Veneto

Villa Contarini a Piazzola sul Brenta: orari, prezzi e cosa vedere nei dintorni

Villa Contarini vista attraverso uno degli anelli in ferro del cancello.

Tra le tante realtà storiche e artistiche pregiate da visitare nei dintorni di Padova non posso non citare Villa Contarini a Piazzola sul Brenta, una delle ville venete di campagna più sfarzose e meglio conservate sul territorio, nonchè esempio perfetto del barocco veneto.

Per quanto spesso rimaneggiata, ampliata e modificata dalle famiglie che ne hanno preso possesso, l’anima della Villa è rimasta nel tempo invariata rimanendo, anche oggi, una famosa sede di eventi, concerti, mostre d’arte e uno dei mercatini dell’antiquariato più famosi d’Europa!

Per quanto in un borgo piccolo e all’apparenza isolato, la piazza che da sulle Loggie Palladiane ospita da molti anni i concerti di gruppi e cantanti che hanno fatto la storia della musica internazionale: dai Queen, Elton John, Neil Young e molti altri!

Con questo post voglio aiutarvi a scoprire che cosa vedere a Piazzola sul Brenta e dintorni, con una particolare attenzione rivolta alle informazioni di visita a Villa Contarini.

Sono stato spesso a Piazzola sul Brenta e ci torno sempre molto volentieri, che sia per un aperitivo nella maestosa location di Piazza Paolo Contarini, a ridosso del palazzo, o per dedicarmi quache minuto di stupore davanti allo spettacolo che si sprigiona ogni sera, sulla facciata del palazzo, all’ora del tramonto.

Ecco che cosa troverete in questo post:

Breve storia di Villa Contarini

Villa Contarini a Piazzola sul Brenta.

Villa Contarini o Villa Camerini? Il palazzo più famoso di Piazzola sul Brenta è conosciuto sotto diversi nomi, simbolo delle diverse famiglie borghesi che si sono affermate in questa zona nel corso dei secoli. La storia di Piazzola sul Brenta ha visto il potere passare dai Da Carrara nel XIV secolo, signori di Padova, per essere poi impugnato dai Signori di Venezia, i Contarini, nel XV secolo; fino ai Camerini più tardi, nel XIX -XX secolo.

Villa Contarini a Piazzola sul Brenta sorge sulle mura di un castello edificato attorno al X secolo, Castello Del Dente.

È ai Contarini che si deve la trasformazione del palazzo, pensato originariamente come dimora di campagna, un perfetto esempio di villa veneta costruita con l’intento di amministrare i territori della famiglia regnante. Per volere di Marco Contarini, procuratore di San Marco, è poi diventata una vera e propria reggia, sede di svaghi e di alcune tra le feste barocche con danze ed esibizioni teatrali più apprezzate e famose nel Triveneto.

È Villa Contarini una villa palladiana?

Non ci sono fonti certe che collegano il progetto di Villa Contarini alla figura di Andrea Palladio, nonostante si vocifera come venne restaurata dall’architetto veneto nel 1540, sotto richiesta di Paolo Contarini e dei suoi fratelli. La villa non venne mai ufficialmente associata al Palladio, motivo che ne spiega il mancato inserimento tra i beni Patrimonio Unesco legati all’architetto.

È grazie però alla famiglia dei Camerini che possiamo ancora godere di questo meraviglioso edificio, usato ancora oggi per mostre, eventi, visite guidate e concerti.

Da quando nel 1852 i Camerini, una famiglia di ricchi proprietari terrieri, si instaurarono a Piazzola sul Brenta, si operarono per ristrutturare e dare nuova vita alla dimora, ormai in rovina, cominciando un’opera di risanazione che contribuì al forte sviluppo urbanistico e industriale del paese.

Grazie a questo Piazzola sul Brenta si allargò, includendo alcuni paesetti vicini, formandosi, oltre al centro storico di Piazzola, di cinque frazioni: Carturo, Isola Mantegna, Presina, Tremignon e Vaccarino.

Lo sapevi che…?

Proprio a Isola di Mantegna (precedentemente conosciuta come Isola di Carturo) nasce nel 1431 Andrea Mantegna, uno dei più importanti artisti del rinascimento italiano. Purtorppo non ci sono fonti certe sull’esatta ubicazione dell’edificio dove nacque e visse l’artista. Le poche testimonianze raccolte dagli scritti passati nono sono giustificate da sufficienti elementi di prova.

Il periodo di maggiore splendore arrivò nel corso degli anni ’20 del 900, sotto alla guida di Paolo Camerini, valente politico e imprenditore, oltre che grande amante della cultura. Il progetto del mecenate si scontrò con un pesante arresto nel corso degli anni della Prima Guerra Mondiale, principalmente a causa della crisi finanziaria che portarono alla rovina delle aziende del Conte.

Inutili furono i tentativi di risollevare l’area di Piazzola che, essendo principalmente dipendente dalla attività della tenuta Camerini, subì un definitivo crollo finanziario con chiusure che segnarono sia la vita dei cittadini che l’insieme di attività culturali legate alla Villa.

L’intero complesso è stato fortunatamente acquistato nel 2005 dalla Regione Veneto, con l’intento di valorizzare con concerti, visite guidate e mostre, questo importante patrimonio artistico e architettonico.

Gli interni della villa sono un susseguirsi di stupendi saloni, decorati da affreschi e opere appartenenti a stili ed epoche differenti. Tra i vari affreschi incontrerete scene provenienti dalla bibbia, dalla mitologia, battute di caccia e giochi prospettici davvero notevoli. Alcune di queste sale si caratterizzano dalla presenza di decorazioni davvero particolari, come la Sala delle Conchiglie (decorata con un’armoniosa composizione di conchiglie vere), la Sala del Pozzo (contenente un vero pozzo del XV secolo) e la Sala della Musica, che conserva un’impressionante cassa acustica a forma di chitarra rovesciata, che rende la camera un teatro sonoro dalle caratteristiche acustiche uniche al mondo.

Al secondo piano si trova la grande biblioteca di Paolo Camerini, un vero visionario che volle dotarsi di alcune comodità come il bagno e l’ascensore.

La visita prosegue alle spalle del palazzo, all’interno dei Giardini di Villa Contarini (accessibili anche senza pagare per la visita agli interni della villa), un vasto parco all’inglese ben curato, ricco di piante secolari, con tanto chalet, dei templetti e di un piccolo laghetto popolato da diverse specie animali.

Il Mercatino dell’Antiquariato a Piazzola sul Brenta

Sulla Piazza Paolo Camerini adiacente alla Villa, dalle ore 08:00 alle ore 18:00 ogni ultima domenica del mese, si tiene il Mercatino dell’Antiquariato di Piazzola sul Brenta. Con il nome di Il “Mercatino delle cose d’altri tempi” è uno dei più grandi e illustri mercatini dell’antiquariato di tutta Europa. Sulla Piazza e sotto gli archi, con lo spettacolo di Villa Camerini a far da sfondo, troverete sia banchetti di professionisti che di hobbysti ad esporre mercanzie per i collezionisti e gli amanti dell’antiquariato.

Villa Contarini a Piazzola sul Brenta: informazioni per la visita

Da sapere per visitare la Villa

Le visite alla villa necessitano di prenotazione obbligatoria al numero di telefono 049 5590347. Per visitare Villa Contarini – Camerini a Piazzola sul Brenta dovrete prendere parte a una visita guidata, dalla durata di un’ora.

  • Orari di apertura:
    • Periodo estivo ( 01 Maggio – 31 Ottobre):
    • Tutti i giorni (comprese domeniche e festivi): / 09:00 – 19:00 /;
    • Chiuso: ogni mercoledì (comprese le mostre) – festivi esclusi;
    • Periodo invernale ( 1 Novembre – 28 Febbraio):
    • Tutti i giorni (comprese domeniche e festivi): / 10:00 – 16:00 /;
    • Chiuso: Natale, Capodanno, ogni mercoledì (comprese le mostre) – festivi esclusi;
  • Prezzo d’ingresso:
    • Adulti: 10 euro;
    • Ragazzi 6-14 anni: 5 euro;
    • Studenti di Scuole secondarie di secondo grado e università, over 65, gruppi di almeno 15 persone: 7 euro
    • Studenti di Scuole primarie e Scuole secondarie di primo grado oppure Ingresso al solo parco: 4 euro;
    • Famiglie: 2 adulti e fino a 3 minori di 14 anni: 20 euro;
    • Abbonamento nominativo annuo al parco: 40 euro;
    • Abbonamento familiare annuale al parco: 70 euro;
    • Gratuito: disabili e accompagnatore; al parco per tutti i residenti del Comune di Piazzola sul Brenta, a meno di eventi e manisfestazioni in corso,
    • NB: Per la visita della Villa è previsto un servizio di accompagnamento obbligatorio incluso nel biglietto di ingresso.
    • NB-2: L’acquisto del biglietto include uno sconto del 50% per l’ingresso al Complesso Monumentale della Rocca di Monselice. Questa convenzione non vale per gruppi o scolaresche;
  • Contatti: Biglietteria – 0039 049 5590347, Segreteria – 0039 049 8778272–73, email – villacontarini@regione.veneto.it;
  • Durata della visita: 1 ora (circa 2 ore, includendo i giardini);
  • Indirizzo: Via L. Camerini, 1, 35016 Piazzola sul Brenta (PD);
  • Sito web ufficiale: https://www.villacontarini.eu/visita-villa-contarini/ .

Per la visita con animali

All’interno del complesso non è possibile introdurre cani di alcuna taglia, nemmeno se al guinzaglio. All’interno del parco l’accesso ai cani è consentito, al guinzaglio, muniti di sacchetti raccolta deiezione.

Come arrivare a Piazzola sul Brenta

Piazzola sul Brenta si trova a metà strada tra Padova e Vicenza, a circa 20 Km da entrambe, lungo le sponde del fiume Brenta. Ecco le indicazioni per raggiungerla:

  • In auto: proveniendo dall’autostrada A4, uscite a Padova Ovest per poi proseguire in direzione Trento – Bassano del Grappa lungo la S.P. 47 “Valsugana”. Seguite successivamente le indicazioni per Piazzola sul Brenta, per lasciare l’auto direttamente al parcheggio gratuito di Piazza Paolo Contarini, proprio di fronte alla villa. Vi ricordo che questo parcheggio di Piazzola sul Brenta non è fruibile la domenica in quanto ospita il Mercatino delle cose di altri tempi.
  • In autobus: è facilmente raggiungibile con le corse dei gruppi SITA da Padova, Bassano del Grappa e Cittadella, mentre con il servizio di FTV da Vicenza.

Che cosa vedere a Piazzola sul Brenta e dintorni

Oltre a Villa Contarini – Camerini, Piazzola sul Brenta è ricca di testimonianze legate al suo importante passato. Tra le varie attrazioni da visitare a Piazzola sul Brenta e dintorni, suggerisco:

  • Le Logge Palladiane e Piazza Paolo Camerini: sulla piazza di fronte alla Villa si trova un bellissimo porticato del XVI secolo, in 31 archi, opera di Andrea Palladio, voluto dalla famiglia Contarini per imprezziosire ulteriormente il palazzo. Le stanze che si trovano al di sopra del porticato erano sede delle foresterie: erano utilizzate per ospitare gli invitati alle feste, che potevano raggiungere comodamente la villa attraverso il Corridore, l’edificio che collega la villa alle eleganti Logge Palladiane. Si narra di come l’intera Piazza Paolo Camerini fosse a volte un vero e proprio palcoscenico per le feste che si svolgevano in villa, un po’ come accade per i concerti di oggi.
  • Il Loco delle Vergini: si tratta di un cortile interno, circondato su tutti e quattro i lati da un meraviglioso porticato, raggiungibile attraversando una galleria che attraversa le Logge Palladiane. In passato, tutto attorno ospitava un Collegio femminile, voluto da Marco Contarini per ospitare giovani fanciulle orfane o in stato di necessità.
  • L’Oratorio di San Benigno: nata come cappella privata della villa, venne realizzata nel XVII secolo da Tommaso Temanza, un architetto di ispirazione palladiana.
  • Il Duomo di Piazzola sul Brenta: caratterizzato dall’imponente facciata in marmo, venne aperto al culto nel 1926. All’interno dell’edificio sono degni di nota gli affreschi dell’Andreoli e del Castagna, le vetrate policrome e gli arredi lignei.
  • L’Ex Casa del Fascio: un edificio dalle linee tipicamente fasciste, costruito di fronte al Duomo nel 1937. Convertito in cinema nel secondo dopoguerra, ospita oggi la biblioteca e il Centro Culturale a. Mantegna.
  • L’Ex Jutificio: un affascinante complesso industriale perfettamente conservato, ciò che rimane del progetto di “città ideale” pensato dal Conte Paolo Camerini con l’intento di trasformare Piazzola sul Brenta da centro agricolo a città industriale del lavoro, dove le esigense produttive e le necessità dei lavoratori sarebbero stati al centro dell’attenzione di tutto. Risalente agli inizio del XX secolo, veniva utilizzato per la produzione di juta, fino alla chiusura nel 1978. Ai nostri giorni sono in corso delle opere di recupero e di restauro con l’intento di realizzare spazi commerciali e residenziali.
  • Villa Trieste in località Vaccarino, Villa Paccagnella in località Presina;
  • L’area naturalistica del fiume Brenta: ricca di itinerari ciclo-pedonali lungo l’ambiente fluviale, alla portata di tutti grazie ai molti servizi di rent-a-bike sparsi per il centro storico. Tra i tanti percorsi possibili suggerisco quello che da Piazzola sul Brenta porta al comune di Carturo (a 10 Km di distanza, circa), attraversando l’oasi naturalistica istituita lungo il fiume, caratterizzata da scorci davvero suggestivi.

L’Antica Fiera di San Martino

Ogni Novembre si tiene a Piazzola sul Brenta l’Antica Fiera di San Martino, con gran numero di visitatori ed espositori nei settori agricoltura, artigianato, commercio, macchinari per l’agricoltura, bovini ed equini. Per informazioni più dettagliate vi rimando al sito web ufficiale dell’evento.

Se siete invece in zona per più giorni, il Veneto è una regione ricca di città d’arte e di borghi storici meravigliosi, che aspettano solo di essere esplorati. Ecco alcuni suggerimenti su che cosa vedere nei dintorni di Piazzola sul Brenta:


Spero che questo articolo possa esservi utili nell’organizzare la vostra visita a Piazzola sul Brenta e a Villa Contarini.

Per domande o chiarimenti lasciate un commento o mandatemi un’email, vi leggo e rispondo sempre molto volentieri!

Buona giornata e buon viaggio!


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