Inghilterra

Cotswolds in Inghilterra: guida ai villaggi più belli da visitare

La piazza principale di Castlecombe, Cotswolds.

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Le Cotswolds inglesi sono una vasta distesa di verdi colline nella campagna che separa Oxford, Bath e Londra dai territori del Galles. Dichiarate AONB – Area of Outstanding Natural Beauty (Area di bellezza naturale eccezionale) nel 1966, racchiudono ben sei contee in uno scenario decisamente evocativo.

Insieme alle vallate, ai boschi e ai terreni coltivati ricchi di percorsi escursionistici di contorno adatti a camminatori e ciclisti, le Cotswolds sono costellate di piccoli villaggi che riportano alla mente la campagna inglese di un tempo ormai andato: raccolte di pittoreschi cottage in pietra, piccoli pub e qualche bottega che fanno respirare la classica atmosfera d’eleganza british.

Dalle meraviglie dei più celebri Castle Combe e Bibury fino alla bellezza dei più nascosti di Snowshill e degli Slaughters, i villaggi delle Cotswolds sono deliziosi, ovunque decidiate di fermarvi ci sono stradine minuscole da fotografare e chiesette di campagna da visitare. Le Cotswolds sono perfette per un viaggio on the road per ricaricare le batterie e godersi la bellezza di questi posti. I paesini sono tutti vicini tra di loro e i luoghi talmente belli che nemmeno sentirete la fatica sulle vostre gambe mentre passate le vostre giornate a esplorarli!

Con questo post voglio mostravi quali sono i villaggi più belli delle Cotswolds d’Inghilterra, soffermandomi su quelli che io e Martina abbiamo preferito durante il nostro viaggio nell’inverno del 2023. Sono tutti stupendi, per cui abbiamo deciso di concentrarci su alcuni di questi, elencando di seguito che cosa vedere nelle Cotswolds includendo altri spot, i palazzi storici e i giardini che meritano anch’essi una visita, nel corso di una permanenza più lunga.

Continuando a leggere troverete:

    Il punto ideale da cui partire alla scoperta delle Cotswolds

    Se arrivate dall’Italia allora vi suggeriamo di atterrare all’aeroporto di London Heathrow, da cui potrete noleggiare un auto e partire direttamente alla scoperta delle verdi colline nelle Cotswolds. L’area si trova ad appena 90 minuti di guida dallo scalo. Se preferite invece integrare una visita alle Cotswolds con un viaggio più lungo in Inghilterra allora vi suggerisco di partire da Bath, da Oxford o da Londra. Da qui potrete scegliere se noleggiare un auto, se spostarvi verso Heathrow (meno trafficato e per questo più facile come primo approccio alla guida in UK) o se prendere parte a un tour guidato, come questo da Oxford o questa escursione in giornata organizzata da Londra e che vi suggeriamo di valutare.

    Quali sono i villaggi più belli da visitare nelle Cotswolds inglesi?

    I villaggi nelle Cotswolds d’Inghilterra sono per la maggiore molto belli e meriterebbero quasi tutti una visita, anche solo se per un paio d’ore o nel corso di una toccata e fuga. Per motivi economici e temporali è però proibitivo vederli tutti. Per questo motivo ho deciso di selezionare una lista dei villaggi più belli e pittoreschi delle Cotswolds, descrivendo più nel dettaglio una selezione di quelli che, a mio parare, non dovreste proprio mancare di visitare.

    La nostra mappa delle Cotswolds

    La mappa qui sopra raccoglie nel dettaglio i villaggi più belli nelle Cotswolds inglesi, e per ognuno di questi ho indicato i punti di interesse più importanti, i parcheggi e i pub da provare. Trovate anche, segnati in nero, alcuni villaggi che non abbiamo ancora visitato ma che sembrano molto belli e che ci sono stai consigliati da molti. In verde trovate infine una lista di giardini, parchi e palazzi storici di ricercata bellezza.

    Nell’immaginario comune le Cotswolds possono essere divise in due zone, una a nord e una a sud, e ciascuna può essere visitata in circa due o tre giorni, a seconda di quanto tempo vorrete dedicare a ogni location.

    Andando più nel dettaglio:

    • La zona a nord delle Cotswolds (nelle conteee di Gloucestershire e Oxfordshire più a est) è sede di alcuni tra i villaggi più pittoreschi e celebri come Broaway, Snowshill con i bellissimi giardini nella casa medievale di Snowshill Manor, Burton on the Water, Stow-on-the-Wold, Upper e Lower Slaugther, tutti caratteristici con il loro charme, i cottage in pietra, i pub, le sale da té, i negozi di antiquariato e i percorsi nella natura. Cito infine Winchcombe è una meta popolare per le passeggiate ed è infatti attraversata dalla celebre Glouchestershire Way (lunga 100 miglia), la Windrush Way e la Warden’s Way (entrambe di 14 miglia).
    • La zona a sud nelle Cotswolds (nelle contee di Gloucestershire e Wiltshire) ospita anch’essa villaggi molto carini, ma in molti casi meno appariscenti. Vi cito Painswick con i meravigliosi giardini Roccocò, Tetbury e la grande Cirencester, considerata dai molti il capoluogo delle Cotswolds. Fanno eccezione il villaggio di Bibury, sede della fila di cottage più fotografata in Inghilterra su Arlington Row, e il famoso villaggio di Castlecombe, il villaggio più famoso delle Cotswolds, semplicemente stupendo, scelto come sede di diverse produzioni cinematografiche tra cui War Horse di Steven Spielberg.

    Ma non solo pittoreschi villaggi e campagna incontaminata troverete nel visitare le Cotswolds! L’area vanta una vasta selezione di bellissimi giardini e di case storiche, tra cui spiccano gli edifici su Highgrove e su Snowshill, ma molti altri come Chastleton House, Rodmarton Manor e Kelmscott Manor. Valutate anche una visita a Sudeley Castle, una tenuta risalente al XV secolo.

    Sono in pochi a sapere come nelle Cotswolds si trova anche l’ex residenza di Re Carlo III, ai tempi in cui era Duca del Galles, proprio Highgrove House, nei pressi del villaggio di Tetbury.

    Come avete modo di capire c’è davvero tanto da vedere per un’area tanto piccola, senza contare il tempo da dedicare alla natura con escursioni e passeggiate!

    Continuando a leggere troverete una descrizione di quelli che, per noi, sono i villaggi più belli delle Cotswolds e che rappresentano le tappe che vi consigliamo di non mancare.

    Castle Combe

    Situato nel sud dell’area dei Cotswolds nella contea del Wiltshire, Castle Combe è forse il più famoso tra i villaggi dei Cotswolds, quella località da cartolina che vedrete ritratta in ogni contenuto che parla di queste zone.

    Non a caso si è aggiudicato il nel 1962 titolo di villaggio più bello d’Inghilterra. Castle Combe colpisce tanto nella sua bellezza quanto nella sua semplicità. Girare Castle Combe vi richiederà non più di due ore, ma vi posso garantire che tutto ciò che vedrete vi lascerà a bocca aperta.

    Lasciata l’auto al parcheggio superiore o a quello a lato strada sulla discesa verso il borgo vi ritroverete in un piccolo agglomerato di antichi cottage in perfetto stile inglese, lussuose country house e curatissimi giardini.

    Il villaggio si sviluppa attorno a due strade, che si incrociano nella piccola piazza di Market Cross dove si concentra la vita dei cittadini tra il baldacchino in pietra, i due pub dalla cucina raffinata e una chiesa dal tetto a punta. Tra le principali attrazioni scendete la strada principale, Water Street, e non mancate una foto sulla fila di cottage a ridosso del ponte sul fiume By Brook, in assoluto il punto più celebre di tutti i Cotswolds. Risalendo il villaggio fate una sosta alla porta di Mrs Ellen, una signora che ha allestito al di fuori di casa un piccolo shop in cui vende ogni giorno caffè, torta e pasticcini preparati con le sue mani. Si paga solo in contanti e il tutto si basa sulla fiducia!

    Gustandovi il vostro dolce entrate nel cortile della chiesa dal bellissimo cimitero e dedicate qualche minuto alla visita dei suoi interni e lasciarvi commuovere dalla piccola libreria all’interno.

    Prima di andarvene seguite la strada secondaria che, affiancando la strada dall’altro lato, vi porterà a passare tra una breve fila di cottage quasi tutti affittati a vacanze per raggiungere il bellissimo parco privato di Manor House, un elegantissimo hotel di lusso ospitato in un edificio del 1600. Se i prezzi per una notte sono proibitivi, potete sempre prenotare un afternoon tea. Non aspettatevi comunque di spendere poco! Dedicate almeno una mezz’ora per esplorarne i giardini sopraelevati e non mancate di fare qualche foto dal lato fiume, osservare la sequoia secolare e ritornare verso il cancello della tenuta, che vi darà diretto accesso pedonale al ponte sul fiume By Brook.

    Per via del suo aspetto di villaggio all’antica è stato utilizzato come location per serie TV come Downton Abbey e Agatha Christie’s Poirot e per film come War Horse e Stardust.


    Breve guida a Castlecombe

    • Attrazioni: Castle Combe Water Lane da cui fare una foto fantastica, The Market Cross, St Andrew’s Church, The Manor House, la Giant Sequoia;
    • Dove mangiare: The Old Stables per bere un the in una vera stalla, The Castle Inn per un’elegante pranzo al pub con una buona pinta di birra, Ellen’s Cottage per mangiare una fetta di torta fatta a mano con un servizio completamente self service, basato sulla fiducia, The Little Picnic Shop per acquistare una box con tramezzini e scones da portare sul prato per un picnic;
    • Dove parcheggiare: scendete in direzione del villaggio e lasciate la macchina nel parcheggio laterale (gratuito) a lato strada su The St. Nel caso fosse pieno potete risalire fino al Castle Combe Visitor Car Park, che è però a pagamento.

    Bibury

    Bibury è, assieme a Castle Combe, uno dei villaggi più celebri sui social network nella zona delle Cotswods. Anche Bibury si aggiudicò il titolo di “villaggio più bello d’Inghilterra”, questa volta è un titolo scritto su carta perché dato dallo scrittore Williamo Morris. Nel visitare le Cotswolds una fermata qui è d’obbligo, e per quanto sia tappa di un grande flusso turistico, Bibury rimane uno dei villaggi più tranquilli e silenziosi.

    Bibury è celebre per la pittoresca fila di cottage su Arlington Row, immortalata in tantissimi scatti. Si tratta di una breve fila di cottage in pietra, in tempo magazzini per la lana dei monaci costruiti attorno alla chiesa di St Mary, risalente al XIV secolo, sistemati in una location isolata dal resto del villaggio, nel mezzo di una boscaglia affiancata dal fiume Coln e da un sentiero. Ai nostri giorni gli edifici sono stati costruti in piccole abitazioni chiuse al pubblico e il sito è gestito dal National Trust.

    I cottage si trovano al limitare di una piccola area paludosa, chiamata Rack Isle, dove i panni in lana venivano messi ad asciugare dopo essere lavati presso i cottage.

    Potete lasciare l’auto presso il parcheggio gratuito lungo la strada e ammirare anche gli altri cottage presenti nelle vicinanze, anche se meno vistosi, per proseguire fino all’hotel e brasserie “The Swan“, o ai bacini con coffee shop e giardini della Bibury Trout Farm.

    Per un’esperienza unica nelle Cotswolds potete soggiornare in uno dei cottage di questa deliziosa stradina che può essere affittato per brevi periodi facendo richiesta al National Trust. Il cottage, con 3 posti letto, è perfettamente restaurato ed è dotato di tutte le comodità.

    Breve guida a Bibury


    Burton-on-the-Water

    Più grande della maggior parte dei villaggi delle Coswolds, Burton-on-the-Water si presenta come un piccola realtà inglese pronta a sorprendervi. Il centro di Burton si sviluppa ai due lati del fiume Windrush, intrecciato da una serie di ponticelli senza parapetto che permettono di attraversarlo offrendo scorci pittoreschi sui cottage, i pub e i negozietti lungo le due strade laterali. Non mancano le cabine telefoniche e cassette della posta rosse che creano una perfetta atmosfera di borgo inglese di tempi ormai andati. L’atmosfera è molto rilassante, tanto che invoglia a un piacevole picnic sul prato anche in pieno inverno.

    Nel centro del villaggio troverete principalmente pub e tea rooms, piccoli negozietti d’artigianato e qualche realtà con un forte legame alla storia della contea come lo shop della Cotwswolds Gin Distillery e la Costwolds Perfumery. Spingetevi anche fino alla St Lawrence’s Church, una piccola chiesa di campagna dall’aspetto molto carino.

    Per pranzo vi suggeriamo di fermarvi a Bakery on The Water, in assoluto il posto migliore dove godersi un buon sandwich, un’insalata o una grande varietà di creme e zuppe. Il loro vero punto di forza sono però i dolci e i panificati, per non parlare del loro ottimo caffè che vi delizieranno durante la vostra pausa.

    Assieme a questi non potrete visitare il Model Village, una perfetta ricostruzione del villaggio in miniatura, e il Cotswolds Motoring and Toy Museum con affascinanti mostre dedicate alla storia dei motori. Molto celebri sono, poco più avanti a pochi minuti al di fuori del villaggio, il Dragonfly Maze e il Jurassic Journey.


    Breve guida a Burton-on-the-Water


    Upper e Lower Slaughter

    A poca distanza da Burton on The Water troverete Upper e Lower Slaughter, una coppia di villaggi tra di loro molto diversi ma che rientrano entrambi tra i più belli tra quelli nelle Cotswolds. Si trovano entrambi molto vicini, connessi dal corso del fiume Eyre e proprio seguendo un sentiero lungo il corso del fiume (la Wardens Way) potrete raggiungerli e visitarli entrambi in poco meno di una giornata.

    Nel visitare Upper e Lower Slaughter vi suggerisco di non affidarvi completamente alla vostra auto, ma di passare piuttosto una bella giornata all’aria aperta cominciando da Upper Slaughter per poi seguire il sentiero di campagna e raggiungere in 45 minuti di passeggiata Lower Slaughter.

    Upper Slaughter è un agglomerato di case in collina, costruite attorno a una piccola piazza e alla chiesetta di St Peter’s Church davvero molto carina a ridosso del ruscello. Visitarlo richiede giusto un’oretta del vostro tempo durante il quale avrete modo di ammirare con calma i cottage (cercate il bellissimo Jasmine Cottage) e le eleganti dimore storiche, come il meraviglioso Lords Of The Manor Hotel.

    Upper Slaughter rientra nei 52 Thankful villages, una lista che racchiude quelle poche località che, su un totale di circa 16.000 villaggi in Inghilterra e Galles, non persero uomini in combattimento durante la Grande Guerra del 1914-1918. Questo accadde fortunatamente anche nel corso Seconda Guerra mondiale, il che ha reso Upper Slaugher uno dei 14 villaggi noti come Doubly Thankful Villages.

    Lower Slaughter è pianeggiante ma comunque meraviglioso, con un gruppo di cottage in pietra che si riflettono sulle acque del tranquillo fiume Eyre, l’antico mulino ad acqua The Old Mill ancora funzionante, vasi di fiori, diversi ponticelli e la bellissima Parish Church of Saint Mary Lower Slaughter. Troverete qui anche un pub molto celebre per chi vive in zona, il The Slaughters Country Inn, apprezzato per il buon cibo per l’eleganza del servizio. Lower Slaughter è celebre per le bellissime visuali sulle file di cottage dai ponti lungo il fiume, fotografate da migliaia di persone ogni anno.

    Seguendo in auto potrete raggiungere Burton-on-the-Water in pochi minuti, ma noi vi suggeriamo di proseguire lungo il sentiero lungo la Wardens Way per godervi la campagna, visitare il prossimo villaggio e, sulla vita del ritorno, sedervi per una gustosa pinta di birra alla Howkstone Brewery, proprio sul sentiero.


    Breve guida a Upper Slaugther

    • Attrazioni: Lords of the Manor Hotel, Jasmine Cottage, St Peter’s Church, i cottage colore miele lungo il fiume;
    • Dove parcheggiare: potete lasciare l’auto gratuitamente sul parcheggio della piccola piazza o in diversi punti lungo la strada. Non correrete alcun rischio di essere sanzionati in quanto c’è spazio a sufficienza per non invadere la carreggiata.

    Breve guida a Lower Slaugther

    • Attrazioni: the Old Mill, the Parish Church of Saint Mary Lower Slaughter, The Slaughters Manor House, le rive del fiume Eye con i ponticcioli, i cottage eleganti e le piante in fiore;
    • Dove mangiare: The Slaughters Country Inn per un pranzo elegante e di qualità. Vi suggerisco di spostarsi a Burton-on-the-Water per trovare pub e coffee shop a prezzi più accessibili.
    • Dove parcheggiare: anche in questo caso, se non scegliete di lasciate l’auto a Upper Slaughter, vi suggerisco di cercare posto per la vostra auto nei pressi della chiesa o lungo la strada, in quanto non ci sono parcheggi pubblici segnalati.

    Stow-on-the-Wold

    Stow-on-the-Wold è il paese che nelle Cotswolds sorge nella posizione più soprelevata (a circa 250 m). Da secoli opera come polo commerciale dell’area, specialmente grazie al grande incrocio delle otto strade che convergono sulla piazza principale, Market Square.

    Stow-on-the-Wold conta il primato di uno dei più antichi mercati settimanali nel Regno Unito che qui ebbe luogo nel 1107. All’apice del successo economico dell’area i pastori partivano da tutte le zone dei Cotswolds e facevano confluire i loro greggi su Market Square, portando avanti affari e contrattazioni.

    Dell’antico mercato tanto in voga rimangono oggi gli antichi edifici che affacciano sulla piazza, davvero bella con i tanti palazzi con vetrine incastonate nelle costruzioni in pietra, e un mercato dei contadini che si tiene solitamente per uno o due weekend al mese (qui il calendario delle date).

    Rispetto a molti altri dei villaggi qui citati, Stow-on-the-Wold è forse più simile a una cittadina che a un piccolo villaggio di campagna con una grande varietà di botteghe, bar attività indipendenti. Non mancano le belle sorpese, le attrazioni, le librerie e gli spazi dedicati all’arte con molte gallerie presenti tra le strade acciotolate del centro. Nell’arrivare al villaggio potete lasciare l’auto nei pressi del parcheggio nel centro del paese su Market Square che ha barattato parte del fascino del luogo in favore della praticità.

    Appena scesi vi suggeriamo di dirigervi verso la Chiesa di St Edward, il cui campanile vi sarà ben visibile dietro i palazzi. L’edificio religioso è un mix di stili: Tudor e normanni per gli esterni, mentre gli interni sono vittoriani. Il lato nord ospita un ingresso secondario, affiancato da due grandi alberi che vigilano il portone, come due angeli protettori. Secondo diversi racconti si narra fossero proprio questi gli alberi che ispirarono J.R.R. Tolkien quando descrisse i cancelli di Moria ne Il Signore degli Anelli.

    Dalla chiesa e da Market Square spostatevi nelle stradine e nei vicoli secondari per scoprire i negozi, le gallerie, le botteghe d’artigianato e d’antiquariato, e i second hand shop dove potrete acquistare qualche souvenir o prodotto per la casa a un prezzo più conveniente.

    Per uno spuntino veloce vi suggeriamo di fermarvi da Lucy’s Tearoom, sulla piazza principale, una piccola tea room dall’atmosfera di antica Inghilterra. Potrete scegliere di sedervi al tavolo per gustare un piatto caldo, una fetta di torta o un cream tea oppure di prendere un enorme scone e mangiarlo con tutta calma sulle panchine del parco. I prezzi non sono economici, ma nemmeno eccezionalmente alti.


    Breve guida a Stow-on-the-Wold

    • Attrazioni: Fosse Gallery, Market Square, la Town Hall, St Edward’s Church con la bellissima porta laterale affiancata dagli alberi, The Porch House un antico pub davvero bellissimo,
    • Dove mangiare: Lucy’s Tearoom per un tea room pomeridiano o a una più economica gustosa merenda con scones, marmellata e clotted cream, The Porch Hosue un pub elegante e davvero bello, con ottima cucina; The Kings Arms per un gustoso pranzo di qualità a un prezzo più abbordabile;
    • Negozi da non mancare: The Cotswold Cheese Company per assaggiare e acquistare il formaggio locale, Borzoi Bookshop per un buon libro, Cotswold Chocolate Co per dell’ottima cioccolata artigianale. In generale vi suggerisco di esplorare le molte strade, tutte ricche di negozi e botteghe favolose con vestiti, oggetti per la casa, prodotti culinari e d’artigianato.
    • Dove parcheggiare: lasciate l’auto nel parcheggio gratuito nei pressi del supermercatl Tesco per poi incamminarmi verso il centro. Nel caso fosse pieno allora potete sfruttare il vicino parcheggio del supermercato, che però rimane gratuito per sole due ore.

    Broadway

    Broadway è uno dei più grandi e importanti villaggi delle Cotswolds settentrionali e si trova in una posizione molto comoda per chi vuole visitare questa zona delle colline per via della vicinanza a due dei villaggi più belli dell’intero distretto: Chipping Campden e Snowshill.

    Il villaggio è molto più ampio e popoloso di altri che abbiamo citato qui nel post, tanto che possiamo definirlo quasi più simile a una cittadina. Broawday si sviluppa infatti attorno a una lunga strada commerciale affiancata da edifici in pietra eleganti, negozi di antiquariato, sale da tè, gastronomie e bellissime vetrine. Noi abbiamo visitato Broadway nel periodo natalizio, per cui vi lascio immaginare quanto fosse bello completamente addobbato per le feste!

    Lasciate l’auto presso il Short Stay Car Park (indirizzo 4 Church Cl, Broadway WR12 7AH) a pagamento e a ridosso del centro. Da qui potete raggiungere High Street in pochi minuti di passeggiata e seguire, prima a salire e poi a scendere, la lunga fila di negozi e attività commerciali che arricchiscono la strada. Di tanto in tanto sbirciate sotto agli archi, nei cortiletti e nelle strade laterali: Troverete piccoli angoli di natura ben curati, come anche negozietti e gallerie che sfuggono alla vista della folla su High Street.

    Nel corso dei secoli Broadway ha ispirato artisti e scrittori famosi, come William Morris, Oscar Wilde, John Singer Sargent e JM Barrie, il creatore di Peter Pan.

    Nel lasciare il centro città fate una breve deviazione al Gloucestershire Warwickshire Steam Railway – Broadway Station, un sito storico dove ancora oggi ferma una storica locomotiva a vapore accessibile al pubblico per una corsa in giornata!

    Uno dei pub più antichi d’Inghilterra

    Se siete in zona vi consiglio anche una piccola deviazione verso Bretforton per una visita al Fleece InnSi tratta di uno dei più antichi pub d’Inghilterra e uno dei pochissimi sotto la tutela del National Trust.

    Poco fuori dal centro abitato si aprono le colline con diversi percorsi e itinerari che portano ai boschi circostanti e alle sommità dei colli, con punti panoramici davvero invidiabili. Di qui passa anche la Wychavon Way con tappa alla Broadway Tower. L’edificio è un simbolo delle Cotswolds, tanto che attorno al sito che la ospita è stato costruito un vero e proprio centro turistico recintato e l’ingresso per visitarla e salirne la sommità è ora a pagamento. La torre svetta alla sommità di una collina alta 312 m sul livello del mare, sul secondo punto più alto delle Cotswolds. Proprio per questo la visuale che si gode dalla sua sommità sulla campagna inglese e sulle 16 contee nelle giornate di sole è impagabile, e vi consiglio per questo di fermarvi per salire e passeggiare nel parco nel quale abitano diversi branchi di cervi che potrete scorgere intenti a sonnecchiare e passeggiare tra l’erba o al di sotto delle fronde degli alberi.

    La curiosa storia della Torre di Broadway

    La storia della Broadway Tower è alquanto bizzarra e proprio per questo ci tengo a condividerla con voi. Sembra infatti venne costruita per un semplice capriccio della moglie del Conte di Coventry che aveva delle idee alquanto particolari per la mente. Si chiedeva se, piazzando un faro sulla collina, questo potesse essere visto dalla sua residenza di Croome Court nel Worcestershire e sponsorizzò al costruzione della torre per scoprirlo. I lavori vennero commissionati a James Wyatt che costruì la torre tra il 1789 e il 1799. L’esperimento fu in sè un successo, anche se si trattò di un azzardo fin troppo costoso. A onor di cronaca c’è però da dire che la Broadway Tower venne poi utilizzata nel corso delle due guerre mondiali dal Royal Observer Corps come punto di osservazione per tracciare gli aerei nemici e durante la Guerra Fredda venne perfino costruito un bunker nucleare. Nel tempo fu addirittura usata da Sir Thomas Philipps come magazzino per i suoi 60.000 libri!

    Breve guida a Broadway


    Chipping Campden

    Chipping Campden è secondo il nostro parere uno dei gioielli dei Cotswodls, un villaggio storico arrivato a noi ben conservato e che diventa più bello e curato di giorno in giorno. Il villaggio è celebre per essere il punto di partenza della Cotswolds Way, un percorso a piedi attraverso la verde campagna delle Cotswolds e che termina a Bath, più a sud. Nella parte più alta del villaggio troverete una delle principali attrazioni di Chippin Camden: la chiesa di St James, pittoresca con il piccolo cimitero, la recinzione in metallo scuro e la cabina telefonica rossa tipica dell’immaginario comune britannico.

    Sempre sulla zona in collina, Chipping Campden ospita il Court Barn, un piccolo museo dedicato all’artigianato e alle attività manuali – il villaggio era infatti legato all’industria laniera.

    Al centro del villaggio su High Street è ancora presente il vecchio edificio del mercato, costruito in pietra di tonalità molto simile a quella dei cottage color miele che si trovano tutto intorno. Si chiama Butter Cross ed è una costruzione risalente al medioevo, tipica in molti villaggi, e che deve il nome alla sua collocazione al centro paese. Qui venivano venduti il burro, il latte e le uova di produzione locale.

    L’edificio della Town Hall è anch’esso molto carino e curato, e oggi ospita mostre d’arte e mercatini d’artigianato. Molto bello è stato trovare durante la nostra visita i due piani occupati da un mercatino natalizio con prodotti fatti a mano – sia culinari che d’artigianato – provenienti dall’arte dei residenti. Passeggiando lungo High Street potrete raggiungere anche le due dimore storiche più antiche della zona, che proprio a Chipping Campden sono ubicate: Grevel’s House e Woolstapiers Hall.


    Breve guida a Chipping Campdem

    • Attrazioni: The Gallery at the Guild, le dimore storiche di Grevel’s House e Woolstapiers Hall, la strada principale di High Street con i suoi negozi, la Market Hall, il Butter Cross, l’Estern Wilson Memorial Garden, St Jame’s Church, il Court Barn Museum;
    • Dove mangiare: non abbiamo avuto modo di pranzare a Chipping Campden, ma nel chiedere quali fossero i locali migliori ai negozianti nel mercatino natalizio della Town Hall ci era stato consigliato di consumare un pasto da The Eight Bells Inn che propone cucina britannica con ingredienti locali. In alternativa, a Chipping Campden sono anche presenti un negozio di fish and chips, un locale che fa panini e altre alternative.
    • Negozi da non mancare: non siamo rimasti a Chipping Campdem a lungo e non ci siamo focalizzati troppo sui negozi presenti nel villaggio. Non sapendovi consigliare a dovere vi suggerisco di visitare il villaggio e di scoprirli voi stessi, approfittando della visita per visitare il villaggio fino in fondo.
    • Dove parcheggiare: provate a cercare posto auto nei pressi di St Jame’s Church. Nel caso non siate fortunati, allora lasciate l’auto nel parcheggio a pagamento affianco alla Town Hall.

    Snowshill

    Snowshill è, come viene detto nell’immaginario comune locale, un perfetto esempio di chocolate box village, uno di quei villaggi molto curati, eleganti e cosy sulle colline delle Cotswolds.

    Snowshill si trova sulla cima di una collina e sviluppa attorno a due brevi strade. Il punto più celebre e bello di Snowshill è la piccola piazza, che attira per lo scenario perfetto da cartolina con la chiesetta di St Barnabas color miele circondata da un cimitero e da un basso muretto, la tradizionale cabina rossa posta di lato a fare da contrasto e uno storico pub a lato strada.

    Il villaggio è composto principalmente da cottage ed eleganti abitazioni signorili, la maggior parte dei quali sono in affitto per vacanze e brevi periodi di villeggiatura. Non sono poi molti i locals rimasti a Snowshill. Tra gli edifici più belli vi suggeriamo il Diston’s Cottage e la Tower Grove.

    Tanto è bello, quanto fotografato e celebre. A Snowshill furono girate alcune scene de “Il diario di Bridget Jones”, e questo successe nel mese di giugno per cui hanno dovuto ricoprire l’intera piazza, case e cottage comprese, per ricreare l’atmosfera natalizia necessaria per rappresentare la giusta atmosfera.

    Passeggiando per dieci minuti lungo la strada che conduce al di fuori del villaggio arriverete nei pressi di Snowshill Manor, una straordinaria tenuta di campagna con uno splendido giardino e, all’interno del palazzo, la collezione di Charles Wade, eccentri accomulatore di oggetti che decise di donarli, nel 1951, al National Trust.


    Breve guida a Snowshill


    Altri villaggi tra i più belli nelle Cotswolds

    Quelli che vi abbiamo elencato qui sopra sono solo una selezione dei villaggi più belli nelle Cotswolds. Di villaggi molto carini da visitare ce ne sono tanti, così tanti che in effetti richiederebbero una seconda visita, o una permanenza nell’area di almeno un settimana. Tra gli altri villaggi pittoreschi nella zona delle Cotswolds vi suggeriamo anche:

    • Burford: un piccolo villaggio adagiato su una collinetta, costituito da una strada principale in pendenza, la High Street, fiancheggiata da una linea ininterrotta di case antiche, negozi e tanti piccoli vicoli tutti da esplorare. Qui troverete anche Reavley’s, la farmacia più antica d’Inghilterra.
    • Lacock: situato nel sud delle Cotswolds, non molto lontano da Bath, è un piccolo gioiellino dall’autentico fascino british utilizzato in molte produzioni televisive e cinematografiche. Tra le strade affiancate da cottage di un’altra epoca e muretti in pietra spicca Lacock Abbey, la stupenda abbazia utilizzata come set per i primi due film di Harry Potter. Il villaggio è stato anche utilizzato per girare alcune scene della celebre serie tv britannica Downton Abbey. Nel villaggio si trova anche un museo dedicato a William Henry Fox Talbot, il primo uomo a realizzare un negativo, della dimensione di un francobollo, in grado di fissare fedelmente un’immagine in una foto verosimilmente simile a quella odiera, differente da quella pittorica.
    • Winchcombe: è un villaggio a nord-ovest nelle Cotswolds, celebre per il centro particolarmente elegante e curato e per via della vicinanza al bellissimo Sudeley Castle, uno delle tenute più celebri dell’intera area. La visita del centro storico tra cottage in mattoni e case vittoriane ruota principalmente tra Broadway Road e Hailes Street con bellissime boutique e interessanti vetrine dei negozi di antiquariato, pub e tea room. Proseguendo la passeggiata lungo Vineyard Street, in un quarto d’ora, si arriva al Castello di Sudeley e ai pittoreschi cottagea schiera di Dent’s Terrace, le antiche case dei servitori fatte abbellire da Emma Dent, ereditiera del castello che si prodigo molto per abbellire Winchcombe. Le sale del castello e i magnifici giardini che lo circondano sono visibili al pubblico.
    • Tetbury: è un villaggio nell’area centrale della regione delle Cotswolds, celebre per i continui sali e scendi e per i ruscelli che affiancano e attraversano il centro. Come accade per molti dei villaggi Cotswolds, Tetbury è caratteristico con i suoi cottage bassi in pietra beige, per le botteghe, le gallerie d’arte e gli scorci meravigliosi. La sua fama è però legata non solo alla sua quiete bellezza, ma per la vicinanza a Highgrove, la residenza privata di Re Carlo III, acquistata nel 1980 dall’allora Principe del Galles, con l’idea di trasformare i suoi giardini in territorio interamente biologico e destinato a fattoria. I giardini della tenuta sono meravigliosi e possono essere visitati prendendo parte a una visita guidata. Ogni ambiente è stato progettato da esperti paesaggisti sotto l’attenta supervisione di Charles III e seguono la marcata filosofia del re per cui uomo e natura dovrebbero lavorare assieme in armonia. Non mancano splendide fontane, sculture di ogni genere, come anche una tea room e un negozio. L’edificio è ancora oggi utilizzato come dimora per Re Carlo I, per cui i giorni di visita sono limitati a date ben specifiche. Poco lontano da Highgrove troverete anche l’elegante hotel Hare And Hounds, ricavato da uno storico palazzo elegante nel mezzo della campagna inglese, e lo splendido parco di Westonbirt National Arboretum un immenso arboreto, immerso tra giardini e boschi.
    • Painswick: si tratta di uno dei villaggi meglio conservati in Gran Bretagna. Fondato nel XV secolo, ha prosperato per secoli grazie all’industria tessile che portò gran parte dei cittadini a vivere in graziose villette, molte delle quali su Painswick Hill, in un tenore decisamente benestante per l’epoca. Painswick è celebre per alcuni edifici e palazzi storici ben tenuti e molto belli. Parto citando la chiesa di St Mary, circondata da 99 alberi di tasso potati ad arte (non ne esiste un centesimo per via di una credenza legata al demonio). Molto celebre è la Painswick House, un palazzo risalente al XVIII secolo con un grande giardino rococò che contiene piante risalenti da tutto il mondo. Un altro edificio interessante è la Court House, luogo dove Re Carlo I soggiornò prima dell’assedio di Glouchester nel 1643. Painswick è anche la patria del rugb, e qui è possibile visitare il più antico centro di rugby nonché assistere alle partite di cricket che ancora si giocano nel complesso sportivo di Broadham Field. Appena fuori Painswick, a Cranham, potete trovare anche il Prinknash Abbey Park che include i resti di un monastero e di una cappella, con un negozietto e una tea room. Nei giardini dell’Abbazia trovate il Prinknash Bird & Deer Park, dove ammirare, nutrire e accarezzare daini, capre pigmee africane, uccelli e pavoni.
    • Blockley: si tratta di un piccolo villaggio di campagna costruito nel periodo in cui era ancora molto fiorente in questa zona l’industria della tessitura. Il villaggio è caratterizzato dalle tipiche file di cottage in pietra con aiuole in fiore, con un ruscello e un mulino ad acqua che ruota nel suo centro. Blockley è una meta particolarmente per i suoi sentieri, che portano in molti al di fuori del villaggio nella rilassante campagna inglese.
    • Fairford: non si tratta di una località molto turistica, ma vale comunque la pena valutare una breve fermata. Vale specialmente la pena visitare la St Mary Church, piccola ma comunque maestosa, con delle vetrate squisitamente decorate.
    • Cirenchester: quella che, nell’immaginario comune, è la cittadina conosciuta con l’appellativo di “capoluogo delle Cotsowolds”. Cirencester è più grande rispetto ai villaggi che vi ho descritto in precedenza, ma non per questo meno affascinante o noiosa. La cittadina si sviluppa attorno a due strade principali dalle quali partono vicoli con botteghe, negozi, diversi cafè e qualche galleria d’arte. Il centro nevralgico della cittadina ruota attorno a Market Place e al suo famoso mercato all’ombra della St John Baptist Church, ma non da meno sono le bellissime vetrine di Black Jack Street o le verdi aree dei Cirenchester Abbey Gardens e dell’enorme Cirencester Park, una grande area verde con un bosco e tantissimo spazio per passeggiare e rilassarsi. La città vi offrirà diversi svaghi, come anche qualche museo e ottimi locali dove mangiare e fare quattro chiacchiere.

    Cito infine Nauton, Cheltenham e Chedworth. Sono tutti nomi poco conosciuti (anche dal sottoscritto), ma che mi sono stati consigliati più e più volte. Valutate anche una gita a Bath, celebre per i suoi bagni romani. Vederla non vi richiederà più di un giorno.

    Edifici e palazzi storici da considerare in una visita delle Cotswolds

    Qui di seguito vi lascio una lista di alcuni tra gli edifici e palazzi storici che, nel corso di una vacanza più lunga nelle Cotswolds, meriterebbero un tour e una visita approfondita. Per ognuno dei castelli e dei palazzi storici elencati ho lasciato il link al sito web ufficiale, così che abbiate tutte le informazioni necessarie per raggiungerli e organizzare la vostra vita:

    • Berkeley Castle in località Berkeley, un’antica fortezza del XII secolo;
    • Sudeley Castle nel villaggio di Winchcombe, un enorme castello con giardino con più di 1000 anni;
    • Blenheim Palace a Woodstock, un Sito UNESCO per l’Inghilterra e casa dell’ex Primo Ministro Winston Churchill;
    • Broughton Castle a Banbury, una casa fortificata del 1550 con tanto di fossato e mura protettive;
    • Highgrove House a Tetbury, la residenza ufficiale di Re Carlo III e la sua consorte la Regina Camilla;
    • Roman Villa di Chedworth, i resti dell’antica villa romana con complesso termale più grande d’Inghilterra;
    • Beverstone Castle a Tetbury, un’antica fortezza in pietra del 1229;
    • Hailes Abbey a Winchcombe, le rovine dellabbazia circense del 1246 voluta da Riccardo di Cornovaglia detto Re dei Romani;
    • Kelmscott Manor a Kelmscott, un’ex abitazione risalente al 1570 del poeta William Morris, ricca delle sue collezioni.

    Io e Martina abbiamo raggiunto qualcuna di queste antiche dimore per vederle dall’esterno, ma sfortunatamente non abbiamo mai avuto tempo a sufficienza per entrare in alcuna. Fatemi sapere se ne visitate qualcuna lasciando un commento a questo post e raccontatemi com’è andata!

    Giardini e parchi particolarmente belli

    Assieme alla verde campagna, ai villaggi da cartolina e agli importanti palazzi, castelli e tenute storiche, la zona delle Cotswolds è celebre per i suoi bellissimi giardini pubblici o privati, generalmente affiancati ai castelli e alle dimore signorili. Tra i giardini e i parchi più belli all’interno del territorio delle Cotswolds vi segnalo:

      Senza dilungarmi troppo in descrizioni ho preferito lasciarvi delle foto qui sotto così che possiate ammirarli e scegliere il vostro preferito. Sono favolosi, non pensate anche voi?


      Con questo post vi ho voluto dare un primo assaggio della bellissima area delle Cotswolds inglesi, con l’intenzione un po’ di stuzzicarvi con l’idea di una vacanza da sogno in una delle zone più belle d’Inghilterra, un po’ per aiutarvi a selezionare i villaggi, i palazzi storici e i giardini più belli da valutare nel corso di un viaggio su queste colline.

      Assieme a questo post sui villaggi più belli faremo uscire presto anche una guida pratica dedicata all’organizzazione di un viaggio nelle Cotswolds inglesi. Al suo interno vi suggeriremo come spostarvi, che cosa mangiare e dove dormire nei luoghi più pittoreschi ed economici, e inseriremo anche un itinerario di tre giorni alla scoperta delle aree più belle della regione.

      Per concludere vi lascio altre idee che potete considerare nel caso siate alla ricerca di spunti per una gita nei dintorni di Londra o delle Cotswolds stesse, come Bath e Oxford.

      Avete delle domande o dei dubbi, o semplicemente vi serve una mano per organizzare il vostro viaggio? Lasciate un commento o scrivetemi per email, vi leggo e rispondo sempre molto volentieri.

      Buona giornata e buon viaggio!

       

      Per alcune delle immagini utilizzate in questo post mi sono affidato a foto provenienti da terzi. In particolare, si ringraziano: