Cornovaglia, Destinazioni, Inghilterra

Cosa vedere in Cornovaglia: visita al villaggio di Port Isaac

Porto di Port Isaac in Cornovaglia con vista sulle acque blu dell'oceano e, a fare da sfondo, le colline verdissime a strapiombo sull'Oceano Atlantico.

Incastonato in una splendida insennatura naturale contornata da rocce di granito coperte di verde a strapiombo sulle sfumature chiare dell’oceano, Port Isaac è un piccolo villaggio da non mancare se cercate che cosa vedere in Cornovaglia.


Questo perché nonostante sia relativamente piccolo e si possa visitare nel giro di poche ore, Port Isaac ha la capacità di incantare ogni visitatore.
Parte della sua fama è dovuta allo storico porto, centro e luogo d’origine del villaggio, dove si respirano ancora le antiche tradizioni della Cornovaglia. Scendendo le sue vie acciottolate contornate da cottage in calce bianca, accompagnati dallo stridio dei gabbiani e dal profumo di Cornish Pasties provenire dalle botteghe, non potrete che rimanere innamorati di Port Isaac.


A Port Isaac potete inoltre mangiare alcune tra le migliori versioni dei piatti della tradizione (e a prezzi bassi): a partire dalle Cornish Pasty, fino ad arrivare al granchio e al pescato fresco di giornata.


Con questo articolo proponiamo la nostra esperienza di visita a Port Isaac, arricchita da tutte le informazioni necessarie per visitarla: dove parcheggiare, come raggiungerla con i mezzi pubblici e dove mangiare; oltre alle altre attrazioni nelle vicinanze.

Ecco quindi che cosa include questo articolo:

Cosa vedere in Cornovaglia: visita a Port Isaac

Port Issac (dal cornico Porth Izzick che significa il porto di mais) nasce come villaggio di pescatori all’inizio del XIV secolo. Nonostante sia rimasto nei secoli una piccola realtà locale (pensate, al momento ci vivono solo 700 abitanti), Port Isaac ha operato come importante snodo per la gestione di grandi importazioni ed esportazioni di carbone, legname e ardesia fino alla metà del XIX secolo; prima di convertirsi in un porto di pesca.


A farlo conoscere a tutto il mondo è l’area di straordinaria bellezza in cui si trova, talmente incantevole da renderlo protagonista di alcune trasposizioni televisive molto famose. Il suo fascino unico ha difatti portato molti scenografi e sceneggiatori a scegliere Port Isaac come location delle loro storie, come accade per il film “L’erba di Grace” e per le serie televisive “Doc Martin“ e “Poldark“.

Visita a Port Isaac


Consigliamo di visitare Port Isaac attorno all’ora di pranzo, in modo da gustare per pochi pound il delizioso pesce e le squisite Cornish Pasties, tra le più premiate nella regione.


La nostra visita ha inizio dal piccolo parcheggio di St. Endelion Car Park, a ridosso del porto, dove lasciamo la nostra auto. La vista che si gode è fin da subito meravigliosa. Il parcheggio si trova difatti su un tratto di costa aperto sull’Oceano Atlantico. Al di sotto si trova una piccola penisola, collegata alla terra ferma da una sottile striscia di terra, dove scorgiamo un gruppo di persone praticare yoga, cullati dal suono delle onde.


In lontananza si nota inoltre la massiccia penisola che ospita il Castello di Tintagel (trovate qui il nostro approfondimento alla visita), luogo famoso per aver dato i natali a Re Artù.


Una volta risalita brevemente la strada principale, imboccando “Back Hill” scendiamo verso il porto storico del villaggio. Nel visitare Port Isaac non troverete edfici imponenti o musei con opere d’arte famose.
Nell’attraversare le poche strade acciottolate si rimane a bocca aperta davanti ai molti cottage bianchi e alle case dai tetti in ardesia, arricchiti qua e là da pub incastonati tra i palazzi e i variopinti negozi di souvenir; tutto inserito in uno scenario da favola tra le scogliere brillanti e vista sulle acque turchesi dell’Oceano.

Il centro della zona del porto con il mercato del pesce.


Ciò che colpisce di Port Isaac è la sua capacità di essere rimasto un luogo vero e autentico, nonostante il massiccio turismo estivo e la recente modernizzazione. Lo si capisce dalla vita frenetica che fermenta il porto, dai commercianti impegnati a trasportare le loro merci ai pescatori intenti a curare con attenzione il loro pescato. Si gusta nei dettagli e nel sapore delle deliziose Cornish Pasty, preparate con passione dai mastri panificatori.


Lo si vede dal rispetto portato dagli abitanti per il porto, le scogliere e la natura che li circonda: le loro principali fonti di sostentamento e le forze che governano i venti e le correnti delle loro acque.


In pochi minuti di passeggiata si raggiunge il porto che ospita soprattutto negozi, pub e botteghe artigianali. Uno degli edifici più belli del porto è, a nostro parere, il piccolo mercato del pesce. Oltre a vendere il pescato fresco della giornata, al suo interno troverete un negozietto dove, per pochi pound, potrete mangiare dell’ottimo granchio accompagnato da piccole ciotoline di gamberetti e molluschi.

L’interno del mercato del pesce con il piccolo negozio dove abbiamo preso il nostro pranzo: granchio e frutti di mare!


Se siete fan della serie televisiva Doc Martin, la casa e l’ambulatorio del medico si trovano sulla salita di Roscarrock Hill, sulla sinistra del porto, guardando il mare.


Proprio da qui parte il percorso costiero che, dopo una faticosa salita, conduce a un meraviglioso punto panoramico sull’Oceano, sull’intera Port Isaac e sul suo porto.
La salita può risultare impegnativa, per cui una buona alternativa è quella di ripercorrere la stradina verso il villaggio moderno, in direzione del percorso costiero che porta a Portween View; dalla cui posizione si gode comunque di una visuale meravigliosa. Proseguendo con il percorso, in circa 10 minuti, si ritorna al parcheggio da dove abbiamo iniziato la passeggiata di visita.

Vista della piccola laguna e del percorso costiero da Portween View.


Nonostante il grande afflusso di turisti, Port Isaac è un luogo ideale per ritagliare un attimo di pace. Per cui consigliamo, come abbiamo fatto noi, di sedervi a uno dei molti pub e di gustare un Pimms, una birra o un delizioso sidro, per recuperare le energie e respirare un po’ di autentica aria cornish prima di risalire in auto.

Come arrivare

La Cornovaglia é la contea piú a sud-ovest dell’Inghilterra. L’aeroporto piú vicino é quello di Bristol, collegato da voli low cost dai principali aeroporti italiani. Da qui consigliamo di proseguire con un auto a noleggio, il modo migliore e più comodo per girare la regione.


In alternativa, potete atterrare in uno dei molti aeroporti di Londra. In circa 7/8 ore, da Londra Paddington (o da Bristol se atterrate là) potete raggiungere la stazione di Bodmin, da cui prendere un autobus vers Port Isaac.
Sfortunatamente, la corsa in autobus risulta complicata dovendo cambiare, da Bodmin, a Wadebridgem da cui prendere il bus per Port Isaac. Se siete temerari, il costo per un biglietto giornaliero con la compagnia Western Greyhound è di 7£.


Dove Parcheggiare


Se viaggiate con il vostro mezzo, vi consigliamo di lasciarlo al parcheggio “St. Endelion Car Park“. Il costo per il posto auto è di 3£ per 3 ore, sufficienti per una visita approfondita della zona. Questo parcheggio è sfortunatamente piccolo e assalito dai visitatori. Nel caso fosse pieno, potete tentare al “Port Isaac main car park” , più spazievole ma che si trova su di una collina abbastanza lontana dal porto.
Il piccolo centro portuale è contenuto e difficile da girare in auto, tanto da essere considerato quasi una zona pedonale; e non presenta parcheggi per cui non tentate di avventurarvici.
Il parcheggio “St. Endelion Car Park”, oltre a essere il più comodo, è il luogo dove ha avuto inizio ed è terminata la nostra visita, nei pressi del sentiero panoramico costiero.

Vi ricordiamo che, a seguito della Brexit, sono cambiate le regole per viaggiare in Regno Unito. Potete trovare le novità nel nostro articolo “Brexit, cosa cambia per viaggiatori, studenti e lavoratori“.

Dove mangiare

Un collage con due foto di piatti di pesce: alla sinistra un granchio bollito, a destra un bicchierino con all'interno delle cozze
Le deliziose porzioni di granchio e di cozze srvite al mercato coperto di Port Isaac.

A Port Isaac si mangia molto bene a un costo accessibile a tutti. Ecco i nostri consigli:

  • Assaggiate il granchio bollito, servito fresco con un po’ di limone (o la sua versione sandwich) comperandolo dal piccolo negozietto all’interno del mercato del pesce. Potete accompagnarlo con dei piccoli bicchierini di gamberetti e molluschi da condire come preferite, con limone, sale o aceto. In alternativa, se potete spendere un po’ di più, potete comperare i gamberi o l’aragosta, serviti allo stessa maniera del granchio. Non abbiamo mai mangiato pesce così fresco e saporito a un prezzo tanto basso!
  • Comperate una Cornish Pasty, la tipica focaccia ripiena solitamente di carne, cipolle e di patate. Erano preparate originariamente dalle mogli dei minatori per fornire un pasto abbondante e sostanzioso. Quelle di The Krab Pot sono particolarmente succose e deliziose, la pasta croccante e ben amalgamata al ripieno. Ne servono anche di vegetariane, vegane e, se siete particolarmente fortunati, anche ripiene di pesce! Sfortunatamente ne fanno poche e sono le prime a scappare.
  • Assaggiate uno dei gelati più buoni della regione da Buttermilk Shop, dove trovate inoltre scones, fudge e altre lecornie della regione;
  • Godetevi una bella pinta di birra o sidro fresco, un Pimms o un gin tonic godendo della vista meravigliosa sul porto da The Old School.

Cosa vedere nelle vicinanze

Siete curiosi di sapere che cosa potete vedere in Cornovaglia, nei pressi del villaggio?

Nel visitare Port Isaac non fatevi mancare alcune meraviglie delle vicinanze, come:

  • La spiaggia di Polzeath, una delle migliori nel nord della Cornovaglia per praticare surf;
  • La spiaggia di Daymer Bay che, oltre a essere particolarmente bella, è apprezzata per essere pet friendly;
  • Il Camel Trail (per gli amanti del ciclismo), un percorso di 18 Km che collega Padstow, Wadebridge e Bodmin;
  • Un breve viaggio su uno storico treno a vapore sulla Bodmin Steam Railway o sulla Laucenston Steam Railway;
  • Una visita agli altri pittoreschi villaggi sulla costa e sull’entroterra, come Porth Gaverne, Padstow e Bodmin. Quest’ultima era la capitale storica della Cornovaglia ed èoggi famosa per la sua rinomata brughiera, la Bodmim Moor;
  • Una visita alle altre cittadine di cui parliamo nella nostra sezione “Cornovaglia” e nel nostro “itinerario on the road di 5 giorni“.

Speriamo che questa breve guida su Port Isaac possa aiutarvi nella ricerca di cosa vedere in Cornovaglia, un meraviglioso angolo del Regno Unito purtroppo ancora poco conosciuto.

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