Cornovaglia

Viaggio in Cornovaglia: visita alle scogliere di Land’s End

Il cartello che segna il punto di Land's End, a ridosso dell'oceano

Nella lista dei punti più famosi della Cornovaglia non posso non citare Land’s End, il luogo più a sud-ovest della Gran Bretagna.

Un chiaro rimando al nome: Land’s End è il posto dove la terra finisce, oltre c’è il nulla. Così credevano gli antichi popoli che abitavano queste terre, e a guardare il mare impetuoso dalle altre scogliere rocciose, con lo sconfinato orizzonte, si potrebbe pensarlo ancora. Di fatto ci sono migliaia di chilometri d’oceano prima di arrivare alle coste americane.

Ai capi della Penisola di Penwith, Land’s End in Cornovaglia è un’area naturale di straordinaria bellezza. Lungo la costa si diramano una serie di sentieri e percorsi escursionistici a picco sul mare attraverso prati brillanti ricchi di fiori e di erica, ognuno a condurre a posti dalla bellezza ricercata: le spiagge nascoste di Sennen Cove, Nanjizal Beach e Portchurno Beach, il meraviglioso teatro riccioso di Minack Theatre e la stessa costa cornish, ricca di meravigliosi scenari panoramici sugli scogli e sullo sconfinato oceano.

Detta così sembra tutto meraviglioso e in effetti, fermandoci alla natura, Land’s End è un posto magnifico. Ciò che sfortunatamente rovina l’esperienza è come la sua gestione si è evoluta negli anni, con una serie di scelte commerciali e turistiche che hanno portato il punto a diventare una sorta di piccolo e costoso parco divertimenti con ristoranti vistosi, negozi di souvenir e una sbarra all’ingresso, che limita l’accesso al pagamento di un biglietto, a meno di arrivare con i mezzi pubblici o a piedi.

Nonostante questo, Land’s End è un simbolo e rimane una delle zone più scenografiche della Cornovaglia, specialmente se amate fare trekking ed escursioni nella natura. Il punto panoramico può essere facilmente raggiunto con i mezzi pubblici o a piedi, prendendo i sentieri che si diramano sulla costa, come il meraviglioso percorso panoramico che collega la spiaggia di Sennen Cove a Land’s End.

Con questo posto voglio aiutarvi a scoprire Land’s End e i sentieri sulle meravigliose scogliere della penisola.

Ecco quindi che cosa troverete in questo post:

Visitare Land’s End, il punto più a ovest dell’Inghilterra

Vista panoramica dall'alto del parco turistico di Land's End

Land’s End non è un villaggio o una città, quando ci andrete non troverete che un hotel e un paio di fattorie, assieme al centro turistio. La località si trova sulla penisola di Penwith, poco lontano dal villaggio di Sennen e da alcune delle località turistiche più famosa della Cornovaglia: Penzance con la maestosa St Micheal’s Mount, il Minack Theatre e la sottostante Portchurno Beach, Pendeen e le misteriore miniere di stagno di Botallack e Geevor.

Prima di essere conosciuto come Land’s End, questo tratto di penisola prendeva il nome di Belerion, ovvero “terra scintillante“, scelto dagli antichi popoli celtici che popolavano quest’area.

Luogo dove le acque feroci dell’Oceano Atlantico si scontrano con la zona più a est delle scogliere cornish, Land’s End in Cornovaglia è un terrono privato dal 1066 e fin da allora è stato conservato con cura e attenzione, ma è sempre rimasto aperto al pubblico con la libertà e il permesso di poterlo esplorare.

Lo sapevi che…?

Il vero nome di Land’s End è Peal Point, ma da quando migliaia di viaggiatori hanno cominciato a visitare la zona per curiosità e divertimento, l’area ha acquistato questo nomignolo, usato un po’ alla volta come forma ufficiosa.

Il territorio ospita oggi un centro turistico, molto simile a un parco a tema di cattivo gusto e che mal si sposa con il contorno. Inaugurato nel 1987, ha visto negli anni il susseguirsi di diversi proprietari. Ai giorni nostri è una delle principali attrazioni della Cornovaglia e del Regno Unito, visitato da turisti e viaggiatori da tutto il mondo!

La leggenda della terra perduta di Lyonesse

Come forse avrete avuto modo di scoprire leggendo altri post in cui racconto la storia e i miti legati alla Cornovaglia, questa contea è famosa per le leggende legate a Re Artù e ai suoi cavalieri. Si narra di come in passato esistesse una terra leggendaria, Lyonesse, che collegava Land’s End alle Isole Scilly. Tuttavia, il popolo che l’abitava si comportò in modo tale da dispiacere gli dei, che nel giro di una notte decisero di affossare il territorio e farlo scomparire in fondo al mare, separando le Isole Scilly con decine di miglia di acque tempestose. Pescatori narrano di avere visto palazzi sotto acqua e di aver sentito campane suonare mentre erano in mare, e sempre secondo la leggenda le Isole Scilly sarebbero le cime di questa terra scomparsa.

Visita al parco e alle scogliere di Land’s End

La nostra visita a Land’s End risale ad Agosto 2020, nel corso del viaggio on the road della Cornovaglia organizzato con i meravigliosi amici conosciuti a Guildford.

Avevamo appena concluso una lunga e faticosa passeggiata a visitare le miniere di Botallack e Geevor a Pendeen nel corso della mattinata, e cercavamo un posto nelle vicinanze dove poter fermarci per pranzare, rilassarci e allo stesso tempo goderci un’altra meraviglia cornish lungo la strada verso la spiaggia di Portchurno.

Raggiungiamo Land’s End seguendo le strette strade di campagne cornish, un intricato groviglio di vie molto strette bordate da muretti in pietra a delimitare una distesa infinita di prati. Guidare tra le stradine di Cornovaglia è forse impegnativo, ma molto divertente, e fa sempre pregustare le splendide sorprese che si nascono lungo la costa.

Quando è aperto Land’s End?

Il centro turistico è aperto tutti giorni dalle 10:00 alle 16:00, ora in cui chiudono tutte le attrazioni e viene garantito l’ultimo accesso. Il ristorante di Land’s End rimane però aperto più a lungo: dalle ore 08:00 alle ore 21:00. Se non vi importa visitare il parco, potete entrare anche dopo le 17:00, quando Land’s End è meno affollata e i prezzi del parcheggio sono molto più bassi.

Passata la sbarra d’ingresso lasciamo l’auto all’ampio parcheggio, dove la magia un po’ si perde. Prenotare il posto auto non è obbligatorio ma consigliato, specialmente nel periodo di alta stagione. I soldi raccolti dal parchegigo vengono tutti utilizzati per la conservazione della Area of Outstanding Natural Beaury che circonda la penisola.

L'edificio del parco turistico di Land's End

Costo del parcheggio a Land’s End

L’ingresso al sito è gratuito a tutti, a eccezione del parcheggio che è invece a pagamento. Il costo del parcheggio, se prenotato online, ha un valore di 5-7£ per le auto ( a seconda della stagione), di 1-2£ per le moto e di 7£ per i camper. Vi suggerisco fortemente di prenotare il posto auto tramite il sito web online di Land’s End. Prenotando online il costo è inferiore rispetto al pagamento in loco e avrete modo di accedere a prezzi ancora migliori (a partire da 2.5£) la mattina presto e la sera tardi. La mattina presto è poi forse il momento migliore per visitare il sito, quando non è affollato dai molti turisti presenti nella contea durante tutta l’estate. Perchè non aprofittarne? Fate però attenzione: una volta prenotato avete una finestra di 30 minuti, dal vostro orario, entro la quale potete presentarvi. Se arrivate al di fuori di questa, perderete lo slot senza possibilità di rimborso. In alternativa, potete lasciare l’auto al Sennen Cove Top Park. Il costo è di 2£ per 2 ore, o di 4.5£ per il giorno interno. Da qui però, dovrete camminare su e giù per le colline prima di raggiungere Land’s End. La passeggiata è forse impegnativa a tratti, ma è un’idea perfetta se siete alla ricerca di passare un po’ di tempo all’aria aperta facendo del sano esercizio fisico!

Dopo pochi passi sarete al Land’s End Landmark, di cui si notano fin da subito le attrazioni turistiche: cafè e negozi, un cinema 4D e una piccola fattoria didattica a ridosso della scogliera.

Land’s End non è il punto più a ovest di Gran Bretagna e del Regno Unito!

Esatto, avete capito bene! Molti pensano che Land’s End sia il punto più a ovest del Regno Unito, ma il primato va alla località di Corrachadh Mòr, sulle Highlands Scozzesi. Land’s End è difatti il punto più a sud-ovest dell’isola!

Tutto questo rovina molto l’esperienza cornish. Abituati a seguire strade sterrate sulla costa, lasciare l’auto in parcheggi nascosti e raggiungere luoghi mozzafiato completamente isolati dal mondo, nel visitare Land’s End siamo rimasti un po’ delusi.

Nel guidare verso la costa che segna la “fine della terraferma”, non aspettatevi di fermare l’auto presso una staccionata sulle scogliere, con una piccolo centro informazioni e magari un tipico villaggio di poche case in calce e dai tetti colorati.

L’esperienza di visita non poteva mai essere tanto diversa da quella provata al Lizard Point o a Cape Cornwall: il Visitor Centre sembra più un centro commerciale che un centro informazioni, con un cinema 4D e una serie di giochi e attività dedicati a Mago Merlino e a Wallace e Gromit.

Tutto questo mi fa storcere un po’ il naso: le comodità ed esperienze interattive sono forse pensate per offrire divertimento e attrazione alle famiglie con bambini, ma dubito sarebbe di qualche utilità visitare quest’area straordinaria rinchiusi nella sala di un cinema quando gli scenari naturali circostanti regalano tante emozioni.

Le scogliere sull'Oceano di Land's End

A noi tutto questo non interessava, per questo ci siamo allontanati dal centro visitatori per concentrarci sui percorsi che solcano le brughiere e le scogliere. Nell’allontanarci dalla folla di turisti riscopriamo finalmente la pace, il silenzio e lo stupore di fronte allo spettacolo della natura, quello che, del luogo e della Cornovaglia in sè, sarebbe a mio parere l’attrazione da esaltare, lasciandola semplicemente tutto così com’è.

Oltrepassando le insegne luminose e i cartelli commerciali colorati ci incamminiamo lungo il sentiero sterrato che porta a Land’s End, l’ultimo caseggiato sulla terraferma del Regno Unito.

Nelle giornate limpide di sole potreste anche essere fortunati e scorgere le Isole Scilly, un piccolo paradiso a soli 45 Km della costa, coperto da un inusuale foresta tropicale.

C’è da dire che qui il paesaggio regala forte emozioni, con la vista a spaziare tra le verdissime scogliere tipiche di questa zona fino al faro di Longship, costruito in mezzo al mare a circa un miglio di distanza per illuminare la rotta alle navi in transito lungo la costa.

Lo sapevi che…?

Inizialmente di 24 metri, il faro di Longship venne innalzato agli odierni 35 m per via delle alte onde che, nelle notti di tempesta, lo sommergevano completamente e nullificavano il suo scopo.

Se c’è un motivo per visitare Land’s End sta proprio nel suo paesaggio aspro, che si affaccia su una lunga serie di scogliere frastagliate, sferzate dalla continua e possente forza del vento, che ci accompagna durante l’intera esperienza di visita.

La vista dell'oceano dal Lizard Point, il punto piú a sud del Regno Unito.

Fatta la tipica foto di rito presso il bianco cartello del posto (con una freccia verso New York e l’altra verso John O’Groats, il punto più a nord-est della Gran Bretagna, in Scozia), ci rimettiamo in cammino.

Il cartellone turistico che indica il punto di Land's End

Da Land’s End a John O’Groats: quali sono le Land’s End di Gran Bretagna?

Forse perchè si tratta di un’isola, forse perché si immaginava che il mondo esplorato fosse giunto a una fine, la Gran Bretagna ha tra le sue località molte “Land’s End”, cittadine o punti geografici dove si pensava che la terra emersa avesse una fine. Quelli che per molti sono stati posti di confine, per i grandi esploratori sono stati fonte d’ispirazione e di motivazione. Vediamo insieme quali sono le Land’s End del Regno Unito! Land’s End in Cornovaglia, il punto più a sud-ovest dell’isola principale della Gran Bretagna. Lizard Point, un’altra area di straordinaria bellezza naturlastica in Cornovalgia, è conosciuta per essere il punto più a sud della Gran Bretagna. Troviamo poi St Davids, il punto più a ovest del Galles; Margate, il punto più a sud-est dell’Inghilterra, e John O’Groats, il posto più a nord-ovest della Gran Bretagna. La distanza tra Land’s End e John O’ Groat è la più lunga che potete percorrere nel Regno Unito e viene esplorata ogni anno da persone provenienti da tutto il mondo, che seguono diversi itinerari con lo scopo di terminare il percorso per raccogliere denaro con scopi benefici o per attirare l’attenzione sulla problematica del cambiamento climatico. Il primo tentativo venne fatto dal Signor Carlisle nel 1879, che oltre a salire fino a John O’Groats percorse tutta la strada a ritroso!

Riguardo alla sopra citata foto, mi sento in diritto di fare un’ulteriore precisazione (condita da una piccola lamentela). Lo scatto assieme al cartello è soggetto al pagamento di un fotografo professionista, alla “modica” cifra di 9£. Vi suggerisco quindi fare la foto dopo le 17 o prima delle 8, quando lo staff non c’è.

Molto meglio e più divertente è stato fare una foto con la bandiera della Cornovaglia!

La nostra foto di gruppo sotto la bandiera di Land's End.

Lasciato alla spalle il Land’s End Hotel, vi suggerisco di seguire il sentiero di sinistra in direzione del Minnack Theatre per raggiungere in circa 15 minuti uno dei punto panoramici più belli della Cornovaglia.

Curiosità sul Land’s End Hotel

Il Land’s End Hotel compare durante una scena del film “Maledetto il giorno in cui t’ho incontrato” di Carlo Verdone. La location ispirò un’intera generazione di italiani che decisero di recarsi all’hotel e visitare la Cornovaglia per i loro viaggi di nozze.

A lato della scogliera incontrerete l’Enys Dodnan Rock Arch, un impressionante arco roccioso naturale che spunta dalle acque agitate dell’oceano, a pochi metri dalle pareti rocciose.

L'arco in pietra in mezzo al mare nei pressi di Land's End

Sentieri ed escursioni sulla costa da e per Land’s End

Cartelli in legno dei sentieri sulla costa di Land's End.

Assieme a Land’s End, la penisola di Penwith fa parte della Area of Outstanding Natural Beaury, un parco naturale ricco di paesaggi e luoghi meravigliosi. Lungo tutta la costa e nell’entroterra si snoda un’ampia rete di sentieri a scoprire la costa e le attrazioni naturali che contribuiscono a rendere questa parte della Cornovaglia unica e apprezzata in tutto il mondo.

Nel camminare sulla costa cornish fate attenzione! I sentieri sono ben tracciati ma sono a ridosso delle scogliere, senza alcuna protezione se non quelle fornite dalla natura. Vi suggerisco di partire con delle buone scarpe da trekking, molta acqua e l’immancabile crema solare!

Tra i sentieri e le escursioni da e per Land’s End, vi suggerisco:

  • Il sentiero da e per Sennen Cove: una passeggiata di 5 Km di un’ora a mezza (a/r) in direzione della spiaggia e del piccolo villaggio di Sennen Cove, passando per la stazione delle scialuppe di salvataggio e la Roundhouse, con la sua piccola galleria d’arte. Sennen Cove è una delle spiagge più belle di Cornovaglia: una lunga distesa di dune di sabbia dorata, sormontate da file d’erba verde, su di un tratto d’oceano davvero calmo e limpido. La spiaggia può diventare davvero affollata nei mesi estivi, motivo che rende difficile trovare un posto auto nel vicino parcheggio. Nel piccolo villaggio consigliamo una visita alla St Sennen Church e al First and Last Inn pub, per un ottimo pasto e scoprire la triste storia legato ai suoi fondatori.
  • Il sentiero per Nanjizal Beach: un semplice percorso di 2.5 Km lungo il South West Coast Path per raggiungere questa piccola spiaggia isolata, raramente affollata che affaccia su acque limpide e calme.
  • L’escursione fino a Portchurno e al Minack Theatre: proseguendo oltre Nanjizal Beach raggiungerete in poco tempo Portgwarra Beach, oltre la quale, seguendo ancora il South West Coastpath, raggiungerete il villaggio di Portchurno, con il suo famoso Minack Theatre e l’immacolata spiaggia di Portchurno, tra le più belle d’Europa. Nel piccolo villaggio troverete un pub e un cafè. C’è anche un’altra spiaggia, quella di Portchapel, raggiungibile tramite un tunnel sotto la costa. La passeggiata è di 7 Km e richiede 2 ore e 20 di cammino, sola andata.

Come arrivare a Land’s End

Vista del faro al largo di Land's End

Land’s End si trova nel sud della Cornovaglia, e si tratta del punto più a sud-ovest della Gran Bretagna. A sole 10 miglia dalla città dei pirati di Penzance e a 18 miglia dalla popolare St Ives, Land’s End è uno dei punti più famosi del Regno Unito.

Sia che arriviate da Londra che da Bristol, Land’s End è facilmente raggiungibile in auto, ma anche con l’ausilio dei mezzi pubblici.

Ecco le indicazioni per arrivare a Land’s End:

  • in auto: guidate attraverso Exeter (sia che proveniate da Bristol, lungo la M5 che da Londra, lungo la A303) fino a connettervi alla A30. Percorreterla al completo per arrivare a Land’s End, dove la strada finisce.
  • in treno: dalla stazione di London Paddington, prendete il treno notturno del Great Western Railway fino a Penzance. Da qui, dovrete coprire le ultime 10 miglia che vi separano da Land’s End via bus (linea 1/1a o 1b), auto a noleggio o taxi. In alternativa, potete servirvi del servizio del Land’s End Coaster, con corse ogni ora (in estate) e ogni due ore (in inverno).

Dove mangiare a Land’s End spendendo poco

Land’s End in Cornovaglia è ricco di cafè, chioschi, pub e ristoranti. Per quanto il sole e la piacevole brezza estiva, per non parlare della vista meravigliosa sulle scogliere invitino a una rilassante pausa pranzo o spuntino sulle panche esterne del centro turistico, vi suggerisco di desistere dal farlo, a meno che non portiate del cibo con voi.

Come potete immaginare i prezzi sono alti e i piatti, per quanto sembravano molto appetibili, si discostano abbastanza da quelli della tradizione.

Se cercate un posto dove mangiare nelle vicinanze, la campagnia circostante è ricca di fattorie dove potrete gustare un pranzo frugale ma delizioso e molto nutritivo!

Se preferite sedervi comodamente al tavolo di un pub, un posto dove si mangia molto bene i piatti della tradizione cornish spendendo poco è il First and Last Inn pub a Sennen Cove.

Dove dormire nei dintorni di Land’s End spendendo poco

Se avete intenzione di visitare Land’s End vi suggerisco di farlo di passaggio o di organizzare una gita in giornata, affidandovi a Penzance per trovare una sistemazione per la notte.

Se avete intenzione di restare fuori città, la zona della penisola di Penwith, specialmente verso Portchurno, ha diversi campeggi e fattorie dove poter dormire a prezzi accessbili con sistemazione b&b. Per trovare la soluzione più adatta a voi, vi suggerisco di cercare su Airbnb o di affidarvi alla ricerca diretta su google: molte delle fattorie private a offire una sistemazione per la notte hanno un sito web privato, non incluso negli aggregatori per hotel.

Se invece cercate una sistemazione a Penzance, vi sarà più facile trovare soluzioni low cost. In questo caso, vi rimando al mio articolo su Penzance, dove spiego che che cosa visitare, dove mangiare e dove dormire spendendo poco!

Che cosa vedere nei dintorni di Land’s End

Nel visitare Land’s End avrete rapido accesso a una delle zone più apprezzate e conosciute della Cornovaglia. Sia che vi spostiate in auto che con i mezzi pubblici, vi sarà davvero facile arricchire il vostro viaggio con una visita ad alcune delle attrazioni naturali o meno tra le più belle della contea.

Tra le cose da vedere nei dintorni di Land’s End, vi suggerisco:

  • Cape Cornwall: in passata era molto più famosa di Land’s End, ora è quasi sconosciuto ai molti. Questa piccola penisola lungo la costa cornish offre un panorama davvero meraviglioso, tra i più belli della contea. Potete passeggiare nel piccolo porto, gustarvi un pasto sulla costa e seguire il percorso fino alla ciminiera, sulla Priest’s Cove o ai siti che ospitano le antiche miniere d’estrazione dello stagno nella stretta Kenydjack Valley.
  • Pendeen, Penwith e le miniere di Botallack, Geevor e Levant: a meno di 10 miglia da Land’s End si trova una delle zone minerarie più antiche e meglio conservate della Corvnoaglia. Nel raggiungere il piccolo villaggio di Pendeen potrete seguire l’impressionante itinerario sulla costa, alla scoperta della rovine delle miniere di Botallack addossate alle scogliere (fino a Cape Cornwall, o alla Pendeen Lighthouse, dall’altro lato) visitare i due musei restaurati di Geevor e Levant. La prima di queste è stata restaurata e offre la possibilità di fare un tuffo nella vita dei minatori cornish, scendere tra i cunicoli ai vari livelli della miniera e farsi un’idea di come doveva essere passare una giornata all’interno delle gallerie scurse ed estramemente pericolose. Se preferite rimanere all’aria aperta, potrete camminare tra e negli antichi edifici minerari, esistenti da centinaia di anni e utilizzati fino alla chiusura del giacimento, nel 1990. Nella miniera di Levant avrete la possibilità di vedere un perfetto esempio ancora funzionante di motore a vapore, risalente al 1840.
  • Minack Theatre: probabilmente il teatro all’aperto più spettacolare del mondo. Minack Tehatre si trova nel punto più a sud della penisola di Pendwith, in una delle location panoramiche migliori dell’intero Regno Unito. Questo meraviglioso anfiteatro a vista mare viene dall’idea di una donna, Rowena Cade, che quasi completamente da sola costruì il teatro all’aperto, pezzo dopo pezzo. Dalla sua apertura nel 1929, il teatro è aperto al pubblico e ospita ancora oggi una lunga serie di spettacoli di musica d’arte e d’opera, principalmente di compagnie cornish, ma anche di grandi orchestre internazionali. La sua programmazione è ora di ben 27 settimane all’anno, da maggio a settembre! Per via del meteo inglese, particolarmente ballerino, gli spettatori portano spesso con sè ombrelli e coperte. Dall’alto si gode di una vista unica sulle scogliere e sulla spiaggia di Portchurno Beach, ritenuta tra le più belle d’Europa. Le acque che circondano la scogliera su cui sorge il Minack Theatre su tre lati sono spesso popolate da delfini e foche: tenete bene gli occhi aperti!
  • Portchurno Beach: con le sue acque color turchese, la stretta e lunga spiaggia di sabbia chiara, quella di Portchurno, tanto simile a una spiaggia tropicale, è un luogo unico nel suo genere. Portchurno Beach è il luogo ideale dove fare un bagno e rilassarsi all’ombra delle alte scogliere. Parlando proprio di queste, potrete essere fortunati a sentire la musica provenire dall’alto del Minack Theatre, proprio sopra di voi, sul latro destro!
  • Il museo del telegrafo: si trova a Portchurno, luogo dove venne posato il primo cavo che avrebbe aperto la via della connessione sottomarina transatlantica. Il museo è particolarmente interessante per gli appassionati di storia e di telecomunicazioni. Il palazzo contiene una raccolta di reperti risalenti alla storia passate delle telecomunicazioni in un percorso volto a ricostruire il passato di questa scienza nel corso degli anni. Il sito è circondato da un meraviglioso giardino subtropicale e ospita inoltre una serie di tunnel risalenti alla Seconda Guerra Mondiale.
  • Mousehole: questo piccolo villaggio a circa 5 Km da Penzance è ricco di storia: venne invaso dagli spagnoli nel 1595 e fu sede di molti disastri marittimi nello stesso periodo. Ai nostri giorni Mousehole è uno dei villaggi più famosi e apprezzati del Regno Unito. Sul piccolo porto pittoresco affacciano una serie di cottage in granito.
  • Penzance: si tratta della città più a ovest dell’Inghilterra e, per quanto poco turistica, è piacevole e molto interessante. Nel visitare Penzance potrete rivivere la storia dei pirati, scoprire la Jubilee Pool e la meravigliosa St Micheal’s Mount, nella vicina località di Marazion.

Se siete interessati alle bellezze nei dintorni di Land’s, alcune brevemente descritte qui sopra, vi suggerisco i contenuti del blog:

o visitate la sezione Cornovaglia del blog.


Spero che questo post vi abbia fornito tutte le informazioni che vi servivano per visitare Land’s End in Cornovaglia.

Se così non fosse, lasciate un commento o scrivetemi per email: sarò ben felice di aiutarvi!

Buona giornata e buon viaggio!


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