Irlanda

Irlanda: cosa vedere sulla Penisola di Dingle – Wild Atlantic Way

Vista delle Isola Blaskett dal Ce Dhun Chaolin Viewpoint, penisola di Dingle, Irlanda.

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Situata all’estremo sud-ovest dell’Irlanda, le penisola di Dingle nella contea di Clare è tra le più belle zone naturalistiche nel sud dell’Isola di Smeraldo, con panorami e scorci meravigliosi, tra spiagge, passi di montagna, villaggi e strade panoramiche, che vi infonderanno un gran senso di armonia. Nella zona di Dingle troverete la Sleah Head Drive, uno dei tratti stradali più belli della Wild Atlantic Way, tra le strade panoramiche vista mare più belle dell’intera nazione.

La penisola è ricca di meraviglie naturalistiche, ma non mancano i monumenti e i resti degli antichi palazzi a ricordare il passato celtico della zona e gli anni di sofferenza della Great Famine. Molto carini sono anche i villaggi sulla costa dove ancora oggi potrete sentire qualche parola in gaelico, a partire da Dingle, il principale centro abitato della penisola.

Con questo post vogliamo portarvi a scoprire le più belle attrazioni naturalistiche e non sulla penisolea di Dingle. La zona è stata parte del nostro terzo giorno di road trip lungo la Wild Atlantic Way, e proprio per questo abbiamo scritto il post con l’intenzione di renderlo fruibile non solo a chi vuole visitare solo queste zone, ma anche a chi vuole inserirle in un road trip in Irlanda.

Continuando a leggere troverete:

Visita alla Penisola di Dingle in un giorno: lista delle migliori attrazioni con mappa

La penisola di Dingle è uno dei luoghi più straordinari d’Irlanda, caratterizzato da suggestivi paesaggi selvaggi e quasi del tutto incontaminati. Qui il territorio brullo e ostile scende a picco e si scontra con la forza del mare in tempesta, e il verde acceso delle montagne si mescola al blu brillante in un’opera naturalistia impossibile da replicare.

L’intera penisola è stata la nostra zona preferita in Irlanda, seconda solo all’Isola di Achyll. Si tratta di una vera e propria meraviglia che vi consigliamo con cuore di non mancare. Si parte dai paesaggi costieri e dalle spiagge di fine sabbia bianca che portano alla meravigliosa Slea Head, il punto più occidentale, passando per i punti panoramici della Dunmore Head e del Donquir Pier, con una vista spettacolare sulle Blasket Island, fari solitari nel mezzo dell’oceano. Vi suggeriamo di proseguire fino Clogher Head, un valico che vi regalerà una vista bellisisma sulle spiagge della Wine Strand, perfetta per un bagno in solitudine, sul villaggio Ballyferriter con i suoi resti monastici e sulle Three Sisters Headland.

Nel visitare la Penisola di Dingle non limitatevi alla sola costa ma passate per il centro. Recatevi all’Annascaul Lake, uno specchio d’acqua tranquillo inserito in una stretta valle dalle scure pareti di roccia, ancora più bello se visto dall’alto del viewpoint a fondo valle. Dirigetevi al Conor Pass, un valico alto e stretto che da Kilcummin porta alla cittadina di Dingle. Dalla cima, quando il tempo è clemente, la vista mozzafiato spazia a nord verso i laghi glaciali, Rough Point e il monte Brandon, per scendere verso sud fino a Dingle e perfino alle Skelling Islands davanti alla penisola di Iveragh.

Sulla penisola di Dingle avrete non solo modo di scoprire una bellissima rappresentazione della natura incontaminata irlandese, ma entrerete in contatto con le civiltà antiche che lo popolavano scoprendone l’uso del gaeolico e le loro abitudini, ripotate alla luce nei diversi siti archeologici che testimoniano la vita nell’epoca dei riti spirituali, dei santi e degli eremiti, come anche le difficili condizioni di vita sulle isola a largo della costa.

Il modo migliore di visitare le zone di Dingle è con un auto a noleggio, sia per la mancanza di trasporti pubblici adeguati, che per la libertà di potervi fermare ad ammirare il fantastico paesaggio dove, quando e quanto a lungo vi sentite di fare.

Nonostante le molte attrazioni presenti in zona, il tragitto può essere percorso in un solo giorno considerando le soste alle principali atttrazioni. Con una sola giornata per visitare la penisola di Dingle dovrete averne ben chiara la geografia, così da poterne visitare i luoghi più belli senza perdere tempo e darvi modo di fare qualche breve deviazione dettata dall’istinto. Ricordate anche che in Irlanda si cena molto presto per cui organizzatevi per tempo in modo da non ritrovarvi rifiutati al ristorante alle otto o alle nove di sera quando la cucina del pub sarà ormai chiusa.

Qui di seguito abbiamo elencato su questa mappa le nostre fermate durante la visita alla Penisola di Dingle, opportunamente selezionate tra le zone più belle che potrete visitare nel corso di un giorno. Si parte da Inch Strand per finire nell’area di Tralee, più a nord.

Troverai poi una descrizione dettagliata di ciascuna di esse nel paragrafo successivo.

Prima di partire non dimenticate di sottoscrivere un’assicurazione di viaggio. Vi lascio qui il link alla mia assicurazione di fiducia adatta a viaggiatori casuali o a nomadi digitali come me e Martina!

Inch Strand

La prima tappa sulla penisola di Dingle è Inch Strand, una lunga e stretta striscia di sabbia che si fa strada tra le acque della baia e si protrae verso verso la penisola di Iveragh. Lo spettacolo di questa spiaggia è davvero unico, con le dune di sabbia bianca coperte di erba verde e il mare che la lambisce da entrambi i lati. La spiaggia è principalmente frequentata da surfisti e da escursionisti a cavallo ed è servita da un parcheggio gratuito.

Annascaul Lake

Si trova poco lontano dal villaggio da cui prende il nome, Annascaul, uno degli agglomerati urbani più turistici e apprezzati sulla penisola di Dingle per la grande presenza di percorsi e itinerari naturalistici. Uno di questo porta proprio all’Annascaul Lake, raggiungibile anche in auto. Il lago è incastonato in una stretta valle brulla e scura nella quale domina una pace e una tranquillità incontrastata. Particolarmente bella è la vista dall’alto dell’Annascaul Lake Viewpoint, raggiungibile a piedi dopo una passeggiata di un paio d’ore, ma se anche non avete il tempo per seguire il percorso montano vi possiamo garantire come la stessa vista del lago, con lo spettacolare skyfall delle montagne, vale la deviazione dalla costa.

Minard Castle

Le rovine di questo castello si trovano sulla penisola di Dingle, su di un verde promontorio affiancato da un ruscello che affaccia sulla bellissima Kilmurry Bay con vista attraverso il mare irlandese, fino alla penisola di Iveragh. Del castello rimane gran poco, solo una piccola casa torre, il ricordo dell’antica dominazione della famiglia Fitzgerald, delle cui tre fortezze (Rahinnane and Gallarus erano le altre due) sulle penisola di Dingle ormai resta solo questo ricordo. Le rovine sono molto danneggiate e mostrano ancora oggi i segni dell’ultimo attacco dei Cromwell nel 1650.

Kinard Beach e Doonshean Bay Beach

Entrambe queste spiagge affacciano su di una particolare insennatura e sud e sono tra le più belle dell’intera penisola di Dingle. La prima è principalmente rocciosa e si contraddistingue per il bellissimo panorama sulla costa di fronte, con An Starrach, una colonna rocciosa di poco distaccata dalla costa, a fare da sfondo. La seconda è invece più sabbiosa, con una bellissima colorazione chiara della polvere. Si raggiungere seguendo una gola tra le scogliere, per arrivare su di un tratto di costa protetto da una breve barriera di dritte pareti in roccia, rendendola ideale per un bagno e un bbq in tranquillità.

Dingle – Farran Na Cille

La cittadina di Dingle si trova in un’insennatura naturale nella costa a sud, a circa metà della penisola poco prima di imboccare la Slea Head. Dingle è una piccola località di porto con un grazioso lungomare, diversi pub e ristorantini interessanti dove poter gustare i piatti con i prodotti freschi della zona, fermarsi per fare quattro chiacchiere con la gente del posto o ad ascoltare ballate e vivace musica locale. Negli ultimi anni Dingle si è distinta per la sua ampia varietà di premiati ristoranti, caffetterie e bar che offrono il meglio dei prodotti locali, con pesce appena sbarcato al porto e l’agnello di montagna allevato con erica. Dingle accoglie migliaia di visitatori all’annuale Food Festival and Taste Trail.

Tra i migliori pub del posto vi suggerisco il McCarthy’s Pub (Su Goat Street), An Droichead Beag o sulla via principale Adam’s e Foxy John’s, dove è anche possibile noleggiare biciclette per la giornata. A Dingle non perdete il Dingle Crystal Workshop, presidiato dal maestro artigiano Sean Daly, con pezzi che ricordano i temi celtici del passato.

A Dignle è poi presente la Dingle Distillery che vale decisamente una visita, anche se non siete amanti dei superalcolici. Il tour è molto interessante e comprende alla fine una degustazione delle loro migliori qualità di distillati che includono whiskey, gin e vodka.

Dingle affaccia sull’omonima baia, uno spettacolo naturale che si estende da Slea Head fino a Capo Doulus, su Iveragh. La baia di Dingle si estende per oltre 40 Km e ospita diverse insennature come la Ventry Harbour, una piccola insenatura accanto all’imponente monte Eagles al centro del villaggio di Ventry, e la Dingle Harbour, l’insennature legata all’omonima cittadina irlandese. Ci sono poi Castlemain Harbour, Rossbeigh Creek e la baia di Kells.

La baia è celebre per le attività sportive acquatiche e per le escursioni all’avvistamento dei branchi di delfini e di altre creature marine che popolano queste acque. Sfortunatamente non riuscirete a incontrare il delfine Fungie, un delfino che dal 1983 fino all’ottobre 2020 era diventato parte integrante della vita nel villaggio tanto che lo si vedeva spesso interagire con i pescatori e i turisti. Da qualche anno è scomparso, forse emigrato in altre zone o per morte naturale, e a lui è stata dedicata una statua nei pressi del porto.

Slea Head

Da Dingle parte la Slea Head Drive che assieme al Ring of Kerry è una delle strade panoramiche più belle di tutta l’Irlanda. Partendo da Dingle si fa strada lungo la costa in percorso circolare di 41 Km che inizia prosegue sulla R559 in direzione di Ventry passando attraverso Dunquin e Ballyferriter. Percorrerla nel suo completo richiede circa due ore, ma considerate un viaggio più lungo per darvi modo di godere dello spettacolo con tutta calma, fermarvi per ammirare il paesaggio e scattare qualche foto, osservare il contrasto tra i colori da ogni angolo.

Lungo il percorso incontrerete piccoli villaggi come Baile an Mhuilinn e Ceann Trá, oltre a una lunga serie di bellissimi punti panoramici. Tra i tanti vi consigliamo di non saltare quello nei pressi della White Cross at Slea Head. Lo scenario è talmente incantevole da essere quasi indescrivibile, con le montagne brulle e scure da un lato, una piccola statua della Madonna in bianco, e la spettacolare terrazza sul mare turchese che affaccia sulle Blasket Islands dall’altro.

Dunmore Head

All’estremità occidentale della Penisola di Dingle sorge lo straordinario promontorio erboso di Dunmore Head. Stiamo parlando del punto dell’isola situato più a ovest, nonché uno dei più a ovest dell’intero continente europeo. Con i suoi campi dall’andamento ondulato e luoghi di interesse secolari, Dunmore Head è l’ideale per fare escursioni, scattare fotografie e godersi la fresca brezza del litorale.

Lasciando l’auto a lato strada potrete godervi la vista spettacolare che il punto panoramico regala sulle Blasked Islands, i vicini Dunquin Harbour, Dingle Marina e Ventry Harbour, il Mount Eagle, diverse baie e piccole piagge nascoste, come la bellissima e selvaggia Wine Strand che vi consigliamo di visitare nel primo pomeriggio. Da qui partono sentieri naturalistici che attraversano il capo fino alla sua estremità da cui godrete di una vista spettacolare della forza dell’oceano che s’infrange sulle alte scogliere scure d’Irlanda abitate da gabbiani e pulcinelle di mare. Se volete incamminarvi in quella direzione considerate circa un’ora per una passeggiata fino al limitare del capo e ritorno all’auto. Cercate sul punto più alto del promontorio la pietra con incisioni in alfabeto ogamico, un antica testimonianza del passato pagano dell’Irlanda rinvenuta nel 1838.

Dunquin Pier

Il molo di Dun Chaoin (pronunciato ‘Dunquin’) è forse una delle immagini più celebri e fotografati di tutta lrlanda. Il molo si trova su di una baia isolata all’estremo del paesino di Dunquin sulla Sle Head. L’insennatura naturale a ridosso del molo cattura la bellezza drammatica della penisola di Dingle e la forza delle correnti atlantiche.

Dall’alto la visuale è strepitosa, con una stretta strada a tornanti circondata dalle cime rocciose che sporgono dall’acqua turchese di fronte alla baia e con le isole di Blasket in lontananza. La vista dalla spiaggia bianca di Coumeenoole è ancora migliore, e per questo vi suggeriamo di scendere (esclusivamente a piedi) per bagnare i piedi nel mare limpida e per fare una passeggiata sulla sabbia fine e pulita. ll mare accessibile nella baia sottostante è adatto per un bagno ma le correnti possono essere forti, per cui non spingetevi troppo al largo se non siete nuotatori esperti.

Due accorgimenti da tenere in mente quando visitate il Dunquin Pier

Nel visitare il Dunquin Pier ricordate di lasciare l’auto presso uno dei parcheggi superiori e fate attenzione a non imboccare la discesa verso la spiaggia in auto! Capita ogni anno che qualcuno lo faccia per errore e rimanga bloccato in attesa dei soccorsi.

Il luogo è perfetto per una pausa pranzo sulla Slea Head Drive. Gli amanti della saga di Star Wars si riversano qui alla ricerca di alcune location che hanno accolto alcune scene di Star Wars: L’ascesa di Skywalker. Qui è stato girato anche “La figlia di Ryan” (Ryan’s Daughter) di David Lean, film degli anni ’70.

The Blasket Centre

Il Blasket Centre non è una delle fermate essenziali del tour, ma risulta molto interessante per chi voglia conoscere la storia delle Blasket Island e della piccola comunità irlandese che visse sulle isola fino alla metà del ventesimo secolo. Il centro, rinnovato nel 2022 con un’architettura molto ariosa e moderna, propone al suo interno mostre ed esibizioni interattive, complete di foto e di letteratura, sulla storia delle Blasket Island e sulla loro eredità. La visita sulle isole era dura, basata principalmente sull’agricoltura e sulla pesca. L’emigrazione e il declino portò infine gli ultimi abitanti ad evacuare la Great Blasket nel 1953. Il sito è una delle tappe suggerite della Wild Atlantic Way e della Penisola di Dingle, anche per la vista panoramica molto suggestiva sulla scogliere e sull’arcipelago delle Blasket sulla costa atlantica.

Il pub più a ovest d’Irlanda

A pochi minuti dal Blasket Centre, in località Ballynaraha, potete trovare il Krugers Bar, il bar più a ovest d’Irlanda!

Informazioni per la visita al Blaskett Centre sulla Penisola di Dingle

  • Orari di apertura: dal 10 marzo al 7 novembre / 10:00 – 18:00 / tutti i giorni, co ultimo ingresso a 45 minuti dalla chiusura;
  • Costo dell’ingresso:
    • Adulti: 5 euro;
    • Gruppi e over 65: 4 euro;
    • Bambini (dai 8 anni in su) e studenti: 3 euro;
    • Famiglie (2 adulti e fino a 3 bambini): 13 euro;
    • Gratuito: bambini sotto gli 8 anni;
  • Durata della visita: 1 ora;
  • Sito web ufficiale: https://www.blasket.ie/ .

Clogher Head

Questo punto della Penisola di Dingle offre una vasta serie di viste panoramiche sulla spiaggia di Clogher, sul Sybil Point (dove hanno girato alcune scene del film “L’ultimo Jedi ” della saga di Star Wars) e le montagne delle Three Sisters a il Mount Brandon. Assieme alla vista da Clogher Head, già di per sè fantastica, salendo al collina a ovest arriverete su di un promontorio che apre a una terrazza panoramica sulle Blasket Islands.

Riasc Monastic Settlement

Si tratta di uno dei molti ritrovamenti cristiani risalenti a epoche passate presenti sulla penisola di Dingle. Si trova nella località di Ballyferriter, a pochi chilometri dal centro del villaggio, e lo potete raggiungere in circa 10 minuti d’auto da Clogher Head. Per arrivarci seguite la strada per svoltare a destra subito dopo il birrificio/pub Bric, uno dei pochi a produrre birra artigianale in questa zona. Il sito è dotato di un piccolo parcheggio a lato strada e si può visitare gratuitamente. Dell’antica costruzione rimangono le rovine dell’antica struttura muraria del monastero, i resti di due cimiteri e alcune pietre intagliate con simboli religiosi e gaelici. Sul sito vennero ritrovati alcuni artefatti di legno e ferro, probabilmente risalenti al medioevo, che sono stati trasportati e conservati presso il museo di Chorca Dhuibhne a Ballyferriter.

Wine Strand

Si tratta di un bellissimo lembo di sabbia fine che affaccia sulla favolosa baia di Smerwick, dove il mare è limpido e assume una grande varietà di sfumature celesti e turchesi, in continuo mutamento. Si tratta di una spiaggia principalmente frequentata dai local, tanto selvaggia e incontaminata che i molluschi e le cozze rimangono indisturbate attaccate sui loro scogli. Per via del fondale sabbioso e delle correnti tranquille, spezzate dalla costa, è forse la spiaggia migliore dove fare un bagno sulla penisola di Dingle.

Conor Pass

Conor Pass è uno dei punti più belli dell’intera penisola di Dingle e risulta spettacolare sia per la vista unica che regala che per la stretta strada tortuosa che, gli amanti dei motori, adoreranno guidare. Conor Pass si trova a 410 m sul livello del mare ed è il passo di montagna più alto d’Irlanda. Collega la zona a nord con quella a sud della penisola. Arrivati alla sua cima potrete godere di una vista panoramica di buona parte della penisola di Dingle, su entrambi i lati del passo, dalla Brandon Bay a Dingle Town, come anche sulla strada tortuosa che si snoda a lato dell’aspra montagna, con alcuni laghetti glaciali e la sagoma del monte Brandon. Il passo risulta quasi più bello con nebbia e pioggia, quando la montagna assume un fascino magico e antico, e ruscelli d’acqua scendo lungo le rocce scoscese fino alla strada, creando uno scenario indescrivibile.

Blennerville Windmill

Si trova in località Blennerville, a ridosso del fiume Lee nella contea di Kerry, e si tratta del più grande mulino a vento ad essere operativo in tutta l’Irlanda. Situato nei pressi della celebre città di Tralee, l’edificio odierno è un restauro del mulino del XVII secolo avvenuto nel 1981 da parte del Council di Tralee. Aperto al pubblico, il Visitor Centre consente di seguire i quattro passaggi di lavorazione del mulino tramite un percorso guidato audio-visivo. Completamente restaurato, il mulino è operativo ogni anno dalla primavera (attorno a Pasqua) fino al 31 ottobre. Per maggior informazioni su orari di apertura e costi vi consiglio di consultare il sito web ufficiale del visitor centre.

Blennerville è oggi un piccolo villaggio nella città di Tralee, ma era in passato il porto principale di Tralee, punto da cui avvenne la più grande emigrazione della contea di Kerry nel corso delle Great Famine.

Assieme al mulino potreste valutare di visitare la cittadina di Tralee nella contea di Kerry. Il centro storico è piccolo e piacevole, con buoni pub e ristoranti, come anche negozi e botteghe d’artigianato. Tra le principali attrazioni, assieme al Windmill consigliamo il Tralee Bay Wetlands Centre (dedicato alla zona paludosa situata nei pressi della città) e il Kerry County Museum (dedicato alla vita e alla storia locale).


Informazioni per la visita al Blennerville Windmill a Tralee

  • Orari di apertura:
    • Giugno, luglio e agosto: ogni giorno / 09:30 – 17:30 /;
    • settembre e ottobre: da giovedì a sabato / 09:30 – 17:00 /, chiuso gli altri giorni;
    • Chiuso da novembre a marzo
  • Costo dell’ingresso:
    • Adulti: 6 euro;
    • Studenti e senior: 5 euro;
    • Bambini (dai 5 anni in su): 5 euro;
    • Famiglie (2 adulti e fino a 3 bambini): 20 euro;
    • Gratuito: bambini sotto ai 5 anni, insegnanti in accompagnamento dei bambini;
  • Durata della visita: 1 ora;
  • Sito web ufficiale: https://blennerville-windmill.ie/ .

Altre fermate sulle penisola di Dingle

Di seguito abbiamo raccolto alcune delle altre località sulle penisola di Dingle che vi consigliamo di visitare. Per riuscire a seguire il nostro itinerario lungo la Wild Atlantic Way noi le abbiamo dovute saltare o le abbiamo solo viste di passaggio. Queste sono:

  • Fahan Beehive: un antico sito risalente al 1400 con capanne in pietra molto simili a quelle presenti nel sito monastico di Skellig Michael, utilizzate anche nella riprese dei film di Star Wars. Questo sito si trova lungo la Slea Head e permette di visitare le capanne, costruite su questo sito per la conservazione del latte e dei formaggi, assieme alla farm dei proprietari del terreno. Nel sito sono presenti i resti di altre strutture, tra cui quelli di una delle più antiche case medievali della zona.
  • Cloghane: il piccolo villaggio situato tra il Monte Brandon e l’omonima baia. Il villaggio in sè non ha molto da offrire ma con una breve passeggiata potrete raggiungere il Brandon Point, da cui godrete di una meravigliosa vista sulla baia.
  • Dunbeg Fort: i resti di un piccolo forte in pietra situato a strapiombo sull’oceano. Si trova lungo la Slea Head e, dato l’ingresso a pagamento e il sito molto piccolo, ne sconsiglio la visita.
  • Kilmalkedar Church: i resti di una piccola chiesetta in pietra, situata sul versante a nord-ovest della penisola, costruita completamente in sasso per la mancanza di ulteriori materia prima e abitata da monaci e credenti.
  • Gallarus Oratory: è considerata la chiesa cristiana più antica d’Irlanda e non faticherete a riconoscerla all’interno del sito archeologico per la sua costruzione a cupola dal tetto spiovente completamente realizzata a secco. Il sito è a pagamento ed è provvisto di un parcheggio nei pressi del Visitor Centre.
  • Le Isole Blasket: non sono solo visibili dalla costa. Le Isole Blasket si possono visitare prendendo parte a un tour guidato e salendo sul traghetto che parte ogni giorno alle 11:00 da Dingle Marina. Abitate fino al 1950, le isole vennero abbandonate dai suoi 30 abitanti per la mancanza di infrastrutture. Non erano più rimasti dottori, insegnanti e l’unico negozio aperto aveva chiuso.

Trekking e attività sulla Penisola di Dingle

La penisola di Dingle è un luogo molto piacevole per gli amanti del trekking e delle escursioni nella natura, con percorsi nell’entroterra e sulla costa adatti agli escursionisti con ogni livello di preparazione.

Assieme alla Dingle Way, un percorso pedonale di circa 179 Km che segue passo passo il litorale costiero, potete scegliere tra sentieri più brevi e semplici, come anche una semplice passeggiata sulle dune di Fermoyle o fino al Loch An Mhonain.

Tra i principali sentieri e le attività naturalistiche da provare sulla penisola di Dingle vi consigliamo:

  • Il trekking a Dunmore Head: dal lato strada il percorso si spinge fino alla punta di Dunmore Head, da cui godrete del miglior punto panoramico sulle Blansket Islands. Per l’itinerario considerate una passeggiata di un’ora (andata e ritorno).
  • La salita su Mount Brandon: si tratta di una delle vette più alte della penisola di Dingle e ha diversi sentieri e percorsi che portano alla sua vetta. Quello che vi suggeriamo noi è un percorso di qualche ora, di media difficoltà, che vi permetterà di guadagnare la cima da cui godere di una vista meravigliosa sull’Oceano Atlantico e sulle altre vette circostanti. Per arrivare al sentiero svoltate a destra quando incontrate la Dingle Distillery, seguite in direzione di Feohanagh finchè non vi avvicinerete alla montagna al villaggio di Cloghane. Il sentiero è segnalato nel villaggio e parte a fine strada.
  • L’escursione al Loch a Dùin: un sentiero naturalistico/archeologico percorribile in 2/3 ore che parte da Kilmore Cross, attraversa proprietà private e porta a scoprire alcune testimonianze dell’età del Bronzo con dolmen, clochans e installazioni artistiche in roccia.
  • Sea safari: dall’isola partono tour alla scoperta della baia che permettono spesso di avvistare i branchi di delfini della zona e, per i più fortunati, anche di alcune balene. I tour vengono solitamente organizzati due volte al giorno (con una partenza al mattino e uno al pomeriggio). Al momento a Dingle sono presenti due tour operator: Blasket Islands Eco Marine Tours con partenza da Ventry Marina e Dingle Bay Tours da Dingle Marina. I sea safari sono offerti solo nei mesi più caldi, nel periodo che va da aprile a settembre inclusi.
  • Noleggiate una bicicletta: il pub Foxy John’s oltre al servizio bar e ristorante permette di noleggiare delle biciclette per poche ore o tutta la giornata. L’isola è per lunghi tratti piatta per cui non vi sarà difficile spostarvi lungo la costa, specialmente nei dintorni di Dingle. Ricordate di portare con voi un poncho, un k-way o qualcosa di impermeabile. Il tempo in Irlanda è spesso imprevedibile e non sarei troppo sorpreso incappaste in un breve scrocio d’acqua.
  • Escursione a cavallo: sulla penisola di Dingle sono anche presenti alcuni maneggi aperti ad organizzare escursioni brevi o medio-lunghe a cavallo sulla spiaggia o lungo i percorsi tracciati dell’isola. Se siete degli appassionati di equitazione o semplicemente volete provare un’esperienza diversa allora vi suggeriamo di prenotare con Dingle Horse Riding che sulla penisola offre una selezione molto vasta tra cui poter scegliere, con attività adatte a ogni livello di preparazione.
  • Kyaking: dal porto di Dingle potete anche prendere parte a un’escursione di gruppo in kayak. Solitamente si parte a ridosso del porto per allontanarvi alla scoperta della linea costiera. Per maggiori informazioni visitate Irish Adventures.
  • Surf: a Dingle sono infine attive delle scuole di surf per appassionati di ogni livello. Per maggior informazioni su costi e class vi rimando alla pagina apposita.

Dove si trova e come arrivare alla penisola di Dingle

La penisola di Dingle è un lembo di terra che nella contea di Kerry, nel sud-ovest dell’Irlanda, si protra verso l’Oceano Atlantico. La penisola può essere raggiunta dall’Italia con un volo fino a Dublino, Cork o Galway da cui proseguire in auto passando da KIllarney, se provenite da sud o a Tralee da Galway o da Dublino. Più difficile è proseguire con i mezzi pubblici.

A eccezione dal prendere parte a un tour organizzato da Galway o da Cork, la penisola di Dingle non è servita da una linea ferroviaria (il treno si ferma a Tralee e da qui dovrete proseguire in bus, auto o taxi). Per quanto siano presenti bus che da Galway portano a Dingle, non rappresentano comunque una buona alternativa. Il viaggio in autobus prevede dai due ai tre cambi, per un totale di circa 7 ore su strada! Molto meglio è quindi noleggiare un auto e girare la penisola per un giorno in completa libertà.

Nell’arrivare da Galway…

Nell’arrivare da Galway vi suggeriamo di raggiungere la penisola di Dingle vi suggeriamo di passare dalla contea di Clare a quella di Kerry tramite il traghetto di Talbert, sul quale potete anche imbarcare la vostra auto risparmiando molte ore di viaggio che vi porterebbero altrimenti a dover passare per Limerick e Shannon molto più a est. Il costo del viaggio è di 20.70€ per l’auto e i passeggeri. L’attraversata della baia richiede soli 20 minuti, con decorrenza alle :30 di ogni ora e con l’ultima attraversata entro le 19:30..
Il traghetto di Tarbert, Irlanda.

Dove dormire quando visitate la Penisola di Dingle

Il villaggio di Dingle offre alcune soluzioni di pernottamento che prevedono qualche albergo, guesthouses e ostelli. La zona è frequentata da appassionati di sport di mare e di escursioni, per cui la zona si è adeguata ad accoglierli e vi sarà possibile trovare stanze su Airbnb e qualche ostello o albergo sparsi anche nei villaggi più piccoli e remoti.

La penisola si gira facilmente in un giorno, per cui se cercate un alloggio più economico allora vi suggerisco di cercare nella più grande Tralee, o in qualche villaggio più a nord o più a sud.

Nel nostro caso abbiamo visitato la penisola di Dingle nel corso di un road trip di 10 giorni lungo la Wild Atlantic Way. Questo ci ha portato a proseguire fino all’altrettanto stupenda penisola di Kilkee, a un’ora di distanza, dove siamo stati accolti in una guesthouse fantastica con colazione inclusa, un favoloso giardino panoramico con vista e il miglior tramonto dell’intero viaggio! Ma di questo parleremo presto in un post apposito.

Se cercate un alloggio di valore ma non troppo costoso sulla Penisola di Dingle vi posso consigliare:

  • Coastguard Lodge: una sistemazione semplice a vista mare presso un albergo ristorante nel villaggio di Murreagh;
  • Mount Brandon Hostel: un grazioso ostello a vista mare nel piccolo villaggio di An Clochàn, punto perfetto per partire per un escursione fino alla vetta del Monte Brandon;
  • Murray’s Mountain View: una bellissima ed elegante guesthouse con un enorme giardino all’imbocco della Penisola di Dingle;
  • Soggiorno con Tom: una stanza con vista sul monte Brandon presso una guesthouse nel villaggio di Cloghane.

Dove mangiare sulla penisola di Dingle

La penisola di Dingle, specialmente nel suo villaggio più grande da cui prende il nome, ha diversi ottimi pub, bar e ristoranti dove poter assaggiare i piatti tipici della cucina di terra e di mare irlandese. Se avete intenzione di fermarvi a Dingle il nostro consiglio è di assaggiare i piatti a base di pesce, che arriva fresco ogni giorno al porto.

Un ottimo locale economico è il The Fish Box / Flannery’s Seafood Bar dove potrete mangiare degli ottimi piatti con ingredienti freschi e di qualità a un prezzo onesto. In zona, come anche sull’intera isola, troverete molte altre alternative adatte a tutte le tasche, Dingle ne ha diversi! John Benny’s è uno dei migliori ristoranti a Dingle per il cibo e ha prezzi molto buoni, con un ottimo menù alla carta con piatti di terra e di mare.

Se siete appassionati di gin e whiskey allora una tappa alla Dingle Distillery, tra le più premiate in Irlanda, è all’ora d’obbligo. Vi consigliamo anche una tappa alla Tig Bhric & West Kerry Brewery, più a nord nell’entroterra, l’unica a produrre birra artigianale sull’intera penisola. La abbiamo assaggiata e l’abbiamo adorata fin dalla bella schiuma coroposa alla spillatura, una vera bontà!

Guida alla Wild Atlantic Way

Questo blog post fa pare della nostra guida dedicata dedicata alla Wild Atlantic Way in Irlanda, un insieme di post con il tag “#Wild Atlantic Way” in cui abbiamo raccolto la nostra esperienza, le nostre impressioni e le nostre memorie per costruire un manuale per aiutarvi a organizzare un road trip perfetto lungo la costa irlandese, con suggerimenti su quali fermate prediligere contea per contea.

Copertina della grafica dedicata alla guida alla Wild Atlantic Way in Irlanda

La nostra guida si sta un po’ alla volta popolando, e di mese in mese stiamo continuando a pubblicare contenuti nuovi e freschi. Tra questi potete già trovare:

Navigando sul blog potete trovare anche altri contenuti dedicati all’Irlanda, comprese due guide complete su come organizzare un viaggio low cost a Cork o a Dublino con tanto di itinerario. Spero vi possano essere utilI!


Con questo si conclude la nostra breve guida alla penisola di Dingle, un piccolo itinerario di un giorno che speriamo possa essere utile per aiutarvi con il vostro viaggio.

Se avete delle domande sulla penisola di Dingle o su quanto ho scritto lasciate un commento qui sotto o scrivetemi per email. Vi leggo e rispondo sempre molto volentieri!

Buona giornata e buon viaggio!

 

Per alcune delle foto condivise su questo post si ringraziano: