Inghilterra, Scozia

ETA in Regno Unito: che cos’è e come funziona la nuova autorizzazione elettronica a pagamento

La foto mostra Charring Cross Road a Londra decorata da bandiere del Regno Unito

Viaggiare dentro e fuori il Regno Unito è oggi completamente diverso rispetto a qualche anno fa. A seguito della Brexit, infatti, dal 1 ottobre 2021 è richiesto il passaporto individuale per viaggiare dall’Europa al Regno Unito e la carta d’identità non è più sufficiente. Di conseguenza, sono cambiate tutte le regole di immigrazione per studenti, turisti e lavoratori (qui maggiori dettagli). Oltre a questo c’è un nuovo cambiamento all’orizzonte: si tratta di un visto elettronico a pagamento per l’ingresso in Regno Unito, che prenderà il nome di ETA, ovvero Electronic travel authorisation.

Infatti, secondo recenti comunicazioni, a partire dal 2024 il solo passaporto non sarà più sufficiente per viaggiare nel paese per scopi turistici. Il governo britannico richiederà l’ETA a tutti i turisti da paesi per i quali non viene richiesto un visto ordinario, anche per quelli dell’Unione Europea.

Questo nuovo sistema verrà testato per alcuni paesi a partire dalle prossime settimane e sarà attivo per italiani ed europei entro la fine del 2024, con data ancora da definire. Cerchiamo, con le poche informazioni in nostro possesso, di fare chiarezza sull’ETA e sulla modalità di richiesta, sui costi e sulla durata.

Serve il visto per viaggiare in Regno Unito per scopi turistici?

Al momento per viaggiare in Gran Bretagna per scopi turistici non è richiesto alcun visto a patto da rimanere nel paese al più 6 mesi all’anno.

A breve, però, le cose stanno per cambiare. Basandosi sul sistema ESTA statunitense, il Regno Unito ha intenzione di introdurre una Electronic Travel Authorisation (ETA) per tutti i cittadini che, al momento, possono visitare la Gran Bretagna senza la necessità di possedere un visto.

Il nuovo sistema che il Regno Unito vuole introdurre è in linea con quelli già in vigore in altri stati, tra cui Stati Uniti (ESTA), Canada (ETA), Australia (eTA) e Nuova Zelanda (NZeTA). L’Unione Europea dovrebbe approvare un programma simile entro il 2023 (ETIAS).

Che cos’è il sistema ETA

L’ETA non è un visto e non da alcun diritto di vivere e lavorare in Regno Unito. Si tratta di un’autorizzazione elettronica di viaggio senza la quale, da quando sarà attiva, non sarà più possibile entrare in Gran Bretagna. Questa verrà richiesta per ogni tipo di ragione di viaggio, dagli affari al turismo.

Il nuovo sistema sostituirà interamente l’attuale Electronic Visa Waiver (EVW) Scheme e verrà messo in atto per sancire una serie di regole più stringenti in grado di garantire un controllo sicuro delle frontiere e un più rapido afflusso delle persone nel paese.

Saranno esclusi dall’ETA i soli cittadini con passaporto britannico e irlandese.

Chi avrà bisogno dell’ETA?

L’ETA verrà richiesto a tutti i cittadini provenienti dai paesi con cui l’UK ha siglato un accordo di esenzione del visto, che sia di tipo turistico, di studio o lavorativo. Questo include tutti i paesi della Comunità Europea, gli USA, il Canada, l’Australia e altre nazioni in Sud America e Asia. Trovate qui la lista completa dei paesi che necessiteranno dell’ETA per entrare in Regno Unito.

L’ETA sarà necessario per arrivi via terra, via aria o via mare. Non sarà invece necessario per i cittadini britannici residenti all’estero. Sarà richiesto a tutti i viaggiatori del mondo che siano adulti o bambini.

Tale sistema verrà varato per chi entra nel paese per ragioni di turismo o di lavoro, anche per brevi periodi.

Come si richiede l’ETA per viaggiare in UK e quali sono i tempi di approvazione

La richiesta dell’ETA sarà effettuata online, tramite l’apposito form disponibile nel sito web etauk.uk. La compilazione sarà rapida, con un tempo massimo di 15 minuti.

La sua approvazione sarà altrettanto veloce, con una stima massima di 48/72 ore.

Per fare domanda avrete bisogno di:

  • un passaporto biometrico in corso di validità
  • un indirizzo di residenza in Regno Unito
  • un indirizzo email valido
  • una carta di debito/credito
  • informazioni relative alla ragione del vostro viaggio.

Dovrete rispondere a una serie di domande sull’idoneità, proposte per ridurre l’ingresso nel paese da potenziali individui pericolosi.

Nel corso della procedura si verificheranno anche eventuali irregolarità o precedenti penali della persone applicante.

Come verrà rilasciato l’ETA?

Il documento verrà ricevuto per email e dovrà essere presentato alla dogana, assieme al passaporto. Andrà bene sia la forma cartacea che quella digitale.

Quanto durerà l’ETA?

L’ETA avrà durata di 2 anni, nel corso dei quali sarà concesso l’ingresso e l’uscita nel Regno Unito senza dover richiedere nuovamente l’autorizzazione. Come accadeva in precedenza alla sua introduzione, concede di risiedere in Scozia, Irlanda del Nord, Inghilterra e Galles per un periodo massimo di 6 mesi consecutivi all’anno.

Chi vuole rimanere più a lungo dovrà richieste un visto differente.

Non sarà concesso rimanere nel paese a seguito della scadenza del visto. Durante la sua durata si potranno solamente svolgere le attività dichiarate e non si potranno svolgere altre attività, come a esempio lavorare, mentre si è nel paese.

Per informazioni sui documenti necessari per lavorare in Regno Unito a seguito della Brexit vi rimando alla nostra guida dettagliata.

Quanto costerà l’ETA?

Per quanto il costo non sia ancora stato ufficializzato, si stima si aggiri attorno alle 10 sterline, ovvero 11 euro. Insomma, i costi saranno in linea con quelli richiesti dagli altri programmi internazionali.

Quando entrerà in vigore l’ETA?

Da Ottobre 2023 il Regno Unito ha intenzione di attivare il sistema ETA per i viaggiatori provenienti da Qatar, seguiti da Bahrain, Kuwait, Oman, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti e Giordania.

Tale sistema sarà richiesto a tutti i viaggiatori che attualmente non necessitano di un visto per entrare nel Regno Unito, i non-visa nationals, inclusa Italia e Comunità Europea, secondo una data non precisa che per ora è stimata entro la fine del 2024.

Che cosa ancora non si sa sull’ETA

Ancora non si sa nulla di certo sui costi, anche se da quanto dichiarato dal ministero britannico il costo dell’ETA sarà in linea con gli schemi internazionali.

Non si sa ancora se la procedura di richiesta sarà disponibile in lingue diverse da quella inglese.

Inoltre, anche se lo si ritiene come dato, non è confermati se sarà richiesto da chi è in possesso di Settlement o Pre Settlement Status.


Secondo le autorità britanniche questo sistema aiuterà a un più rapido e sicuro controllo alle frontiere e il controllo stesso dei documenti sarà più rapido.

I tempo brevi di rilascio dovrebbero garantire la possibilità di organizzare facilmente viaggi last minute verso le destinazioni britanniche.

Insomma, si prospetta un mondo in cui il viaggio diventerà ancora più controllato. Mi auguro che l’ETA, come l’ETIAS europeo vengano pensati e gestiti in maniera efficace, in modo da non rendere la loro richiesta e i controlli una questione stressante.

Se vi servissero invece delle informazioni su come trasferirvi in Regno Unito per lavoro, il contenuto giusto per voi è il seguente:

Spero che questo contenuto vi sia stato utile! Nel caso abbiate domande lasciate un commento qui sotto, vi leggo e vi rispondo sempre molto volentieri!

Buona giornata e buon viaggio!


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