Cracovia

Cosa vedere nel Kazimierz, il quartiere ebraico di Cracovia

La piazza affianco alla sinagoga vecchia di Cracovia.

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Il quartiere Kazimierz si trova a sud di Cracovia ed è probabilmente il più iconico e affascinante dell’intera città. Qui, nell’antico quartiere ebraico, ogni angolo e ogni strada raccontano una storia e l’area è ricca di cose da vedere, da sinagoghe a musei. Troverete ancora i resti di un passato forte e radicato: nonostante ora l’area sia prevalentemente abitata da persone di fede cattolica, il cuore pulsante della cultura ebraica persiste tra le vie strette e acciottolate, i colorati murales, le botteghe storiche, le gallerie d’arte e i negozi kosher. Del resto, tutto il centro storico di Cracovia, incluso il quartiere Kazimierz, sono patrimonio UNESCO dal 1978 per una ragione ben precisa. Ma la zona è anche in continua evoluzione e offre una vibrante vita culturale, assieme a ottimi ristoranti, boutique alla moda e caffè tradizionali.

Io e Fabio ci siamo stati due volte: la prima volta nel dicembre del 2017, dove la visita ci aveva particolarmente colpito perché fatta in corrispondenza della visita ad Auschwitz; la seconda volta nell’autunno del 2021.

Con questo articolo vogliamo condividere le nostre esperienze suggerendovi cosa vedere nel quartiere Kazimierz di Cracovia, quali sono i punti di interesse e raccontarvi la storia di un luogo che emana un’atmosfera unica, con tutte le informazioni necessarie per organizzare la vostra visita. Ecco cosa troverete:

Storia del quartiere Kazimierz di Cracovia

Il quartiere Kazimierz prende il nome da Casimiro III di Polonia, che lo fondò nel 1335 inizialmente come una città separata dalla più grande capitale Cracovia, che si trovava a nord. Kazimierz e Cracovia erano divisi da un ramo del fiume ed erano entrambe città mercantili, in forte conflitto tra loro. Alla fine del ‘400 gli ebrei della capitale furono costretti a spostarsi a Kazimierz, dove costruirono un gran numero di sinagoghe a est della città, convivendo pacificamente con i polacchi cristiani della zona, che invece si concentravano a ovest. Gli ebrei polacchi erano principalmente artigiani, banchieri e commercianti, dalla cultura ricchissima, scrivevano in ebraico e yiddish e provvedevano a valorizzare la cultura e la letteratura della zona.

I tempi recenti

A partire dall’inizio dell’800 Kazimierz fu inglobato da Cracovia e divenne un quartiere, dove gli ebrei continuarono a vivere in pace fino alla Seconda Guerra Mondiale, quando i nazisti presero il controllo della città e li costrinsero a trasferirsi nel ghetto, a Podgórze, il quartiere al di là del fiume Vistola, dove ancora oggi si possono vedere i resti del campo di lavoro e si può visitare la fabbrica di Oskar Schindler. Qui, come purtroppo tutti sanno, la maggior parte degli ebrei di Cracovia fu uccisa durante la liquidazione del ghetto o deportati nel vicino campi di concentramento Kraków-Płaszów o nel campo sterminio di Auschwitz-Birkenau. Prima della guerra gli Ebrei di Cracovia erano circa 68.000. Oggi, invece, sono meno di 1000.

Per molto tempo, dopo la guerra, Kazimierz è stato un quartiere abbandonato e in degrado, ma dagli anni Ottanta ha progressivamente ritrovato la sua antica bellezza grazie a una grossa parte di popolazione ebraica e non che ha deciso di investire nuovamente nel quartiere, restaurando ristoranti, locali e attività. Tra giugno e luglio di ogni anno il quartiere ospita il Festival della Cultura Ebraica, un evento culturale tra i più importanti della Polonia e il più grande festival a tema del mondo. Il festival attira visitatori da ogni angolo del globo, venuti ad ammirare musica, arte e cinema ebraici.

Se stai organizzando un viaggio a Cracovia forse potrebbe interessarti la nostra guida low cost di 4 giorni: Cosa vedere a Cracovia in 4 giorni: la guida completa con itinerario. Troverai, assieme a mappe e itinerario, consigli su dove mangiare e dove dormire spendendo poco e su che cosa fare in serata.

Quanto tempo dedicare alla visita del quartiere Kazimierz

La Sinagoga Vecchia di Cracovia.

Non è semplice quantificare con precisione il tempo necessario per la visita al quartiere Kazimierz, perché a nostro parere dipende molto da quante e quali sinagoghe troverete aperte, se deciderete di entrare nei musei o se vi limiterete a passeggiare per le vie del quartiere. In questo ultimo caso, vi consigliamo di considerare mezza giornata del vostro viaggio a Cracovia da dedicare alla visita di Kazimierz. Nel caso in cui decidiate di dedicare del tempo anche alla visita delle singole sinagoghe, chiese e musei, ritagliatevi un intero giorno.

Cosa vedere nel quartiere Kazimierz

Come ormai avrete capito, per immergervi nella cultura ebrea polacca è davvero indispensabile fare una passeggiata al quartiere Kazimierz. Una bellezza nostalgica e a volte triste, quella della zona, complici anche le scene indimenticabili del film di Steven Spielberg del 1993 Schindler’s List, girate in parte proprio qui. Al di là di questo, però, Kazimierz ospita soprattutto piazze stupende, edifici storici, sinagoghe, musei e anche una delle chiese cattoliche più celebri della Polonia. Troverete tantissimi locali, milk bar, librerie e negozietti di antiquariato e design. In questa sezione del post vedremo insieme che cosa vedere nel quartiere di Kazimierz nel corso del vostro viaggio a Cracovia.

Mappa della visita

Il quartiere Kazimierz a Cracovia non è molto grande e si gira facilmente a piedi. Per comodità abbiamo raccolto le principali attrazioni su questa mappa, completa di alcuni locali dove si mangia bene senza spendere troppo. Il quartiere Kazimierz è talmente piccolo e le attrazioni tanto vicine che non è facile definire un vero e proprio itinerario. Vi suggeriamo anzi di seguire le poche strade per coprire tutte le principali attrazioni nel corso della vostra visita.

La nostra visita parte da Plac Nowy, raggiungibile comodamente a piedi dal castello di Wawel, e prosegue snodandosi lungo tutto il quartiere, passando per le vie principali e le sinagoghe sopravvissute alla guerra, per poi spostarci al limitare dell’area dove si possono visitare tre moderni e interessanti musei. Se invece, sceglierete di arrivare al quartiere Kazimierz in tram da Stare Miasto, potrete scendere alla fermata Miodowa, a 3 minuti a piedi da Szeroka, e vi converrà quindi partire dall’altro lato del quartiere.

Qui di seguito seguiremo la passeggiata che dal Castello di Cracovia porta a Plac Nowy, punto di inizio della nostra visita in città.

Plac Nowy

Plac Glowny a Cracovia.

In soli 15 minuti a piedi dal castello di Wawel, tramite la via Stradomska è possibile arrivare a Plac Nowy, una delle zone più colorate e allegre di Cracovia. A Plac Nowy (in italiano tradurremmo il nome come piazza nuova) in poche centinaia di metri quadrati si concentrano tantissimi locali, ristoranti, caffè e un grosso mercato, dove si possono fare moltissimi affari, soprattutto se siete appassionati di oggetti e vestiti vintage.

Plac Nowy è ideale anche per uno spuntino sostanzioso: saltate i ristoranti (decisamente troppo cari, essendo un luogo molto turistico) e dirigetevi dritti a uno dei chioschetti dell’edificio circolare al centro della piazza. Qui troverete le celebri zapiekanka, ovvero una sorta di baguette tagliata a metà per lungo e ricoperta tradizionalmente con funghi e formaggio, ma potenzialmente farcita con qualsiasi cosa vi suggerisca la fantasia (o il masochismo).

A pochi passi da Plac Nowy troverete una stradina piuttosto defilata, Józefa, il cui numero 12 è conosciuto come Pasaż Listy Schindlera, ovvero il passaggio di Schindler’s List: se siete appassionati del film, riconoscerete decisamente il posto.

Plac Szeroka

Plac Szerowa a Cracovia

Riattraversate Plac Nowy e imboccate ul. Miodowa. Qui troverete prima la Sinagoga Tempel, poi, andando verso est, troverete l’ingresso alla strada simbolo della vita ebraica contemporanea di Cracovia, Szeroka, tappa necessaria durante una visita al quartiere Kazimierz. Szeroka è una strada molto larga (sembra quasi una piazza) dove si affacciano locali e ristoranti ebraici, colorati palazzi storici ed edifici sacri. Szeroka ospita due delle sinagoghe più importanti della città: l’Antica Sinagoga, detta anche Sinagoga Vecchia, costruita nel XV secolo, e la sinagoga Remuh, ovvero la sinagoga nuova.

Un tempo si affacciava su Szeroka anche la sinagoga di Popper, fondata nel 1620 da Wolf Popper: dalla metà degli anni Sessanta, però, è diventata il Centro di Cultura per la Gioventù di Cracovia e ospita all’interno anche uno magnifico shop dove è possibile acquistare stupende stampe, libri, cd e dvd sulla storia ebraica. Entrambe le volte in cui siamo andati io ho comprato dei meravigliosi quaderni con la copertina illustrata dall’alfabeto yiddish ed ebraico. Inoltre, Szeroka un tempo ospitava anche la sinagoga “Na Gòrce”, ovvero sulla collina, dove operava il rabbino cabalista Nathan Spira; sfortunatamente fu distrutta durante la Seconda Guerra Mondiale.

Il negozio interno del Centro Culturale per la gioventù a Cracovia

La statua di Jan Karski

La statua dedicata a Jan Kraski a Cracovia, nel quartiere Kazimierz

A Szeroka potete fermarvi qualche minuto a osservare la statua di Jan Karski, un militare polacco che faceva parte dell’Esercito Nazionale della Polonia e che fu il primo a denunciare gli orrori nazisti già nel 1942. Purtroppo non fu creduto dai capi di stato britannici e americani, che in primo tempo ignorarono la sua testimonianza. Riconosciuta poi la sua sincerità e il suo eroismo nelle operazioni di resistenza al nazismo, fu insignito del titolo di Giusto tra le nazioni e, dal 2011, è anche ricordato al Giardino dei Giusti di Milano. Fermarsi davanti a questa statua lascia sempre molte riflessioni e pensieri su come sarebbe andata se Karski fosse stato creduto fin dal principio.

Il memoriale alle vittime dell’Olocausto

Monumento all'Olocausto nel quartiere Kazimierz di Cracovia.
Il memoriale alle vittime dell’Olocausto, photocredit David Lownds.

Poco oltre la statua di Jan Karski si può vedere una lapide incisa, il memoriale delle vittime di Cracovia dell’Olocausto. In quella zona della piazza si trovava il più antico cimitero adiacente alla Sinagoga Remu. Lungo la base della lapide e sulla lastra con l’incisione si trovano spesso moltissime pietre: è l’omaggio degli ebrei per ricordare i loro cari e l’origine del popolo ebraico, al posto dei fiori. La tradizione risale a quando il popolo ebraico era ancora nomade: al tempo i tumuli venivano ricoperti di sassi impilati al posto delle lapidi.

Tra le case di Szeroka, Spielberg girò alcune scene di Schindler’s List, usandola come ambientazione di Plac Bohateròw Getta, nel vicino quartiere di Podgórze: questo perché Szeroka conserva ancora la pavimentazione lastricata dei tempi della guerra ed è una delle poche vie rimaste a Cracovia con il lastricato originale.

Cracovia è stata a lungo un importante centro per la comunità ebraica. Nel corso dei secoli la città è stata testimone della costruzione di numerose sinagoghe all’interno del quartiere Kazimierz, che hanno costituito i pilastri della vita religiosa ed intellettuale degli ebrei.

Le sinagoghe del quartiere Kazimierz

Al giorno d’oggi le sinagoghe sopravvissute sono sette, ciascuna con la sua storia unica e travagliata, rappresentando un ricordo vivido della ricchezza e della diversità della vita ebraica. Tutte le sinagoghe sono molto vicine tra loro, a volte separate da poco più di 100 metri di strada, per cui vi sarà molto semplice vederle tutte in poco tempo.

Antica Sinagoga di Cracovia

L'antica sinagoga di Cracovia nel quartiere di Kazimierz

L’Antica Sinagoga di Cracovia, conosciuta anche come Sinagoga Vecchia o Stara Synagoga, è la più vecchia costruzione ebrea dell’intera Polonia, costruita nel XV secolo. La struttura mostra un’imponente facciata di mattoni rossi con finestre decorate da inserti gotici. Gli interni, invece, sono stati interamente ricostruiti. Durante l’occupazione nazista, infatti, fu completamente distrutta dopo essere stata usata come magazzino, per cui dopo la guerra fu restaurata ma ha perso del tutto la sua funzione religiosa, per essere ora usata come museo. Infatti, oggi ospita il Museo Storico Ebraico di Cracovia, dove è possibile esplorare la storia, la cultura e le tradizioni ebraiche della città.


  • Orari:
    • Da novembre a marzo
      • Lunedì: / 10:00 – 14:00 /;
      • Da martedì a giovedì, sabato e domenica: / 9:00 – 16:00 /;
      • Venerdì: / 10:00 – 17:00 /;
    • Da aprile a ottobre
      • Lunedì: / 10:00 – 14:00 /;
      • Da martedì a domenica: / 09:00 – 17:00 /.
  • Costo:
    • Adulti: 10 PNL;
    • Studenti: 8 PNL.
  • Indirizzo: Ul. Szeroka 24, Cracovia.

Sinagoga Remuh

La Sinagoga Remuh nel quartiere Kazimierz a Cracovia

A pochi passi dall’Antica Sinagoga, nella stessa via Szeroka, si trova anche la Sinagoga Remuh, costruita nel 1553. Si tratta della più piccola sinagoga del quartiere Kazimierz ed è attualmente l’unica che ospita ancora cerimonie religiose ebraiche. La parte più interessante della Sinagoga è, però, il piccolo cimitero che la circonda: un luogo di sepoltura ebraico risalente al XVI secolo e usato fino al XVIII come unico cimitero della zona. Purtroppo, questo luogo di memoria fu vandalizzato dai nazisti durante la Seconda guerra mondiale, ma l’intervento di restauro effettuato tra gli anni Sessanta e Settanta del Novecento ha permesso di ritrovare una serie di tombe storiche, come quelle del rabbino Remuh e del rabbino Nathan Spira, ancora oggi visitate dagli ebrei di tutto il mondo. Anche se prevede degli orari di apertura fissi, in realtà la sinagoga Remuh è spesso chiusa e bisogna essere piuttosto fortunati per visitarla.


  • Orari:
    • Da novembre ad aprile
      • Dalla domenica al venerdì: / 09:00 – 16:00 /;
      • Sabato e festività ebraiche: chiusa.
    • Da maggio a ottobre
      • Dalla domenica al venerdì: / 09:00 – 18:00 /;
      • Sabato e festività ebraiche: chiusa.
  • Costo:
    • Adulti: 5 PNL.
  • Indirizzo: Ul. Szeroka 39, Cracovia.

Sinagoga Kupa

La Sinagoga Kupa risale al XVII secolo, precisamente al 1643, ed è caratterizzata da una stupenda facciata in stile rinascimentale. Risulta essere l’ultima sinagoga a essere stata costruita quando Kazimierz era ancora una città indipendente. Il nome “Kupa” si riferisce ai fondi comuni della comunità ebraica usati per costruirla. Un tempo la sinagoga Kupa ospitava regolarmente i servizi religiosi, le lezioni di Torah e gli eventi della comunità ebraica. Oggi, dopo aver subito una serie di trasformazioni architettoniche dovute anche ai saccheggi durante la Seconda Guerra Mondiale, è un luogo di studio e di preghiera per tutti gli ebrei polacchi, e sono ancora visibili alcuni affreschi interni che rappresentano la Terrasanta. La Sinagoga Kupa, pur esponendo degli orari di apertura, è spesso chiusa senza preavviso: vi consigliamo comunque di farci un salto, sperando di essere assistiti dalla fortuna!


  • Orari:
    • Domenica – lunedì: / 09:00 – 19:00 /;
    • Sabato: chiusa.
  • Costo:
    • Adulti: 3 PNL.
  • Indirizzo: Warszauera 8, Cracovia.

Sinagoga Tempel

La Sinagoga Tempel nel quartiere Kazimierz a Cracovia

La Sinagoga Tempel, che avrete visto passando per entrare in Szeroka, ed è stata costruita nel XIX secolo per volere della Società degli Ebrei Progressisti, che erano in conflitto con gli ebrei ortodossi e per questo vollero istituire un ambiente a uso esclusivo. Risulta essere la sinagoga più nuova di Cracovia e vede fusi tra loro stile neorinascimentale e moresco, con un interno riccamente decorato e colorato, cupole svettanti e archi. La struttura è stata ampliata più volte e ricostruita quasi interamente dopo un bombardamento della Seconda Guerra Mondiale e oggi non è quasi più un luogo di preghiera, ma ospita eventi culturali e musicali ebraici.


  • Orari:
    • Domenica – lunedì: / 10:00 – 18:00 /;
    • Sabato: chiusa.
  • Costo:
    • Adulti: 5 PNL;
    • Studenti: 2 PNL.
  • Indirizzo: ul Miodowa 24, Cracovia.

Kowea Itim le-Tora Synagogue

La Sinagoga Kowa Itim le Torah nel quartiere Kazimierz a Cracovia

Si tratta della sinagoga inattiva meno conosciuta di Cracovia, spesso ignorata perfino dalle guide locali, perché non risulta più essere un luogo di culto ma un normalissimo condominio, le cui origini vengono ricordate solo per la presenza delle due stelle di David sulla facciata del palazzo. Fu costruita nel 1810 e completamente distrutta durante la Seconda Guerra Mondiale. Essendo un’abitazione non è possibile entrarvi, ma potrete comunque darle un’occhiata da fuori.


  • Indirizzo: Jozefa 42, Cracovia

Sinagoga Wysoka

La Sinagoga Wysoka fu costruita tra il 1556 e il 1563, una delle prime a essere costruite a Cracovia. La caratteristica principale di questa sinagoga è che la sala della preghiera, la più importante, si trova al piano superiore della struttura, rendendo così l’edificio la più alta sinagoga della città; viene conosciuta, infatti, anche con il nome di “Sinagoga Alta”. Durante la Seconda Guerra Mondiale i nazisti la distrussero quasi completamente e la sinagoga fu restaurata negli anni immediatamente successivi, benché i lavori si protrassero molto a lungo. Fortunatamente si salvarono alcuni degli splendidi affreschi originali. Negli ultimi anni la sinagoga Wysoka ospita esposizioni temporanee di arte e cultura ebraica. Anche questa sinagoga è spesso chiusa senza preavviso.


  • Orari:
    • Tutti i giorni: / 09:00 – 17:00 /.
  • Costo:
    • Biglietto unico: 9 PNL
  • Indirizzo: Jozefa 38, Cracovia.

Sinagoga Isacco

La Sinagoga Isacco a Cracovia

La Sinagoga Isacco, o Isaac, conosciuta anche come sinagoga “Poppera” fu costruita nel 1644 per volontà del banchiere e commerciante Isaac Jakubowicz detto “il ricco”. La struttura è una delle più grandi e belle di Cracovia e, sebbene gli esterni diano un’aria molto severa all’edificio, gli interni in realtà sono decorati in un bellissimo stile barocco e mostrano affreschi ebraici del XVII secolo. Durante la guerra fu usata prima come magazzino, poi come teatro e solo dopo diversi anni fu restituita agli ebrei. Al giorno d’oggi la Sinagoga Isacco ospita il Museo Ebraico di Cracovia e raccoglie ed espone reperti e documenti relativi alla storia di Kazimierz. Purtroppo, anche questa sinagoga risulta spesso essere chiusa nonostante gli orari di apertura.


  • Orari:
    • Domenica – lunedì: / 09:00 – 19:00 /;
    • Sabato: chiusa.
  • Costo:
    • Adulti: 7 PNL
    • Biglietto con liberatoria per scattare fotografie: 10 PNL
  • Indirizzo: Kupa 18, 31-057 Kraków, Polonia

Altro da vedere al quartiere Kazimierz

Un bellissimo ristorante e cocktail bar, il Sababa, nel quartiere Kazimierz di Cracovia

Anche se particolarmente celebre per le sinagoghe e per la grande ricchezza di edifici ebraici, in realtà c’è molto altro da vedere nel quartiere Kazimierz. Spostandoci poco oltre il cuore del quartiere ebraico si arriva a una delle vie più celebri di questa zona di Cracovia, la sw Wawrzynca, dove si trovano splendidi musei e, soprattutto, la meravigliosa Basilica del Corpus Christi, che da sola vale sicuramente una visita. Qui sotto abbiamo riportato per voi le altre attrazioni più interessanti presenti nel quartiere.

Museo Ebraico della Galizia

Questo interessante museo racconta la storia, la vita quotidiana e la cultura degli ebrei galiziani, ovvero provenienti dalla Polonia meridionale, mostrando fotografie, documenti, oggetti e testimonianze. L’obiettivo del Museo Ebraico della Galizia è di conservare la memoria dell’eredità ebraica di Cracovia e di ricordare le vittime dell’Olocausto. Ospita l’importante mostra fotografica di Chria Schwarz e Jonathan Webber, Sulle tracce della memoria, installata permanentemente nel museo, e organizza spesso esposizioni temporanee e attività.


  • Orari:
    • Tutti i giorni: / 10:00 – 18:00 /.
  • Costo:
    • Adulti: 17 PNL;
    • Ridotto: 12 PNL;
    • Famiglie, due adulti e 1 bambino: 32 PNL.
  • Indirizzo: ul. Dajwòr 18, Cracovia
  • Sito web: Museo Ebraico della Galizia

Museo dell’Ingegneria Urbana di Cracovia

Il museo etnografico nel quartiere Kazimierz a Cracovia

Il Museo dell’Ingegneria Urbana di Cracovia è stato costruito all’interno di un ex deposito di tram e risulta essere uno dei più belli e interattivi musei di Cracovia e di tutta la Polonia. Nel museo, infatti, è possibile interagire con modelli e macchinari storici, scoprire come l’ingegneria municipale ha influito e plasmato l’architettura civile della città nel corso dei secoli e ripercorrere il modo in cui è cambiato il trasporto urbano a Cracovia, dai tram a cavallo del 1882 agli autobus. È indicato soprattutto per gli ospiti più piccoli, che troveranno laboratori e iniziative a loro dedicati. Sfortunatamente il sito web risulta essere solo in polacco, per cui è un po’ difficile riuscire ad acquistare i biglietti in anticipo.


  • Orari:
    • Da martedì a domenica: / 10:00 – 18:00 /.
    • Lunedì: chiuso.
  • Costo:
    • Adulti: 18 PNL;
    • Ridotto 14 PNL;
    • Famiglie: 50 PNL.
  • Indirizzo: ul. sw. Wawrznca 15, Cracovia
  • Sito web: Museo dell’Ingegneria Urbana di Cracovia.

Basilica del Corpus Christi

Facciata della Basilica del Corpus Christi a Cracovia.

La Basilica del Corpus Christi di Cracovia è uno dei più importanti luoghi di culto e punto di riferimento della religione cattolica della città. La costruzione dell’edificio risale al XIII secolo, ma fu ampiamente modificato e rinnovato diverse volte nei secoli successivi, fino ad arrivare al restauro barocco del XVII secolo, ancora oggi aspetto attuale della chiesa. Fu voluta da re Casimiro III il Grande nel 1335 e originariamente fu pensata per ospitare i monaci, ma il re Ladislao II Jagellone decise, nel 1404, di assegnarla ai canonici regolari lateranensi. All’interno della chiesa, oltre alla tomba di Bartolomeo Berecci che lavorò alla cappella di San Sigismondo vicina al castello di Wawel, sono conservati i più grandi organi di Cracovia, con un totale di ben 5950 canne! Non è sempre facile trovarla aperta ma, se ci riuscite, vale sicuramente la pena entrare a dare un’occhiata.


  • Orari:
    • Tutti i giorni: / 9:00 – 18:00 /.
  • Costo: gratuito.
  • Indirizzo: Bozego Ciala 26, Cracovia.

Museo etnografico di Cracovia

Il Museo etnografico di Cracovia è uno dei musei più antichi della Polonia. Fu costruito nel 1888 e si trova sul limitare del quartiere Kazimierz, in Piazza Wolnica. Espone una vastissima collezione di oggetti etnografici risalenti all’Ottocento: manufatti tradizionali, strumenti musicali, costumi, oggetti religiosi, fotografie d’archivio provenienti dalle diverse regioni della Polonia. A nostro parere, è il caso di scegliere al massimo due musei durante la vostra visita al quartiere Kazimierz, in modo da non sovraccaricarvi; se siete appassionati di etnografia, comunque, questo è il luogo giusto.


  • Orari:
    • Da martedì a domenica: / 10:00 – 19:00 /;
    • Lunedì: chiuso.
  • Costo:
    • Adulti: 18 PNL;
    • Ridotto: 10 PNL;
    • Famiglie (2 adulti e 1 bambino o 1 adulto e 2 bambini): 28 PNL;
    • Gruppi (+10 persone): 15 PNL a persona;
    • Ridotto gruppi (+10 persone): 8 PNL a persona;
    • Gratis: tutti i giovedì per la collezione permanente, previa prenotazione per i gruppi.
  • Indirizzo: Plac Wolnica 1, Cracovia.
  • Sito web: Muzeum Etnograficzne w Krakowie

Come arrivare al quartiere Kazimierz di Cracovia

Per raggiungere il quartiere Kazimierz di Cracovia, partendo dal centro storico, potete camminare o prendere il tram. Io e Fabio abbiamo scelto il tram la prima volta (era pieno inverno), mentre la seconda volta siamo andati a piedi, per goderci la passeggiata autunnale.

  • A piedi: Kazimierz è situato a circa 15 minuti dal Castello di Wawel passando per via Stradomska e arrivando quasi subito a Plac Nowy. Invece, dista 20-25 minuti a piedi dal centro storico di Cracovia, e potete seguire la strada lungo la riva del fiume Vistola, passando attraverso il Ponte dei Pellegrini (Most Dębnicki).
  • Tram: dalla Piazza del Mercato Principale (Rynek Główny), potete camminare per circa 7-8 minuti fino alla fermata del tram chiamata “Poczta Glowna“. Da lì, prendete i tram numero 3 o 24 in direzione di Kurdwanów e scendere alla fermata Miodowa.

Il biglietto singolo del tram costa 3 PNL, in alternativa potete optare per i biglietti a tempo, di cui trovate tre tipologie (20, 60 e 90 minuti). I prezzi variano leggermente dai 4 ai 7 PNL. Infine, il biglietto giornaliero costa 15 PNL e permette di viaggiare senza limiti di tempo per 24 ore. Potete acquistare i biglietti presso le tabaccherie, le apposite macchinette che si trovano ad alcune fermate del tram, pagando in contanti o con carta.

I migliori ristoranti economici nel quartier Kazimierz di Cracovia

La scena culinaria del quartiere Kazimierz è molto affascinante. Qui troverete sia ristoranti tipici polacchi sia locali internazionali, assieme a un’ampia scelta di street food. La cosa migliore è che troverete ancora moltissime soluzioni economiche, benché negli ultimi anni anche i prezzi di Cracovia stiano iniziando piano piano ad adeguarsi alle altre città europee. Tuttavia, se riuscirete a evitare le trappole per turisti seguendo i nostri consigli, riuscirete a mangiare piatti sostanziosi e low cost.

Ovviamente, da grandi amanti della cucina polacca, vi suggeriamo fermamente di scoprire tutti i piatti tipici della Polonia come i pierogi, lo Oscypek, la zapiekanka e la papieska kremowka. Per scoprire di più, leggete il nostro articolo su dove mangiare a Cracovia low cost, che contiene anche suggerimenti sui locali e mercati di street food del quartiere Kazimierz!


La visita al quartiere Kazimierz di Cracovia è un’esperienza davvero imperdibile se volete immergervi nella storia e nella cultura ebraica. Qui scoprirete un luogo che riesce a unire passato e presente in un’unica, affascinante cornice, e resterete incantati dalla bellezza delle sinagoghe, delle strade strette, dei vicoli colorati. Potrete gustare appieno i sapori della cucina tradizionale polacca e respirare a pieni polmoni l’atmosfera incredibile che permea le strade di Kazimierz.

Nel programmare un viaggio a Cracovia vi suggeriamo di dare un’occhiata anche a tutti gli altri contenuti del blog correlati, come:

Inoltre, se state considerando di non fermarvi a Cracovia ma di proseguire il vostro viaggio in Polonia, lasciateci consigliare la città di Poznan, una città fantastica e dalla cucina particolare ma, sfortunatamente, poco conosciuta. Ecco la nostra guida:

Speriamo che la Polonia vi piaccia almeno quanto è piaciuta a noi!

Buona giornata e buon viaggio.


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