Fes

Escursioni da Fes: cosa vedere nei dintorni della città marocchina

Vista panoramica sugli edifici blu di Chefchaouen

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La città di Fes sa sorprendere con il suo caotico splendore e si trova in una posizione strategica del paese, perfetta da usare come base da cui riuscirete facilmente a raggiungere altre celebri località turistiche nel centro del Marocco tra cui Chefchaouen, famosa per le case e le strade blu, ma anche la capitale Rabat e le meravigliose destinazioni che aprono alla catena montuosa del Medio Atlante.

Con questo post vi suggerisco alcune tra le escursioni di un giorno più belle da considerare quando soggiornate a Fes, e per ogni località consigliata ho scelto di condividere con come arrivarci e quale bellezze visitare una volta che sarete in loco. Andiamo a vederle insieme!

Come spostarsi verso queste località in Marocco?

Durante la vostra escursione da Fes potete scegliere di noleggiare un’auto per spostarvi dalla città fino alla vostra destinazione, ma noi vi suggeriamo di affidarvi a un grand taxi o a un tour operator. Sebbene le strade marocchine siano generalmente ben tenute e spesso pattugliate dalle forze dell’ordine ben attente nei loro controlli – capiterà spesso di essere fermati per un check ai documenti – guidare in Marocco è consigliato a chi ha un po’ di esperienza e manualità nel gestire situazioni inattese, specialmente a causa della guida spericolata e improvvisa dei locals. Potete scegliere di acquistare un tour online, ma esistono anche diverse agenzie che offrono le stesse esperienze a prezzi inferiori, ma con il rischio di non riuscire trovare posti liberi per il giorno della vostra gita. Se scegliete di organizzare le gite da Fes in loco, allora chiedete alla stessa riad dove soggiornate, che si occuperà di preparare il tutto per voi, compreso il pick up e il ritorno direttamente alla riad. La partenza con un tour organizzato da Fes avviene solitamente tra le 8 e le 10 del mattino, a secondo della distanza della destinazione, e il rientro avviene nella fascia oraria che va dalle 18 alle 21. I tour sono solitamente organizzati con van di 6-8 persone, che possono raggiungere fino a 15 persone in caso di necessità. Preparatevi alla guida sportiva degli autisti, che con grande esperienza si gettano sulla strada come piloti di formula uno!

Volubilis, Moulay Idriss e Meknes

Tra le gite più belle nei dintorni di Fes parto condividendo tre località più interessanti per gli amanti della storia dell’architettura e dell’archeologia, tutte e tre visitabili nel corso di un viaggio di un solo giorno.

Prima di partire leggi i nostri 10 consigli per organizzare un viaggio (quasi) perfetto in Marocco, così da non farti trovare impraparat* una volta che sarai atterrat*!

Volubilis

Resti nel sito archeologico di Volubilis in Marocco.

La prima è Volubilis, il sito archeologico romano più famoso del Marocco e patrimonio UNESCO dell’Umanità. Volubilis si trova a circa un’ora e mezza da Fes e a metà strada con Meknes, ed è possibile visitarla in autonomia o prendendo parte a un tour guidato. Il sito archologico è visitabile previo l’acquisto di un biglietto d’ingresso, con la possibilità di prendere parte o meno a un tour guidato. Vi suggerisco di risparmiare il costo aggiuntivo di una visita guidata scaricando le audioguide gratuite online una volta in loco. L’area dove ogge sorge Volubilis era già abitata nel Neolitico e la città venne fondata dai Cartaginesi nel III secolo a.C., ma la sua fama è legata alla presenza dell’Impero Romano nel Nord Africa, dopo la conquista nel 42 d.C. a opera dell’imperatore Claudio. Raggiunse il suo splendore tra il I e il II secolo d.C., periodo in cui vennero costruiti gli edifici che vediamo oggi. Venne abbandonata dai romani attorno al 280 d.C. a seguito delle invasioni berbere, per poi essere lasciata al degrado e alla rovina a seguito della costruzione della vicina Moulay Idris.

La visita dura circa due ore e segue un percorso ad anello lungo i resti della città antica. Sono presenti pannelli informativi che spiegano i punti di interesse, comprese le domus, il foro, la Basilica, i mosaici e l’Arco trionfale di Caracalla.

Prima di partire non dimenticate di sottoscrivere un’assicurazione di viaggio. Vi lascio qui il link alla mia assicurazione di fiducia adatta a viaggiatori casuali o a nomadi digitali come me e Martina!

Moulay Idriss

La cittadina di Moulay Idriss in Marocco.

Spostandovi ad appena dieci minuti di auto potrete raggiungere Moulay Idriss, una piccola cittadina arroccata in una valle tra le montagne, celebre per le sue case in calce bianca. La cittadina è considerata sacra dai musulmani marocchini ed è meta di pellegrinaggio per via della tomba di Moulay Idriss, discendente di Maometto e capostipite della prima dinastia imperiale del Marocco. Sfortunatamente, come accade spesso in Marocco, non è permesso ai non musulmani di visitare la Moschea e la tomba che si trovano nel cuore della città, ma potrete ammirarle solamente tramite una delle terrazze panoramiche che affacciano sul luogo di culto. Nel raggiungere le terrazze panoramiche cercate di sfruttare Google Maps e di non farvi convincere dalle persone locali che, dietro compenso, cercheranno di accompagnarvi.

Meknes

Giardini antichi di Meknes, Marocco.

Ultima tappa di questo tour di un giorno da Fes è Meknes, una delle quattro città imperiali assieme a Fes, Marrakeck e Rabat. Dichiarata patrimonio dell’umanità dall’Unesco, l’antica città imperiale di Meknes offre uno stile di vita ben più rilassato rispetto a Fes. Fondata nel 1061 come roccaforte militare, prende il nome dalla tribù berbera Meknassa che dominò la parte orientale del Paese fin dall’ottavo secolo. Il complesso cittadino è un meraviglioso esempio di unione tra architettura spagnola e araba.

Il cuoro della città si sviluppa a Place el Hedin sulla quale affaccia la bellissima moschea Bab Mansour, dalle pregiate decorazoni. Place el Hedim è la porta d’ingresso alla medina con estesi souk, la madrasa Bou Inania e il palazzo-museo di Dar Jamai. Circondata da imponenti mura, lunghe 40 chilometri e con i bastioni che raggiungono i 15 metri d’altezza, intarsiate da 9 porte monumentali, Meknes al suo interno conserva edifici in stile ispano-moresco risalenti al 1600. Meknes è raggiungibile da Fes con una corsa in treno di 35 minuti o un viaggio in autobus di un’ora.

Cose utili da sapere per un viaggio in Marocco

La moneta locale è il dirham: il cambio è di circa 1 a 10 (10 dirham equivalgono a 1 euro). Faticherete a trovare locali dove si paga con la carta, perché quasi tutti accettano solo contanti, per cui vi suggerisco di prelevare presso gli sportelli bancari o di recarvi a un cambio valuta.
Il giorno festivo è il venerdì, durante il quale i negozi e spesso i monumenti e le medine sono chiuse.
La maggior parte delle moschee e dei mausolei non sono visitabili dai non musulmani, ma ci sono alcune eccezioni, nel caso di luoghi di culto diventati musei. In questi casi si paga l’ingresso e si può entrare senza togliersi le scarpe e le donne a capo scoperto.
Per navigare con il vostro cellulare in Marocco consiglio acquistare una Sim prepagata direttamente all’arrivo in aeroporto, appena dopo il controllo passaporti. Faticherete a trovare delle reti wifi, che sono però presenti in quasi tutti i riad e nei ristoranti.
Al rientro, la carta d’imbarco per il vostro volo va obbligatoriamente stampata, presentata al desk per apporre un timbro e quindi proseguire ai controlli di sicurezza e del passaporto: se non lo fate, vi faranno una multa di 50€. Non vi preoccupate perché nelle cartolerie di Fes sono abituati e capiranno subito la vostra necessità di stampare il biglietto. Vi raccomandiamo anche di rispettare con attenzione la dimensione e la quantità dei bagagli a mano, e il peso di eventuali valigie da stiva: il personale dell’aeroporto è molto ligio e inflessibile sull’argomento. Organizzatevi, quindi, per stampare i vostri biglietti: chiedete al personale del riad o del b&b, spesso si mettono a disposizione e/o lo stampano loro.

  • Come arrivare:
    • In treno fino a Meknes (40 minuti, da 2 a 7 euro per tratta) per poi spostarsi in taxi fino a Volubilis e Moulay Idress
    • Prendete il bus con CTM Maroc fino a Meknes (40 minuti, da 2 a 6 euro per tratta) per poi spostarsi in taxi fino a Volubilis e Moulay Idress
    • Noleggiate un’auto per la giornate
    • Prendete parte a un tour delle tre località con Civitatis (39 euro a persona)
  • Attrazioni principali:
    • Il sito archeologico di Volubis
    • Moulay Idriss
      • Vista dall’alto della tomba di Moulay Idriss e della moschea (cercate i punti panoramici su Google Maps)
      • La scuola di Idris Medressa
      • La casa di Orfeo
      • Valutate una degustazione di vino e olio nella regione
    • Meknes
      • L’arco di Bab Mansour
      • Place Hedin
      • Il museo Dar Jamai
      • La prigione di Habs Qara
      • La medina
      • I granai di Heri es-Souani
      • Bou Inania Madrasa
      • Il lago di Sahrij Swani
      • Le stalle reali

Azrou

La cittadina di Azrou in Marocco

Meta turistica poco conosciuta, Azrou è una cittadina berbera che si trova alle porte delle montagne del Medio Atlante lungo due importanti vie del commercio, quelle che da Meknes e Fez raggiungono Khenifra e Midelt. La città prende il nome da una grande roccia, proprio l’azrou, che si trova all’estremità occidentale dell’abitato.

Azrou è famosa per le tegole smaltate verdi che ricoprono i tetti delle sue case ed è il luogo ideale per fuggire dal caldo visto che si trova a 1200 metri di altitudine. Azrou vanta anche una lunga tradizione di tessitura, e infatti le coperte e i tappeti sono le merci più ricercate al souk del martedì che richiama le popolazioni berbere delle montagne circostanti. Potete visitare Azrou prendendo parte a un’escursione organizzata con inclusa la visita alla vicina foresta di cedri dove potresti avere la fortuna di vedere la scimmia di Barberia (bertuccia) e la città di Ifrane o, in alternativa, potete prendere l’autobus pubblico per raggiungere il centro abitato da Fes in circa due ore.

Scimmie nei pressi della foresta di cedri di Azrou, Marocco

  • Come arrivare:
  • Attrazioni principali:
    • Il souk (mercato tradizionale) ogni martedì mattina
    • Recatevi nella foresta di cedri per una passeggiata e incontrate la colonia di macachi locali
    • La celebre roccia di Azrou da cui la città prende il nome
    • La medina con le tipiche abitazioni dalle tegole smaltate.

Bahil

Bahil è un tipico villaggio montano alle porte della catena montuosa del Medio Atlante. Se le abitazioni hanno il tradizionale aspetto marocchino, squadrate e dal tetto piatto, ciò che sorprende è trovarle in una conformazione terrazzata, con le strade e i quartieri appesi alla parete della montagna. Bahil spicca per le case dipinte di rosa, giallo e azzurro e specialmente per le case-caverna che si sviuppano al di sotto della montagna in una serie di cunicoli a nido d’ape.

Il villaggio dista a soli 30 chilometri da Fes e può essere raggiunta in Grand Taxi.



Chefchaouen: la città blu del Marocco

Strade blu nella cittadina di Chefchaouen in Marocco.

Chefchaouen è una delle mete più caratteristiche del Marcocco, opportunamente tenuta silenziosa, pulita e curata per accogliere i turisti. La città si trova nella parte settentrionale del paese, tra Fes e Tangeri, e la potrete raggiungere in circa 4 ore di guida in auto e in van, rendendola una destinazione perfetta per una luna gita di giornata.

Chefchaouen, il cui nome significa guarda le vette, è forse una delle mete più celebri del Marocco per via della vasta presenza di edifici e strade completamente dipinti di blu.

L’origine di questa peculiarità è ancora oggi discussa: c’è chi l’attribuisce alla presenza di una vasta comunità ebraica e all’uso del blu per avvicinarli a Dio, in altri casi si parla di un espediente per allontanare gli insetti. La verità è probabilmente diversa e sembra essere legata alla figura di un’artista internazionale che decise di creare un’enorme opera d’arte dipingendo le abitazioni in blu nel corso degli anni ’30, senza però avere poi il denaro per rimuoverla. Sembra però che gli abitanti rimasero colpiti del risultato, e capirono di poter ricavare una piccola fortuna da quell’incidente, rendendo la cittadina uno dei posti più visitati nel paese.

Il cuore della Medina è costituito da Plata Uta el-Hammam con la sua kasbah, una fortezza cinta da mura color ocra che ospita un giardino e il museo etnografico. Accanto alla kasbah si trova la Grande Moschea, realizzata nel XV secolo restaurata di recente e accessibile soltanto ai musulmani.

Vista la distanza, consiglio di rimanere per dormire durante la notte, per sfruttare il secondo giorno provando un tour gastronomico della cucina locale marocchina!


  • Come arrivare:
  • Attrazioni principali:
    • La medina tutta dipinta di blu
    • Il souk (mercato tradizionale) ogni lunedì e giovedì
    • La moschea spagnola
    • Il Museo Kesbah
    • Plaza Uta El-Hammam
    • La Grande Mosquée of Chefchaouen
    • I due Hammam pubblici (Art du Bien-Être e l'”Hammam pubblico”)
    • Cascate Ras El Maa
    • Salite sulla Jeb Al Kalaa per vedere Chefchaouen dall’altro (hiking di circa 6-8 ore)
    • Le cascate di Akchour all’interno del Parco Nazionale Talassemtane.

Ifrane: una giornata nella “Svizzera del Marocco” tra le bertucce

Tipiche abitazioni alpine nel centro di Ifrane, Marocco.

Una delle località più particolari da visitare nel corso di una gita in giornata da Fes è Ifrane, celebre per essere conosciuta come la Svizzera del Marocco. Nel leggere ciò che sto per dire immagino rimaniate sorpresi quanto lo sono stato io nello scoprire che sì, in Marocco si può sciare e che Ifrane è una meta per eccellenza delle vacanze invernali, in una location sui Monti dell’Atlante che, si voglia per l’aspetto tipicalmente montano o per le case della cittadina, costruire per ricordare i resort alpini, fa per un attimo dimenticare in quale parte del mondo ci troviamo.

Ifrane venne fondata negli anni Trenta dai francesi come meta del turismo invernale. Sembra un’isola a sè stante, che si guadagna questo nome non solo per le nevicate copiose invernali, ma anche per la sua architettura di tetti spioventi tipica del nord Europa e per il suo eccellente ordine e pulizia.

A Ifrane si trova anche una delle residenze del Re del Marocco, Muhammad VI del Marocco, il cui ingresso si trova poco lontano dall’imbocco al villaggio sulla strada che porta a Afru, la foresta di cedri celebre per il suo habitat variegato e per la colonia di bertucce che la abitano. Fermandovi lungo la strada o facendo una passeggiata ai limitari degli alberi potrete incontrare queste scimmie che, abituate ai turisti, si avvicineranno per chiedere del cibo, ma senza disturbare troppo.

Due giorni nel deserto del Merzouga

Fare un’escursione di due giorni nel deserto di Merzouga è una delle più belle esperienze che possiate fare quando visitate Fes. Il tour vi da modo di visitare Ifrane e Azrou, di attraversare il paese attraverso le zone berbere, passare la catena montuosa dell’Atlante attraverso i loro celebri canyon, di ammirare una vera oasi naturale nel deserto per arrivare nei pressi delle dune dove potrete prendere parte a un’escursione in cammello sulla sabbia dorata, ammirare il tramonto e dormire in un campeggio nel bel mezzo del deserto. Nel mentre la vostra guida vi racconterà la storia del paese e di come è stato plasmato nei secoli, vi narrerà dei popoli che vivono le dure terre del deserto e della loro antica cultura e tradizione. Per arrivare a Merzouga potete noleggiare un’auto o affidarvi a un tou guidato con Civitatis. La distanza che separa Fes da Merzouga è di circa 7 ore, per cui avrete bisogno di due giorni per godere appieno dell’esperienza. Tuttavia, prendendo parte al tour non vi dovrete preoccupare di nulla perché l’intero pacchetto copre gli spostamenti, l’alloggio, le visite e le fermate per i pasti durante il tragitto. Il tour con Civitatis nel deserto di Merzouga, come anche l’intero percorso attraverso le zone desertiche del Marocco, è stata un’esperienza surreale che difficilmente riusciremo a dimenticare! Leggeteo nel nostro post!


Rabat

Uno degli antichi portoni di accesso a Rabat, capitale del Marocco.

Capitale del Marocco e città imperiale marocchina assieme a Fes, Meknès e Marrakech, nonchè uno dei più importanti Siti Patrimonio UNESCO per il paese, Rabat si trova a sole 2 ore e mezza di viaggio in auto o in van da Fes e offre la prospettiva di una giornata indimenticabile sulla costa atlantica a nord.

La città sorprende per la maestosità e la ricchezza, con un’atmosfera più rilassata rispetto a Fes. Partendo dalla Medina, un labiritno di strade e negozi tradizionali e ricchi di meraviglie a cui però manca l’atmosfera pressante dei mercanti di Fes. A Nord della Medina, sulla foce del fiume Oued Bou Regreg, attraversando la porta Bab al Wudayya raggiungerete la Kasbah des Oudaias, una piccola città nella città dove tutto si tinge di bianco e blu in uno scenario fresco e vivace.

Passando poi all’incompleta Torre di Hassan, il grandioso minareto di un’immensa e mai terminata moschea del XII secolo, fino al Mausoleo di Mohammed V che ospita le tombe di Mohammed V e del figlio Hassan. Considerate anche di uscire dal centro e di visitare il sito archeologico di Chellah dove un tempo sorgeva l’antica città romana di Sala Colonia, convertita nella necropoli di Cellah per la dinastia dei Merinidi.

Un giorno a Rabat vi darà un’impronta diversa di com’è vivere e viaggiare in Marocco. Troverete una città più moderna e ariosa, ricca di alberghi e di fiori per via dei molti parchi e giardini. Qui troverete anche alcune bellissime spiagge che vi daranno sollievo dalla calura delle zone centrali e desertiche del paese.


  • Come arrivare:
  • Attrazioni principali:
    • Torre di Hassan
    • Il mausoleo di Mohammed V
    • Rue des Consuls
    • La Medina
    • Il sito archeologico di Cellah
    • Il cimitero musulmano
    • Il palazzo reale
    • Porta Bab Rouah e le mura
    • Il museo archeologico
    • Kasbah des Oudaias
    • La spiaggia di Oudaias
    • Il giardino esotico di Bouknadel
    • Salè, la città gemella che sorge sull’altra sponda del fiume.

Con questo ho terminato questa nostra guida sulle migliori escursioni di un giorno da Fes, in Marocco.

Nel corso delle prossime settimane continueremo a pubblicare altri contenuti che sperano possano aiutarvi a vivere Fes e il Marocco nel migliore dei modi.

Tornate a visitarci e date un’occhiata ai contenuti nelle sezioni Marocco e Fes, usciranno presto!

Se nel frattempo avete altre domande, non esitate a lasciarci un commento o a scriverci per email. Vi aiutiamo sempre molto volentieri.

Buona giornata e buon viaggio!

 

Alcune delle foto utilizzate in questo post provengono da siti terzi. Per queste si ringraziano: