Guide

Dormire in ostello: i miei consigli per vivere l’esperienza al meglio

L'insegna di un ostello su di un muro con parete rossa.

Questo articolo può contenere dei link di affiliazione con enti del turismo regionali o nazionali, strutture o servizi privati. All’interno del mio blog ti suggerisco solo esperienze selezionate che derivano da partner affidabili. Se clicchi su uno di questi link, noi riceveremo una piccola commissione, mentre per te non ci sarà alcun costo aggiuntivo. Questo mi aiuta a mantenere libero questo blog e a produrre nuovi contenuti di viaggio originali.

Dormire in ostello non è solo un modo molto ingegnoso per risparmiare soldi in viaggio, ma una vera e propria esperienza capace di abbattere le barriere sociali della vita di tutti i giorni e di rendere il nostro viaggio ancora più entusiasmante!

Un ostello è un alloggio molto economico destinato specialmente ai backpackers o ai viaggiatori low cost. L’ostello è adatto a single e a coppie. Potrete dormire in camerate comuni o in stanze private, con costi variabili a seconda della sistemazione. I bagni negli ostelli sono comuni tra le camerate o sono riservati a un’unica camerata.

Ancora oggi dormire in ostello è un tabù per moltissimi viaggiatori. A essere onesto anche io ho avuto molti dubbi e ho trovato il coraggio di prenotare un posto in ostello solo verso i 25 anni. Come tanti viaggiatori anche io pensavo che gli ostelli fossero sporchi e rumorosi, non ero contentissimo all’idea di condividere la mia stanza, il bagno e la cucina con dei perfetti sconosciuti.

Dall’essere superstizioso e abituato a dormire in hotel e piccoli monolocali, mi sono aperto alla vita del backpacker scoprendo, dopo la prima esperienza a Bruxelles, che dormire in ostello non era poi così male e che anzi, mi dava tutto quello che mi serviva con molti meno soldi, assieme alla grandiosa possibilità di conoscere persone interessanti con storie fantastiche!

Non sentirete mai dire da me che tutti gli ostelli sono tutti luoghi raccomandabili. Ce ne sono anche di fatiscenti e sporchi, luoghi che fortunatamente con un’attenta ricerca sono sempre riuscito a evitare. D’altro canto, ci sono alcuni ostelli sparsi per il mondo che sono talmente belli da far invidia ad alcuni dei migliori alberghi a 4 stelle!

Scegliere di dormire in un dormitorio vi porterà via alcuni comfort, tra cui quello della privacy totale, ma guadagnerete molto dalla persone che incontrerete, dalle loro storie e di informazioni che, da viaggiatori nella vostra stessa città, possono essere in grado di darvi.

Con questa guida vado a fondo su alcune delle questioni più importanti riguardo l’esperienza in ostello. Partendo da alcuni consigli per i viaggiatori alla prima notte in un ostello, passerò a quelle che secondo me sono le ragioni per stare in ostello, per poi chiudere con alcuni consigli su come gestire al meglio il vostro periodo nelle struture.

All’interno di questo blog post troverete:

È la prima volta che dormite in ostello? Ecco un po’ di informazioni generali

Se state considerando la vostra prima esperienza in ostello non sarei sorpreso nello scoprire che siete pieni di dubbi, di paure e di domande.

Dal disagio nel dormire in camera con sconosciuti, la paura di venire derubati o il timore di fare figuracce.

Non vi preoccupate, quella in ostello è una delle esperienze più belle e particolari che potrete fare in un viaggio e con questa guida vi darò diversi suggerimenti per renderla il meno traumatica possibile.

Prima di partire non dimenticate di sottoscrivere un’assicurazione di viaggio. Vi lascio qui il link alla mia assicurazione di fiducia adatta a viaggiatori casuali o a nomadi digitali come me e Martina!

Come funziona dormire in ostello?

Un ragazzo fa il check-in presso la reception di un ostello.

Partiamo dal fatto che tutti in ostello sono nella tua stessa situazione. Nessuno vi giudicherà , per cui cercate di essere il più spontanei possibile.

Nell’arrivare all’ostello recatevi alla reception per il check-in. Lì un membro dello staff vi spiegherà in maniera chiara i servizi presenti nell’ostello e presso la vostra stanza.

Come vi verrà chiesto, se avete delle domande fatele e non sentitevi in imbarazzo nel chiedere anche le cose che vi sembrano più stupide. Nessuna domanda è stupida finché vi aiuta e i receptionist sono lì apposta per aiutarvi.

Appena saliti alla vostra camera, posizionate le vostre cose nell’armadietto o nel box assegnatovi al check-in.

Quasi tutti gli ostelli offrono un box personale dove potete lasciare i vostri averi. Solitamente non viene dato alcun lucchetto, quindi è meglio portarne uno con sé.

Vi suggerisco di posizionare sul letto tutto quello che vi serve prima di andare a dormire o per la doccia, come anche per la mattina seguente, in modo tale di non fare confusione nelle ore notturne o al mattino presto.

Cercate di essere amichevoli e disponibili con i vostri compagni di stanza. Se anche non volete iniziare una conversazione o invitarli a fare qualcosa insieme, vi basterà salutarli amichevolmente.

Gli spazi e le aree comuni sono là per essere usati e per conoscere persone, come anche per rilassarli e leggere un buon libro. Non sentitevi in timore di andare nella sala comune o in cucina.

Non abbiate timore di offrire un biscotto a qualcuno, di intavolare una conversazione o di unirvi ad altri ospiti che stanno giocando a qualcosa o proponendo un’uscita.

Dormire in ostello non riguarda l’avere un letto dove dormire, ma andare oltre a tutte quelle paure e quelle barriere sociali che fanno parte della vita di tutti i giorni e che, se superate, renderanno il vostro viaggio ancora più magico!

Si possono lasciare i bagagli in ostello?

Sì, è possibile farlo.

Tutti gli ostelli sono ormai attrezzati con spazi appositi dove poter riporre i propri bagagli mentre si aspetta di fare il check-in o appena dopo aver effettuato il check-out.

Molto spesso il servizio è gratuito, ma la politica cambia da ostello a ostello. Per sicurezza, chiedete allo staff o inviate un’email preventiva. Anche nel caso in cui vi venisse chiesto di pagare, la cifra sarà sempre più bassa di quella proposta da un deposito bagaglio presente in città.

Donne e uomoni dormono insieme?

Dipende da ostello a ostello. Gran parte degli ostelli sono dotati di camere esclusivamente femminili e di camere miste. Le camere miste hanno solitamente un prezzo inferiore che potrete consultare in fase di prentoazione.

Che cosa è solitamente incluso nella prenotazione di un ostello?

Ai nostri giorni quasi tutti gli ostelli dispongono di camere private o di dormitori con letti multipli.

Inclusa nella prenotazione avrete sempre la biancheria e i cuscini (a volte anche gli asciugamani).

Nella vostra stanza è sempre presente un armadietto o una cassetta di sicurezza dove poter lasciare le vostre cose quando uscite dalla stanza.

I bagni sono generalmente in comune, come anche le zone da pranzo, la cucina con frigo, stoviglie e forni, le sale e le stanze per socializzare. Alcuni ostelli possono avere un bar e una biblioteca, quasi tutti hanno una lavanderia e servono la colazione.

Quando non propriamente espresso dai gestori, tutto quello che è presente dell’ostello è incluso nella prenotazione e a vostra disposizione.

Mancano invece shampoo e bagnoschiuma nelle stanze, ciabatte e asciugacapelli, come anche altri comfort, possono essere noleggiati alla reception pagando un piccolo sovrapprezzo.

Le stanze non dispongono di tv, che potete trovare nelle sale comuni con libri, giochi da tavolo e, a volte, distributori automatici.

Che cosa sono i party hostel?

Le decorazioni colorate di un ostello, con un cartello in direzione della spiaggia.

Nel prenotare il vostro ostello fate sempre attenzione nel controllare che si tratti (o non si tratti) di un party hostel.

Dotati solitamente di un bar, i party hostel sono degli ostelli dove i gestori organizzano feste e serate con l’idea di proporre un’idea di soggiorno orientata al divertimento e allo spasso.

Se volete andare in ostello con l’idea di riposarvi e rilassarvi, queste strutture non sono forse quelle più adatte a voi. I party hostel possono essere molto rumorosi di notte, ma al contempo divertenti a chi non dispiace stare sveglio fino a tardi e dormire la mattina.

In ostello non è concesso bere nelle aree comuni

Esatto, nel dormire in ostello sappiate che non è concesso bere alcolici nella maggior parte delle aree comuni a eccezione del bar, nel caso in cui l’ostello ne sia provvisto.

Per quanto questo vari di paesi in paese e da struttura in struttura, è generalmente vietato bere nelle stanze comuni.

Come funziona il check out in ostello?

Fare il check-out in ostello è solitamente più veloce dell’operazione di check-in. Si raccolgono le proprie lenzuola, la federa e le si lasciano nell’area designata – nella cesta nel corridio o alla reception per farle lavare. Controllate di avere con voi la vostra chiave da lasciare alla reception e, una volta fatto, potrete uscire senza alcun documento da firmare.

Nell’uscire dalla vostra stanza ricontrollate sempre più e più volte di avere tutte le vostre cose con voi. Se uscite la mattina presto vi suggerisco di preparare i vostri bagagli in corridoio, in modo da non disturbare chi sta ancora riposando.

Quasi tutti gli ostelli offrono un servizio di deposito bagagli (in alcuni casi gratuito) dove potrete lasciare le vostre cose per continuare a esplorare la città, per ritornare a prenderle prima di spostarvi verso la vostra prossima destinazione.

Perché conviene dormire in ostello?

La camera di un ostello nella Old Town di Edimburgo, Scozia.
La stanza del nostro ostello a Edimburgo, l’Edinburgh Backpacker Hostel , ci ha permesso di dormire a Edimburgo sulla Royal Mile ad appena 30£ per notte!

Dormire in ostello conviene per tante ragioni! Ho raccolto qui sotto per voi quelle che reputo più importanti e che vale la mente tenere a mente quando si sceglie la vostra sistemazione.

Dormire in ostello è molto economico

Già, per quanto ci provi e continui a provarci i soldi per viaggiare non sono mai abbastanza. O forse sono io che viaggio troppo? Poco importa. In moltissime città stanze d’albero e appartamenti possono essere davvero molto costosi.

Come fare per poter dormire un po’ ovunque senza dover spendere una fortuna? Qui entrano in gioco gli ostelli!

Non scherzo quando vi dico che, in base alla città e alla dimensione della camerata, si può dormire in ostello per appena 10 euro a notte, se non addirittura a meno! In Europa e in Nord America, come in Oceania, i prezzi tendono a essere più alti dei paesi in Asia e in Sud America. Ovviamente il costo di un ostello dipende da diversi fattori, incluse la distanza dal centro città, le dimensioni della camerata e i servizi inclusi nel prezzo (come colazione e bagno in stanza).

A dire il vero le ragioni sono molte, e neanche così assurde come si pensa. Ciò che si risparmia in denaro lo si perde in comodità. Gli spazi diventano stretti, la privacy quasi inesistente, i letti non sempre comodi e si sta spesso sul chi vive, impauriti che succeda qualcosa al nostro bagaglio.

Con i giusti accorgimenti, però, a tante cose si può trovare soluzione e dove magari manca un po’ di sicurezza, può arrivare l’astuzia e l’ingegno a mettere una toppa e a farci dormire più sereni e tranquilli. Un po’ alla volta, continuando a leggere, vi darò alcuni consigli su come gestire anche le paure più grandi di una notte in ostello.

Gli ostelli sono efficienti

Non forse nel senso dell’agio, ma più per una questione di praticità. Specialmente quando si fanno lunghi viaggi on the road o con tappe improvvisate, anche all’ultimo secondo gli ostelli hanno generalmente sempre un posto letto da offrire e molto difficilmente vi lasceranno per strada.

Si trovano spesso in zone centrali, comode alle stazioni o ai trasporti pubblici.

In ostello è poi facile trovare persone che masticano bene l’inglese, cosa non molto ovvia in molte parti del mondo.

Gli ostelli sono puliti e moderni

Una sala comune moderna con tavoli in legno di un ostello.

Tante persone vivono ancora con la concezione degli ostelli di un tempo che fu. Nella maggior parte dei casi, in occidente specialmente, gli ostelli sono puliti e moderni, dotati di tantissimi comfort. Dobbiamo lasciarsi alle spalle l’idea di stanzoni affollati da persone d’ogni genere!

In molte strutture i bagni, le cucine e gli spazi comuni vengono puliti più volte al giorno. Nella vostra stanza sta a voi essere ordinati e creare un clima d’intesa con i vostri compagni di stanza.

In ostello si conosco tante persone interessanti

Quando soggiorno in un ostello mi sembra sempre di essere costantemente in viaggio. Si incontrano persone di ogni tipo da tutto il mondo, succede di scambiare una battuta o due parole nei momenti più disparati: quando mi preparate un tè, entrando in stanza, mangiando in sala comune o quando mi sistemo per andare a dormire.

Molti ostelli hanno tavoli da biliardo e giochi da tavolo, organizzano piccole feste e serate a tema in modo d’accrescere il cameratismo e lo spirito comunitario.

Per quanto sia una persona riservata, quando sono in sala comune cerco sempre di scambiare qualche parola con gli altri viaggiatori, raccontare un po’ di me, chiedere delle loro storie.

A volte si conoscono in ostello persone molto più simili a noi di quanto lo siano alcune con cui abbiamo passato gran parte della vita assieme.

Si sviluppa una mentalità più aperta

Nell’andare in ostello si dovrebbe essere preparati alla possibilità di incontrare persone con usanze, abitudini e comportamenti molto diversi dai nostri.

C’è poco da fare, ognuno è fatto a modo suo e a meno di situazioni offensive o poco tollerabili, dobbiamo fare del nostro meglio per accettare ogni persona così com’è. Possiamo mai fare la guerra a un compagno di stanza perché russa? Direi di no, piuttosto cerchiamo di adattarci con un buon paio di tappi per le orecchie.

Questo fa parte dell’esperienza in ostello e, senza che ve ne rendiate conto, vi abituerete e diventerete flessibili alle situazioni scomode. Forse non arriverete a essere indifferenti di fronte a tante cose che non apprezzate, ma di sicuro diverrete pazienti e imparerete a non farci caso.

In ostello si vive di condivisione

Appena arrivate in ostello dimenticate l’imbarazzo: siete tutti sulla stessa barca e sono ben certo che molti degli altri ospiti si sentano come voi. Quando arrivate nella vostra nuova stanza salutate gli altri viaggiatori, cercate di conoscerli e di mostrarvi disponibili e affabili.

Sorridete! Non isolatevi e nasconderti dietro a un “sono stanco”. Parlate, condividere esperienze e ascoltare storie nuove è una delle parti più belle di dormire in un ostello. La situazione è già strana di suo, con alcuni sconosciuti appena incontrati e che di punto in bianco condivideranno con voi alcune abitudini che fanno parte solitamente della loro privacy come dormire, vestirsi, prepararsi per la doccia.

Nella camerata e nell’ostello si crea spesso un senso di comunità e si cerca sempre di aiutarsi l’un l’altro. Prestare il cellulare per una telefonata, regalare un antidolorifico o anche un semplice consiglio. Sono tutti piccoli gesti che contribuiscono a creare un buon ambiente e un buon rapporto con persone con cui, dopotutto, siamo comunque costretti a condividere i nostri spazi.

Meglio creare fin da subito un buon rapporto, non trovate?

Lavatrici e cucina sono spesso accessibili gratuitamente

Non volevo fare una lista di pro e contro, ma questo è di sicuro un punto a favore per gli ostelli. Questo genere di strutture hanno spesso lavatrici e asciugatrici accessibili a tutti. Questo genere di servizi risultano sempre molto utili per i backpackers o per le persone che pensano di passare molto tempo presso la struttura.

La cucina è solitamente in comune, con accesso al frigo, al congelatore e a elettrodomestici vari. Nel lasciare il vostro cibo in cucina ricordate sempre di attaccare su ogni prodotto un etichetta con il vostro nome (penne ed etichette sono spesso presenti in cucina, fornite gratuitamente dallo staff). Avere una cucina può risultare molto utile per fare colazione o per cucinare i vostri pasti nel caso la vostra intenzione sia di viaggiare low cost.

Alcuni consigli per vivere al meglio l’esperienza in ostello

La camerata di un ostello.

Veniamo ora a quella che è la parte più pratica legata all’esperienza in ostello con una serie di consigli che, sulla mia pelle o da altri viaggiatori, ho imparato per rendere la permanenza in ostello la più semplice, sicura e comoda possibile.

Siate rispettosi verso gli altri

Questo è un po’ la regola base che dovrebbe valere sempre e comunque, ma che trovo ancora più doveroso ricordare se pensate di vivere un’esperienza in ostello.

Mostrate rispetto verso gli altri e comportatevi con loro nel modo in cui vi piacerebbe essere trattati. Se volete chiacchierare fino a tardi spostatevi nella sala comune, se dovete alzarvi presto fate in modo di preparare i vostri bagagli la sera prima e cercate di uscire dalla stanza facendo il minor rumore possibile. Se avete intenzione di passare la serata fuori e di tornare molto tardi, non accendete le luci della stanza e cambiatevi in bagno. Se usate la cucina e gli spazio comuni, cercate di tenere sempre tutto pulito.

Tenete i vostri avere ben ordinati, lo spazio che andrete a condividere sarà molto ristretto. Insomma, in ostello è un po’ come stare in un grande appartamento dove tutti sono coinquilini. Ognuno è tenuto a fare la sua parte per fare funzionare bene le cose.

Portatevi una prolunga o una presa multipla

Gli spazi, come le prese elettriche, sono condivisi tra tutti gli ospiti nella stanza. Per quanto ogni letto abbia solitamente una presa elettrica di come accesso, fa sempre bene avere con voi una prolunga o una presa multipla. In questo modo potrete utilizzare il vostro cellulare o il vostro computer mentre è in carica, senza dover scendere per disturbare gli altri e dover organizzare una guerra per accaparrarsi la presa libera più comoda.

La condivisione in un ostello è molto importante e mostrandovi gentili verso gli altri vi sarà ancora più facile fare amicizia e fare felici i vostri compagni di stanza.

Che cosa non dovrebbe mancare per dormire serenamente

Ho sempre invidiato chi riesce a prendere sonno istantaneamente, anche quando fuori impervia un bombardamento. Davvero, ragazzi e ragazze, come fate?

Per me dormire è un vero problema, mi sveglio al primo rumore e difficilmente riesco a prendere sonno. Per questo ho preso l’abitudine di portare con me una mascherina per gli occhi e dei tappi per gli orecchi.

Non tutti i letti d’ostello sono dotati di tende e, quando presenti, può succedere non siano abbastanza spesse lasciando il sole penetrare alle prime luci del mattino.

C’è sempre il genio che si mette a fare lo zaino alle 6 del mattino, chi ronfa come un elefante o chi pensa di danzare sulle punta dei piedi di rientro dal pub, facendo in realtà più rumore della carica animalesca di Jumanji!

Non sarete mai troppo contenti di avere dei tappi con voi!

Scegliete il letto di sotto

Nella maggior parte delle camerate d’ostello si dorme su letti a castello. Quando non è assegnato alla reception, scegliete il letto di sotto. Lo so, quello di sopra fa molto più “pigiama party” o “castello delle favole”, ma arrivato a una certa età ho capito che devo dare ascolto alla mia parte più pratica.

Il letto di sotto è sempre il più comodo per svariati motivi. I letti degli ostelli sono famosi per scricchiolare alla minima frazione di movimento, per cui eviterete di diventare il bersaglio di un compagno di stanza ogni volta che dovrete scendere per recuperare qualcosa.

Non parliamo poi delle sempre, improvvise, chiamate notturne della vescica, o del rischio che, nel sonno, il vostro telefono cada di sotto tra parete e letto o, peggio, proprio in testa del malcapitato di sotto.

In questo modo potrete usare la base del letto di sopra per un appendino per asciugamani, vestiti e ogni altra cosa possa risultare utili stesa.

Createvi un piccolo rifugio

Per quanto in molti ostelli i letti siano dotati di tenda per garantirvi un po’ di privacy, questa non è sempre presente. Un buon consiglio che mi è stato dato è quello di portare con me un asciugamani spesso ma leggero da appendere a lato del letto per creare una specie di capanna capace di darmi intimità e di proteggermi da occhi indiscreti.

Portate la vostra federa

Bisogna essere fiduciosi, io sono il primo a dirlo, ma se c’è una cosa che non manco mai di fare è quella di portare la mia federa da casa. Non è questione di essere schizzinosi, ma non so mai se e quando sia sia stata cambiata l’ultima volta (è raro, ma può capitare anche questo).

Ricordate l’asciugamano e le infradito

Per quanto siano ormai molti gli ostelli che danno la possibilità di noleggiare un asciugamani, non date la cosa per scontata. Vi immaginate l’aver fatto un viaggio di ore e ore, arrivare stanchi per poi scoprire, magari a tarda sera, che non avete nulla per asciugarvi dopo la doccia?

Devo dire che ormai quasi tutti gli ostelli in Europa danno l’asciugamani in dotazione, anche se suggerisco di controllare quanto è specificato nelle condizioni di prenotazione.

Se preferite avere qualcosa di vostro, sconsiglio di portare con voi un ingombrante asciugamani di cotone. Portatene uno in microfibra, che occupa sempre pochissimo spazio e si asciuga in un battibaleno.

Vi suggerisco poi di portare con voi le infradito per una questione igienica, sia quando camminate nella stanza, sia quando vi fate la doccia.

Ricordate il lucchetto

Gli armadietti di sicurezza in una stanza di ostello.

Quasi tutti gli ostelli forniscono un armadietto per ogni ospite, un’informazione che spero sia d’aiuto nel tranquillizzare i più timorosi.

Sfortunatamente, non tutti gli ostelli danno in dotazione un lucchetto per tenerlo chiuso (o se lo fanno, vi chiedono di pagarne il noleggio). Ricordate quindi di portarne uno, se lo possedete. Meglio anzi portarne un paio, di dimensioni diverse, in modo da poterli adattare alle dimensioni dell’armadietto.

In realtà gli ostelli sono posti molto sicuro e la possibilità di essere derubati rimane molto bassa. Gli ostelli non sono poi molto diversi dagli alberghi di lusso ma prendono la sicurezza dei loro ospiti molto seriamente. Per quanto l’idea di condividere la stanza con qualcuno apri all’effettiva possibilità di un furto, dopo anni di viaggio e di ostelli visitati non mi sono ancora imbattuto in un furto di qualsiasi tipo.

Un buon consiglio che posso darvi è quello di consultare le recensioni dell’ostello e della zona in anticipo, così da controllare se avrete un armadietto e quali sono le condizioni di sicurezza.

Seguite un sano rituale pre dormita

Dormire in un ostello è in di per sé difficile: rumori, preoccupazioni e i sensi costantemente all’allerta. Per favorire un buon riposo vi suggerisco di andare a dormire ben idratati, specialmente dopo una notte di baldoria nei quartieri più festosi della città dove vi trovate.

Eviterete di svegliarvi con fastidi che possano rovinare la vostra qualità del sonno.

Un altro suggerimento che ho appreso da poco ma che trovo decisamente utile è quello di prendere una pastiglia di melatonina un’ora prima di andare a dormire. La melatonina, presente in natura nelle piante, è naturalmente prodotta dai nostri ormoni per regolare il sonno. Prenderne un po’ prima di andare a dormire vi aiuterà a gestire un sonno più regolare anche nelle stanze comuni degli ostelli.

Allo stesso modo, cercate di prendervi cura della vostra salute fisica. Per quanto mangiare un buon hamburger e avere un paio di drink con gli amici o i compagni di ostello faccia parte dell’esperienza, cercate sempre di fermarvi per tempo e di riprendervi a dovere prima di andare a dormire, idratandovi bene.

Nonostante una notte in hangover non sia di certo la fine del mondo, risulta poi difficile apprezzare la vacanza se non vi sentite bene o se non avete potuto dormire bene.

Allo stesso modo sarebbe meglio spegnere i vostri cellulari e computer almeno un’ora prima di andare a dormire. La luce artificiale stimola il cervello e confonde il ciclo naturale del sonno. Ammetto che anche io faccio fatica a seguire questo consiglio, ma quando ho bisogno di una bella dormita posso assicurarvi che fa una grande differenza.

Come trovare l’ostello giusto per voi?

La stanza moderna di un ostello con letti coperti a lato da tende grigie.

Ora che abbiamo visto un po’ tutto quello che riguarda la vita di un viaggiatore in ostello, passiamo alla domanda che tutti, prima o dopo, affrontano.

Come faccio a scegliere l’ostello? Come posso capire quale, tra i tanti, sia quello migliore in città o il più adatto a me?

Il mio suggerimento quando scegliete un ostello è quello di non fermarvi solo alla posizione e alla descrizione della struttura e dei servizi offerti. Controllate sempre quali sono le recensioni degli altri viaggiatori che l’hanno provato prima di voi.

Nel fare questo, non affidatevi ai punteggi medi proposti dagli aggregatori, nonostante siano un buon indicatore da cui partire per capire la qualità dell’ostello.

Leggete bene le recensioni degli altri viaggiatori. Ogni esperienza è soggettiva e, per quanto tutte le recensioni siano affidabili, dalla maggioranza si riesce sempre a capire come possa essere il soggiorno in un dato ostello.

Oltre a pulizia, modernità e comodità dei letti vi suggerisco di cercare anche informazioni sulle condizioni del riscaldamento e dei bagni, la presenza di sale comuni e di un’attiva movida notturna.

Personalmente vado sempre per l’ostello con la miglior pulizia, comodità dei letti e qualità del sonno. Sono una persona molto attiva e che ha bisogno di svegliarsi pieno di energie per affrontare ogni giornata di viaggio!

Quali sono i migliori siti web per prenotare un posto letto in ostello?

Nello scegliere un posto letto o una camera in ostello mi affido principalmente a tre piattaforme:

Tra i tre, solitamente scelgo il primo perché si tratta di uno dei portali più aggiornato e competente in materia di ostelli.

Sinceramente il mio consiglio migliore è quello di prenotare direttamente dal sito web dell’ostello, per supportare loro e l’economia locale. Quando prenotate tramite un’aggregatore la struttura ricettiva perde sempre una percentuale del loro guadagno. Se non hanno un sistema di prenotazione online scrivete un’email o telefonate direttamente!

Tramite questa piattaforma è ormai quasi ovunque possibile prenotare con cancellazione gratuita o parzialmente gratuita. In questo caso però, il prezzo sarà maggiorato. Una volta prenotato potrete scegliere se pagare subito o in struttura.


Spero tanto che questa guida sull’esperienza in ostello possa esservi utili e abbia risposto a molti dei vostri quesiti.

Dormire in ostello è un’esperienza meravigliosa ed è sicuramente uno dei modi migliori per risparmiare in viaggio.

Se foste alla ricerca di altri consigli su come trovare un alloggio in viaggio spendendo poco, vi suggerisco:

Per suggerimenti su come viaggiare low cost, vi rimandiamo alla nostra sezione “Viaggiare low cost” dove troverete tanti altri consigli e suggerimenti, tra cui:

Se vi servisse qualche parere o suggerimento, o semplicemente voleste parlare di viaggi con me, lasciate un commento qui sotto o scrivetemi per email. Vi leggo e rispondo sempre molto volentieri!

Buona giornata e buon viaggio!


Iscriviti alla Newsletter!

Riceverai ogni mese un'email con contenuti interessanti, idee e ispirazione per i tuoi prossimi viaggi!

* campo richiesto!

Acconsento all'utilizzo dei miei dati per la ricezione della newsletter a puro scopo informativo.