Cornovaglia, Destinazioni, Inghilterra

Il Castello di Tintagel in Cornovaglia: visita al luogo di nascita di Re Artú

Le scalinate che conducono alle Heaven Cove con vista sull'oceano al castello di Tintagel

Il Castello di Tintagel in Cornovaglia é uno dei siti storici piú famosi in Inghilterra. É il luogo dove leggenda, mito e magia si fondono alla storia, in una regione dove le verdissime scogliere a picco sull’Oceano Altantico sono la casa di rare speci animali e nascondono moltissimi scorci e spiagge meravigliose.

Si dice difatti sia il luogo di nascita del leggendario Re Artú, l’eroico cavaliere che, secondo la letteratura britannica, ha portato alla creazione del Regno di Camelot e all’unione del Regno di Gran Bretagna. 

Nonostante siano rimaste solo rovine dalle quali puó risultare difficile immaginare un castello, vi garantisco che lascerte Tintagel a malincuore. La ragione? Una volta arrivati capirete: la posizione sulla penisola di Tintagel, con una vista mozzafiato sulla costa a strapiombo e sull’oceano, quel senso di pace ormai soffocato dalla frenesia della vita quotidiana, e l’insieme delle storie legate al sito turistico lo rendono meritevole di ogni singolo penny speso. L’acqua del mare che circonda la penisola é di colore verde turchese, dovuto alla presenza di ardesia devoniana tipica di quella fetta di oceano, conosciuta come Mare Celtico.  

La visita offre un’esperienza capace di appagare ogni tipo di viaggiatore: dai sognatori, i romantici, gli amanti del trekking e della letteratura, o per chi cerca solo uno scenario fantastico dove ritrovare il contatto con la natura. Non limitatevi quindi alla visita del solo sito architettonico ma proseguite oltre. Le coste sono ricchissime di sentieri e percorsi adatti a tutti, che offrono scorci fantastici sul castello, la costa e lo splendido oceano.

In questo articolo troverete:

Breve storia del Castello di Tintagel

Il Castello di Tintagel é una fortificazione di origine medioevale situata sulla costa nord della Cornovaglia. 

Il camminamento che, dal ponte, porta al Castello di Tintagel.

Una volta cominciati i lavori di scavi e di restauro in età Vittoriana, venne scoperto come l’area fu utilizzata come sito romano attorno al I secolo a.C.. A seguito della ritirata e della caduta dell’Impero Romano d’Occidente il sito cadde in disuso. Grazie alla sua strategica posizione difensiva, venne scelto come insediamento da un re celtico e dalla sua corte attorno al VI secolo d.C..  Tuttavia, fu proprio la conformazione geologica a decretarne l’abbandono. Numerose frane minavano gli edifici, e lo stesso stretto lembo di terra si sgretolava, rendendo l’accesso alla piccola penisola sempre più difficoltoso.

Tornó alla fama grazie al Ciclo Arturiano scritto da Geoffrey di Monmouth nel XII secolo. Il sito divenne tanto famoso che i nobili in tutta l’Inghilterra facevano a gara pur di possederlo. Le leggende ispirarono Riccardo di Cornovaglia, fratello di Re Enrico III, che decise di ricostruire un castello sulla penisola di Tintagel. Venne nuovamente abbandonato nel XVII secolo rimanendo peró inevitabilmente ricollegato ai nomi di Artú e Merlino.

Vista del Castello di Tintagel da una collina adiacente, con una splendida visuale sull'oceano.

É divenuto un sito turistico di fama internazionale a seguito dei lavori di recupero e di restauro del XIX secolo. Nonostante sia gestito dall’English Heritage, il Castello di Tintagel é di appartenza del Principe Carlo! La cosa non mi sorprende essendo la sua consorte, Camilla, la Duchessa di Cornovaglia. Grazie alla sua nomea e alla meravigliosa vista sull’oceano, il sito viene ogni anno visitato da oltre 250.000 turisti provenienti dal mondo intero. 

La leggenda di Re Artú

La fama del Castello é largamente dovuta all’insieme di leggende e storie che vi hanno trovato ambientazione.

Tra i molti i racconti leggendari che lo citano, il piú importante é “Storia dei Re d’Inghilterra” scritto da Geoffrey di Monmouth nel 1136, che lo scelse come luogo che diede ai natali al bambino poi divenuto Re Artú.

Secondo la leggenda Artú era figlio di Re Huther e Lady Igraine, sposata con Gorlois, il Duca di Cornovaglia. Re Uther era profondamente ossessionato da lei, tanto da tentare molte volte l’assalto del castello di Tintagel nel tentativo di conquistarla. Per porre fine alla sua follia, Merlino incantó Uther in modo da farlo rassomigliare a Gorlois. Fatte ritirare le sue truppe, Uther aspettó che il duca si allontanasse dal castello per introdursi nelle stanza e passare la notte con Lady Igraine. 

Sfortunatamente Gorlois morí nel campo di battaglia e a Lady Igraine, nel frattempo rimasta in cinta, non rimase altra scelta di sposare Re Uther. Dal concepimento nacque il bambino poi divenuto Re Artú.

La statua di Re Artú con vista sull'oceano.

La statua di Re Artú é stata recentemente installata sul punto piú a picco della scogliera, dal lato del castello sull’isola di Tintagel.

Nella leggenda si narra inoltre della grotta ai piedi del castello, sulla Heaven Cove, oggi conosciuta come “La Grotta di Merlino”. Si dice fosse qui che il druido si ritirava per eseguire i suoi esperimenti e i suoi sortilegi. 

L'ingresso della grotta di Merlino in scurissima pietra nera sulla Heaven Cove.

Scrittori della Cornovaglia e della Gran Bretagna hanno inoltre collegato la storia d’amore di Tristano e Isotta al castello di Tintagel. 

Finzione o realtà?

Le rovine dell'arco d'ingresso al castello di Tintagel.

Quanto raccontato é fonte di miti e fantasia, per cui non ci é dato sapere se Re Artú e Merlino vissero veramente a Tintagel. Il lavoro di recupero delle rovine da parte degli archeologi ha portato alla luce molti reperti provenienti dagli insediamenti romani e celtici.

Tra le tante testimonianze, nel 1998 venne ritrovato una scaglia di ardesia con su scritto il nome di un re, “Artognov“, nome latino per Arognou, molto simile ad Arthur

Questa scoperta ha avuto un forte effetto mediatico. I piú fantasiosi lo hanno ricollegato al nome Artú, dando inizio alla campagna turistica che ha portato il Castello di Tintagel a essere uno dei siti maggiormente visitati nell’intero Regno Unito. 

In viaggio tra Tintagel e il suo famoso castello 

Vista del castello sull'isola di Tintagel dal nuovissimo ponte in ferro costruito nel 2019.

Durante le giornate di bel tempo la vista é spettacolare. Anche al piú duro di cuore scenderebbe una lacrima di fronte al verde sgargiante dei prati, il blu brillante dell’oceano e il nero lucido della costa e delle grotte.


  • Orari di apertura: Il castello non é aperto tutto l’anno. In bassa stagione rimane solitamente chiuso o le visite sono permesse solo durante i weekend. Durante l’alta stagione turistica (da Maggio a Settembre), é solitamente aperto tutti i giorni nella fascia / 10:00 -17:30 / (ultimo ingresso a un’ora dalla chiusura). Per esserne sicuri, controllate sempre il sito web ufficiale, tenuto aggiornato giorno per giorno;
  • ATTENZIONE! A causa della posizione sull’oceano, il castello puó restare chiuso in caso di avverse condizioni meteo.
  • Durata della visita: 3 ore, inclusa una visita alla Grotta di Merlino sulla Heaven Cove;
  • Periodo migliore per visitarlo: Il periodo migliore va da Aprile a Giugno o durante il mese di Settembre. Nonostante il clima sia migliore, sconsiglio i mesi di Luglio e Agosto in quanto il sito diviene facilmente sovraffollato. Potete eventualmente provare acquistando un ingresso verso l’orario di chiusura;
  • Costo dell’ingresso: 
  • La costruzione del nuovo ponte ha portato a un aumento del turismo. Per garantire la conservazione del sito, l’English Heritage ha introdotto un sistema scaglionato di ingresso a ore. Non vi preoccupate, il sistema ad orari vale solo per l’attraversameto del ponte. Una volta passata la passerella potrete rimanere sulla penisola quanto volete. Per garantirvi uno slot ed evitare le lunghe file consiglio quindi l’acquisto dei biglietti online.
  • L’accesso alle rovine dal lato della terraferma e alla Caverna di Merlino sono gratuite!
    • Adulti (18+) – 14.50 £ ( 16£ con donazione);
    • Bambini (5-17 anni) – 8.70 £ (9.60£ con donazione);
    • Famiglia (2 adulti, fino a 3 bambini) – 37.30 £ (41.40 £ con donazione);
    • Famiglia (1 adulto, fino a 3 bambini) – 23.20£ (25.60£ con donazione);
    • La donazione viene devoluta alla English Heritage per la gestione e conservazione del patrimonio culturale britannico.
  • Come arrivarci: Il castello si trova a 70 Km da Plymouth, la città piú vicina. La regione della Cornovaglia é remota e attraversata da poche strade, ragion per cui é poco servita dai mezzi pubblici. Consiglio quindi di accostare la visita a Tintagel ad a un tour on the road della zona, il luogo adatto per gli amanti del mare, dell’arte, del buon cibo e delle escursioni. L’aeroporto piú vicino é quello di Exeter, servito da soli volo nazionali. Per i viaggiatori in arrivo dall’Italia consiglio di atterrare a Londra per poi prendere un treno fino a Plymouth. Qui noleggiate un auto per visitare la regione. 
  • É comunque possibile visitare la Cornovaglia con i mezzi pubblici, per quanto siano molto limitativi negli spostamenti. Molte delle spiagge piú belle sono in luoghi remoti, quindi non ben collegati dalla rete di trasporti urbana. Se volete optare per questa opzione potete prendere il treno da Plymouth a Bodmin Parkway, la stazione piú vicina. Da qui potete prendere un autobus fino a Camelford per poi prendere uno diretto a Bude, che ferma a Tintagel. 
  • Dove parcheggiare: Nonostante non sia presente un parcheggio fornito dall’English Heritage, ci sono tre parcheggi (Tintagel Castle Park, King Arthur’s Car Park e Sword in the Stone Car Park) a pochi passi dal percorso d’ingresso. Il costo é di 60 penny l’ora e di soli 5.50£ per l’intera giornata;
  • Bar e servizi: All’ingresso del castello sono presenti un negozio di souvenir, i servizi pubblici e un coffee shop. La vicina strada principale di Tintagel ha bar, pub, gelaterie e supermercati; 
  • Sito web ufficiale: https://www.english-heritage.org.uk/visit/places/tintagel-castle/

    Vestitevi a cipolla e con scarpe comode

    Nonostante l’acquisto di un biglietto online lasci poca flessibilità, consiglio di controllare le condizioni meteo e di organizzare la visita in una giornata soleggiata. Anche nei mesi estivi il meteo della Cornovaglia é spesso imprevedibile. Forti piogge o venti potrebbero portare alla chiusura dell’attrazione mentre la fitta nebbia potrebbe rovinarvi la fantistica vista sull’oceano. Ve lo dice una persona che, nel giro di 4 giorni di viaggio, ha sperimentato nebbia, sole cocente e pioggia. Il tutto nel circondario di 40 Km. Il cielo limpido vi darà una visuale nitida sulla linea costiera e la possibilità di un tramonto spettacolare!

    Anche nelle giornate piú calde il vento soffia costantemente, per cui consiglio di vestirvi “a cipolla”, indossando un giubbino impermeabile nel caso di una pioggia improvvisa dal mare. Vista la conformazione rocciosa della penisola e dei vicini percorsi escursionistici sulla costa, consiglio di indossare degli scarponcini o comode e robuste scarpe da ginnastica

    Organizzate un picnic sulla penisola

    La parte del castello sulla penisola é il luogo ideale per una pausa rilassante. Vi troverete immersi nella natura circondati dall’oceano, il suono cullante delle onde e il verso dei gabbiani. Consiglio quindi di portarvi tutto il necessario per organizzare un picnic. Nonostante sia presente un piccolo negozietto e un coffee shop all’ingresso del ponte, consiglio vivamente di comprare una bevanda e delle ottime Cornish pasty dalla Cornish Bakery all’imboccatura di Castle Road. Anche se fa parte di una catena, produce le pasty piú buone della regione! Provare per credere!

    La visita al Castello di Tintagel e alla Grotta di Merlino

    Ho visitato Tintagel durante il mese di Agosto, durante un tour on the road della Cornovaglia organizzato con amici. Abbiamo noleggiato un auto, prenotato in strutture private con Airbnb e siamo partiti all’avventura!

    Dopo aver guidato per quasi 5 ore non ci speravamo piú, vedevamo solo verdissime campagne e paesetti, ma del tanto amato oceano neanche l’ombra. Questo fino a quando al calar del sole eccolo comparire, l’immensa distesa d’acqua limpida e cristallina si staglió di fronte a noi, dipinta dai mille colori caldi del tramonto. Ancora non lo sapevamo, ma la Cornovaglia é fatta cosí, di altissime scogliere a strapiombo sul mare dalle quali, di tanto in tanto, si aprono delle piccole insennature che nascondo minuscole e incontaminate spiaggette di sabbia, chiamate Cove

    Tintagel viene citata in molti testi legati alla mitologia dell’epoca, che sostengono qui sorgeva un castello incantato capace di scomparire magicamente due volte l’anno. Al nostro risveglio avevamo capito di poter verificare questa teoria. Appena usciti in strada ci siamo trovati di fronte a uno scenario magico, come se un incantesimo fosse sceso sul villaggio. Le strade erano attraversate da una spessa nebbia che subito ci ha catapultato nella storia di Avalon, dei cavalieri della Tavola Rotonda e del mago Merlino. 

    Il villaggio di Tintagel si sviluppa su di un’unica lunga strada, sulla quale si affacciano pub, negozie e gelaterie. Nonostante siano molti gli inglesi a sceglierlo come località di pensionamento, come raccontato da un simpatico ragazzo di Liverpool conosciuto una sera al pub, il borgo si popola solo durante i mesi estivi, rendendo difficile per i cittadini trovare un sostentamente economico.

    Non avevamo peró guidato cosí a lungo per un nulla di fatto e non siamo persone facili da scorraggiare. Comprate un paio di brioche e di Cornish pasty, le tipiche focacce ripiene di carne e pesce della regione, ci siamo incamminati seguendo una larga strada sterrata che, dalla via principale, conduce alla penisola di Tintagel. Penso le foto parlino da sé: non esagero se dico che non si vedeva a un palmo dal naso.

    Il sentiero di discesa al castello di Tintagel, completamente immerso nella nebbia.

    Seguendo il breve percorso costeggiato da un torrente si raggiunge il castello: antichi resti, arcate, mura e torrette a picco sul mare da raggiungere tramite una serie di scalinate. Metà delle rovine si trovano dal lato della terraferma e sono di pubblico accesso. I ruderi restanti sono sull’isola e richiedono il pagamento del biglietto d’ingresso. 

    Tintagel é uno dei siti storici piú spettacolari di Gran Bretagna, ma il percorso verso il castello é lungo e impegnativo. Le due sezioni del Castello di Tintagel sono rimaste separate per secoli ed erano connesse tramite un ponte in legno, in basso sugli scogli e sull’oceano. Per raggiungere la seconda parte del tour era necessario scendere tramite un percorso di quasi 200 scalini, attraversare il ponte, per poi scalare l’altro versante della parete. Questo fino al 2019, quando l’English Heritage ha realizzato una nuovissima passerella per ricreare la storica attraversata dalla terraferma al promontorio. Il nuovo ponte ripercorre lo stretto sentiero in roccia preesistente e poi sgretolatosi nei secoli. Pensate, la sua costruzione ha permesso di connettere i due lati del castello per la prima volta dopo 500 anni! Lungo 70 m e sospeso a 57 m sul livello del mare, rende l’accesso molto piú semplice ai visitatori, rendendo il sito fruibile anche per persone con limitata mobilità.

    Nonostante si tratti di una prestigiosa opera ingegneristica ha attirato parecchio malcontento da parte degli abitanti di Tintagel, che l’anno accusato di aggiungere un’aura di “Disneyficazione” all sito. 

    La nebbia era tanto spessa da rendere il nuovo ponte sospeso una passerella verso l’ignoto e l’infinito.

    Che siate d’accordo o meno no ha poi molta importanza, potrete scegliere di utilizzare uno o l’altro a piacimento. Da provetti escursionisti abbiamo scelto la strada piú ostica per vivere la vera essenza del luogo ed essere consci di quanto ci circondava: il rombo dell’oceano sottostante, lo stridio dei gabbiani, il vento costante e il profumo salmastro del mare. Abbiamo quindi sceso la lunghissima e ripidissima scalinata in roccia che ci ha portato all’ingresso dell’attraversamento originario. 

    Il ponte inferiore del castello di Tintagel, con la ripida scalinata di risalita all'isola

    Il ponte piú antico si trova poco sopra al livello del mare. Permette di risalire alla seconda parte della visita o conduce a un sentiero secondario sulla sinistra, il quale permette una vista spettacolare sulla costa!

    Sfortunatamente, le ostiche condizioni meteo non ci ha concesso tregua per l’intera escursione, tanto da costringerci a malicuore a una visita breve e sprovvista di foto. La seconda parte del tour, quella sull’isola, era ahimé chiusa a causa delle pericolosità causata dalla fitta nebbia. Il tempo speso sul sito é stato comunque molto piacevole ed educativo. L’intero percorso é caratterizzato da linee guida e stimolanti cartelli illustrativi ed esplicativi. Vagando sull’isola troverete inoltre lui, Re Artú che, sotto forma di statua, veglia come un cavaliere silente sull’oceano dal punto piú a strapiombo. 

    Un cartello che illustra il percorso di visita al castello di Tintagel.

    Una delle tante illustrazioni sul percorso di visita e sulle curiosità legate al sito.

    Di ritorno dalla rocca abbiamo risalito il fianco della costa, seguendo il facile percorso che porta al punto panoramico sulla Heaven Cove. La piccola insennatura é di pubblico accesso tutto l’anno. 

    Vista sulla Heaven Cove completamente immersa nella nebbia.

    La spiaggia é accessibile tramite una scalinata in roccia scura. Prestate attenzione! Nonostante sia accompagnata da un solido corrimano in legno, i gradini tendono a essere molto scivolosi. 

    Se la vista sull’oceano vi ha entusiasmati, qui vi sentire catapultati al tempo dei miti e delle leggende, di dame, cavalieri e stregoni. Scendendo gli alti gradini sarete accompagnati dallo stridere dei gabbiani, dalla struggente vista sulla baia e dal rumore dei flutti oceanici che si schiantava sulle rocce. Uno scenario spettacolare impreziosito da una piccola cascata che, dal sentiero di arrivo, si getta sulla spiaggia per finire in mare. 

    La cascata sulla Heaven Cove scende tra rocce nere ricoperte di muschio verdissimo..

    Il piccolo fiumiciattolo incontrato scendendo la stretta vallata si tuffa con una spettacolare cascata direttamente sulla spiaggia di Heaven Cove, per poi fondersi alle acque dell’oceano.

    La vista del Castello di Tintagel completamente immerso nella nebbia dal punto panoramico sulla Heaven Cove.

    Il percoso, i due ponti e le rovine viste dalla spiaggia di Heaven Cove.

    Sulla spiaggia, raggiungibile solo con la bassa marea, tra la roccia scura, si trova la grotta che un tempo, si narra, era dimora dei riti e degli esperimenti di mago Merlino, la guida e il protettore del giovane Artú.

    Nonostante sia aperta da entrambi i lati, la grotta si puó accedere dal solo lembo di terra della Heaven Cove. L’altra imboccatura é di diretto accesso agli scogli e all’oceano.

    L'interno della grotta di Merlino, in pietra nera. La seconda uscita da direttamente sull'oceano atlantico.

    É un luogo da brividi. Le pareti sono di roccia nera scura, il che la rende impermeabile alla luce. Al suo interno di sente il ruggito delle onde infrangersi sugli scogli dal lato dell’oceano. Di sicuro merita una visita. Vi consiglio di recarvi al mattino in modo da sfruttare la bassa marea.

    Cosa a vedere a Tintagel oltre al castello?

    Tintagel é una piccola comunità sviluppatasi attorno al turismo legato all’omonimo castello. I terreni attorno al sito e lungo la costa sono di pubblico dominio. Tra i moltissimi percorsi naturalistici a vista sull’oceano, consiglio una passeggiata alla chiesa di St. Matheriana’s al Tintagel Post Office.

    Se state organizzando un tour on the road della Cornovaglia, suggerisco una visita a Boscatle, il piccolo villaggio cornish con il piú famoso museo della stregoneria del Regno Unito. Da qui molti sentieri portano a picco sulla costa, dove potrete lasciar spaziare lo sguardo e le emozioni sull’immensità dell’oceano sottostante.

    Vista del porto al villaggio di Boscastle alla bassa marea, con barche arenata e gli edifici tra le verdi colline della cornovaglia
    Il Porto di Boscastle con la bassa marea, al tramonto.
    Tramonto sull'oceano atlantico e sulla costiera della Cornovaglia da Boscastle
    Il tramonto sull’Oceano Atlantico e sulla costiera della Cornovaglia da uno dei punti panoramici raggiungibili a piedi da Boscastle.

    Gli amanti delle escursioni naturalistiche non possono farsi mancare la St Nectan’s Glen, un meravigliosa cascata immersa in una gola inconaminata, raggiungibile a seguito di una lunga e rilassante passeggiata lungo un ruscello tra i boschi.

    Una cascata scene dalla fenditura tra le rocce ricoperto di muschio verde e di rami.
    La cascata di St Nectan’s Glen.

    La Cornovaglia é una regione che mi ha fatto innamorare in pochissimi giorni. Spero di tornarci presto, in special modo nei mesi caldi. Voi ci siete mai stati? Raccontatemelo con un commento!

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