piedi di distanza.

I Victorian Gardens

I giardini Vittoria a Truro, con lo storico gazebo sullo sfondo.
I Victoria Gardens, photocredi Barry.

La Cornwall Area of ​​Outstanding Natural Beauty

Truro si trova in una delle aree protette della Cornovaglia, la Cornwall Area of ​​Outstanding Natural Beauty. Questa riserva naturale è arricchita da una vasta presenza di sentieri e percorsi marittimi navigabili tra le insennature tortuose del fiume Fal. Le calme anse del fiume e gli acquitrini offrono un habitat ideale per specie animali davvero particolari, come gli aironi bianchi e gli svassi dal collo nero. I sentieri permettono di raggiungere rapidamente alcuni piccoli e pittoreschi villaggi di campagna, come Malpas e St Clement con le loro fattorie, le basse case in pietra decorate da bellissimi giardini e i piccoli pub con le panchine in legno all’aperto. La zona più suggestiva è forse quella a sud della penisola di Roseland fino all’ingresso orientale di Carrick Roads, fortificato dal castello di St. Mawes, che risale al regno di Enrico VIII.

Allontandovi dal centro ancora lungo The Leats, raggiungerete una delle più belle oasi di verde nel centro di Truro: si tratta dei Victoria Gardens, i giardini aperti per festeggiare il Giubileo di Diamanti della Regina Vittoria nel 1897 sul sito che in precedenza era sede dei Giardini Waterfall.

Il giardino si sviluppa su di un leggero pendio che scende verso il fiume Kenwyn. Al suo interno, sentieri e scalinate serpeggiano e scendono verso l’acqua affiancando aiuole ben curate e prati ornamentali, diverse fontane e un piccolo laghetto alimentato dal fiume stesso. Al centro del parco si trova un grazioso palco in stile vittoriano, dove nelle sere d’estate vengono organizzati concerti di musica classica.

La crociera da Truro a Fallmouth attraverso la Cornwall Area of ​​Outstanding Natural Beauty

Da aprile a ottobre la compagnia Enterprise Boats, con sede a Truro, gestisce un programma di crociere tra il porto di Truro e Falmouth passando lungo le acque del fiume Fal. L’itinerario propone un’interessante visita attraverso la Cornwall Area of Outstanding Natural Beauty passando lungo gli storici villaggi portuali che popolano la zona. L’itinerario prevede una fermata ai Trelissick Garden, un gruppo di meravigliosi giardini di cui consiglio caldamente la visita.

Dai giardini godrete di una visuale particolarmente bella sull’antico viadotto ferroviario in pietra, progettato da Isambard Kingdom Brunel nel 1859 e restaurato nel 1904.

Il vecchio viadotto di Truro
Il viadotto di Truro, photocredit Luke McKernan

Terminato l’itinerario, vi suggerisco di ritornare verso il centro per dare un’ultima occhiata alla Cattedrale e passeggiare lungo le strade commerciali, tra le quali consiglio nuovamente Lemon Street, Boscawen Street, River Street e Kenwyn Street. Chissà, potreste trovare qualche piccolo tesoro, provare un delizioso pasticcino locale o acquisare un interessante ricordo da portare con voi.

Come arrivare a Truro

Come dico spesso anche negli altri articoli dedicati alla contea, il modo più semplice per raggiungere la Cornovaglia è con un volo diretto a Bristol, molto più vicina della più gettonata Londra che comunque offre molte opzioni per spostarsi verso le coste a sud.

Mentre il viaggio da Bristol è generalmente più breve, da Londra si tratta di uno spostamento più impegnativo e faticoso,che può richiedere, alla seconda della zona verso cui siete diretti, dalle 4 alle 6 ore, sia in auto che con i mezzi pubblici. In alternativa, potete prendere un volo interno da Londra verso alcuni dei pochi e piccoli aeroporti civili della regione. Per maggior informaizoni, vi rimando alla guida su come raggiungere la Cornovaglia dall’Italia e da Londra.

Una volta atterrati, eccome le informazioni per arrivare a Truro da Bristol o da Londra.

  • Arrivare in auto: come accade per moltissime delle altre località cornish di cui ho parlato qui sul blog, se volete raggiungere Truro con il vostro mezzo o un auto a noleggio, sia che proveniate da Bristol che da Londra, seguite la A30, poi seguite la A390 a Chiverton Cross e continuate tenendo la direzione per Truro, largamente segnalata lungo il percorso.
  • arrivare in treno: Truro ha una stazione centrale, Truro Railway station, a 15 minuti a piedi dal centro storico. Sia che raggiungiate Truro da Bristol che da Londra, per arrivare a Truro in treno affidatevi ai servizi di Great Western Railway. In particolar modo, partendo dall’aeroporto di Bristol, dalla fermata di Bristol Airport Bus, il viaggio è di almeno 4 ore e 30 minuti, con almeno un cambio a un prezzo a partire da 62.40£. Se invece partite da London Paddington, il viaggio è diretto e raggiungerete Truro in 4 ore e 22 minuti, con i biglietti a partire da 40.70£.

Truro ha molto parcheggi, molti dei quali tendono però a riempirsi molto velocemente, specialmente nel corso dei weekend. Per visitare il centro storico, vi consiglio di lasciare l’auto presso il Garras Wharf Cark Park, proprio a ridosso di Lemond Street, luogo scelto per linizio della nostra visita. Il parcheggio è però molto piccolo e potreste trovarlo completamente occupato.

Park & Ride a Truro

In alternativa, sfruttate il servizio di Park & Ride lasciando l’auto al Langarth Park & Ride, dove potrete parcheggiare fino 20:30 al costo di soli 2£, incluso il prezzo del biglietto giornaliero del bus navetta verso il centro.

L’iniziativa è stata pensata dal Council di Truro per ridurre l’enorme traffico diretto verso il centro che, viste le dimensioni molto contenute, non riesce a fornire posti auto per tutti i lavoratori e i turisti che intendono visitare Truro.

Per maggior informazioni, vi rimando al sito web Park for Truro.

Dove e cosa mangiare a Truro spendendo poco

Truro è una località ideale dove gustare la cucina tradizionale cornish. Ha tantissimi pub e ristoranti con una vasta scelta a prezzi modici sia per pranzo che per cena. In alternativa potrete semplicemente comperare dello street food da portare a uno delle molte zone verdi presenti in città.

Tra i vari locali dove mangiare bene spendendo poco a Truro, vi suggerisco:

  • Grounded: un piccolo cafè indipendente che, oltre all’ottima bevanda, al cream tea e alle torte fatte in casa, offre una vasta scelta di insalate, sandwich, e di piatti della tradizione inglese a prezzi davvero convenienti: dalle scotch eggs, focacce, frittatone e molto altro;
  • Bread and Butter: un altro coffe shop famoso per il suo delizioso caffè, le torte e i magnfici pancakes all’americana davvero soffici. Nel menù include molti sandwich, insalate e torte salate.
  • The White Hart Truro: per quanto sia molto centrale, questo pub irlandese offre del cibo tradizionale delizioso, sia caldo che freddo e una grande quantità di ales a prezzi economici.

La Healey’s Cornish Cyder Farm

A soli 15 minuti d’auto da Truro si trova la più antica distilleria di sidro a mulino dell’intera Cornovaglia. Pensate, l’edificio originario esiste da oltre tre secoli! Da allora, il terreno è stato rilevato dalla Healey’s Cornish Cyder Farm, fondata nel 1986 su quella che allora era una proprietà in rovina.
La fattoria è aperta al pubblico e può essere visitata durante tutto l’anno. La visita offre tantissime attività dedicate a tutti i componenti della famiglia. Potrete visitare le cantine, la distilleria e il museo per scoprire tutti i segreti sulla coltivazione delle mele e la preparazione del sidro. Entrerete nel frutteto, potrete prendere parte alla raccolta della frutta e alla preparazione delle marmellate! Durante l’esperienza potrate assaggiare il sidro, il vino di mele e il brandy, oltre a una selezione di succhi e marmellate. La fattoria è dotata anche di un ottimo bar dove potrete gustare un gelato, un cream tea o un pasto completo.

Cosa vedere nei dintorni di Truro

Per via della sua posizione centrale, Truro è una location ideale per partire alla scoperta della Cornovaglia. Vi bastano 40 minuti per raggiungere in auto alcune località turistiche come Penzance e St Ives, 20 minuti per Falmouth e la Penisola di Roseland. Per quando non affacci sul mare, le spiagge più vicine, nei pressi della località e del castello di St Mawes, sono a soli 25 minuti di guida.

Per questo motivo potreste scegliere Truro come base per scoprire la zona più a nord della Cornovaglia, come St Austell e dell’Eden Project, ma anche per dedicarvi a gite ed escursioni nelle zone più turistiche a sud .

Siccome sono davvero tante le bellezze raggiungibili facilmente da Truro, ho scelto di dedicarmi alle attrazioni più vicine alla città cornish, elencandole di seguito in una breve lista delle migliori attrazioni da vedere nei dintorni di Truro:

  • Trelissick Gardens: allontanandoci dal centro storico seguendo un percorso di 10 minuti in auto, si raggiunge la foce del Fiume Truro, una piccola oasi incontaminata ricca di sentieri ed escursioni sia sulla terraferma che sulle acque dell’estuario. Qui si trova Trelissick, un’incantevole tenuta di campagna gestita dal National Trust. All’interno del parco, dal cui si gode di una serie di meravigliose viste sul mare, si sviluppa un giardino ricco di piante esotiche come gigli, azalee, cespugli di rododendro, banane e dalie, oltre a un frutteto che conserva varietà di mele locali. Sul prato principale si trova un colossale cedro giapponese, piantato nel 1898 e destinato a vivere per molti secoli. Durante la visita potrete inoltre visitare e godervi un cream tea presso la casa neoclassica risalente al 1755, un perfetto esempio di tenuta di campagna inglese.
  • Tregothnan: a 20 minuti d’auto da Truro, si tratta di un’antica dimora signorile costruita nel XVII secolo lungo una delle insennature del fiume Fal. Tregothnan è perticolarmente conosciuta per il suo giardino dotato di un particolarissimo microclima che permette ancora oggi di coltivare preziose qualità di tè e di produrre prodotti inusuali per il Regno Unito, come: il miele di manuka e le prugne rare di kea per la marmellata. Dopo una passeggiata nel giardino potrete gustare uno dei migliori cream tea di tutta la contea, preparato con la marmellata, il tea e la clotted cream dal latte proveniente dalle campagne circostanti!
  • La St Agnes Heritage Coast: a soli 15 minuti d’auto da Truro, questa stretta penisola cornish mescola aspri paesaggi costieri con il patrimonio della miniera di stagno della Cornovaglia. Oltre ai sentieri sulla costa lungo il South West Coast Path, nel visitare questa zona potrete godere delle piccole baie che si aprono durante la bassa marea, come la spiaggia di Chapel Porth, nascosta in un’ex valle mineraria tra scogliere impervie. Sempre nelle vicinanze si trova Perranporth Beach, con una costa lunga miglia di dune di sabbia chiarissima.
  • King Harry Ferry: Truro si trova sopra la fitta rete di fiumiciattoli della Roseland Peninsula che, per quanto contribuiscono alla creazione di un’area particolarmente rigogliosa, rende davvero difficile attraversarla in auto. Poco più a sud di Truro si trova il King Harry Ferry, un traghetto che attraversa il fiume Fal da Feock a Philleigh, tagliando di molto il tempo e i costi di attraversamento (l’alternativa è una strada di ben 27 Km). Ogni anno il King Harry Ferry consente di risparmiare 5 milioni di chilometri in auto, 1,7 milioni di Kg di CO2 e ¾ di milione di litri di carburante. Inaugurato nel lontano 1888, è uno degli ultimi 5 traghetti operativi in Inghilterra. Sia che andiate in auto, a piedi o in bicicletta, l’attraversamento offre un’esperienza del tutto inusuale e una visuale decisamente unica sulle rive della zona. Il traghetto parte ogni 20 minuti. Per i passeggeri, il viaggio è gratuito (nonostante una donazione sia apprezzata). Il costo per un auto è di soli 7£.

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Che dire, Truro è sicuramente molto diversa da ciò che troverete negli altri villaggi e cittadine portuali cornish. Offre un’esperienza di visita più simile a quella cittadina, anche se arricchita da diversi spunti alla tradizione e alla cultura locale; con la possibilità di dedicarvi a delle rilassanti escursioni nella zona naturale dei fiumi proprio a pochi chilometri dal centro.

Di sicuro non merita una visita molto approfondita, ma ve la consiglio comunque per una pausa di qualche ora mentre scendete o salite la penisola cornish nel corso del vostro viaggio.

Spero che questo post abbia risposto a tutte le vostre curiosità su che cosa vedere e fare a Truro. Se così non fosse, lascaiate un commento usando il box qui sotto o mandatemi un’email, sono sempre molto contento di rispondervi!

Buona giornata e buon viaggio!


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