Cornovaglia

Piatti tipici della Cornovaglia: quali sono e i posti migliori dove mangiarli

Cornish pasties

Per quanto piccola e isolata dall’Inghilterra, la Cornovaglia gode di una tradizione culinaria molto più interessante e variegata del resto del paese. Sono davvero molti difatti i piatti tipici e della tradizione, di terra o di mare, da provare in un viaggio in Cornovaglia, alcuni dei quali difficili da trovare al di fuori della contea.

In tanti attribuiscono l’isolamento della cultura culinaria cornish, ma anche la sua incredibile bontà, alla sua posizione. Circondata su tre lati dal mare e dalle acque del fiume Tamar a nord, la Cornovaglia gode di un clima straordinariamente mite e inusuale per la Gran Bretagna, il quale garantisce un allevamento più salutare, la coltivazione di ortaggi e di frutta di stagione all’aria aperta, la costante distribuzione di pesce fresco.

Nel corso dei miei viaggi in Cornovaglia sono sempre rimasto entusiasta della bontà della cucina cornish e della qualità primaria dei loro prodotti. Quella cornish è una cucina semplice ma molto gustosa, varia e salutare, che ripercorre la storia difficile di un popolo che ha dovuto lottare ogni singolo giorno nel corso della sua vita. La cucina tradizionale della Cornovaglia è anche molto economica e si presta bene e un viaggio on the road per vacanzieri low cost come siamo noi.

Con questo post vi voglio portare alla scoperta dei prodotti principali della tradizione culinaria cornish, aiutandovi a scegliere che cosa mangiare in Cornovaglia nel corso del vostro viaggio e dove gustare la versione migliore di ogni piatto.

Ecco quindi che cosa troverete in questo post:

Cosa mangiare in Cornovaglia: ecco i piatti tradizionali da non farsi mancare

Iniziamo insieme questa goduriosa carrellata tra i piatti tradizionali cornis!

La cornish pasty

Cornish pasties
Le cornish pasty parlano da sè, e una volta assaggiate capirete anche voi il perchè!

In un viaggio in Cornovaglia non potete mancare di assaggiare una Cornish Pasty, lo street food simbolo indiscusso di questa splendida contea. Dall’aspetto semplice, questo pasticcio di carne inglese è costituito da una sfoglia morbida ripiena, nella sua versione tradizionale, di cipolle, patate e pezzetti di manzo.

Cornish pasty si può tradurre come “pasticcio di cornovaglia”.

Nell’addentare una calda, morbida e cremosa cornish pasty, servita anche in varianti ripiena di pesce, formaggi e svariate verdure, anche in versione vegetariana, seguirete i passi dei minatori cornish, intenti a trovare un attimo di ristoro nel corso delle lunghe giornate di lavoro sotto terra.

Per via della loro semplicità, del grande apporto calorico e della possibilità di mantenerle morbide e fragranti anche una volta riscaldate, questo pasticcio di Cornovaglia veniva preparato dalle moglie dei minatori per fornirgli un pasto abbondante e sostanzioso. La ricetta della cornish pasty non è univoca, perchè ogni famiglia ha la sua.

Non solo per la loro forma e il loro sapore delizioso, le cornish pasty sono perfette per un pasto economico e sostanzioso! Con un paio di pasty sarete sazi e soddisfatti al costo di pochi pound!

Questa favolosa focaccia ripiena è un piatto della tradizione culinaria della Cornovaglia da moltissime generazioni. Per questo motivo potrete trovarla in ogni città e piccolo villaggio, in ogni macelleria, forno e ristorante della Cornovaglia.

Curiosità sulla Cornish pasty

Ogni minatore era solito portare in miniera la propria cornish pasty. Per non confondere quella preparata dalla propria consorte da quella di un altro, era tradizione decorare ogni pie con la propria iniziale, anche questa in pasta sfoglia.

La migliore cornish pasty, a detta degli inglesi e degli abitanti stessi della Cornovaglia, sembra essere quella di Philps Bakery a Marazion. Personalmente l’ho assaggiata ma non posso confermare questo verdetto. Nel corso dei mie due viaggi on the road in Cornovaglia ne ho assaggiate di diverse, preferendo in assoluto quella di Nicky’s Pasty Shop a Port Isaac (dall’impasto morbido e dal ripieno cremoso e molto saporito) e quella di Boscastle Bakery, a Boscastle (mangiata fredda ma davvero buonissima, non oso immaginare come possa essere appena sfornata).

Lavorare in miniera era davvero pericolo, non solo per le esplosioni e i crolli, ma per il rischio che una delle nuove gallerie aprisse sull’Oceano, pericolo che portò alla morte di tantissimi minatori. Per questo motivo, per tradizione, i minatori erano soliti dare l’ultimo pezzetto della cornish pasty ai knocker, gli spiriti della miniera, come simbolo di buon auspicio.

Questa rimane però la mia opinione. Provate e assaggiatene di diverse, per tornare a raccontarmi di quale sia la vostra cornish pasty migliore di Cornovaglia!

Il granchio

Granchio bollito della Cornovaglia
Il granchio provato a Port Isaac

Il pasto migliore in Cornovaglia l’ho mangiato a Port Isaac, che dopo la sua deliziosa cornish pasty si è confermato il luogo ideale per mangiare del delizioso cibo della tradizione cornish a prezzi davvero convenienti!

I granchi e i crostacei sono il vanto delle coste cornish e con il pesce fresco di giornata sono i protagonisti indiscussi delle pie, delle zuppe e dei piatti che vengono serviti ogni giorno nei centinaia di pub e ristoranti della contea.

Il granchio fresco è un piatto davvero delizioso, specialmente quando servito in maniera semplice, in modo da esaltare il fresco sapore del mare: bollito, con una semplice salsa di limone e burro.

Ho mangiato il miglior granchio di Cornovaglia, accompagnato da molluschi freschi conditi con un po’ di sale e limone, al porto di Port Isaac Fishermen LTD.

Costoso? Non proprio! Con appena 20£ abbiamo goduto di un buonissimo pranzo a base di granchio fresco, due ciotoline di cozze e una cornish pasty, il tutto seduti al calore del Sole e alla vista del meraviglioso blu turchese del mare che da sul porto.

Il pescato di giornata

Il nostro pasto, con pescato di giornata e fish pie, all’Admiral Bembow di Penzance!

Tra le specialità da mangiare in Cornovaglia non fatevi mancare il pesce!

Una delle più antiche tradizioni della Cornovaglia è proprio la pesca, portata avanti ancora oggi con grande passione. Nel guardare la mappa della Cornovaglia la cosa non sorprende, il mare non è di certo una risorsa mancante! Sono davvero tantissimi i piatti della tradizione di Cornovaglia a base di pesce, tra cui i famosi crostacei che ho citato nella sezione precedente.

Il miglior consiglio che vi posso dare nel caso voleste mangiare pesce durante il vostro viaggio in Cornovaglia è quello di chiedere la zuppa del giorno (ce n’è sempre una a base di pesce) o quale sia il pescato di giornata. In questo modo, mangerete un piatto a base di pesce molto migliore e spesso a prezzi più convenienti di un pesce arrosto dal menù alla carta. Non dobbiamo dimenticare che, per quanto il pesce sia abbondante in Cornovaglia, rimane sempre molto costoso!

Abbiamo mangiato un ottimo piatto a base di pesce arrosto di giornata all’Admiral Bembow di Penzance.

La fish pie

Una fish pie di Cornovaglia
Una tradizionale cod fish pie, photocredit Joan Nova

Per quanto un bel granchio saporito o un filetto di pesce arrosto facciano venire l’acquolina in bocca, c’è in Cornovaglia un altro piatto a base di pesce che non è da meno!

Parlo della fish pie, un mordibo tortino di pasta sfoglia servito spesso con un misto di pesce, patate, uova, cipolla e formaggio.

Particolarmente buone sono le fish pie a base di sardine, uno dei pesci più saporiti della contea. Celebre è la fish pie di Mousehole, la Stargazey Pie o “torta che guarda le stelle” per la tradizionale usanza di lasciare fuori le testoline dei pesci, a guardare verso l’alto.

Quando mangiare la Stargazey Pie

La Stargazey Pie viene sfortunatamente preparata nel solo periodo di Natale per celebrare, il 23 Dicembre, la Tom Backwow’s Eve. Secondo la storia, Tom era un uomo di Mousehole che la notte del 23 Dicembre affrontò la tempesta tornando con 7 pesci, salvando in quel modo la popolazione del villaggio che nel lungo periodo invernale stava morendo di fame per la mancanza di pesce.

Potete trovare delle ottime fish pie un po’ ovunque, noi ne abbiamo mangiata una di molto buona alla Dolphin Tavern di Penzance.

Il fish and chips

Un piatto di fish and chips con limone, insalata e salsa

Piatto indiscusso della tradizione culinaria britannica, il fish and chips trova la sua migliore espressione in Cornovaglia.

Sarà forse per l’uso di pesce fresco, o la buoinissima birra cornish a rendere la pastessa bella croccante e saporita, in Cornovaglia mangerete il fish and chips più buono della vostra vita! Viene spesso accompagnato da mashed pies (purè di piselli) e spolverato da sale e aceto di vino rosso.

In Cornovaglia è molto facile mangiare un buon fish and chips, lo fanno bene un po’ ovunque, dai pub a ristoranti, fino alla molte rosticcerie lungo la strada (dove è molto spesso migliore di quello dei ristoranti!) Il miglior fish and chips in assoluto provato fin’ora, non solo in Cornovaglia ma in tutti i nostri viaggi in Regno Unito, è quello del ristorante By the sea, un locale moderno (da poco rinnovato) a conduzione familiare dove siamo stati trattati davvero bene, mangiando una porzione enorme di fish and chips per soli 12£ a testa.

Il latte delle Channel Islands

Una bottiglia di latte delle Channel Islands
La deliziosa crema che si forma sul latte delle Channel Islands, ringrazio George Redgrave per la foto

Per quanto possa essere bizzarro inserire del semplice latte tra i prodotti da provare in un viaggio in Cornovaglia, sono certo che non vi pentirete di assaggiare il latte delle Channel Islands.

Questo latte vaccino, dolce e cremoso, dal particolare colore beige, viene prodotto dall’allevamento di due particolari tipi di mucche, dal manto corto e marroncino, provenienti dalle razze bovine Jersey e Guernsey.

Il latte delle Channel Islands, questo piccolo agglomerato di isole cornish a ridosso della costa francese, è particolarmente buono: me ne sono innamorato subito quando lo comprai, per caso, a un supermercato in Inghilterra!

Viene spesso utilizzato nella preparazione della clotted cream e del tradizionale gelato fior di latte cornish.

Potete trovarlo in tutti i supermercati (specialmente nelle catene Tesco o Waitrose) o nei molti farm shop nei pressi del Lizard Point. Tuttavia, tenete delle monite sempre con voi! Ricordo ancora il dispiacere di trovare un distributore automatico di latte delle Channel Islands nel nostro percorso verso il Lizard Point, e della sfortunata impossibilità di comperarlo per non avere due spiccioli, 2£ in moneta.

Il gelato al fior di latte

Un cono di gelato cornish da Jelbert's
L’unico e intrammontabile gelato di Jelbert’s, il migliore di tutta la Cornovaglia!

In tutti i villaggi e luoghi turistici della Cornovaglia vedrete pubblicizzato il famoso gelato cornish, nella tradizionale versione fior di latte o insaporito con cioccolata, creme e tanti tipi di frutta.

A rendere famoso questo gelato è il latte cornish, particolarmente buono e salutare, capace di rendere il gelato diverso e molto più gustoso di quello che potrete assaggiare nel resto del Regno Unito.

Nonostante siano molte le galeterie rinomate sparse per la contea, nessuna riesce a battere la gelateria migliore della Cornovaglia. Si tratta di Jelbert’s e si trova a Penzance.

Nessuno sa bene quale sia il suo segreto. Serve un solo gusto tutto l’anno, il fior di latte. Si vocifera che nella preparazione, il mastro gelatiere e proprietario del piccolo locale usi il latte e la panna proveniente dalle Channel Islands. In molti hanno provato a replicarlo, ma nessuno riesce a fare un gelato talmente semplice ma gustoso, cremoso e godurioso come quello di Jelbert’s.

Nel prendere il gelato da Jelbert’s fate molta attenzione ai gabbiani! Sono molto golosi e si fiondano pericolasamente sulle persone nel tentativo di afferrare il gelato.

I formaggi Kern e Yarn

Il kern, tipico formaggio premiato cornish
Il premiato formaggio Kern, un vanto per la contea. Ringrazio The_Kevster per la foto

Tra i piatti tipici di Cornovaglia da assaggiare, non dimenticate del formaggio. Famosa per la produzione di latte dolce e cremoso, la Cornovaglia vanta nella sua storia anche una lunga tradizione casearia. Tra i formaggi prodotti in regione vi suggerisco di assaggiare lo Yarg, un formaggio avvolto nelle foglie di ortica per attribuirgli un leggero sentore di limone, e il Kern, proveniente dalla stessa produzione casearia.

Il Kern è un formaggio a pasta dura con note burrose fatto maturare per 16 mesi, divenuto famoso nel 2017 per aver ottenuto il prestigioso premio di World Cheese Award.

Potete assaggiare un ottimo cornish Kern in vari pub e negozietti sparsi tra le grandi città di Cornovaglia, ma perchè non andare direttamente al caseificio che ha prodotto il formaggio che ha vinto il prestigioso premio? Si tratta di Lynher Diaries e si trova a Ponsanooth, sulla strada per Truro.

Il cream tea

Il nostro cream tea alla tea room di Tintagel

Uno delle pietanze migliori da mangiare in Cornovaglia è in assoluto il cornish cream tea, la tradizionale tazza di tè pomeridiana inglese servita con biscotti, dolcetti e scones, i principi indiscussi di questa tradizione.

La paternità del cream tea è una questione ancora oggi molto accesa e combattuta tra le vicine contee del Devon e della Cornovaglia. Come racconto nel mio post su come preparare gli scones e gustare un ottimo cream tea in Regno Unito, per ragioni simili, entrambe le contee attribuiscono l’origine della tradizione alle belle giornate di sole e al clima mite, nonché al forte interesse della nobiltà inglese a passare le loro vacanze nelle cittadine lungo le coste salubri del sud-ovest dell’Inghilterra.

Molto accesa è anche la questione su come il cream tea venga servito, ma a noi questo poco importa di fronte alla deliziosa fragranza di uno scones ripieno di clotted cream e marmellata!

Gustare un cornish cream tea all’intero di una tea room può rivelarsi molto costoso. Fortunatamente, sono davvero molte le strutture che, per pochi pound, vi preparano un sacchettino con scones, marmellata e clotted cream da portare con voi e da gustare su di una panchina al sole che da sulla vista meravigliosa selle onde dell’oceano.

Come per le cornish pasty, potete trovare degli ottimi scones un po’ ovunque. In base alla nostra esperienza, vi suggeriamo Ben and Scones a Polperro (non morbidi come altri ma i più tradizionali), The Cornish Bakery a Tintagel e il The Cook Book Cafè di Penzance.

Se volete scegliere un té da assaggiare in Cornovaglia, non posso che consigliarvi quello proveniente dalla tenuta Tregothnan, nelle sue molte varietà Earl Grey, nero, verde ed infusi, coltivati e prodotti direttamente sul suolo cornish.

La birra e il sidro

Due mezze pite di birra del birrificio St Austell.
Mai andare in Cornovaglia senza bere almeno una pinta di birra St Austell!

Se siete amanti della birra e del sidro, sarete molto contenti delle proposte cornish. La Cornovaglia, come tutto il Regno Unito, è una terra famosa per la produzione di alcolici.

La birra regina della Cornovaglia e quella prodotta dal birrificio St Austell, che ogni anno propone 15 birre diverse (delle varietà lager, IPA, stout, dubbel, belgium ale) affiancate spesso da produzioni particolari a durata limtiata. Birre come Tribute, Proper job e Korev sono così famose e apprezzate che le troverete in ogni pub e ristorante cornish, facilmente anche nell’intero Regno Unito.

Una visita alla St Austell può rivelarsi un’esperienza molto interessante ed educativa, come lo è stata per noi. Al birrificio, oltre a un meraviglioso beer garden con cucina interna e un enorme negozio di souvenirs, avrete modo di prendere parte a una visita della catena di produzione con assaggio finale di cinque qualità di birra a vostra scelta.

In Cornovaglia troverete inoltre molti microbirrifici indipendenti a produrre una bevanda di ottima qualità e dai sapori innovativi. Tra i molti vi suggeriuamo il Driftwood Spars Brewery, la Firebrand Brewing Company e la Verdant Brewing Co. 

Un’altra delle bevande più famose di Cornovaglia è il sidro, la fresca e dissetante bevanda alcolica a base di mele, adatta a una calda giornata di sole. Tra i migliori brand locali, suggerisco il sidro prodotto da Healey’s Cornish Cyder Farm e da Haye Farm Cider Farm.

Il vino

Un vigneto in Cornovaglia

Tra le bevande da provare in Cornovaglia non posso non citare il vino. Si, avete sentito bene! Il clima mite portato dalle correnti del golfo permette la coltivazione di vigneti in Cornovaglia, dal quale derivano qualità molto spesso apprezzate e premiate a livello internazionale.

Se volete assaggiare del buon vino in Cornovaglia vi suggerisco il Pinot Nero della Camel Valley tra i rossi, o il suo Rosè, lo Champagne e tra le bollicine.

Vista la limitata e ricercata produzione vinicola, il prezzo del vino in Cornovaglia è spesso alto per noi poveri italiani squattrinati abituati alle bottiglie a pochi euro a salvare le nostre serate low cost.

Se siete appassioanti di vini, vi suggerisco comunque una visita alle migliori tenute della contea, tra le quali cito: Bosue, Polgon, Camel Valley e Trevibban Mill.

Il rum e il gin

Etichetta blu di una bottiglia di Gin Tarquin's
Il Tarquin’s è uno dei gin più famosi della Cornovaglia, ma fossi in voi punterei sulle piccole distillerie indipendenti. Sono sempre ricche di belle sorprese e utilizzano ingredienti freschi e lcoali

Visti i molti racconti, oscuri e spesso macabri sulla vita travagliata dei villaggi di porto in Cornovaglia, con streghe, marinai e contrabbandieri, non sarete davvero sorpresi nello scoprire come nel suo territorio si producano rum e gin tra i migliori dell’Inghilterra.

Sia che siate amanti del rum bianco o scuro, speziato o meno, la Cornovaglia vi darà modo di assaggiare una bevanda unica dal sapore ricercato.

Tra i migliori brand locali suggerisco il rum prodotto dalla Cape Cornwall Rum Company, dalla Rosemullion Distillery (eletto lo scorso anno come il migliore in Regno Unito) e dalla Cornish Distilling Company.

In Cornovaglia avrete modo di provare anche una buona selezione di gin bianco e rosato. Accanto al più famoso, il Tarquin, troverete le produzioni di distillerie locali come quelle della St Ives Gin, della Tinkture Gin Company e della Colwith Farm Distillery.


Guida completa alla visita della Cornovaglia

Navigando nel blog, con il tag “#guida alla Cornovaglia”, potete trovare una serie di post utili per organizzare il vostro viaggio low cost in Cornovaglia.

La copertina di una guida completa alla visita della Cornovaglia

La guida include una vasta raccolta di informazioni, tra cui:

Troverete inoltre una guida ai migliori villaggi sul mare della Cornovaglia, raffigurati sulla mappa sottostante:

Una mappa della Cornovaglia, con sopra segnati alcuni dei villaggi più belli della Cornovaglia.

In Cornovaglia si mangia davvero bene e a prezzi molto spesso bassi e vantaggiosi, anche per quanto riguarda il pesce. Basta saper andare al posto giusto.

Spero di aiutarvi, con questo post, nel trovare il posto adatto dove gustare al meglio la tradizione enogastronomica cornish. All’interno della sezione “Cornovaglia” del mio blog trovate una guida alle principali cittadine sul mare cornish con, per ognuna di esse, una serie di utili suggerimenti su dove mangiare il cibo tradizionale della Cornovaglia spendendo poco.

Se avete domande o necessitate di un chiarimento lasciate pure un commento o mandatemi un email, vi rispondo sempre molto volentieri!

Buona giornata, buon viaggio e soprattutto buon appetito!


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