Londra

Cosa vedere nel quartiere di Paddington, a Londra – Guida local a Londra

Il Regent Canal nel quartiere di Paddington, con imbarcazioni ferme da entrambi i lati.

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Paddington è un piccolo quartiere nel distretto di Westminster, a est di Bayswater, a nord di Hyde Park e a ovest di Marylebone. Paddington sorge a ridosso dell’omonima stazione, che ogni giorno permette a migliaia di lavoratori di raggiungere il centro di Londra grazie agli ottimi collegamenti metropolitani. Sono quindi in molti a non vedere Paddington come una zona turistica, come ho fatto io stesso per tanti anni prima di decidermi a visitarla, scoprendo di essermi terribilmente sbagliato.

Nel corso degli anni, Paddington si è trasformata in un’area moderna e piacevole, ricca di ristorantini, ottimi pub, diversi musei e installazioni artistiche. Il centro di questo nuovo sviluppo è stata la rivalutazione della moderna Merchant Square, oggi una nuovissima area commerciale costruita attorno ai bacini e ai canali, su cui sono spuntati nuovi esercizi commerciali, mercatini, food truck, diversi parchi e aree cittadine. Passeggiare lungo i canali è un vero piacere. Potrete raggiungere la vicina area di Little Venice, molto carina e rilassante con le imbarcazioni, i verdi Rembrand Gardens e il curioso Theatre Barge che offre spettacoli di marionette ogni giorno. Qui potrete scegliere se seguire il Regent’s Canal fino a Camden Town e a King’s Cross, o se ritornare verso la stazione e mangiare qualcosa di buono su Sheldon Square o nei vicini ristoranti sull’acqua.

Visitare Paddington vi richiederà solo qualche ora, ma sono certo che vi piacerà molto! Con questo post vi porto a scoprire le bellezze dell’area di Paddington e di Little Venice a Londra, a partire dalle molte installazioni dedicate al famoso orsetto Paddington, per continuare con un breve itinerario all’interno del quartiere. Chiudo con alcuni consigli su dove mangiare e che cosa vedere nei dintorni.

Continuando a leggere troverete:

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Come arrivare al quartiere di Paddington, Londra

La Jubilee Line nella stazione di Paddington, Londra.

Quella di Paddington è una piccola area situata nel centro di Londra, appena sopra della zona a est di Hyde Park.

Per questo motivo, raggiungere Paddington vi risulterà davvero semplice. Grazie alla vicinanza alla stazione centrale di Paddington, l’area Paddington è servita da ben quattro linee metropolitane: la Bakerloo (marrone), la District (verde), la Circle (gialla) e la Hammersmith & City (rosa).

Alla stazione convergono milioni di lavoratori, viaggiatori e turisti ogni giorno grazie alle linee ferroviarie che provengono da ovest, dal sud-ovest d’Inghilterra e dal sud del Galles. La stazione di Paddington funge anche da terminal per i treni in arrivo dal London Heathrow Airport.

A Paddington convergono diverse linee di autobus cittadini, con un grande numero di collegamenti con le zone a nord di Londra tra cui Kilburn o Camden Town.

Paddington è piccola e si gira facilmente a piedi, con un rapido accesso a diversi quartieri vicini come Maida Vale, Kensington, notting Hill e Marble Arch.

Inutile menzionare infine di come anche la zona di Paddington sia ben servita dai taxi londinesi o da compagnie di terze parti come Uber e Bolt, come anche vi sarà facile trovare biciclette e monopattini elettrici da sfruttare all’occorenza.

Breve storia del quartiere di Paddington

Il bacino nei presi di Merchant Square nel quartiere di Paddington, Londra.

Pensare a Paddington come a un piccolo borgo è quasi dell’impossibile ai nostri giorni, vedendo come la zona si è sviluppata.

Eppure Paddington nasce come un distretto distaccato da Londra. Era infatti un villaggio a sé stante che solo in un secondo momento venne inglobato dalla capitale fino a diventare un distretto di Westminster nel 1965, assieme alla vicina Marylebone. Deve il suo nome (derivante da una vecchia locuzione inglese che tradotta significa la “fattoria di Padda”, dove “Padda” è il diminutivo di Patrick) alla stazione ferroviaria che fu costruita nel XIX secolo.

La vera e propria annessione a Londra è avvenuta nel 1854, con l’inaugurazione dell’omonima stazione nel 1854, progettata da Isambard Kingdom Brunel. All’apertura, diverse abitazioni vittoriane e georgiane vennero convertite in budget hotel, con un aumento della criminalità e un giro di prostituzione che rese Paddington una delle aree più malfamate di Londra.

Con l’apertura del carcere di sicurezza di Paddington Green, oggi abbandonato, e grazie all’aiuto di opere di risanazione e di riqualifica del quartiere, il quartiere venne ripulito della brutta immagine che lo aveva contraddistinto per più di un secolo.

Ai nostri giorni Paddington non potrebbe essere più diversa e ha visto una lenta crescita che lo ha reso, con il tempo, molto popolare e ricercato.

Un recente progetto, iniziato nel 2018 e terminato nel 2023, gli ha dato una nuova immagine con l’apertura sulle rive dei canali e dei bacini navigabili, di tantissimi locali commerciali, palazzi e la costruzione di grattacieli con parchi e aree comunitarie che hanno dato al quartiere un aspetto moderno e pulito.

Ne sono il perfetto esempio Sheldon Square e Merchant Square. L’insieme affaccia sul bacino di Paddington, abbellito da giardini fioriti e un giro di passerelle che permette di attraversare il canale sui due ponti di Rolling Bridge e Fan Bridge.

Passando da Merchant Square potrete seguire il canale lungo una piacevole passeggiata che vi porterà fino a King’s Cross.

Che cosa vedere nel quartiere di Paddington in una passeggiata di un pomeriggio

Ristoranti e grattacieli nei pressi dei canali dietro al stazione di Paddington, Londra.

Molto diversa da com’era in passato, Paddington risulta ai nostri giorni come una zona moderna, calma e pulita. L’area è principalmente residenziale e commerciale, con diversi negozi e uffici, diversi pub e ristoranti che propongono pasti a prezzi più vantaggiosi della vicina area di Hyde Park e del West End, che con i suoi teatri e i molti bar offre una movida serale ben più vispa di quanto proposto dalla piccola e tranquilla Paddington.

Il quartiere di Paddington è in continua crescita, e una passeggiata tra le sue strade e i suoi palazzi vi daranno qualche ora di rilassatezza e di stupore.

Non posso non citare Sheldon Square e Merchant Square. La prima ha diversi food truck, ristoranti con terrazze e tavolini all’aperto sulle sponde dei canali, alcuni dei quali ricavati da vecchie imbarcazioni attraccate al molo. La seconda ha un’atmosfera più moderna con alti palazzi ed uffici, appartamenti e diversi locali commerciali. Qui si trova l’inizio del bacino di Paddington, abbellito da giardini finti e ponti all’avanguardia come il Rolling Bridge o il Fan Bridge. Entrambi sono due opere di avanguardia ingegneristica, con meccanismi che permettono di aprirsi per lasciare passare le imbarcazioni (solitamente and il mercoledì e il venerdì alle 12:00).

Gli amanti della cultura non troveranno molto pane per i loro denti, ma qualcosa comunque c’è. Non posso che citarvi l’Alexander Fleming Laboratory Museum, che è proprio lo studio dove lo scienziato scoprì la penicillina. Si trova all’interno del St Mary’s Hospital ed è aperto dal lunedì al giovedì, dalle 10:00 alle 13:00, al costo di 4£.

Non posso infine non citare i luoghi legati all’orsetto Paddington, che proprio dall’omonima stazione ferroviaria ha iniziato le sue straordinarie avventure in Regno Unito.

Il quartiere nasconde qualche piccola perla come le Conduit Mews o i Norfolk Square Gardens, il posto ideale per un picnic.

Vi porto ora attraverso il quartieri nel corso di un itinerario di qualche ora che vi darà modo di godere delle principali attrazioni e punti di interesse della zona.

Si tratta di una passeggiata breve e piena di belle sorprese, che parte dalla stazione centrale di Paddington, luogo facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici, e termina a Little Venice, dai cui canali potete facilmente ritornare verso Paddington.

La stazione di Paddington con la statua dell’orsetto

La stazione ferroviaria di Paddington, Londra.

Partiamo dalla stazione di Paddington, centro attorno al quale si è sviluppato l’intero quartiere.

The Man Who Lives in a Clock

Prima di entrare in stazione non mancate di dare un’occhiata al “lavoro” del “Man Who Lives in a Clock”, l’interessante installazione che vede un piccolo ometto all’opera per girare le lancette e mostrare l’ora esatta ai passanti dall’interno del suo orologio installato su di un palazzo a pochi passi dalla stazione. L’installazione è arrivata solo nel 2021, ma è diventato famosa da subito, tanto da essere ormai un’icona per il quartiere di Paddington. Ovviamente, non c’è una persona dentro l’orologio, ma vi stupirà sapere che si l’immagine che vedete è proprio una persona reale: si tratta di un video di 12 ore consecutive registrato da Marten Baas, olandese, designer di mobili, noto proprio per la serie di orologi “Real Time”. Ce n’è un altro, infatti, anche all’aeroporto di Amsterdam.
L'orologio con l'uomo all'interno nei pressi della stazione di Paddington, a Londra.

In molti noteranno come, nel cercare “Paddington” su Google, non troveranno tra i primi risultati proprio il quartiere di cui sto parlando, ma bensì un orsetto dal muso chiaro, cappello rosso e un cappotto blu, valigia in mano e un grande panino con marmellata d’arance.

L’orsetto Paddington, proprio così si chiama, è la mascotte del quartiere, personaggio creato dalla penna dello scrittore Micheal Bond che proprio nella stazione di Paddington ha dato inizio alla sua storia e alle avventure della famiglia Brown che lo ritrovarono alla banchina di uno dei binari della stazione. La sua prima apparizione avvenne nel libro “A bear called Paddington” del 1958, dopo che l’urside amante di marmellata arrivò alla stazione di Paddington dal “Perù più oscuro”. Le avventure di Paddington sono state pubblicate in oltre venti paesi del mondo, tradotte in 30 lingue e dei libri ne sono stati venduti oltre 30 milioni di copie. Dai racconti sono stati prodotti due film, “Paddington” e “Paddington 2”, che ho visto e adorato entrambi!

Entrando in stazione vi ritroverete quindi davanti a un ampio edificio d’epoca vittoriana, con diversi negozi e tanti viaggiatori intenti a dirigersi al proprio binario. La costruzione è opera dell’architetto Brunel (che tra il binario 8 e 9 ha una statua a lui dedicata), che si ispirò al Crystal Palace costruito per la Great Exhibition del 1851.

Al suo interno, camminando lungo la banchina del binario 1 sul lato sinistro della stazione, troverete una panchina con una statua dell’orsetto proprio al di sotto dell’orologio del binario dove venne trovato, intento ad aspettare di essere poi scoperto dalla famiglia Brown. Creata dall’artista Marchus Cornish, venne inaugurata dallo stesso autore delle storie Micheal Bond nel 2000.

Il Paddington Art e Pawprint Trail

Partendo dalla statua dell’orsetto Paddington all’interno dell’omonima stazione, potrete dare inizio al Paddington Art Trail, un percorso in 22 fermate da seguire a piedi che porta alla scoperta di molte altre statue in bronzo dedicate a figure storiche famose per il quartiere. Una statua si trova alla piattaforma numero 8, la fermata numero 3 si trova molto vicina alla stazione, nel vicino parco di Norkflow Square, ma è solo una delle tante, e continua fino a Little Venice e nelle altre zone del quartiere. Nel quartiere è presente anche il Paddington Pawprint Trail, con diverse statue sparse dedicate al famoso orsetto nato dalla penna di Micheal Bond.

Vi suggerisco di fare anche una passeggiata al vicino Paddington Shop, presente anche questo all’interno della stazione, sul lato opposto, dove si trovano tutti gli altri negozi. Il negozietto è principalmente dedicato all’orsetto e alle sue storie, con pupazzi e diversi gadget a tema.

La statua del milite ignoto

Tra le varie statue presenti nella stazione di Paddington colpisce quella del soldato solitario, il milite ignoto, fermo al binario 1. La statua è stata posta in ricordo dello staff della compagnia Great Western Railway che perse la vita nel corso della Prima Guerra Mondiale.

Alexander Flaming Museum

A pochi passi dalla stazione, uscendo da Pread Street vi ritroverete nei pressi del St Mary’s Hospital, che ospita al suo interno l’Alexander Flaming Museum. Ricavato dallo studio del medico, risistemato nel suo stato originale del 1928, conserva il suo materiale di lavoro e i suoi effetti personali donate dalla moglie Amelia Fleming.

Tra questi ci sono anche le piastre di Petri dove il Dottor Flaming scoprì la penicillina, dando inizio alla medicina moderna nel XX secolo. Il museo laboratorio è aperto al pubblico e può essere visitato a pagamento.

Continuando su Praed Street troverete una strada con diversi negozi, uffici e qualche ristorante. In fondo alla strada s’incrocia Edgware Road, una delle principali direttrici in città che prosegue fino ad Hyde Park.

Vi suggerisco di tenere Praed Street sulla sinistra, per imboccare il passaggio pedonale che sbuca sui bacini e sul lungofiume di Merchant Square.

Le Mews di Paddington

Anche nell’area di Paddington si trovano delle mews molto carine. Le mews erano stalle dove in passato i cittadini facoltosi di Londra tenevo le stalle con i loro cavalli e loro carrozze. Ai nostri giorni sono state tutte convertite in abitazioni date all’uso cittadino. Ne potete trovare in tantissimi quartieri di Londra! Quelle di Paddington che meritano una visita sono le Bathurst Mews, Conduit Mews e le mews sulla strada di Craven Hill.
Una delle Mews nel quartiere di Paddington, a Londra.

Informazioni per la visita all’Alexander Flaming Laboratory Museum a Paddington, Londra

  • Apertura:
    • dal lunedì al giovedì / 10:00 – 13:00 /;
    • venerdì, sabato, domenica: chiuso;
  • Costo dell’ingresso: 4£;
  • Durata della visita: 30 minuti;
  • Sito web ufficiale: link al sito web ufficiale.

Merchant Square

Il bacino di Merchant Square con il Floating Pocket Park di Paddington, a Londra.

Merchant Square è una delle aree commerciali nate dalla riqualifica del quartiere e dei suoi bacini. Nel visitarla vi ritroverete affacciati sul grande bacino e sul Regent’s Canal, circondati da moderni grattacieli, ristoranti e qualche negozio.

Il risultato della riqualificazione ha portato alla costruzione di moderne aree ricreative, aiuole, fontane e diverse aree dove i cittadini possono passeggiare e rilassarsi. Una delle attrazioni più curiosa e interessante è il Floating Pocket Park, un’isoletta artificiale galleggiante dove potersi sedere e rilassarsi, con accesso a un bellissimo bar ricavato da una vecchia imbarcazione da fiume britannica.

Qui troverete installazioni artistiche ed altre statue del Paddington Art Trail.

Alcuni consigli su Merchant Square

Se possibile visitare Merchant Square di martedì o giovedì, quando è popolata di banchetti e di food truck con i loro deliziosi street food. Non mancate di vedere i celebri Heatherwick’s Rolling Bridge e Paddington’s Fan Bridge in azione, ogni mercoledì e venerdì a mezzogiorno.

Passate il bacino e seguite il canale in direzione della stazione di Paddington. Troverete le due grandiose opere ingegneristiche degli Heatherwick’s Rolling Bridge e Paddington’s Fan Bridge (poco più nascosto, su Harbet Street).

Continuando vi ritroverete in una zona completamente trasformata grazie all’apertura di diversi servizi commerciali, specialmente bar e ristoranti. Se volete sedervi e consumare qualcosa di buono e non troppo costoso sul canale vi suggerisco di fermarvi da Beany Green, un ottimo coffee shop con una vasta scelta e prezzi onesti.

Molto celebre è Cheese Barge, un ristorante ricavato da un’imbarcazione dove è possibile sedere per degustazioni di diversi tipi di formaggio accompagnati da calici di vino.

Noleggiare una barca da Merchant Square

Sul canale a ridosso di Merchant Square troverete il servizio di GoBoat che vi permette di noleggiare per 1, 2 o 3 ore, delle barche elettriche con tavolino che possono trasportare fino a 8 persone. Seguendo il canale potrete fare un viaggio di andata/ritornarono fino a Regent’s Park in appena un’ora, e per e da Camden Town in poco meno di due ore.
Le barchette elettriche di GoBoat nel quartiere di Paddington, Londra.

Sheldon Square

Sheldon Square, Londra.

Sheldon Square è una delle aree più attive di Paddington ed è un grande successo dell’opera di riqualificazione applicata al quartiere. Dalla particolare forma di un anfiteatro, è circondata da alti palazzi alla cui base si trovano bar e ristoranti, specialmente catene di cucina internazionale dal costo più accessibile di quanto si trova lungo il Regent’s Canal.

La piazza è davvero bella, specialmente per via delle comode gradinate dove ogni pomeriggio e sera si trovano persone di tutti i generi per chiacchierare o portarsi da mangiare dai vicini ristoranti. Alla base delle gradinate non è raro vengano organizzati piccoli concerti o spettacoli d’arte, vengono proiettati film ed eventi sportivi.

Tornando lungo il canale, attraversando il Paddington Central footbridge per continuare la passeggiata ed immergervi nell’area di Londra simpaticamente chiamata con l’appellativo di Little Venice.

Little Venice

Il Regent's Canal nel quartiere di Paddington, con case imbarcazioni da entrambi i lati.

Camminando lungo i canali raggiungerete Little Venice, una pittoresca area sull’acqua dove il Regent’s Canal e il Gran Union Canal si incontrano. L’area ha da anni questo simpatico appellativo per via della presenza dei canali, dei palazzi e delle imbarcazioni su questi. Il nome venne dato dal poeta Robert Browning di ritorno da un viaggio a Venezia, e sembra che da allora sia rimasto nell’immaginario comune dei cittadini londinesi.

Da Little Venice a Camden

In pochi sanno che è possibile prendere parte a un tour in barca sul Regent’s Canal e raggiungere, da Little Venice, il vivace mercato di Camden. In alternativa potete prendere un traghetto della London Waterbus Company che, da aprile a settembre, offre il servizio di trasporto fino a Camden Town o allo Zoo di Londra.

Little Venice è tranquilla con passeggiate lungo i canali, alcuni parchi, coffee shop e ristoranti sull’acqua.

I Rembrant Gardens regalano un piccola oasi di verde sulle rive di Little Venice, con panchine e aiuole colorate. Vi suggerisco di risalire sulla strada e di affacciarvi da Warwick Bridge per godere della veduta del canale affiancato da imbarcazioni, che per alcuni cittadini a Londra sono delle vere e proprie abitazioni sull’acqua, tutte addobbate in maniera ricreativa creando uno spettacolo colorato molto fantasioso.

Una vista simile la potete osservare dal Westbourne Terrace Red Bridge, che si trova dall’altro lato del bacino. Qui di fianco si trova anche The Bridge House, un bellissimo pub con una cucina molto buona.

Nel camminare attorno al bacino di Little Venice vi suggerisco di fare una fermata al Puppet Theatre Barge, un teatro dei burattini che, solitamente di mattina, offre spettacoli da una bellissima imbarcazione sull’acqua. Gli spettacoli durano solitamente un’ora, ed è presente anche una piccola zona ristoro dove poter comperare qualcosa durante la pausa di metà show. Vi suggerisco di consultare il loro sito web per verificare l’orario degli spettacoli e per l’acquisto dei loro biglietti. Sfortunatamente al nostro arrivo (tardo pomeriggio) era chiuso, ma conteremo di tornarci!

Attraversando Westbourne Terrace Red Bridge o seguendo il canale a ritroso, potrete facilmente guadagnare il rientro verso Sheldon Square, dove potrete fermarvi per mangiare qualcosa, o seguire fino alla stazione di Paddington da cui potrete prendere la metropolitana, il treno o un autobus verso la prossima destinazione.

Dove andare una volta finito di visitare Paddington?

Paddington gode di una posizione molto centrale ed è ben collegata alle altre zone di Londra. Una volta terminata la vostra visita alla zona di Paddington potete raggiungere il vicino Hyde Park, i Kensington Gardens o seguire il Regent’s Canal fino al quartiere di King’s Cross con le due celebri stazioni e la nuovissima area commerciale proprio dietro di queste.

Dove mangiare e bere a Paddington

Con il recente restauro e sviluppo, l’area di Paddington ha visto il nascere di una fiorente scena culinaria, con l’apertura di diversi ristoranti e coffee shop indipendenti, o che fanno parte di catene con sedi in tutta la città.

Se Merchant Square da l’idea di una zona per viaggiatori più facoltosi, si apre ai viaggiatori low cost come noi con i recenti food truck che offrono portate deliziose a prezzi ben più accessibili.

A pochi passi, seguendo il canale per arrivare proprio dietro la stazione, troverete la rinnovata area commerciale con Sheldon Square e i suoi molti ristoranti – anche catene con prezzi più abbordabili, mentre dall’altro lato c’è una delle direttrici principali del traffico londinese, Edgware Road, con tantissime proposte adatte a tutte le tasche.

Per un buon caffè e qualche dolce provate Beany Green, una vera istituzione apprezzata da tutti in zona.

Per chi vuole provare un autentico pub inglese lasciatemi suggerire il Bridge House pub e il The Waterway, entrambi pub davvero belli con con prezzi nella media londinese.

Per un’esperienza più gourmet ma molto interessante salite sulla barca e sedetevi ai tavoli di Cheese Barge, dove potrete gustare diverse tipologie di formaggi dal mondo servite con calici di vino.

Il Church Street Market

Nel visitare il bacino di Paddington fate due passi fino al Church Street Market. Il mercato sorge dove in passato era stato costruito il mercato coperto di Portman Market, operativo dal 1830 al 1907, anno in cui dovette chiudere a causa della grande fama del vicino Camden Market. Il mercato è operativo da Edgware Road fino a Lisson Grove e potete trovarci frutta, verdura, carne e pesce, food trucks come anche gioielli, prodotti d’artigianato, vestiti e molto altro.

Guida local e low cost alla città di Londra

Paddington è solo un’area in uno dei 32 quartieri (neighborhoods) in cui è suddivisa Londra, tutti diversi tra loro e ognuno da visitare con interesse e curiosa attenzione. Navigando nel blog, con il tag “Guida a Londra“, potete trovare una serie di post utili per organizzare la vostra visita a Londra e per imparare a scoprirne ogni angolo come un vero local.

La guida è completa di una mappa che raccoglie le attrazioni quartiere per quartiere (la andremo a completare un po’ alla volta, man mano che visitiamo la città) e include una serie di mini-guide dedicate ai quartieri che finora abbiamo visitato in città:

Guida per visitare Londra low cost

Continuando a leggere troverete anche una serie di contenuti che pensiamo vi possano essere utile per imparare a vivere Londra al meglio risparmiando sui costi e senza cadere nelle trappole per turisti:


Con questo termino questa nostra breve guida al quartiere di Paddington, una zona che abbiamo riscoperto recentemente e che ci ha saputo soprendere di fronte ai molti, e recenti, cambiamenti.

Se avete domande sulla visita di Paddington, o c’è qualcosa di particolare che vorreste suggerire a noi e ai nostri lettori, lasciate un commento qui sotto! Londra è una città in continua evoluzione, tanto che risulta spesso difficile riuscire a tenere il passo con i suoi continui cambiamenti.

Spero che questa nostra guida vi sarà utile! Trovate altri contenuti simili nelle sezioni “Londra” e “Inghilterra” del blog.

Buona giornata e buon viaggio!