Destinazioni, Scozia

Cose da vedere a Saint Andrews, un itinerario nella patria del golf in Scozia

Vista della Cattedrale di Saint Andrews in Scozia.

Situata nella regione del Fife a poco più di un’ora di treno dalla capitale Edimburgo, Saint Andrews nasconde tanti piccoli tesori e interessanti curiosità! Dai resti della sua maestosa cattedrale, i molti campi da golf e una delle università più antiche al mondo: sono davvero molte le cose da vedere a Saint Andrews in una passeggiata!

Sapevate che a St Andrews sono state inventate le regole moderne del gioco del golf? Che qui è stata girata la scena finale di uno dei più famosi film degli anni ’80? E indovinate quale università fu scelta dalla Regina Elisabetta II per l’istruzione del suo nipote prediletto nonché erede al trono del Regno Unito?

In questo articolo vi porto alla scoperta delle cose da vedere a Saint Andrews, guidandovi attraverso un itinerario a piedi di un giorno tra le migliori attrazioni. Vi accompagnerò a conoscere la storia che ha posto le fondamenta della cittadina universitaria e che ha caratterizzato i principali monumenti di questa perla nel Fife, chiudendo con qualche consiglio utile su dove mangiare, dove dormire e dove assaggiare il miglior gelato di Scozia!

Ecco quindi cosa troverete in questa guida:

Pillole di storia

Situata sulla costa orientale scozzese, è la città più importante nella regione del Fife. Tra i monumenti di maggiore impatto architettonico annovera la Cattedrale, in passato l’edificio religioso più grande di Scozia; il castello, attualmente in rovina, ma visitabile; l’università più antica e prestigiosa del Regno Unito, l’University of Saint Andrews. A St Andrews si trova inoltre il Royal and Ancient Golf Club di St Andrews, il club di golf più antico del mondo.

I Pitti furono i primi abitanti che si insediarono nel luogo e chiamarono la città, secondo fonti storiche, “Kilrymont”; altre fonti invece riportano come nome “Muckross”. Tra le leggende sul luogo si narra come San Regolo portò dalla Grecia le reliquie di Sant’Andrea, patrono della città, nel 742. Queste reliquie furono sepolte là dove ora sorgono i resti dell’enorme cattedrale medievale, che fu terminata però solo sotto il regno di Robert the Bruce, nel 1318. La città ebbe l’onoreficenza di “Royal Burgh” nel 1124 e fu sede arcivescovile dal 1466. Tuttavia, la violenta riforma scozzese che iniziò nel 1546 cambiò del tutto i connotati di molti monumenti storici, tra cui il castello e la cattedrale, che furono entrambi distrutti. Durante e dopo la Riforma Scozzese Saint Andrews perse potere e prestigio, ma è attualmente considerata uno dei gioielli da visitare in Scozia.

St Andrews oggi

Al giorno d’oggi St Andrews è composta da un minuscolo centro storico designato da quattro strade ricche di negozi e di bistrot (North e South Street, Market Street e The Scores) e una serie di strutture dedicate principalmente agli studenti e al personale dell’Università di St Andrews (incluso il bellissimo Orto Botanico). È inoltre sede di uno dei più antichi campi da golf del mondo ed è una delle location dove prendono luogo gli Highland Games, nel mese di Agosto. Per chi è amante del calcio, qui, in estate, viene ogni anno in ritiro la squadra del Barcellona.

La cittadina è talmente piccola che non ha neanche una vera stazione! Per raggiungerla in treno servirà poi prendere un bus dalla stazione di Leuchars, una piccola town nelle vicinanze.

Cose da vedere a St Andrews in un giorno: itinerario a piedi


  • Lunghezza del tragitto: circa 7 Km;
  • Durata della passeggiata: circa 1 ora e 30 minuti;
  • Difficoltà del tragitto: facile.

L’itinerario a piedi di St Andrews che vi propongo parte dal Royal Ancient Golf Club. In questa zona ci sono infatti moltissimi parcheggi gratuiti comodissimi al club e alla spiaggia.

La passeggiata copre tutte le principali attrazioni della città e si conclude con una rilassante pausa ai Royal Botanic Gardens, i meravigliosi giardini a ingresso gratuito, non prima di esservi rifocillati in uno dei molti pub e ristoranti del centro, di cui trovate una guida nelle sezioni successive.

Come arrivare a Saint Andrews

Nell’eventualià raggiungiate St Andrews in treno, la stazione più vicina è quella di Leuchars. Da quì potete prendere i bus 94A, 99A, 99C e 99D per arrivare direttamente alla fermata di fronte all’Old Course Hotel. Questo ci consente di stabilire un itinerario funzionale sia per chi raggiunge St Andrews in auto, sia per chi sfrutta i mezzi pubblici.

Potete acquistare i biglietti del bus direttamente dal sito web della compagnia locale, Stagecoach. I biglietti del treno possono essere comperati dal sito web Scotrail per essere ritirati alle macchinette di ogni stazione.

Mattina: le spiagge

La spiaggia di West Sand a Saint Andrews
La spiaggia di West Sand

St Andrews ha tre spiagge, chiamate Castle Sands, East Sands (dove troverete dei pulitissimi ed efficienti bagni pubblici!) e West Sands. Questa spiaggia, in particolare, è famosa perché luogo dove fu girata la scena finale del film “Momenti di Gloria”: la storia romanzata di due velocisti britannici che parteciparono alle Olimpiadi del 1924, Eric Liddell e Harold Abrahams. A West Sands, appunto, inizia il nostro itinerario: la spiaggia è adiacente al Royal Ancient Golf Club e non è raro trovare palline da golf nella sabbia. È un posto davvero rilassante per una passeggiata e per un bagno (per i più coraggiosi!). Importantissimo: se avete intenzione di fare un picnic in spiaggia, fate attenzione ai gabbiani! I gabbiani scozzesi sono senza paura, attaccano tranquillamente le persone pur di rubare il cibo, causando spesso anche danni e ferite.

Dopo aver parcheggiato e aver fatto una prima panoramica in spiaggia, ci dirigiamo verso il campo da golf del Club.

Vista del Castello di Saint Andrews dalla collinetta
La spiaggia di Castle Sand nei pressi del castello.

Il Royal Ancient Golf Club e l’Old Course

Il Royal and Ancient Golf Club di St Andrews è il motivo per cui la città è conosciuta come “Culla del Golf”: infatti, al Club sono state inventate le regole dello sport moderno. Fino al 2004, il club era inoltre considerato un’autorità del golf; il ruolo passò poi al The R&A, un’organizzazione che collabora con golfisti di più di 100 paesi e organizza ben 11 tornei internazionali.

L’Old Course è uno dei campi da golf più antico di Scozia; in questo campo furono inventate alcune delle caratteristiche principali del golf, come le dune di sabbia e le 18 buche. Il gioco del golf è abbastanza complesso, poiché ogni campo da golf è unico, caratterizzato dalla morfologia del terreno che lo ospita, anche se tutti i campi condividono alcune peculiarità, come i percorsi da 9 o 18 buche e le diverse tipologie di erba, rasata o meno per mettere un po’ di pepe nel gioco.

L’Old Course entra quindi di diritto tra le principali cose da vedere a Saint Andrews. Il primo documento scritto in Scozia che ci può dare un’idea sulle origini del golf è una licenza del 1552 sulla possibilità di usare terreni per “giocare a golf”. Il campo di golf più antico al mondo è quello della Honourable Company of Edinburgh Golfers, con sede a Muirfield.

Un luogo per gli appassionati del golf

L’Old Course è generalmente utilizzato in settimana per gare agonistiche; la domenica, invece, apre al pubblico e a tutti i cittadini, che possono così farci picnic o passeggiate. All’Old Course si disputa l’Open Championship, una competizione molto sentita per gli amanti dello sport! Passando nel campo da golf dell’Old Course sarà possibile vedere un piccolo ponticello di pietra: è lo Swilken Bridge, un ponte costruito circa 700 anni fa dai pastori che pascolavano i greggi. Il ponte è stato poi inglobato nel campo da gioco dell’Old Course e viene costantemente fotografato dai e con i campioni del gioco, come Tom Watson e Jack Nicklaus.

Subito prima della spiaggia possiamo ammirare il British Golf Museum e il St Andrews Aquarium, prima di imboccare una delle strade principali della cittadina: The Scores. La strada si trova svoltando a destra immediatamente dopo il British Golf Museum e ci permette di costeggiare il mare.

Le rovine del castello di St Andrews

Vista del castello di Saint Andrews da un camminamento sul mare

Proseguendo lungo The Scores oltrepasseremo la chiesa cattolica di St James, che si trova sulla sinistra, il Wardlaw Museum e il Dipartimento di Economia e finanza. Subito dopo la sede universitaria, arriveremo al castello di St Andrews, che si trova quasi alla fine della lunga strada, caratterizzata da case vittoriane utilizzate principalmente come alloggi per studenti. Ci troviamo, infatti, nel “retro” della sede centrale dell’Università.

Il castello fu costruito ai tempi del vescovo Roger, tra il 1189 e il 1202. Durante il Medioevo fu usato principalmente come prigione: qui venivano infatti condannati e imprigionati i malviventi locali nella “cella bottiglia”, un pozzo scavato direttamente nella pietra, senza possibilità di ventilazione. Nel periodo storico in cui Saint Andrews era il centro ecclesiastico della Scozia, il castello divenne casa dei vescovi. Tuttavia, con le guerre d’indipendenza scozzese fu distrutto e ricostruito diverse volte a seconda di quale governo avesse preso il sopravvento sul paese.

All’interno della biglietteria del castello troverete un bell’allestimento con pannelli colorati e ricostruzioni in scala che vi spiegherà tutta la storia dell’edificio, in particolare delle vicende legate alla Riforma Scozzese, che iniziarono con l’incarcerazione del predicatore protestante George Wishart, condannato dal cardinale David Beaton. A seguito di questo si creò il primo gruppo di ribelli protestanti che si rifugiarono nel castello e crearono la prima congregazione protestante scozzese.

Come visitare il castello

Vista dell'ingresso delle rovine del castello di Saint Andrews

Attualmente il castello è ridotto in rovina: alcune parti sono accessibili, ma molte altre sono interdette al pubblico. Ciò non toglie che dal cortile del castello si possa godere di una vista semplicemente stupenda sulla scogliera e sul Mare del Nord. È inoltre possibile visitare i cunicoli sotterranei, sede delle vecchie prigioni e di passaggi segreti. Nei tunnel scavati nella roccia si prosegue chinati, per cui non sono molto adatti a chi soffre di claustrofobia.

Uscendo dal castello e prendendo Castle Street, ci ritroveremo su North Street. Qui, tornando un po’ indietro, dopo aver oltrepassato lo splendido cinema della città dall’aspetto un po’ retrò, potremo ammirare la sede dell’Università più antica di Scozia.

Le rovine e il pozzo nel cortile interno del Castello di Saint Andrews con il mare sullo sfondo

  • Orari di apertura
    • 1 aprile – 30 settembre, dal lunedì alla domenica: / 09:30- 17:30 /;
    • 1 ottobre – 31 marzo, dal lunedì ala domenica: / 10:00-16:00 /;
  • Costo dell’ingresso:
    • Biglietto intero: 6£;
    • Biglietto ridotto: 4,80£;
    • Bambini 5-15 anni: 3.60£;
    • Bambini sotto i 5 anni: gratuito.
  • Durata della visita: 1 ora.
  • Come arrivare: The Scores – KY16 9AR
  • Sito web ufficiale: https://www.historicenvironment.scot/visit-a-place/places/st-andrews-castle

St Andrews University

Il cortile interno dell'Università di St. Andrews
Nel 2001 il principe William si iscrisse all’Università di Saint Andrews col nome fasullo di William Wales. Il principe fu comunque scoperto e smascherato, un po’ per il nome non troppo diverso dall’originale, ma soprattutto a causa del suo forte accento che lo identificò subito come membro appartenente alla famiglia reale. Per lo stesso motivo, anche Harry incontrò difficoltà nel suo ruolo pilota militare: la sua cadenza nei messaggi radio veniva immediatamente riconosciuta dai nemici. Quell’anno, all’Università di St Andrew, ci fu un boom di iscrizioni femminili: tutte ragazze intenzionate a conoscere e, perché no? Corteggiare il principe di Windsor. E alla fine una di loro, Kate Middleton, ci riuscì eccome.

La più antica università della Scozia e la terza più antica del Regno Unito. Le fu conferito il titolo di “centro di studi superiore” nel 1410 e fu ufficializzata Università nell’agosto del 1413 dal Papa avignonese Benedetto XIII. Attualmente ospita quattro facoltà: Arte, Teologia, Medicina e Scienze, composte da un totale di 18 Dipartimenti. Pensate che il programma di “storia della filosofia analitica” di quest’università è stato dichiarato il migliore al mondo. Grandi personaggi scozzesi hanno studiato qui: John Knox (padre della chiesa presbiteriana scozzese); John Napier, matematico che per primo definì i logaritmi; il Re Giacomo II; l’ex Primo Ministro britannico Alex Salmond.

Negli ultimi anni l’Università è tornata alla ribalta per una storia d’amore conosciuta in tutto il mondo, che vede St Andrews come sede: qui si conobbero infatti William e Kate! Proprio di fronte a Castle Street si trova infatti il North Point Cafè, che vanta sulla vetrina un grosso striscione che recita “Where Will met Kate” (“dove Will incontrò Kate”).

Visitare l’Università di St Andrews

La cappella dell'Università di Saint Andrews vista dall'interno

Si può accedere al complesso principale universitario dal grande portone grigio che affaccia direttamente su North Street. Ci si ritrova all’interno di un bellissimo cortile coperto d’erba sempre perfettamente curata, così verde da sembrare quasi finta. Qui si trovano molte panchine ed è usuale che gli studenti si fermino a studiare o a leggere in cortile.

Gli edifici attorno sono in stile gotico e vittoriano, eleganti e raffinati; uno di loro, tra i più antichi rimasti, ospita la cappella di san Salvatore, fondata nel 1450. Pensate che all’interno di questa bellissima cappella in stile gotico è possibile anche celebrare i matrimoni! Le messe si tengono regolarmente ogni domenica, dalle 11:00 alle 12:00. Ma l’Università di St Andrews offre a tutti gli studenti la possibilità di praticare la propria religione mettendo a disposizione degli spazi appositi per la preghiera. Nell’ultimo periodo, data l’emergenza sanitaria, purtroppo non è possibile accedere agli spazi privati dell’Università; generalmente però la cappella risulta essere accessibile anche ai visitatori.


  • Orari di apertura al pubblico dell’Università e della Cappella di san Salvatore: 
    • dal lunedì al sabato: / 09:00- 17:00 /;
    • domenica: / chiuso /.
  • Costo dell’ingresso:
    • Ingresso gratuito.
  • Durata della visita: 45 minuti.
  • Come arrivare: College Gate – KY16 9AJ
  • Sito web ufficiale: https://www.st-andrews.ac.uk/community/worship/

Finito di girare per gli stupendi cortili dell’Università, possiamo riprendere North Street e dirigerci verso la cattedrale.

La cattedrale di St Andrews

Vista della cattedrale di Saint Andrews

Per lungo periodo il monumento più grande di Scozia, centro del potere religioso e meta di pellegrinaggio, ora della Cattedrale di St Andrews restano solo la facciata, la parete esterna della navata destra e l’abside. La chiesa sorge dove, un tempo, era stata eretta la piccola chiesa di St Mary on the Rocks: in questa prima struttura furono conservate le reliquie di Sant’Andrea, portate dalla Grecia da San Regulus (secondo la leggenda, che però non trova alcuna conferma).

Nel 1140 una comunità di agostiniani fondò una seconda chiesa, la chiesa di San Regulus, di cui resta solo la torre quadrata (Torre di San Regulus), su cui è possibile salire arrampicandosi lungo una serie di scale a chiocciola abbastanza strette e ripide, che non consiglio ai claustrofobici né a chi soffre di vertigini. Infine, nel 1160 il vescovo di St Andrews decise di avviare la costruzione della grande cattedrale, che però fu calamita per le sfortune!

Vista del Mare del Nord dalla torre di San Regulus a Saint Andrews
La vista che si gode dalla Torre di San Regulus: ne vale veramente la pena!

Una chiesa sfortunata

Il prato all'interno della Cattedrale di Saint Andrews, circondato dalle rovine dell'edificio

Infatti, ancora prima di essere completata, una tormenta distrusse il lato ovest. Inoltre, consacrata nel 1318, dopo neanche 60 anni un incendio la rase al suolo; nel 1409 un’altra tempesta distrusse il lato sud. Insomma, un edificio abbastanza sfortunato, considerando anche tutti i danni subiti a causa della Riforma Protestante e di John Knox. Alla fine gli abitanti decisero di non ricostruirla e molte delle sue pietre furono utilizzate per altre opere civili in città. La maggior parte del terreno che un tempo ospitava la mastodontica chiesa è ora un enorme cimitero.


  • Orari di apertura
    • 1 aprile – 30 settembre, dal lunedì alla domenica: / 09:30- 17:30 /;
    • 1 ottobre – 31 marzo, dal lunedì alla domenica:/ 10:00-16:00 /;
  • Costo dell’ingresso (al Museo della Cattedrale – compresa la salita alla Torre di San Regolo):
    • Biglietto intero: 7£;
    • Biglietto ridotto (studenti, under 18 e over 60): 5.40£;
    • Bambini 5-15 anni: 3.60£;
    • Bambini sotto i 5 anni: gratuito.
  • Durata della visita: 1 ora e mezza, inclusa la salita sulla torre.
  • Come arrivare: The Pends – KY16 9QL
  • Sito web ufficiale: https://www.visitscotland.com/it-it/info/see-do/st-andrews-cathedral-p248231

Cose da vedere a Saint Andrews: South Street

Usciti dallo spazio della Cattedrale, passiamo accanto all’arco in pietra conosciuto come “The Pends” che, un tempo, era uno degli accessi della città. Prendiamo quindi South Street e visitiamo la zona meridionale di Saint Andrews: qui potrete fare una dolcissima pausa gelato da Jannetta’s, considerato da molti il miglior gelato di Scozia.

Continuando a camminare lungo South Street, troverete alla vostra sinistra il St Mary’s College: un edificio color carta da zucchero con un bellissimo cortile interno che ospita un albero centenario. Si dice che fu nientemeno che Mary Stuart, la Regina degli Scozzesi a piantarlo (a cui è poi è stato intestato il college, che è la facoltà di Teologia dell’Università di St Andrews).

Poco dopo il college, rivolgendo lo sguardo a sinistra, ci si troverà di fronte la grande Chiesa della Santissima Trinità.

Holy Trinity Church, Cappella di Blackfriars e Madras College

La facciata della chiesa Holy Trinity in South Street a Saint Andrews
La facciata esterna della Holy Trinity Church.

L’edificio è conosciuto anche come “Chiesa della Città” ed è, dopo la cattedrale, il luogo religioso più antico di Saint Andrews. Infatti, la sua costruzione iniziò nel 1144 e inizialmente la struttura si trovava molto vicino alla cattedrale. Solo tra il 1410 e il 1412 fu spostata nella posizione attuale. L’aspetto moderno è, però, molto diverso da quello che doveva essere in origine: i continui restauri hanno decisamente cambiato i connotati della chiesa. Qui il predicatore John Knox fece il suo primo discorso pubblico, causando la prima spaccatura tra la chiesa cattolica scozzese e il Presbiterianesimo. Ogni giorno alle 11:15 qui si tiene funzione religiosa.


  • Orari di apertura
    • Dalla domenica al venerdì: / 10:00- 12:00 /;
    • Sabato: chiuso ;
  • Costo dell’ingresso:
    • Ingresso gratuito.
  • Durata della visita: 30 minuti.
  • Come arrivare: South Street – KY16 9NL
  • Sito web ufficiale: http://www.holyt.co.uk/welcome-new/

Ancora su South Street, sulla destra, possiamo infine ammirare le rovine della cappella dei Blackfriars. Qui si trovava, un tempo, il convento dominicano medievale di Santa Maria. Di questo, però, ci resta solo una minuscola parte, ovvero la piccola abside che sorge al centro del parco pubblico. Degno di nota è anche l’edificio che si trova dietro i resti della cappella, il Madras College. Si tratta di una scuola fondata nell’Ottocento da Andrew Bell, un sacerdote e insegnante che, ispirato da un viaggio in India, inventò un sistema educativo molto innovativo (chiamato ora Sistema Madras). Questo prevede che gli alunni più brillanti siano di supporto a quelli meno dotati. Inoltre, furono abolite le pene corporali con un sistema a premi, molto più motivante.

I resti della Cappella di Blackfriars a Saint Andrews
I resti della cappella di Blackfriars.

Dove mangiare a St Andrews

Bell Street

La mattina a St Andrews può dirsi conclusa: vi consiglio quindi di riempirvi lo stomaco e in città potrete trovare di tutto e di più per soddisfare i vostri palati. La town scozzese vanta ottimi ristoranti e locali: vi segnalo in particolare quelli che si trovano in Bell Street, che sono ottimi e hanno prezzi davvero accessibili!

Un piatto con scones, marmellata e burro
I deliziosi scones di Gorgeous

Se siete digiuni della cucina scozzese e non volete partire impreparati, vi consigliamo il nostro articolo sui piatti della tradizione scozzese. Vediamo ora quali sono i locali migliori e a prezzi accessibili!

Mozza per una pizza autentica, come quella che potreste trovare a Napoli. Sembra incredibile, ma è proprio così! La pizza di Mozza è fragrante e morbida, ricercata e deliziosa, dal bordo alto e arioso; troverete inoltre una buona selezione di birre italiane ed europee. Sì, sappiamo che non è cibo tipico scozzese e vi consigliamo sempre di mangiare locale; tuttavia, se per caso vi venisse la voglia irrefrenabile di sentire dei sapori più “familiari”, sicuramente Mozza è un luogo vincente: abbastanza cheap e davvero molto autentico.

Gorgeous per gli scones più buoni che potrete mai trovare in Scozia: enormi, profumati, pastosi, accompagnata da una clotted cream e una marmellata ai lamponi fatta in casa. Qui gli scones sono classici, con l’uvetta o con uvetta e cioccolato bianco: una delizia da star male. Vi consiglio qui di fermarvi per una lunga pausa tè e scones, non ve ne pentirete. Oltre alla classica colazione, Gorgeous propone anche diverse alternative vegetariane.

Market Street

Un piatto contenente una colazione alla scozzese con uova, salsicce, haggis, bacon, pomodori e pane
La deliziosa full english breakfast di Mitchell.

Girando l’angolo di Bell Street vi troverete sulla quarta e ultima strada che compone il centro storico di St Andrews, la strada centrale: Market Street, dove si trovano la maggior parte dei negozi di souvenir, piccoli supermercati (come il Tesco Metro e il Tesco Express), le catene di abbigliamento più diffuse e, soprattutto, Mitchell: un elegante ma economico locale dove sarà possibile assaggiare una delle migliori full scottish breakfast.

O almeno, per me è stato così! Ho amato profondamente la versione della scottish breakfast di Mitchell: dai pomodori grigliati ai funghi (non i soliti funghetti, ma grossi funghi carnosi e cotti alla perfezione), perfino i fagioli (scordatevi i fagioli in scatola, da Mitchell anche quelli sono cotti con estrema cura, e si vede!), l’hamburger di haggis e la fetta di black pudding, gustosi e saporiti. Per un pranzo super soddisfacente e per assaggiare piatti e prodotti locali, vi consiglio di venire qui. Ne vale la pena.

Se invece non volete rinunciare al classico fish and chips, dovete necessariamente arrivare all’angolo tra Market Street e Union Street. Qui si trova Cromars, eletto ufficialmente il “miglior fish and chips di Scozia” nel 2016 e nel 2018. Vi assicuro che l’odore delizioso si sente da fuori e da molto, molto lontano.

In alternativa a tutto questo, su Market street troverete comunque tutto quello di cui avete bisogno, dalle catene più diffuse di fast food ai classici cafè.

Pomeriggio: West Port Gate

Dopo aver riempito lo stomaco con una delle tante proposte gastronomiche disponibili in città, dedichiamo il pomeriggio alla visita delle ultime due attrazioni. Per dirigerci al famoso orto botanico di St Andrews passiamo proprio sotto la gande struttura ad arco che collega South Street a Bridge Street: il West Port Gate. Si tratta della porta d’ingresso occidentale di St Andrews, costruita nel 1587; più che una struttura difensiva, il West Port Gate è sempre stato un simbolo d’orgoglio della città. La sua costruzione fu ispirata dal West Port Gate della vicina Edimburgo. Nel 1843 la costruzione fu considerevolmente ristrutturata e si perse gran parte della struttura gotica originale.

St Andrews Botanic Gardens

Uno scorcio dell'orto botanico di Saint Andrews con una pianta al centro

Il pomeriggio è infine dedicato alla visita all’Orto Botanico. I Botanic Gardens di St Andrews si trovano lungo Canongate, in posizione lievemente distaccata dal centro storico della città. Bisogna infatti percorrere una quindicina di minuti a piedi dal centro per raggiungere l’ingresso principale, prendendo Bridge Street subito dopo la West Port Gate e svoltando poi a destra lungo Canongate.

È il luogo ideale da visitare dopo pranzo, dove rilassarsi e passare un pomeriggio nella natura. Sicuramente entra a pieno titolo nella lista di cose da vedere a Saint Andrews. C’è molto da scoprire, poiché i giardini sono composti da ben 18 acari di terreno, incluso un giardino di rocce, una spianata di rododendri, pinete, diversi stagni pieni di ranocchie. In generale, tra flora e fauna è possibile ammirare il meglio dell’habitat della regione del Fife. Tra gli alberi potrete vedere una lunga serie di scoiattoli, uccelli e moltissimi tipi di insetti. Qui è inoltre possibile organizzare picnic: non è ammesso accendere fuoco o brace, ma i visitatori possono tranquillamente stendersi sull’erba e consumare i pasti.

I giardini prevedono dei percorsi “autoguidati” (con l’aiuto di cartine e cartelli) per le famiglie e i gruppi di visitatori con una serie di attività da poter svolgere, come cercare le poesie sparse nel giardino e comporre la propria, oppure degli ampi spazi sotto gazebo in legno in cui è possibile disegnare. Inoltre, una parte del giardino ospita una serie di giochi come trampolini e corde, o dove è possibile arrampicarsi sugli alberi (in maniera del tutto sicura!). Insomma avrete decisamente da passare il pomeriggio in questo luogo magico e fresco.


  • Orari di apertura
    • 1 aprile – 30 settembre, dal lunedì alla domenica: / 10:00- 18:00 /;
    • 1 ottobre – 31 marzo, dal lunedì alla domenica: / 10:00-16:00 /;
  • Costo dell’ingresso:
    • Biglietto intero: 6£;
    • Biglietto ridotto (60+): 5.00£;
    • Under 18 o studenti con carta studente: gratuito;
    • “Amici del Botanic Gardens” (tessera): gratuito.
    • Ingresso gratuito ogni primo venerdì del mese, per tutti.
  • Durata della visita: 3 ore.
  • Come arrivare: Dalla West Port Gate proseguire lungo Bridge Street e poi svoltare su Canongate – KY16 8RT (circa 11 minuti a piedi).
  • Sito web ufficiale: http://www.standrewsbotanic.org

Dove dormire a St Andrews

St Andrews è una città davvero piccina dove i costi dei b&b e degli hotel risultano più alti rispetto a quelli di altre città scozzesi: infatti, una sola notte a St Andrews vi costerà almeno un centinaio di sterline (prezzo minimo a notte su booking 109£). Per questo io vi consiglierei sinceramente di prenotare un alloggio a Edimburgo (a un’ora e 16 minuti di strada) o a Dundee (a soli 23 minuti) (per Dundee vi consiglio l’hotel dove abbiamo alloggiato io e Fabio durante il nostro viaggio on the road per la Scozia, il Best Western Queen Hotel). In ogni caso, se proprio si dovesse fare impellente la necessità di dormire a St Andrews, potrebbe essere un buon compromesso il The Studio Pod, a circa 4 km dal centro.


Abbiamo così terminato il nostro itinerario e raccontato delle cose da vedere a Saint Andrews in un giorno, a piedi. Alcune considerazioni: in Scozia la maggior parte delle attrazioni chiude entro le 17:00, in inverno anche prima (15:00 o 16:00). Per questo il momento migliore per visitare la Scozia è sicuramente l’estate, quando potrete trovare ancora aperto fino alle 18:00. St Andrews è una cittadina davvero incantevole e piacevole da visitare a piedi: vi consiglio di ammirare tutti i negozietti in South Street, alcuni dei quali sono delle gastronomie o piccoli market italiani (pare che ci sia una buona quantità di connazionali in città). Qui troverete allo stesso modo anche Oxfam e altri posticini di second-hand dove poter fare acquisti davvero interessanti.

Se siete curiosi di conoscere altri luoghi meravigliosi in Scozia, vi consigliamo di spulciare i nostri articoli nella sezione Scozia, o di prendere ispirazione dal nostro viaggio di 12 giorni on the road tra le città e le Highlands scozzesi; un’esperienza indimenticabile.

Avevate mai sentito parlare di questa meravigliosa cittadina scozzese? Vi piacerebbe andarci? Raccontatecelo nei commenti!

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