Portogallo

Piatti tipici portoghesi: cosa mangiare durante un viaggio in Portogallo

Piatti tipici della cucina portoghese: cachorrinho, salgados, bifanas e un piatto con patatine fritte cucinate fresche.

Questo articolo può contenere dei link di affiliazione con enti del turismo regionali o nazionali, strutture o servizi privati. All’interno del mio blog ti suggerisco solo esperienze selezionate che derivano da partner affidabili. Se clicchi su uno di questi link, noi riceveremo una piccola commissione, mentre per te non ci sarà alcun costo aggiuntivo. Questo mi aiuta a mantenere libero questo blog e a produrre nuovi contenuti di viaggio originali.

Se state prenotando un viaggio in Portogallo, immaginerete già che vi aspetta una destinazione meravigliosa, ricca di arte e cultura, ma anche bellissime spiagge, paesaggi incantevoli e città dorate. Quello che dovete però sapere, è che il Portogallo è anche una meta perfetta per chi è alla ricerca di indimenticabili esperienze enogastronomiche. Racchiudere tutti i piatti tipici portoghesi in un solo articolo è davvero difficile. Sono tantissimi, variano a seconda della regione e seguono una lunga scia di tradizioni tramandate di generazione in generazione. Io e Fabio abbiamo avuto la fortuna di poter vivere tra Lisbona e Porto quest’estate, e così assaporare con i nostri palati il cibo e il vino portoghese. Il protagonista in assoluto è il pesce, sempre fresco e delizioso, base di moltissime ricette tradizionali della penisola iberica, ma non mancano anche una vasta gamma di zuppe, piatti di carne e dolci, che vi faranno tornare a casa con il sorriso sulle labbra.

In questo articolo voglio svelarvi cosa mangiare in Portogallo e quali sono i piatti che troverete più frequentemente, con un focus in particolare su quello che abbiamo assaggiato tra Lisbona e Porto. Vi racconterò i piatti tradizionali dalla colazione, passando per gli antipasti (con i classici salgados), i piatti principali, i dolci tipici, i vini e i liquori portoghesi. E spero così che, durante il vostro prossimo viaggio nella terra di Saramago, sappiate già cosa ordinare nelle tipiche tascas, i ristorantini locali simili alle nostre trattorie, dai prezzi stracciati e dall’ottima qualità, e nelle tradizionali padarie e pastelarie, le pasticcerie e panetterie che fioccano in ogni angolino di centri e periferie.

Ecco, dunque, cosa troverete in questo articolo:

La colazione in Portogallo

La colazione è il pasto più importante della giornata, secondo i portoghesi. La si prende comoda, seduti con tranquillità ai tavolini dei bar, sorseggiando un sumo de laranja (ossia una spremuta fresca) e sbocconcellando qualche prelibatezza presa direttamente dal banco della leitaria o pastelaria con fabrico proprio, le classiche pasticcerie con laboratorio interno, che offrono solo prodotti freschi e genuini. La colazione portoghese prevede piatti sia dolci sia salati, per soddisfare tutte le necessità, ed è sempre molto abbondante, tanto che viene chiamata pequeno almoço, ovvero “piccolo pranzo”. Soprattutto, è anche molto economica: risulta difficile spendere più di 3€ a persona per un pasto abbondante, dolce o salato che sia, con caffè incluso. Invece, il famoso succo d’arancia è più caro (di solito costa sui 3€ da solo) per cui vi consigliamo l’ottimo espresso (che ovunque troverete a circa 70 centesimi).

I dolci per la colazione

Nel banco della pastelaria portoghese sarà inevitabile trovare una serie di dolci golosissimi e adatti a tutti i gusti e a tutte le tasche (da 0.50€ a un massimo di 1.30€).

  • Bolo de arroz: tortine in stile plumcake, dalla forma che ricorda un po’ quella di un panettone, ma in formato mini: sofficissimi e leggeri, sono realizzati con farina di riso e risultano perfetti da inzuppare nel cappuccino.
  • Torta de Azeitão: un rotolo morbidissimo e scioglievole, di solito aromatizzato con la scorza di limone e ripieno di crema all’uovo; spesso servito anche come dessert di fine pasto, è uno dei must della colazione portoghese.
  • Bola de Berlim: non sarà raro, se vi troverete in spiaggia, sentire la voce del venditore ambulante che urla “bolinhoooo, bolinhoooo!”. Sta vendendo la bola de Berlim, un panino fritto ripieno di crema e cosparso di zucchero, simile ai nostri krapfen, ma di dimensioni davvero mastodontiche e dal fortissimo sapore di uovo (del resto, la crema più amata dai portoghesi è proprio questa, una sorta di pasticciera ma molto più pesante e ricca di uova): non proprio leggerini, quindi vi consiglio di aspettare almeno tre ore prima di fare il bagno.
  • Pão de deus: il pão de deus è una sorta di brioche morbida, ricoperta da un velo di immancabile crema all’uovo, cosparsa di tantissimo cocco grattugiato. Del resto, il nome significa “pane di Dio” forse anche per il colore candido del cocco; quello che posso dirvi è che ci ho messo almeno 5 minuti a ripetere correttamente il termine di fronte all’insistente – ma gentilissima – pasticciera a Lisbona che ha provato a insegnarmi la pronuncia.

I piatti salati della colazione

Merienda

La colazione salata è particolarmente amata dai portoghesi perché abbondante, ipercalorica e soddisfacente, e spesso sostituisce l’intero pranzo. Anche in questo caso le scelte sono variegate e il prezzo non supera 1-1.20€.

  • Croissants à moda do Porto: si tratta di una vera e propria brioche, croccante fuori, umida e leggermente pastosa dentro, dall’inebriante aroma di cannella, arancia e vino Porto. La potete trovare praticamente in tutta la nazione, da nord a sud, anche nel banco pasticceria dei supermercati. E allora, perché ce la stai mettendo nei piatti salati? Ve lo dico io: perché anche se il croissant in sé è dolce, anzi, dolcissimo, viene servito molto più frequentemente farcito di prosciutto e formaggio, mentre è raro trovarlo con creme o cioccolato. Un’accoppiata che può piacere come no (a me, per esempio, non è piaciuta), ma che è amatissima dai portoghesi (de gustibus).
  • Torrada: detta anche pão de forma, è una specie di panbauletto dalle fette molto spesse (circa 2 centimetri), tostata e servita con burro salato.
  • Tosta mista: è il classico toast con prosciutto e formaggio, preparato con le fette di torrada: un paninazzo di tutto rispetto, ne basta uno per non sentire neanche l’ombra della fame fino a pranzo.
  • Merienda: si tratta di una sorta di pasta sfoglia salata, anch’essa ripiena di prosciutto e formaggio. Morbida e fragrante, si può mangiare a qualsiasi ora del giorno, ma i portoghesi amano gustarla con l’espresso mattutino.
  • Salgadinhos: sui salgados aprirò una parentesi anche per gli antipasti, perché di fatto sono crocchette, polpette e bocconcini di carne, pesce e formaggio, maggiormente fritti, ma anche cotti al forno. Sono buoni con il caffelatte? Il dubbio è amletico, ma in Portogallo piace così.

Gli antipasti tradizionali portoghesi

Gli antipasti portoghesi (i salgados o salgadinhos), in realtà, sono spesso consumati anche come spuntino, merenda o addirittura come colazione, come vi ho già detto. Di solito costano dai 0.40€ fino a 1€ al massimo, a seconda del locale dove vi trovate. Nei ristorantini portoghesi, tascas o churrasqueire, è comune che vi portino un piattino di antipasti senza chiedervelo: se li mangiate, li pagherete, altrimenti non vi verranno messi in conto. Per questo motivo, fate attenzione se avete un budget limitato: non sono regalati, ma vengono messi apposta per “ingolosire” il cliente (e ci riescono molto bene). Ecco gli antipasti tipici del Portogallo.

  • Pastéis de Bacalhau: sono deliziose polpettine di baccalà, patate e formaggio, impanate e fritte, croccanti fuori e morbidissime dentro. Probabilmente il bocconcino che abbiamo mangiato di più e che ci ha causato una vera e propria dipendenza da cui facciamo ancora fatica a riprenderci. Li trovate come antipasto in ogni singolo ristorantino, sia di Porto, sia di Lisbona. Non sbagliate se li provate anche nella celebre catena Casa Portuguesa do Pastel de Bacalhau, che li realizza con il formaggio di pecora della Serra da Estrela, una catena montuosa portoghese dove gli ovini scorrazzano liberi e felici, producendo un ottimo cacio. Un po’ più cari, ma indimenticabili.
  • Pataniscas de Bacalhau: si tratta di tortini sottili di baccalà, a forma di frittella (e infatti sono fritti), spesso gustati anche come street food, oppure usati per accompagnare il riso in bianco.
  • Bolinho de camarão: crocchette fritte molto golose, ripiene di una pasta cremosissima a base di gamberi; di solito sono servite assieme alle pastéis de bacalhau e ai bolinho di carne.
  • Caracóis: per alcuni potrebbe essere una sorpresa, ma uno degli antipasti più amati in Portogallo in estate sono i caracóis, ovvero le lumache. A Lisbona sono una vera e propria specialità, e se ne mangiano enormi piattoni, accompagnati da birra o vino della casa.
  • Percebes: questi piccoli crostacei, conosciuti anche con il nome di piede di cornucopia, non sono propriamente tradizionali come antipasto, ma sono decisamente uno dei piatti tipici portoghesi davvero imperdibili. Infatti, il Portogallo è uno dei pochi posti al mondo dove gustarli a prezzi low cost. Si tratta di crostacei che si trovano solo sulle coste della Galizia e al nord del Portogallo, la cui raccolta è piuttosto pericolosa: i pescatori devono infatti calarsi con delle imbragature lungo le scogliere, resistendo alle onde dell’Oceano, per acciuffarli. Al prezzo stratosferico di 180€ al kg in Italia, in Portogallo potete trovarli a circa 10€ per un piatto molto abbondante. Anche se l’aspetto è inquietante, vi consiglio di superare le apparenze e di assaggiarli: sono gustosissimi e sanno letteralmente di mare. A Porto potete trovarli alla Mariscaria Bom Sucesso.

I piatti principali tipici del Portogallo

La costa del Portogallo, affacciata per metà sull’oceano, vanta una ricchissima tradizione culinaria, deliziosa e molto variegata. Oltre ai piatti di pesce, grande protagonista di molte ricette tipiche, i piatti tipici portoghesi comprendono anche pietanze di carne. Di solito, questi piatti principali di carne e pesce sono accompagnati da contorni di riso, patate e molto raramente verdure di altro genere. I prezzi variano a seconda del tipo di locale e della sua posizione, ma ci sono opzioni adatte a diversi budget. In generale, potrete trovare i piatti di pesce (nei ristoranti economici, per esempio quelli di Lisbona) a 10-13€, mentre i piatti di carne costano circa 8-9€.

Quali sono i piatti di pesce in Portogallo

La cucina portoghese offre una vasta gamma di piatti di pesce deliziosi: la tradizione racconta che in Portogallo esistono ben 365 ricette a base di baccalà, una per ogni giorno! I piatti di pesce sono preparati in vari modi, come la grigliatura, la cottura al forno o in zuppa, e sono molto saporiti, perché viene usato moltissimo aglio, olio d’oliva ed erbe aromatiche. Le ricette tradizionali variano da regione a regione: qui ve ne ho selezionati alcuni, i più celebri, a partire ovviamente dall’immancabile baccalà fino alle sardinhas, che non avevo mai assaggiato così e che mi hanno davvero conquistato.

  • Bacalhau a bras: il piatto di pesce più celebre del Portogallo. Si tratta di baccalà morbidissimo e cremoso, cotto con uova, cipolle e patate tagliate sottilmente, accompagnato da olive nere. Un piatto semplice ma dalla delizia incredibile.
  • Bacalhau assado com batatas: baccalà grigliato, accompagnato da patate bollite e passate sulla piastra, cipolle in quantità e olive.
  • Arroz de Marisco: è il nostro “risotto ai frutti di mare”, con gamberi, cozze, vongole e ciò che offre il pescato del giorno.
  • Arroz de Polvo: è il risotto con il polpo, molto gustoso e saporito.
  • Polvo a Lagareiro: questo piatto prevede polpo grigliato, condito con una citronette di succo di limone, olio, prezzemolo e tantissimo aglio, accompagnato da verdure stufate (broccoli, patate e carote).
  • Sardinhas assadas: la vera sorpresa del Portogallo: sono le sarde grigliate con tutta la pelle, servite intere con le lische, accompagnate da patate bollite, cipolle crude e olive. Io non immaginavo potessero essere così deliziose: sono sapide e leggermente pungenti, le carni sode e saporite. Ne ho mangiato un piatto eccezionale – non scherzo – alla Churrasqueira Moura di Porto, in Rua do Almada 219, a due passi dalla fermata della metro Aliados.

I piatti di carne portoghesi

La cucina portoghese è rinomata per l’uso di tagli di carne di alta qualità, di maiale, manzo e agnello, e in particolare per le salsicce tradizionali. La “linguiça” e la “chouriço” sono spesso protagoniste nei piatti di carne portoghesi, insieme alla “morcela”, preparata con sangue di maiale e riso, delicata e friabile. Alcuni dei piatti più amati sono proprio a base di linguiças: qui ve ne cito alcuni, i nostri preferiti e i piatti che sono assolutamente da assaggiare!

  • Francesinha à moda di Porto: per questo piatto tipico di Porto ci vorrebbe quasi un articolo a parte. La Francesinha è un sandwich enorme, a base di fette di pane in cassetta tostate e farcite con ben quatto diversi tipi di carne (fettine di vitello, due tipologie di salsiccia – la salsichas e la linguiça – e il prosciutto cotto). Il tutto viene avvolto nel formaggio, infilato nel forno finché il cacio non sarà fuso, poi irrorato da una goduriosa salsa alla birra che contiene più ingredienti dei capitoli di Guerra e Pace. Per completare, di solito è guarnita con un uovo al tegamino in superficie. Un piatto che da solo può saziare per diverse ore, meglio ancora quando viene servito – quasi sempre – con le patatine fritte. Ne abbiamo mangiata una deliziosa al Mercado Bom Sucesso di Porto.
  • Cozido à portuguesa: questo piatto varia molto a seconda di dove lo provate, ma di base è uno stufato preparato con salsicce, carne di maiale, manzo e pollo, insieme a patate, cavolo, carote e fagioli verdi. Tutti gli ingredienti vengono cotti lentamente in un unico pentolone, spesso in brodo, fino a quando sono ben cotti e i sapori si mescolano: viene servito con fettine di pane fritte e una buona dose di colesterolo.
  • Bifanas: carne di maiale speziata e marinata per ore, poi cotta a lungo, a bassa temperatura, per risultare morbidissima e saporita. Viene usata come ripieno di un soffice panino che si impregnerà di tutto il sughetto. Uno dei nostri street food preferiti in assoluto: a Lisbona ne trovate una eccezionale da A Bifanas do Afonso, mentre a Porto vi consiglio quella di A Fábrica da Picaria, birrificio artigianale dove è possibile abbinare l’ottima birra a molti piatti tipici portoghesi.
  • Caldo verde: è una zuppa tradizionale con cavolo verde, patate, cipolle, aglio e salsiccia, spesso servita come piatto principale, a volte la si può gustare anche come antipasto. Ha un sapore rustico ed è molto sostanziosa, è spesso consumata in inverno perché si tratta di un piatto davvero confortevole.

Dolci tipici portoghesi

I piatti tipici portoghesi non sono solo salati. La pasticceria portoghese vanta una ricca tradizione di dolci unici, che soddisfano i palati di tutto il mondo. Dagli indimenticabili Pastéis de Nata alla deliziosa Tíbia di Braga, i dolci riflettono l’influenza delle antiche ricette monastiche e dei commerci marittimi, incorporano tanti ingredienti diversi e celebrano molto la cultura e l’identità portoghese. Questi sono i dolci da assaggiare assolutamente in Portogallo:

  • Pastéis de nata: cestini di pasta sfoglia burrosa, dorata e croccante, ripieni da una crema all’uovo cotta, aromatizzata alla vaniglia e alla cannella. I migliori che abbiamo assaggiato sono stati alla Pastéis de Belém di Lisbona, pasticceria del 1837 che conserva ancora l’antica ricetta inventata al Monastero Jerónimos. Vi daranno anche una bustina di cannella e una di zucchero a velo, ma voi conservatele: i pastéis de nata sono già deliziosi così. Di solito costano tra 0.90€ e 1,30€.
  • Arroz doce: l’equivalente del nostro “risolatte” italiano, ovvero riso cotto nel latte con lo zucchero e aromatizzato con cannella e scorza di limone. Si trova molto in Portogallo ma anche in Brasile.
  • Ovos Moles: piccoli dolcetti composti da un guscio esterno di ostia che racchiude una crema dolcissima a base di tuorli d’uovo e zucchero. Sono tipici della città di Aveiro ma diffusi nelle pasticcerie di tutto il Portogallo.
  • Tíbia de Braga: probabilmente questo non si trova molto facilmente, ma è talmente buono che non potevo non inserirlo in questa lista. La Tíbia è un piccolo dolcetto di pasta choux ripieno di crema pasticciera, tipico della città di Braga, poco a nord di Porto. Noi l’abbiamo assaggiata proprio alla pasticceria dove sono stati inventati, nel cuore di Braga: dopo un mese di crema all’uovo, questa delizia delicatissima ci ha lasciati felicissimi.

Vini, liquori e birre del Portogallo

Parlando di tradizioni, il Portogallo può vantare anche numerosi vini e liquori tipici. Sono sicura che in tutto il mondo, almeno una volta nella vita, si sia sentito parlare del vino “Porto”. La tradizione vinicola portoghese affonda le radici in secoli di produzione e innovazione, contribuendo in modo significativo all’economia e alla cultura del paese.

  • Ginjinha: liquore di ginestre selvatiche e ciliegie acide, note come “ginjas”. È un elisir dolce e leggermente alcolico con un sapore distintivo di ciliegia, spesso servito in piccoli bicchieri di cioccolato. Può essere consumata da sola o usata come ingrediente in cocktail: noi l’abbiamo bevuta a Lisbona, al bar “A ginjinha espinheira” vicino Plaza Rossio.
  • Vinho verde: è un vino giovane e fresco, prodotto nelle regioni settentrionali del Portogallo e consumato da nord a sud. È noto per il suo carattere frizzante e leggermente acido, spesso accompagnato da sentori di frutta. È una bevanda ideale per l’aperitivo o per accompagnare piatti leggeri, ed è particolarmente apprezzata nelle calde giornate estive.
  • Madeira: vino prodotto sull’isola di Madeira, nell’Atlantico, e che ovviamente potete trovare in tutto il Portogallo. Celebre per il processo di invecchiamento molto particolare: viene infatti esposto al calore per lunghi periodi, così ha modo di fermentare e assumere un retrogusto davvero singolare. Può essere secco o dolce e, oltre che bevuto, viene usato per creare fondi di cottura e salsine deliziose, da abbinare a carne e formaggi.
  • Porto: vino fortificato rinomato per il suo sapore ricco e invecchiato, molto dolce ma, al contempo, davvero godibile. I vigneti si trovano nella regione interna del Douro, poi trasportati via fiume alle cantine di Vila Nova de Gaia, il comune diviso da Porto solo dal fiume. Qui viene lavorato, lasciato maturare e imbottigliato. Ne esistono tantissime varietà, come il ruby, il tawny, il vintage, il LBV (ovvero Late Bottled Vintage) e il White Porto. Noi lo abbiamo bevuto alla cantina Burmester di Vila Nova de Gaia, dopo aver assistito a una bellissima visita guidata. Qui trovate la nostra guida sulle migliori cantine di vino Porto e sui tour che vi suggeriamo di considerare.
  • Birre: anche la birra è molto consumata, benché meno rispetto al vino nei ristoranti, mentre la fanno da padrone nei pub e nei locali dedicati allo svago serale. Le marche più celebri sono la Super Bock, bevuta soprattutto nel nord del paese, e la Sagres (che invece spadroneggia a Lisbona). Noi abbiamo molto apprezzato la Super Bock, che si può trovare anche in stile stout (appena giunti dall’Irlanda, avevamo bisogno di proseguire la tradizione!).

Consigli su cosa mangiare assolutamente in Portogallo

Insomma, la lista è lunga e mangiare tutti i piatti tipici portoghesi non è semplicissimo, soprattutto se si tratta di un viaggio breve. In questo articolo vi ho dato delle suggestioni per tutti i gusti, ma voglio essere più specifica e lasciarvi anche dei consigli su cosa mangiare assolutamente in Portogallo.

Durante un viaggio in Portogallo bisogna assaggiare i pastéis de bacalhau, il Bacalhau à Brás, le Sardinhas assadas, la Francesinha e la Bifana. Ovviamente, sono imperdibili anche i pastéis de nata: sono il simbolo del Portogallo, e una volta gustati non potrete farne a meno.

Per il resto, lasciatevi ispirare: la cucina portoghese è davvero buona, variegata ed economica. Non faticherete a trovare piatti tipici portoghesi che si adattano perfettamente ai vostri gusti. E se anche avete qualche dubbio, mettetelo da parte: è anche questo il bello del viaggio.


Spero che questo articolo sui piatti tipici portoghesi vi sia utile per chiarirvi le idee e organizzare le vostre giornate di viaggio in Portogallo, una nazione splendida! Come saprà chi ci ha seguito tramite i social, noi ci siamo stati circa 40 giorni quest’estate. Se state valutando di fare un giro nella penisola iberica, date un’occhiata anche agli altri contenuti del blog:

Boa viagem!