Veneto

SelvArt: l’escursione nel Parco Arte Natura sull’ altopiano di Asiago

Un braccio e una mano in legno intagliata da un tronco di abete abbattuto.

Selvart porta una ventata d’aria fresca nell’altopiano dei sette comuni, proponendo un’esperienza intensa e rilassante agli appassionati di trekking e di escursioni nel verde.

Camminare tra i monti, immergersi nel silenzio rotto dalle poche, vivaci e piacevoli vibrazioni dei boschi, respirare l’aria fresca e pulita di montagna è un vero toccasana per il corpo e per la mente. L’altopiano di Asiago è ricco di percorsi ed escursioni, alcuni ritenuti tra i sentieri più belli di tutto il Veneto. Il parco arte e natura vuole mantenere la promessa di una rigenerante passeggiata in montagna, contribuendo ad aprendo la mente a nuovi orizzonti. Selvart si presenta infatti come una piacevole novità tra i sentieri e gli itinerari nei dintorni di Asiago, una vera e propria dedica alla natura, un invito ad ascoltarla, a rispettarla e a imparare da essa.

Immerso nel bosco di Kantregar in località Mezzaselva, il sentiero è un vero e proprio museo a cielo aperto visitabile gratuitamente durante tutto l’anno. La visita ripercorre i segni lasciati dalla tempesta Vaia del 2018, lungo un percorso d’arte ricco di opere e sculture ricavate dallo stesso legno dei tronchi degli alberi caduti. Non solo quindi una piacevole passeggiata sotto le chiome di abeti e faggi, ma un invito a riflettere sull’importanza della natura nelle nostre vite.

Ecco che cosa troverete in questo articolo:

Che cos’è SelvArt e come si raggiunge da Asiago

La statua rossa di un puma intagliato nel legno.

L’idea di creare un parco arte e natura sull’Altopiano dei Sette Comuni fermentava da un po’ di anni nella mente dello scultore Marco Martalar. L’idea dell’artista, uno dei tanti a portare avanti l‘antica tradizione cimbra di intagliare e lavorare il legno, era quella di rendere omaggio alla natura, fonte della materia prima delle sue opere, creando un percorso dove arte e natura fossero un tutt’uno, riportando il legno nei boschi, ossia nel luogo dove è nato.

I cimbri, il popolo antico dell’Altopiano dei Sette Comuni

La dicitura “cimbri” attribuito agli abitanti dell’Altopiano, deriva dall’antica arte dei boscaioli nel saper intagliare e lavorare il legno. I cimbri erano contadini e boscaioli che, nell’anno Mille, lasciarono la Baviera per stabilirsi nelle zone a Nord-Est d’Italia. Durante i mesi inveranali i boscaioli non se ne stavano con le mani in mano, ma sfruttavano il tempo per creare utensili e sculture lignee. Una tradizione considerata, col passare degli anni, “tempo perso” e andata sfortunatamente dimenticata, per essere ripresa da artisti e boscaioli al giorno d’oggi.

A seguito della violenta Tempesta Vaia del 2018, Marco Martalar, assieme all’amico Paolo Ceola, hanno deciso di creare il progetto NaturalArte per recuperare quanto è andato distrutto nell’uragano e valorizzare il nostro territorio. Da allora l’associazione, grazie al contributo di artisti e volontari, cura i sentieri dell’Altopiano di Asiago e organizza molti eventi culturali, con l’intento di diffondere il verbo della cultura ambientale e far conoscere le bellezze di Selvart in lungo e in largo. Quello di Selvart è difatti la raccolta principale di quello che è un progetto più ampio, che vede opere e installazioni artistiche sparse lungo moltissimi sentieri montani nei dintorni di Asiago e non, come l’ormai famoso Drago di Vaia in località Lavarone.

Una parte del bosco di Mezzaselva distrutta dalla tempesta Vaia.
Il risultato della tempesta Vaia sul bosco di Kantregar.

Come raggiungere Selvart da Asiago

Il parco Arte e Natura di Selvart si trova nella località di Mezzaselva di Roana, a soli 12 Km di auto da Asiago. Partendo da Asiago, seguiti le indicazioni per Roana, superatene il centro e dirigetevi verso località Mezzaselva. Passato il centro abitato girate a destra seguendo le indicazioni per gli impianti di risalita. Al secondo tornante svoltate ancora a destra su una strada piana, proseguite per un centinaio di metri per lasciare l’auto al parcheggio gratuito del ristorante K2 di Mezzaselva di Roana. Da qui potete proseguire a piedi imboccando subito il percorso di visita, poco dopo la strada che conduce all’ingresso dell’ex Istituto Elioterapico.

SelvArt: l’itinerario del Parco Arte Natura nei dintorni di Asiago e di Roana

Vista della statua in legno di un orso blu vista dal lato del tronco di un abete.

L’itinerario di Selvart segue un percorso collinare della durata di 90 minuti. Il tragitto è adatto a famiglie con bambini e a escursionisti di ogni livello.

Il sentiero è ampio e pulito, con numerosi cartelli a indicare la via e a descrivere le moltissime installazioni artistiche sparse nei boschi.

Visitare una collezione d’arte non è mai stato tanto piacevole e toccante. Gran parte dell’escursione si snoda tra i resti del bosco, lungo un sentiero che serpeggia tra i tronchi smembrati e rovesciati dalla forza sovrumana del vento. Il Parco Arte e Natura è un chiaro omaggio al ricordo della tempesta, con moltissime delle opere intagliate dai resti dei tronchi smembrati e caduti, lasciati sul terreno come ricordo della forza della natura.

Alle installazioni artistiche hanno preso parte scultori italiani e internazionali raccontando ognuno, a modo loro, l’amore e il rispetto verso la natura.

L’idea di Selvart riesce nel suo intento di creare un ponte tra arte e natura, rendendo ben chiaro il messaggio che vuole inviarci la natura e l’importanza che ricopre nelle nostre vite. Il brusio del vento tra le fronde, il canto degli uccelli, il suono sordo degli scarpone sul letto soffice di aghi e di muschio, il profumo della resina sul tronco degli alberi, la pace e la tranquillità genuina che solo il verde sa donarci.

Trovo che il percorso sia così ben realizzato che è facile perdersi nell’ammirare il bello nella semplicità del paesaggio che ci circonda. Le opere sono così ben inserite nel contesto che, dopo un po’, si comincia a chiedersi quale sia la vera arte, se quella intagliata nel legno o la semplicità della vita, plasmata dalla realtà che circonda e viviamo ogni giorno.

Uccelli intagliati nel legno.

INFORMAZIONI DI VISITA A SELVART

  • Località: Mezzaselva di Roana, Altopiano di Asiago;
  • Parcheggio: gratuito, nei pressi del ristorante K2;
  • Lunghezza del percorso: 3.5 Km circa (1.5 Km di salita e 2 Km di rientro per il Sentiero Magico) – 8 Km con salita alla Malga Erio e al Monte Erio;
  • Dislivello in positivo: 200 m – 400 m con salita al Monte Erio;
  • Tempo di percorrenza: da 90 a 120 minuti – 240 minuti salendo alla Malga Erio;
  • Difficoltà: facile, adatto a tutti gli escursionisti e a famiglie con bambini;
  • Consigli: le ciaspole sono consigliate nel caso di neve, durante tutto il periodo invernale.
  • Sito web ufficiale per maggiori informazioni: Selvart- sito ufficiale.

Altri itinerari e sentieri da provare da Asiago

L’Altopiano di Asiago è un vero e proprio paradiso per gli amanti del trekking. Sono davvero molti i sentieri e i percorsi escursionistici, da quelli più facili sulle dolci pendenze delle sue montagne a quelli più impegnativi che portano alla scoperta della storia che è statta scritta tra le sue rocce e i suoi boschi.

Tutta la zona fu teatro degli eventi traumatici della Grande Guerra, i cui segni e le cui tracce si possono ancora vedere al giorno d’oggi.

Se state passando o pianificate una vacanza ad Asiago, vi suggerisco di seguito alcune delle più belle cose da fare e da vedere ad Asiago e dintorni.

Tra i molti sentieri ed escursioni fatte ad Asiago e dintorni consiglio:

  • Strada del vecchio trenino: è forse l’escursione più semplice da Asiago, da considerare durante una giornata lenta e tranquilla. Si parte dall’antica stazione dei treni, in centro, e si segue il tracciato dell’antica ferrovia (ora una pista ciclo-pedonale) che passa per le località di Canove, Cesuna e Campiello. L’intero percorso è di 11 Km di sola andata, ma potete scegliere di percorrerne un breve tratto;
  • Caverna Sieson al Forte Campolongo: una breve passeggiata ad anello che, dal parcheggio del rifugio Campolongo, conduce in 15 minuti alla Caverna Sieson. La passeggiata prosegue poi verso il Forte Campolongo per rientrare verso il rifugio, in una passeggiata di circa 90 minuti;
  • Castelloni di San Marco: di difficoltà media, l’escursione di circa 3 ore e 30 minuti porta alla scoperta di uno dei luoghi più particolari dell’Altopiano di Asiago. Si parte da Malga Fossetta seguendo il sentiero CAI 845 per raggiungere il labirinto di roccia dei Castelloni di San Marco, di grande interesse geologico e dalla bellezza suggestiva;
  • Monte Cengio: una delle escursioni più belle dell’Altopiano di Asiago è l’escursione alle gallerie di guerra del Monte Cengio. Una passeggiata di 2/3 ore che, da Piazzale Principe di Piemonte segue una serie di camminamenti, gallerie e trincee sulle pendici del Monte Cengio a strapiombo sulla Valdastico;
  • Forte Interrotto: una facile passeggiata dal centro Camporovere a salire il Monte Interrotto, fino a raggiungere la location del forte della Grande Guerra. Il percorso è di circa 2 ore;
  • Sentiero 882 Monte Zebio: un percorso di circa 3 ore e 30 minuti che tocca il cratere e i luoghi della mina di Scalambron, passando per un sistema di trincee perfettamente ristrutturato;
  • Giro delle malghe a Gallio: una facile escursione che, partendo dagli impianti di risalita di Melette 2000, segue il sentiero CAI 850 toccando, in circa 3 ore di passeggiata, diverse malghe fino a raggiungere Malga Fiara e Fiarretta.

Spero che questo breve articolo sul Museo Arte Natura di Selvart e sui sentieri e i percorsi escursionistici dell’Altopiano di Asiago e dintorni possa esservi utile.

Per domande o chiarimenti lasciate un commento, vi leggo e rispondo sempre molto volentieri!


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