Lisbona

Lisbona: cosa vedere in 3 giorni – itinerario low cost con mappa

Una carrozza gialla di un tram 12 passa per il quartiere dell'Alfama a Lisbona.

Questo articolo può contenere dei link di affiliazione con enti del turismo regionali o nazionali, strutture o servizi privati. All’interno del mio blog ti suggerisco solo esperienze selezionate che derivano da partner affidabili. Se clicchi su uno di questi link, noi riceveremo una piccola commissione, mentre per te non ci sarà alcun costo aggiuntivo. Questo mi aiuta a mantenere libero questo blog e a produrre nuovi contenuti di viaggio originali.

Lisbona è una città giovane e dinamica, una location calda e colorata, piena zeppa di monumenti dedicati agli esploratori del passato e di paesaggi favolosi. Che rimaniate per un weekend o che vi fermiate più a lungo per viverci o lavorarci, Lisbona si aprirà a voi regalandovi tutto il meglio che ha da offrire: arte, cultura, buona cucina, eventi e bellissime persone! Ve lo possiamo confermare noi che a Lisbona abbiamo vissuto da nomadi digitali per 10 giorni. Quando non lavoravamo abbiamo girato Lisbona in lungo in largo entrando in contatto con le due facce della città: quella per i locals e quella per i turisti. Abbiamo scoperto una città multietnica, ma che sa raccogliere l’essenza della vera anima portoghese, ed è proprio di questa Lisbona che vogliamo raccontarvi con il post di oggi.

Questo post fa anche parte della nostra guida alla scoperta di Lisbona per nomadi digitali e viaggiatori low cost come noi. Con pazienza e passione abbiamo scritto un itinerario di tre giorni alla visita di Lisbona che speriamo possa regalarvi un briciolo del brio e dell’energia che la città ha donato a noi.

Troverete informazioni su come arrivare, come spostarvi, come viaggiare e come dormire spendendo poco. Ci sono anche informazioni sulle attrazioni meno conosciute, sulle spiagge più belle e sulle gite da valutare dalla città.

Cercate di vivere Lisbona con tranquillità, senza fretta, e questi si aprirà a voi con tutto il suo fascino. Dotandovi di scarpe comode e di voglia di scoprire riuscirete a districarvi fra tram storici, ascensori e ripide funicolari costruendo un’esperienza intima e personale, ma allo stesso tempo ricca di bei momenti condivisi con amici vecchi e nuovi.

Ecco quindi per voi i contenuti di questo post:

Prima di partire non dimenticate di sottoscrivere un’assicurazione di viaggio. Vi lascio qui il link alla mia assicurazione di fiducia adatta a viaggiatori casuali o a nomadi digitali come me e Martina!

Cosa vedere a Lisbona in 3 giorni: il nostro itinerario a piedi

Vista panoramica dell'Alfama dal Miraduro da Portas do Sol, Lisbona.

Questo itinerario di tre giorni vi porterà a visitare tutti i principali quartieri di Lisbona, visitando gran parte delle attrazioni più famose e includendo anche qualche monumento e palazzo storico che sono spesso snobbati dagli itinerari turistici tradizionali.

Tre giorni sono, a nostro parere, più che sufficienti per vedere Lisbona e danno anzi tempo per guardarsi intorno e organizzare una gita fuori porta di mezza giornata a Sintra, a Cascais o a Cabo de Roca che distano appena 30 minuti dalla capitale portoghese.

L’itinerario che condividiamo qui sotto è pensato per farvi risparmiare tempo prezioso, riducendo al minimo gli spostamenti su lunghe distanze e garantendovi di godere appieno lo spirito della vita portoghese.

Inutile dire che si tratta di una guida low cost alla visita della capitale in 3 giorni, e che ognuno dei consigli che andrete a leggere è pensato in base a quanto abbiamo vissuto noi stessi in città dopo 10 giorni intensi da nomadi digitali. Proprio per questo motivo consiglieremo l’uso dei mezzi pubblici, ma gran parte degli spostamenti proposti saranno suggeriti con una passeggiata, il modo migliore per ricevere il meglio dalla città e risparmiare qualcosina sul budget della vostra carta Viva Viagem!

Ogni giorno del nostro itinerario è accompagnato da una mappa che vi guiderà lungo il tragitto e che speriamo vi possa aiutare a districarvi tra le stradine di Lisbona al meglio.

Se siete già stati a Lisbona o volete considerare nel vostro itinerario anche zone meno turistiche e conosciute allora date un’occhiata al nostro contenuto sulle “altre attrazioni ed esperienze da fare durante un viaggio a Lisbona“.

La Lisboa Card

Nell’organizzare il vostro viaggio a Lisbona vi suggeriamo di considerare l’acquisto della Lisboa Card. Si tratta di una city card disponibile online o presso il centro informazioni in aeroporto o in centro città. Ha una durata variabile, da 24, 48 e 72 ore, con costi di 21, 35 e 44 euro. Nel caso di acquisto online, potete ritirarla in uno dei tanti punti presenti nel centro di Lisbona (trovate l’elenco qui).

La carta si rivela particolarmente utile per chi ha necessità di utilizzare spesso i mezzi pubblici o ha intenzione di visitare gli interni di molte attrazioni cittadine. La Lisboa Card fornisce per la sua intera durata accesso illimitato ai trasporti pubblici cittadini comprese le metropolitane, gli autobus e i tram. Il suo acquisto garantisce l’accesso a oltre 30 attrazioni nella capitale portoghese (come il Monastero dos Jerónimos, la Torre de Belém, l’Elevador de Santa Justa, il Palazzo Nazionale di Ajuda, il MAAT e tante altre), e di sconti dal 30% al 50% per l’acquisto del biglietto d’ingresso ad altri musei e palazzi storici (Collezione Berardo, il Museo Calouste Gulbenkian, il Palazzo Nazionale di Sintra, il Palazzo Nazionale di Queluz e tanti altri).

La carta è accompagnata da una breve guida con gli orari di apertura di ogni attrazione inclusa, da alcune mappe dettagliate della città e da alcuni suggerimenti su come sfruttare le sue potenzialità al meglio.

Vi lasciamo qui di seguito il link per l’acquisto.

Giorno 1: i quartieri di Cais do Sodrè, Baixa, Chiado e il Barrio Alto

Il primo giorno del nostro itinerario a Lisbona parte subito con una visita dei quartieri centrali: da Cais do Sodré e per spostarsi tra le attrazioni di Baixa, Chiado e Bairro Alto.

Lasciati in stanza i nostri ingombranti bagagli ci dirigiamo nella zona di Cais do Sodré, a ridosso del lungofiume sul Tago, una delle aree più nuove e vibranti di Lisbona. Se di giorno è un tripudio di voci tra i mercatini di artigiani e gli stand gastronomici del Time Out Market, di sera cambia volto e si riempie i giovani alla ricerca di vita notturna all’insegna di Pink Street.

Con oltre 30 negozi e attività al Time Out Market troverete una vasta offerta di cucina locale, servita in chiave moderna, e di piatti internazionali. Per quanto non sia troppo economico vi suggerisco di fermarvi e di assaggiare qualcosa, non ve ne pentirete!

A metà mattina saliamo in direzione della parte bassa di Chiado godendoci lo spettacolo dello sferragliante Elevador da Bica, uno dei simboli più celebri di Lisbona, per poi spostarsi in direzione di alcuni miradouro, passando per le attrazioni di Largo Luís de Camões e scendendo nuovamente sul fiume Tago aprendo la visuale su Praça do Comércio.

Tre cose da fare nel visitare l’area di Chiado

Vi lascio tre consigli per quanto visiterete l’area di Chiado. Primo, non salite sull’Elevador da Bica ma salite le stradine laterali e aspettatelo sul marciapiedi per scattare una foto mozzafiato! Secondo, fate una breve deviazione fino al Miraduro de Santa Clara per godere di una vista mozzafiato su Alcantara e sul Ponte 25 Abril. Terzo, nel raggiungere largo Largo Luís de Camões fermatevi da Manteigaira per mangiare una pasteis de nata preparata fresca, una delle migliori di tutta Lisbona! Bonus: affacciatevi alla Livraria Bertrand, la più antica al mondo!
Foto dal basso della volta dell'arco de Rua Augusta, Lisbona

Sarà ormai ora di pranzo e attraversando Arco de Augusta la giornata ci porta nel quartiere di Baixa, il cuore della Lisbona ricostruita dopo il terremoto.

Alcune piccole sorprese nei dintorni di Praca do Commercio

Se avete tempo e modo di faro esplorate per bene Praca do Commercio e il lungofiume sulla Ribeira das Naus, un’area ricca di piccole sorprese nascoste. Nel nostro caso siamo rimasti stupefatti dalla bellezza degli interno dello stazionamento dei traghetti di Terreiro do Paço, come anche delle molte bancarelle sotto agli archi di Praca do Commercio. Se siete appassionati di birra fermatevi al Museo della Birra dove potete prendere parte a un tour o fermarvi per una degustazione tra oltre 100 qualità diverse di birra. L’Arco de Augusta può essere visitato all’interno e potete salire sulla terrazza panoramica.

Qui troverete alcune delle attrazioni e dei monumenti più importanti di Lisbona come l’Elevador de Santa Justa, l’artistico ascensore pubblico progettato dall’ingegner Eifell, Praça Dom Pedro IV e Igreja De São Domingos.

Il bar a Ginjinha

A lato di Praça Dom Pedro IV fermatevi al Bar a Ginjinha e assaggiate per solo un euro un bicchierino del celebre liquore portoghese alle amarene!

Il pomeriggio sarà dedicato alla visita della zona di Principe Real con Praça do Príncipe Real e il lunghissimo Parque Eduardo VII con l’immensa bandiera del Portogallo, per finire con una passeggiata al Convento do Carmo e un aperitivo con vista dal Miradouro de São Pedro de Alcântara.

Uno dei miradouros più belli di Lisbona

Sfortunatamente dalle foto non rende, ma quello dalla cima di Parque Eduardo VII è uno dei miraduro più belli su Lisbona. Salendo ancora e attraversando la strada potrete raggiungere la cima di una collinetta dalla quale si vede l’aeroporto e la zona più moderna e residenziale della città.

Per la vostra prima serata a Lisbona non c’è niente di meglio di una cena con spettacolo di Fado nel Bairro Alto, per continuare fino a tardi esplorando il quartiere e accogliendo la calorosa festa che si crea tra i suoi vicoli ricchi di piccoli bar a prezzi eccellenti!

La migliore movida di Lisbona

Il Bairro Alto è il luogo ideale per la movida serale a Lisbona. Qui si concentrano gli studenti e i viaggiatori alla ricerca di musica, compagnia e bevande a pochi euro! Nel Bairro Alto vi consigliamo soprattutto MDMA Bar, dove potrete acquistare una birra da 1 litro a 2.50€ e ballare sulle note di musica latina, il Majong, un cocktail bar che incarna tutta l’anima vivace, irriverente e moderna della città, e l’Erasmus Corner, la meta preferita da tutti gli studenti erasmus di Lisbona. Sono tutti sempre affollati ma molto economici!

Per una descrizione più dettagliata dei musei o delle attrazioni suggeriti per il giorno vi suggerisco di leggere la nostra guida su che cosa vedere a Lisbona. Per questo primo giorno vi lasciamo la lista delle attrazioni consigliate, a mo di itinerario, e alcuni consigli su dove pranzare e cenare con un ottimo rapporto qualità-prezzo.

Un’alternativa più tranquilla per la vostra serata

In alternativa ai festeggiamenti nel Bairro Alto considerate di chiudere la serata con una tranquilla cenetta al tavolo, meglio ancora se prima vi concedete una vista ancora diversa sulla città e sui suoi monumenti più celebri prendendo parte a una crociera al tramonto con aperitivo su di un veliero.

Itinerario giorno 1

Piazza del Marques do Pombil con l'obelisco al centro.

Mattina

Pranzo: il ristorante Adega da Mò

Per il vostro primo pranzo a Lisbona vi suggeriamo di sedervi a uno dei tavoli di Adega de Mo, un ristorante tipico che nonostante la sua posizione molto centrale a pochi passi dall’Elevador de Santa Justa propone piatti a prezzi molto convenienti. Dall’aspetto semplice con le tovagliette di carta sul tavolo e il piccolo banco bar e rosticceria, da Adega da Mò potrete assaggiare piatti della tradizione portoghese come fatti dalle nonne nelle case di Lisbona. Qui potrete mangiare il bacalau a bras, il polvo à lagareiro, le polpette di baccalà e tanti altri piatti, annaffiati da un buon vino verde o della casa. I prezzi? Un pranzo vi costerà solo dai 6 ai 15 euro a testa!

Pomeriggio

Aperitivo e cena: Bairro Alto

Per cena vi suggeriamo di tornare al Bairro Alto, che nel corso della serata si sarà trasformato in un tripudio di luci e musica, con le serrande dei bar e dei locali aperti e i tavolini disposti lungo le strade. Qui potrete scegliere se fermarvi per una buona cena portoghese, o se arrivare più tardi e prendere parte ai festeggiamenti della movida notturna, tra drink economici e una folla di giovani alla ricerca di una serata di festa. Ne parliamo meglio all’interno del nostro post su dove mangiare a Lisbona spendendo poco, dove abbiamo elencato i migliori locali del Bairro Alto dove bere qualcosa per pochi spiccioli.
Per cena vi suggerisco Zapata, un tipico ristorante portoghese con un ottimo rapporto qualità prezzo.

Giorno 2: visita all’Alfama

Il secondo giorno di itinerario a Lisbona vi porterà alla scoperta della zona dell’Alfama, l’area collinare di origine medievale, la più antica della città risalente alla dominazione dei Mori. Si parte da Praca Martim Moniz a Rossio per salire le ripide strade della collina a est della città fino ad arrivare, dopo circa 20 minuti di passeggiata, al meraviglioso Miradouro da Senhora do Monte.

La street art nella zona Graça

Nello spostarvi verso il miradouro e nell’attraversare poi il quartiere Graça vi suggerisco di prestare attenzione alle molte opere di street art presenti sui muri e sulle facciate dei palazzi. Sono veramente tante, dedicate allo stile di vita portoghese, ai poeti e agli attori che hanno reso celebre e grande questo paese nel mondo.

La mattina sarà completamente dedicata alla vista panoramica della città. Al primo miradouro segue la visita al Miradouro da Graça con il meraviglioso Convento da Graça. Si prosegue con la salita al Castelo de S. Jorge con i suoi vicoli ricchi di negozi, il museo e la camminata sulle mura panoramiche.

Sarà quindi quasi l’ora di pranzo, per cui scendere verso la chiesa di São Vicente de Fora, una delle più belle di Lisbona con un piccolo chiostro esterno in fiore e gli interni decorati da preziose opere d’arte.

La Feira da Ladra

A una breve distanza dal Mercado de Santa Clara potete trovare la Feira da Ladra. Si tratta di un mercatino delle pulci che vende tantissimi oggetti di seconda mano e che rimane aperto solo nei martedì dalle 09:00 alle 17:00 e nei sabato dalle 09:00 alle 18:00.

Qui è il tempo di una pausa pranzo coi fiocchi prima di risalire brevemente in direzione del Mercado de Santa Clara e del Pantheon National, per poi addentrarsi tra le strette e tortuose stradine dell’Alfama con le sue botteghe e le strade decorate da festoni e opere di street art.

I festeggiamenti nell’Alfama

Nel mese di giugno i vicoli, le piazzette e le scalinate nel cuore dell’Alfama si riempiono di cucine all’aperto, tavolini, festoni, musica e danze! É infatti tradizioni per i cittadini del quartiere celebrare i loro santi (particolarmente celebre il Santo Antonio Festival) in modo molto vivace a caloroso. I festeggiamenti sono aperti a tutti, per cui vale decisamente la pena affacciarsi e unirsi a loro!

Si risalgono diverse scalinate fino ad arrivare nei pressi di due delle vedute dall’alto più belle sulla città di Lisbona: i miradouros das Porto do Sol e de Santa Luiza, due terrazze panoramiche che vi lasceranno con la bocca aperta dallo stupore. Si scende fino alla celebre Cattedrale Sé da Lisboa, giusto per l’ultimo ingresso, per proseguire fino al museo dedicato al grande autore José Saramago.

Sarete ormai a pomeriggio inoltrato. In pochi minuti sarete nuovamente a Praça do Comércio e potrete tornare al lungofiume sulla Ribeira das Naus dove rilassarsi e deliziarsi con una ristorante bevanda fresca mentre iniziate a pianficare la vostra seconda serata a Lisbona.

Assaggiate le migliori pasteis do bacalhau di Lisbona

Che sia dal loro negozio di Praca do Commercio o in una delle molte sedi sparse per la città, vi suggeriamo di assaggiare almeno una delle buonissime pasteis do bacalhau di Casa Portuguesa do Pastel de Bacalhau. Costano un po’ di più delle pasteis tradizionali (5€), ma le loro sono molto più buone, con un ripieno morbido e cremoso che unisce il baccalà al formaggio filante di Estrela. Ne andavamo matti!

Fermatevi per uno spettacolo di Fado

L’Alfama è il quartiere di Lisbona dove viene praticato con passione il Fado, la tipica forma di canto portoghese proveniente da Coimbra. Fermatevi uno spettacolo di Fado, meglio ancora se accompagnato da un aperitivo o da una cena.

Ecco qui di seguito l’itinerario suggerito per il giorno due, con tanto di fermate per pranzo e per cena.

Itinerario giorno 2

Scorcio di piazza Rossio dalla strada che sale fino al Bairro Alto, Lisbona.

Mattina

Pranzo da Ti-Natércia

Usciti dalla chiesa di São Vicente de Fora vi suggeriamo di scendere brevemente Calçada de São Vicente (fate attenzione ai tram gialli in transito!) per incontrare alcuni bar e ristoranti, ideali per la vostra pausa pranzo. Noi vi suggeriamo di mangiare da Ti-Natércia, un piccolo ristorante vecchio stampo dove potete mangiare i piatti della tradizione portoghese con porzioni abbondanti e prezzi onesti. Molto buono è il loro Bacalau a Bràs (per soli 11 euro) o il tradizionale Polvo à lagareiro, come anche i dolci fatti in casa e il buon vino locale.

Pomeriggio

Cena: Lisboa Tu e Eu2

Per la vostra seconda cena a Lisbona vi suggeriamo di rimanere nella zona della bassa Alfama e del Chiado, dalle quali vi risulterà semplice e veloce raggiungere i baretti sul lungo fiume e su Praça do Comércio nel caso vogliate fermarvi per un drink e un po’ di musica tra i giovani festanti che popolano la zona dopo cena. Il nostro consiglio è di prenotare un tavolo da Lisboa Tu e Eu 2, un piccolo ristorante di cucina tipica portoghese dall’atmosfera molto calorosa e dal cibo della migliore qualità in città! Non troverete forse posto migliore a Lisbona dove mangiare la cucina tradizionale a un prezzo onesto, provare per credere!

Giorno 3: gita a Sintra e la zona di Belém

Per il terzo e ultimo giorno del nostro itinerario a Lisbona vi suggeriamo di spostarvi al di fuori del centro cittadino e di esplorare nel corso del mattino, la bellissima città di Sintra con il suo imponente castello e i molti palazzi colorati. Dopo pranzo vi proponiamo di rientrare e di fermarvi nel quartiere di Belém, una delle zone turistiche più lontane del centro cittadino. Dal Monastero di San Geronimo, la famosa Torre di Belém e il monumento agli esploratori, una passeggiata a Belém vi regalerà un interessante excursus nella storia dei secoli dell’esplorazione portoghese. Nel quartiere di Belém potrete assaggiare le gustose pasteis de nada nel posto dove sono state create, secondo la ricetta originale. Mentre si fa sera potete rientrare seguendo la passeggiata lungo il fiume Tago, godervi la vista panoramica sul Ponte 25 Abril e bere un aperitivo alla Lx Factory, un vecchio complesso industriale riconvertito in uno spettacolare quartiere ricreativo con diversi locali, librerie, gallerie d’arte. Un finale ideale prima di prendere il vostro taxi o la metropolitana diretta in aeroporto.

Se siete già stati a Sintra o volete dare un’occhiata alle altre gite di un giorno che potete organizzare da Lisbona leggete la nostra sezione su “Che cosa vedere nei dintorni di Lisbona” dove troverete idee che fanno al caso vostro.

Mattina: Visita alla città di Sintra

Il castello di Sintra in Portugallo.

La mattina del terzo giorno ci alziamo presto e dalla stazione di Lisboa Sete Rios prendiamo il treno che in poco più di mezz’ora ci porta alla città di Sintra. Lisbona è infatti circondata da molte attrazioni dalla bellezza mozzafiato e sarebbe un vero peccato passare tre giorni in città senza esplorarne i dintorni.

Tra le belle località da visitare a pochi chilometri da Lisbona (ne parliamo più nel dettaglio più giù qui nella nostra guida) abbiamo scelto Sintra perchè attratti dal suo castello colorato e dai fastosi palazzi dall’architettura molto diversa da quella della capitale portoghese.

Arrivati a Sintra alle 9 (eh già, è stata una levataccia) ci siamo dedicati alle sole attrazioni più importanti: il Palàcio National de Sintra, il Castelos dos Mouros, il centro storico e la Quinta da Ragaleira. Non siamo riusciti a vedere il Palácio Nacional da Pena, che abbiamo visitato solo da fuori per via del poco tempo a disposizione del costo d’ingresso proibitivo.

Il Palácio Nacional de Sintra si riconosce subito anche da lontano per la sua facciata completamente bianca e per i due grandi camini a forma conica che lo sovrastano. Gli interni mescolano lo stile manuelino tipico del Portogallo ad elementi più arabeggianti, e ai soffitti riccamente decorati si abbinano pareti ricoperte di azulejos e piastrelle colorate.

Dal Palazzo ci siamo poi spostati alla Quinta da Regaleira, tenuta costruita nella sua veste attuale ad inizio ‘900 dall’architetto italiano Luigi Manini. Assieme al palazzo, di particolare bellezza è la famosa Torre Invertida, il cosiddetto Pozzo Iniziatico. Come potete intuire dal nome, si tratta di un ampio pozzo, costituito da una scala a spirale di nove piani, dalla quale si scende fino a 30 metri di profondità. La Torre Invertita si ispira struttura dei nove cerchi dell’Inferno dantesco della Divina Commedia.

Da qui abbiamo proseguito lungo i bastioni fino ai resti del Castelo dos Mouros, ciò che rimane del castello moresco del IX secolo. Il panorama che si ha sulla vallata di Sintra è mozzafiato e lo spettacolo dei bastioni è favoloso, specialmente per via delle bandiere a sventolare dalle torri tutte intorno.

Abbiamo terminato con una breve visita al colorato Palácio Nacional da Pena prima di tornare in centro, gustarci un panino al volo (abbiamo pranzato al sacco ma in centro a Sintra non faticherete a trovare ristoranti e food trucks adatti a tutte le tasche) e fare una passeggiata tra le case colorate di Sintra prima di prendere un treno fino a Lisboa Sete Rios e da qui, una volta cambiato, un altro treno fino alla stazione di Lisboa Alcantara – Terra da cui ci spostiamo in bus a ridosso del quartiere di Belém dove abbiamo passato il pomeriggio e la nostra terza serata.

Pomeriggio: visita all’area di Belem

Parco e Torre de Belém, Lisbona.

La zona di Belém è quasi una dedica alla storia dell’esplorazione portoghese. Fu da qui che Vasco da Gama salpò per l’India nel 1497, come fecero in altri tempi molti esploratori portoghesi ed europei pronti a rischiare tutto pur di esplorare il mondo.

Nel corso della passeggiata avrete modo di vedere molti degli edifici e dei monumenti legati alla storia dell’esplorazione portoghese, ma prima vi suggerisco di godervi una rilassante e gustosa pausa caffè da Pasteis de Belém, l’antica pasticceria dove il dolce è nato e viene anche oggi prodotto seguendo l’antica ricetta condivisa dal monastero nel 1837. Il prezzo è molto economico, come anche quello del caffè, delle bevande e degli altri dolci deliziosi prodotti e venuti nella pasticceria.

Una volta ripartiti sarete ormai a vista del maestoso Monastero di San Geronimo, maestoso sito UNESCO costruito sul sito di un vecchio eremo dove Vasco da Gama aveva trascorso con la sua flotta l’ultima notte prima di salpare alla volta delle Indie. L’ingresso al monastero è a pagamento, mentre la vicina chiesa è aperta al pubblico gratuitamente.

L’ingresso al Monastero di San Geronimo e alla Torre de Belém sono gratuiti per i possessori della Lisboa Card.

Proseguite su Praca do Impero con il suo bel giardino e la lunga fontana e ammirate alcune delle attrazioni più importanti di Belem, tra cui la Chiesa di Santa Maria di Belém, il Museu de Marinha, il Jardim Vasco da Gama e il Museo Berardo.

Dirigendovi verso il fiume attraverserete i Jardim da Torre de Belém fino alla celebre torre, uno dei monumenti più celebri di Lisbona. La veduta dell’edificio è bellissima, con il piccolo ponte in legno e la piccola baia con spiaggia che la circonda. L’edificio venne costruito in epoca manuelita per proteggere Lisbona dai pirati, ma divenne presto il punto di partenza delle spedizioni portoghesi.

Le migliori spiagge nei dintorni di Lisbona

Se la calura estiva vi invita a fare un bel bagno rinfrescante potete raggiungere in poco tempo una delle molte spiagge sull’Oceano Atlantico, a ridosso della città. Date un’occhiata alla nostra sezione “Spiagge di Lisbona e dintorni” per scoprire quali sono le più belle e come raggiungerle.

A questo punto seguite il lungomare e noterete fin da lontano la sagoma del celebre Ponte 25 Abril e, più vicino, l’imponente costruzione in marmo del Pedrao dos Descobrimentos, il monumento alle scoperte. Si tratta di una gigantesca costruzione realizzata nel 1960, a 500 anni dalla morte di Enrico il Navigatore, per celebrare le scoperte realizzate dagli esploratori portoghesi nei secoli passati.

Un’inusuale vista panoramica

Il monumento agli esploratori può essere visitato, e dalla sommità potrete godere al meglio della visuale sulla piazza, un enorme mappa che racconta la storia delle spedizioni portoghesi.

Continuando a camminare sul lungofiume troverete piccoli bacini e diversi monumenti e opere d’arte, finchè anche affiancherete il MAAT, il Museo di Arte, Architettura e Technologia, il cui tetto ricurvo è una fantastica terrazza panoramica raggiungibile dall’esterno che vi offrirà di una delle visuali migliori sul rosso Ponte 25 Abril.

Il Santuario del Cristo Rei

Il modo migliore per raggiungere la statua del Cristo Rei è prendendo una treno dalla stazione ferroviaria di Belém sulla linea Lisboa-Cais do Sodre e scendete alla fermata Alcantara-Marac. Da qui potete proseguire a piedi o con un altro bus. Se ne avete il tempo andateci, perché da qui la vista sulla città di Lisbona è davvero stupenda!

Proseguite fino alla sua base per apprezzarne la complessa architettura a due livelli, apprezzata in tutto il mondo, e passate il piccolo bacino di Doca de Santo Amaro su cui affacciano vivaci bar e ristoranti.

Ecco per voi riassunte l’itinerario di visita a Belem:

Cena: Lx Factory

Per cena vi suggeriamo di esplorare i locali della Lx Factory, un vecchio complesso industriale riconvertito in uno spettacolare quartiere ricreativo non molto dissimile da un’area di Brooklin, con diversi locali, librerie, gallerie d’arte e uffici dedicati alla stampa e ai quotidiani portoghesi. L’area è davvero bella e ospita locali di diverso tipo ideali sia per un aperitivo che per un pasto completo. Non guasta come vengono organizzate spesso serate di musica live.

Quando andare a Lisbona: ecco il periodo migliore

Vista dell'Alfama dal Pantheon di Lisbona.

Il periodo migliore per andare a Lisbona è a nostro parare la primavera, specialmente nei mesi che vanno da aprile alla prima metà di giugno. L’estate vede Lisbona trasformarsi in una città ancora più attiva e vivace, ma le temperature proibitive dei mesi più caldi la rendono molto difficile da vivere se non alla prime e alle ultime ore della giornata. In estate la città tende a essere invasa dai turisti e i prezzi degli alloggi sono tendenzialmente più alti.

Anche l’autunno è una buon periodo per visitare Lisbona, specialmente nella seconda metà di settembre e nel mese di ottobre quando le temperature si mitigano, a discapito però di giornate via via più brevi.

Come arrivare a Lisbona

Vetrate dell'aeroporto di Lisbona

Lisbona è servita dall’Aeoporto di Humberto Delgado, o Lisbona – Portela (LIS) che si trova a 10 km a nord della capitale portoghese. Qui fanno scalo diverse compagnie di voli low cost come Ryanair, Easyjet e Vueling che ogni giorno collegano Lisbona a diverse città italiane.

L’aeroporto è dotato di due terminal, di cui il solo Terminal 1 ha attivo i collegamenti verso il centro con i mezzi pubblici e il transporto in taxi. Il terminal 1 può essere raggiunto dal terminal 2 con un servizio di trasporto gratuito in navetta operato dall’aeroporto.

Per poter spostarsi dall’aeroporto di Lisbona al centro i viaggiatori possono scegliere tra varie opzioni tra cui compaiono: metropolitana, aerobus, bus di linea, taxi (con anche Uber e Bolt), servizi di transfer e auto a noleggio.

Per maggiori informazioni su ognuna di queste opzioni, dalla più economica alla più veloce, vi rimando alla nostra guida su “come spostarsi dall’aeroporto di Lisbona al centro, e viceversa“.

Come spostarsi a Lisbona

La carrozza di un tram 28 passa per le strade del quartiere Chiado di Lisbona.

Nonostante si tratti di una città grande, Lisbona è servita da una rete molto efficiente di mezzi pubblici. Grazie ai tram, gli autobus, le funicolari o i trasporti privati in tuk tuk o i taxi, vi sarà davvero facile arrivare ovunque dobbiate.

Per viaggiare in centro potete sfruttare i tram o la metropolitana, che si rivela utile anche per spostarsi fuori città assieme agli autobus di linea, dalla rete più estesa. Per le gite fuori porta, come quelle in direzione di Sintra o di Cascais, potete utilizzare il treno che parte da diverse stazioni a ridosso del centro. Sono anche presenti traghetti per la navigazione sul fiume.

Nonostante la vasta scelta di trasporti pubblici il modo migliore per girare Lisbona è comunque a piedi. La capitale portoghese è una città a misura d’uomo e con una buona organizzazione riuscirete a godervi una passeggiata nei principali quartieri senza particolari fatiche. È pur sempre vero che Lisbona è costruita su sette colli, e che spesso le salite possono farsi sentire faticose. In quel caso vi suggeriamo di affidarvi agli elevadores che vi garantiranno una semplice e rapida salita per pochi euro. Gli autobus vi saranno utili per spostarvi anche verso i quartieri più limitrofi come quello di Belém, che difficilmente raggiungerete a piedi se non con una lunga passeggiata.

Lo sapevi che…?

Questa idea che Lisbona sia costruita su sette colli è in realtà falsa. Sembra che ce ne siano molti di più e che il numero 7 sia stato scelto più arbitrariamente per renderla più simile e interessante come la sacra Roma. Sette sono però i colli che circondano il centro storico. La cosa sorprende ancora di più quando si scopre che Lisbona è più antica di Roma! Mentre Roma risale al 753 a.C., Lisbona risale al 1200 a.C. ed è seconda in Europa solo ad Atene, che risale al 3000 a.C.
Carta Vivagem a Lisbona.

Per utilizzare i mezzi pubblici, puoi acquistare la carta Viva Viagem (o navegante) e ricaricarla alle biglietterie automatiche alle stazioni della metropolitana. Per maggiori informazioni vi rimandiamo alla nostra guida su come spostarvi a Lisbona dove abbiamo raccolto per voi tutte le informazioni sui mezzi di trasporto pubblici in città inclusi le biciclette e i monopattini a noleggio.

Dove dormire a Lisbona spendendo poco

Lisbona è una città adatta ai viaggiatori con ogni tipo di budget e proprio per questo non faticherete a trovare un alloggio che vi permetta di rimanere in città e che si adatti al vostro portafogli.

Da hotel, appartamenti, b&b fino ad arrivare agli ostelli. La città è ben collegata tramite bus, tram e dalla linea metropolitana per cui vi sarà semplice raggiungere agevolmente ogni zona, anche nel caso troviate alloggio al di fuori del centro storico.

Tra le zone migliori dove alloggiare vi suggerisco Baixa e Rossio, le più adatte ai viaggiatori alla ricerca di appartamenti e hotel tra cui scegliere. Si trattano entrambe di posizioni strategiche per via della vicinanza alla maggior parte delle attrazioni e alla presenza della metropolitana, come anche alla ricca offerta di locali.

Per alloggi più economici potete spostarvi verso Barrio Alto, il Chiado e l’Alfama dove troverete hotel, appartamenti e ostelli più economici, come anche diversi alloggi con Airbnb.

Per alloggi ancora più economici e un’esperienza più tipicamente portoghese allora vi suggeriamo l’area di Belém, Ajuda e Santo Amaro. Noi siamo stati nella vicina Alcantara, un quartiere tipicamente residenziale con tantissimi ottimi bar e ristoranti di grande qualità e prezzi stracciati. Di giorno lavoravamo con i nostri computer dalla biblioteca, di sera scendevamo per una passeggiata sul lungofiume per chiudere con una birra o un calice di vino verde alla vicinissima Lx Factory. Nei weekend non mancava mai un caffè con bolao ai bar vicini per appena 2 euro.

L’area è ben collegata al centro con tram e autobus e vi serviranno solo 15 minuti per ritrovarvi a Cais do Sodre e da lì, in pochi minuti, tra le strade del centro del Chiado e della Baixa.

Il nostro alloggio era un ostello ma non si è rivelato dei migliori, per cui preferiamo non consigliarlo. Scriveremo però presto un post con una guida alle zone di Lisbona e una lista dei migliori alloggi in città. Cercatela tra i contenuti in arrivo nella sezione Lisbona!

Dove mangiare a Lisbona spendendo poco

La città di Lisbona offre una grande varietà di ristoranti sia di cucina tradizionale che internazionale, con menù adatti a tutti i palati e prezzi che variano per rispondere alla richiesta di un mercato molto vario. Non è per niente difficile trovare dove mangiare a Lisbona spendendo poco anche nei quartieri più centrali della capitale, sempre prestando attenzione a leggere il menù per non inciampare in una tipica trappola per turisti.

Dalle tascas tradizionali, i locali spartani ma con menù favolosi nascosti tra le strade dell’Alfama e del Bairro Alto, le padarie e pastelarie (simili ai nostri fornai e rosticcerie) avrete un’ampia scelta con prezzi che possono facilmente restare sui 10/15 euro a testa per un pasto completo.

Lo sapevi che…?

La tradizione del tè pomeridiano nasce in Portogallo dalla principessa portoghese Catherine de Braganza. Si deve a lei la tradizione britannica, trasferitasi con lei quando sposò Re Carlo II d’Inghilterra.

Potete trovare maggiori informazioni all’interno della nostra guida sudove mangiare a Lisbona spendendo poco“, dove abbiamo raccolto una lista dei migliori locali economici dove fermarsi per colazione, pranzo, cena o per un drink nella capitale portoghese.

Se vi serve qualche suggerimento sulla cucina portoghese e non volete perdervi un assaggio dei principali piatti della tradizione allora passate a leggere la nostra guida sui piatti tipici da assaggiare durante un viaggio in Portogallo. Speriamo possa esservi utile!

Quanto costano 3 giorni a Lisbona?

Lisbona è una città mediamente economica ma che pian piano si sta adattando ai prezzi delle altre capitali europee. Il Portogallo rimane però un paese economico per i viaggiatori italiani in visita alla capitale. Se volete organizzare un viaggio economico senza però mancare nulla dai musei, l’ottima cucina, i dolci e la vita serale, vi suggeriamo di cercare un compromesso tra ciò che volete fare e quanto vorrete spendere.

Per i ristoranti vi suggerisco di spostarvi nei quartieri più limitrofi come quelli di Alcantara, Campo Ourique o Principe Real. Qui potrete mangiare i piatti del centro a costi ben inferiori dai ristoranti turistici. In maniera molto simile vi suggeriamo alloggio al di fuori dai quartieri del centro per poi spostarvi velocemente con bus, metropolitana o bus verso le zone che volete visitare di giorno in giorno.

Eccovi una stima dei costi di un viaggio low cost di tre giorni a Lisbona, completo di tutto:

  • Costi della colazione: circa 3-5 euro a persona
  • Costo dei pasti (pranzo e cena): circa 15 euro di un piatto unico con un bicchiere di vino/una birra
  • Costi per musei e attrazioni: prezzo medio di 15 euro al giorno a persona seguendo l’itinerario da noi suggerito
  • Trasporti: prezzo medio 4.5 euro al giorno a persona
  • Hotel, alloggi e b&b: da 45 euro a notte a persona – date un’occhiata alle offerte
  • Svago: da 20 euro al giorno a persona (compresi spuntini, caffè, aperitivi, drink, …)

Costo complessivo di un weekend low cost a Lisbona: da 313 euro a persona

Non male per una città tanto ricca e giovane come Lisbona, non trovate?


Quanti giorni ci vogliono per vedere Lisbona?

Vista del fiume Tago all'ora del tramonto.

Per visitare Lisbona consiglio almeno 3 giorni in modo da riuscire a godervi con tutta calma le attrazioni principali dei quartieri più celebri della città: dall’Alfama, il Barrio Alto, la Baixa il Chiado, ma anche Cais do Sodré, la Bica, LX Factory e i monumenti di Belém.

Se siete nomadi digitali suggerisco di passarvi un mese, tempo necessario per imparare a far propria la città, iniziare a viverla da vero local e per organizzare qualche gita fuori porta verso le bellissime località nella zona, tra cui Sintra e Cascais.

Cosa vedere in 1 giorno a Lisbona?

Un solo giorno è poco per visitare Lisbona. Nel caso siate in città per uno scalo o di passaggio vi consiglio di dedicare il vostro tempo ad asplorare l’Alfama, vedere la Cattedrale da Sè, il Miradouro de Santa Luiza e il Castello. Da qui scendete poi verso la Baixa e la sua celebre Rua Augusta, Rossio e Placa do Commercio. Se potete rimanere in serata dirigetevi al Barrio Alto.

Cosa fare a Lisbona in 2 giorni?

Con due giorni a disposizione per visitare Lisbona vi suggerisco di dedicare il primo giorno alla visita dell’Alfama (Cattedrale da Sè, Miradouro de Santa Luzia e da Graca), per poi scendere nella zona della Baixa e di Chiado (Rua Augusta, Rossio e Placa do Comercio). Nel corso del secondo giorno passate parte della giornata al Barrio Alto e proseguite con la zona di Belém, la Bica e il Monastero dos Jeronimos.

Cosa vedere a Lisbona in 4 giorni?

Se avete quattro o più giorni per visitare Lisbona vi suggerisco di partire dal giro classico che abbiamo condiviso in questo post, visitando i i quartieri Baixa, Bairro Alto, Alfama, Chiado e Belém, aggiungendo la visita al Cristo Rei, sulla sponda opposta del fiume Tago e una gita tra Sintra e Cascais, le bellissime cittadine bei dintorni di Lisbona.

Consigli sulla vostra visita a Lisbona

Il palazzo del municipio a Lisbona.
Il palazzo del municipio a Lisbona

Prima di chiudere abbiamo pensato di scrivere una breve lista pratica di consigli che speriamo possano aiutarvi nel visitare Lisbona:

  • Il sole a Lisbona è molto forte e può risultare difficile da sopportare. Nelle giornate estive la città raggiunge temperature molto alte, per cui portare sempre con voi un cappellino, della crema solare, gli occhiali da sole e molta, molta acqua per tenervi idratati e trovare un po’ di ristoro dall’afa estiva.
  • Questa dovrebbe essere ormai una regola base da applicare a tutti i viaggi: portate sempre con voi delle scarpe comode. Vi risulteranno particolarmente utili a Lisbona mentre vi sposterete da una zona all’altra, camminando su strade asfaltate, sampietrini e scalando a salire i colli su cui posa la città.
  • Portate sempre con voi dei contanti. Per acquistare i biglietti a bordo sugli autobus come anche dai tabacchini, o pagare per pochi euro al bar, non è sempre possibile pagare con carta.
  • Evitate di prendere soldi dagli ATM Euronet che applicheranno alla vostra operazione delle commissioni molto alte che vanno dal 7.5% al 20%! Se possibile cercate gli ATM Santander, che non applicano commissioni per cifre esigue e ne applicano di basse, per quantità di denaro dell’ordine delle centinaia di euro.
  • Brutto ma necessario da dire: fate attenzione ai borseggiatori, specialmente quando viaggiate sui piccoli e stretti tram remodelado. La città è sicura, ma ancora soggetta a qualche episodio di furto ai danni di turisti e viaggiatori.
  • Se avete intenzione di spostarvi spesso con i mezzi acquistate la tessera Viva Viagem. Potendo scegliere tra l’opzione ricaricabile o di biglietto giornaliero (conveniente se viaggiate sui mezzi per più di volte in un giorno) riuscirete a trovare la miglior opzione per spostarvi a Lisbona risparmiando sui costi.
  • Se non avete modo di recarvi a Porto o a Coimbra, allora cercate una taverna dopo poter ascoltare uno spettacolo di fado, meglio ancora se accompagnato da una buona cena o da un calice di vino rosso.
  • Come sempre vi suggeriamo di acquistare i biglietti in anticipo per le attrazioni più famose, così da evitare le lunghe code che affollano gli ingressi e le biglietterie, specialmente nei periodi di alta stagione.
  • Visitate le attrazioni per quartiere. La città è grande ma non gigantesca. Risulta faticosa da girare a piedi e si perde molto tempo a spostarsi di quartiere in quartiere quando non necessario.
  • Non vale la pena acquistare la Lisboa Card se non avete intenzione di pianificare le vostre visite e i vostri spostamenti in anticipo. Gli sconti applicabili e i vantaggi sui mezzi pubblici diventano davvero comodi ed efficaci nel caso la si sfrutti a dovere. In caso contrario è meglio continuare a spostarsi a piedi e utilizzare i mezzi in modo sporadico quando servono, entrando solamente nelle attrazioni che interessano veramente.
  • Un viaggio sul tram 28 è un’esperienza simpatica, ma non necessariamente una delle cose migliori che farete in città. Vi suggeriamo di non perdere troppo tempo in fila per salirvi, e di sfruttarlo anzichè per scoprire i migliori punti panoramici presenti in città.
  • Non cercate ristoranti italiani o i soliti hamburger da fast food! Assaggiate il cibo locale, è davvero squisito e molto economico! Se volete godervi una cenetta più libera senza badare a spese vi suggeriamo di spostarvi al di fuori del centro, nei luoghi per nulla turistici della città. Troverete molti bar e ristorantini di quartiere ben contenti di accogliervi, con una qualità pari a quella del centro e prezzi molto migliori. Provate a esempio nella zona di Alcantara, scendendo a Calvario: troverete tantissimi locali del genere!

Insieme a questo itinerario di tre giorni a Lisbona abbiamo scritto qui sul blog una serie di altri post che spero possano servirvi a organizzare la vostra visita low cost alla capitale portoghese senza troppo stress:

Navigando nella sezione “Portogallo” potete trovare altri contenuti sulla città di Porto e sulle altre mete che abbiamo visitato nel corso della nostra esperienza da nomadi digitali in Portogallo.

Con questa guida spero di averti dato tutte le informazioni necessarie per scoprire cosa vedere a Lisbona in 3 giorni! Se avete delle domande sulla città o su ciò che abbiamo condiviso, o vi servissero altri chiarimenti, lasciate un commento qui sotto o scriveteci per email. Vi leggiamo sempre molto volentieri!

Buona giornata e buon viaggio!