Toscana

Cosa vedere all’Isola d’Elba: consigli per un weekend tra borghi e natura

L'isola d'Elba vista dal mare con un gabbiano in volo in centro immagine.

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L’Isola d’Elba è un piccolo angolo di paradiso naturale a circa 10 km dalla costa di Piombino, nel Livornese. Fa parte del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano ed è un vero e proprio gioiello del Mar Tirreno. Con i suoi 147 km di costa ricca di spiagge dalla sabbia bianchissima, calette segrete, porticcioli di borghi marinari, paesi medievali arroccati sulle colline e l’imponente profilo del Monte Capanne, è una meta imperdibile sia per gli amanti delle attività naturali (sport d’acqua, trekking e mountain bike in primis) sia per chi preferisce passare le vacanze tra cultura e buon cibo.

L’Isola d’Elba è visitabile a piedi, in bicicletta o in auto, ed è possibile arrivarci facilmente salendo su un traghetto in partenza dal porto di Piombino, con destinazione Rio Marina. In questo articolo voglio suggerirvi cosa fare in un weekend all’Isola d’Elba: i migliori posti da visitare, cosa vedere, cosa assaggiare e quali attività non perdere nel luogo che, per un po’ di tempo, ha ospitato anche l’illustre Napoleone Bonaparte.

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Pianificare il viaggio all’Isola d’Elba

Il primo passo per trascorrere un weekend senza preoccupazioni all’Isola d’Elba è pianificare il viaggio. Intanto, scegliere il periodo migliore: l’isola è piuttosto vivace tutto l’anno, ma non è affatto un luogo riservato agli amanti del “glamour”. Anzi, è molto legata alla vita naturalistica e spesso appartata. Per vivere al meglio l’esperienza autentica e meno turistica, il periodo migliore è sicuramente compreso nei mesi tra aprile e giugno, quindi da settembre a novembre. Il meteo è generalmente buono tutto l’anno, con una temperatura media di 15 °C.

Per un weekend all’isola d’Elba, noi vi consigliamo sicuramente di valutare il noleggio di un auto o di portare la vostra: benché non molto grande, l’isola è ricchissima di cose da vedere e da fare, quindi l’auto potrà rivelarsi il mezzo di trasporto ideale. In alternativa, dovrete scendere a compromessi e spostarvi in bicicletta, a piedi o con i mezzi pubblici, visitando però meno attrazioni.

Prenotare il traghetto online

Una volta preparata la valigia, la cosa più importante da fare è assicurarsi il giusto mezzo di trasporto: la soluzione migliore è prenotare un traghetto online da Piombino a Rio Marina. Piombino è facilmente raggiungibile in auto o in treno dalla maggior parte delle città toscane, e offre numerose opzioni di parcheggio per coloro che decidono di portare con sé il proprio veicolo.

La prenotazione del traghetto online è molto semplice: basterà inserire le date del viaggio, selezionare il traghetto desiderato e procedere con il pagamento. Soprattutto nei mesi estivi, ma in generale durante tutto l’anno, vi consigliamo di prenotare in anticipo, avendo cura di controllare gli orari dei traghetti per l’isola d’Elba per ottimizzare al massimo la vostra visita, prenotando escursioni o ingressi a musei a seconda dell’orario di arrivo e di partenza. La navigazione dura all’incirca 1 ora e, una volta arrivati a Rio Marina, sarete accolti dal suo caratteristico waterfront circondato da case colorate e barche da pesca leggermente scrostate.

Cosa vedere sull’Isola d’Elba

L’Isola d’Elba è ricchissima di cose da vedere e visitare, partendo dagli antichi bordi medievali fino alle celebri miniere di Rio Marina. Inoltre, non può mancare una visita alle ville un tempo abitate e i luoghi visitati proprio da Napoleone Bonaparte, che all’Elba passò in esilio quasi un anno, dal maggio del 1814 al febbraio del 1815, divenendo di fatto sovrano dell’isola con il rango di principe.

I borghi più belli dell’Isola d’Elba

Oltre alle sue meravigliose spiagge e alle numerosissime attività da poter svolgere, l’isola d’Elba è celebre anche per gli antichi borghi ricchi di tradizione, che affondano le radici in storie lontane: molti arroccati sugli speroni rocciosi dei colli o del Monte Capanne, altre sviluppatisi lungo la costa. Ecco quindi la lista dei borghi da non perdere:

Portoferraio

Portoferraio, Isola d'Elba

Capoluogo dell’isola, è un pittoresco villaggio dalle case colorate e dalla forma a mezzaluna, circondato da un’insenatura fortificata dai bastioni di epoca cinquecentesca (Il “ForteStella”) voluta da Cosimo I de’ Medici, pensata per difendersi dagli attacchi dei pirati. Di antichissima fondazione, è stato dominato da Etruschi, Greci e Romani, che lo chiamavano “Fabricia”. Oltre alla celebre Villa-Museo di Napoleone, se siete appassionati di archeologia vi consigliamo una tappa anche al Museo Civico Archeologico della Linguella, che preserva tantissimi reperti etruschi e romani.

Marciana

Vista aerea del borgo di Marciana sull'Isola d'Elba

Uno dei più antichi borghi dell’isola a 375 m.s.l.d.m., immerso in una vallata di castagni; è caratterizzato da vicoli stretti e irti, scalinate vertiginose che arrivano sino alla fortezza, costruita per la difesa del paese nel XII secolo. Qui vi consigliamo di sostare anche alla Chiesa di Santa Caterina e all’Antica residenza degli Appiani. La parte che invece si sviluppa sulla costa prende il nome di Marciana Marina, e ospita la spiaggia della Fenicia e la Torre Saracena costruita nel XII secolo.

Capoliveri

Un antico castello fortificato dai pisani nel XII secolo, che oggi racchiude tra le sue mura l’intero borgo, famoso soprattutto per i negozietti di artigianato, i ristoranti tipici e soprattutto le enoteche, dove si vende il vino prodotto proprio dalle aziende vitivinicole della zona.

Porto Azzurro

Porto Azzurro all'Isola d'Elba

Porto Azzurro è uno dei villaggi più “romantici” dell’isola. Si trova nel cuore del Golfo di Mola ed è caratterizzato da un bellissimo porto turistico circondato da localini tipici e gelaterie, pittoresche scalinate e strette viuzze che si inerpicano sulla collina, fino ad arrivare alla cittadella a pianta stellata costruita nel 1603, la Fortezza Spagnola di San Giacomo. Qui vi consigliamo anche di visitare il Santuario della Madonna di Monserrato, bellissimo complesso risalente al 1606.

Rio Marina

Rio Marina sull'Isola d'Elba

Proprio dove si arriva con il traghetto, vi consigliamo di fermarvi almeno un’oretta per vedere la bellissima torre dell’Orologio e l’oratorio di San Rocco, entrambi cinquecenteschi.

Rio dell’Elba

Torre del Giove a Rio d'Elba.

Rio dell’Elba è uno dei borghi più antichi dell’isola. Risale addirittura all’Età del bronzo, ed è arroccato su una collina a quasi 200 metri sul livello del mare. Oggi abitato da poco più di mille abitanti, conta una forte tradizione mineraria, la cui storia è raccontata al Museo Civico Archeologico del Distretto Minerario.

Pomonte

Un borgo pittoresco situato sulla costa occidentale dell’Elba, la parte più rocciosa e aspra dell’isola, ideale per chi ama la solitudine e vuole stare lontano dal turismo di massa. Pomonte è un piccolo gioiello circondato da laghetti, cascate e mare cristallino; qui, a pochi metri dalla riva, si trova anche il relitto della nave da cargo italiana Elviscott, affondata nel 1972.

I luoghi di Napoleone Bonaparte

Villa di San Martino, Isola d'Elba

Durante i suoi 10 mesi di esilio, Napoleone Bonaparte lasciò tracce un po’ ovunque del suo passaggio, rendendo di fatto l’isola un posto quasi leggendario per gli ammiratori dell’Imperatore. Le sue due residenze furono Villa dei Mulini, costruita nel 1724 dal Gran Duca Gian Gastone de’ Medici e oggi Museo Nazionale di Portoferraio e Villa San Martino, residenza estiva a San Martino, non lontano da Portoferraio, oggi visitabile dal lunedì alla domenica, con orari variabili (qui trovate le info di orario e di biglietto, con riduzioni e numero di telefono).

Oltre a queste due dimore storiche, ci sono anche due luoghi legati all’Imperatore. Il primo è la Chiesa della Misericordia a Portoferraio, dove si trova una grande corona regale in legno che ricorda la trasformazione della Chiesa del Carmine in Teatro, voluta proprio da Napoleone Bonaparte.

Il secondo, invece, è dedicato alla sorella di Napoleone, Paolina, che si dice fosse molto amante del mare e usava recarsi sempre a un isolotto poco distante dalla riva della spiaggia del Castiglione, per fare il bagno in solitudine. Oggi la spiaggia, che si trova a circa 2 km da Procchio, in direzione Marciana Marina, ha cambiato nome in “spiaggia della Paolina”: lo splendido fondale, l’acqua cristallina e il bosco di lecci poco distante ne fanno una delle spiagge più belle dell’Isola d’Elba. Per raggiungerla bisogna percorrere 75 gradoni in legno, dopo aver lasciato l’auto lungo la provinciale; nella stagione estiva, è possibile anche arrivarci con il “Marebus” del comune di Marciana.

Cosa fare all’Isola d’Elba

L’Isola d’Elba, nelle sue piccole dimensioni, racchiude moltissime attività da svolgere, principalmente a contatto con la natura. Tra queste spiccano, sicuramente, percorrere il sentiero che porta in cima al Monte Capanne, per ammirare dall’alto una delle viste più belle sulle coste toscane. Ma anche passare qualche ora di relax in spiaggia, facendo il bagno nelle acque cristalline del Tirreno: molte delle spiagge dell’Elba sono ad accesso gratuito, perfette anche per viaggiatori low cost.

Percorrere il sentiero sul Monte Capanne

Vista panoramica dell'Isola d'Elba dalla sommità del Monte Capanne.

Il Monte Capanne è la vetta più alta dell’isola. Dalla sua cima, a 1019 metri d’altezza, è possibile spaziare con lo sguardo addirittura fino alla Corsica. Per arrivare in cima bisogna seguire il sentiero 101, che parte dal centro del paese di Marciana ed è lungo circa 4 km. Si tratta di un sentiero di difficoltà E, quindi destinato principalmente agli escursionisti, ma può essere praticato anche dai meno allenati: l’importante è indossare scarpe adatte al trekking e vestiti comodi e, soprattutto nei mesi primaverili, antivento. In alternativa, per chi vuole arrivare sulla cima ma non può o non vuole camminare lungo l’itinerario che, in alcuni tratti in discesa, è piuttosto impegnativo, è possibile prendere la cabinovia del Monte Capanne, in partenza da Marciana: da qui si può vedere un panorama meraviglioso sui castagni e sul mare.

Andare alle spiagge più famose dell’Isola d’Elba

La maggior parte della costa dell’Isola d’Elba è composta da meravigliose spiagge. Tra queste, è doveroso citare la spiaggia delle Ghiaie, vicina a Portoferraio dove, secondo la leggenda, gli Argonauti in cerca del Vello d’Oro approdarono e si detersero il sudore con le pietre della spiaggia che, da quel momento in poi, assunsero il colore grigio-azzurro che le contraddistingue.

Spiaggia con pedalò sull'isola d'Elba

Da vedere assolutamente è anche la spiaggia di Lacona, proprio di fronte la celebre Isola di Montecristo di Dumas. Si tratta della seconda spiaggia più lunga dell’Elba (1200 metri di sabbia, dietro solo a Marina di Campo) e ospita un’area naturalistica protetta su cui fiorisce anche il bellissimo giglio di mare.

Non potete perdervi, inoltre, la spiaggia di Laconella: completamente gratuita, piccola e molto graziosa, è ideale per gli amanti dello snorkeling e dei luoghi tranquilli, senza troppi turisti. Per uno dei tramonti più belli dell’isola, invece, andate alla spiaggia della Biodola, a 10 km da Portoferraio: raggiungibile anche con i comodi mezzi pubblici, è dotata di sabbia dorata e sottile, ampi spazi dove fare sport e collegamenti a passeggiate nella natura.

Una delle spiagge sull'Isola d'Elba

Infine, la spiaggia di Fetovaia è una delle spiagge più rinomate e frequentate dell’isola, incorniciata da bellissime scogliere di granito e dal Parco Nazionale. Anche la spiaggia di Capo Bianco merita una visita: a solo 1 km da Portoferraio, è una spiaggia di ciottoli bianchi perfetta per lo snorkeling o per chi vuole godersi qualche ora di tranquillità.

Cosa mangiare all’Isola d’Elba

La cucina tipica dell’Isola d’Elba si basa soprattutto su ingredienti poveri e genuini, provenienti dal mare o dall’orto. Imperdibile la zuppa di favolli (dei granchi pelosi), ma anche le seppie, il caciucco alla livornese e i zerri fritti, dei piccoli pesci tipici della Liguria, morbidi e succulenti. Tra i dolci più buoni, sicuramente le imbollite (delle soffici focaccine a base di fichi) e la schiaccia briaca, a base di pinoli e uvetta; tra i dolci locali si possono trovare anche il corollo (una sorta di ciambellone) e la schiacciunta, un dolce biscottato consumato solitamente con palline di gelato e vino liquoroso.

Dove dormire

L’Isola d’Elba offre una varietà di opzioni per il pernottamento, adattandosi a diversi gusti e budget. Per un weekend all’isola d’Elba, sicuramente la scelta migliore può essere Portoferraio: essendo la città principale dell’isola, offre molte opzioni di alloggio, inclusi hotel, bed&breakfast e pensioni private, e può essere poi il punto di partenza per visitare tutta l’isola. Due buone alternative sono Rio Marina (dove arriverete con il traghetto da Piombino) e Marciana Marina, che si trova sulla costa nord-occidentale e offre una buona scelta di alberghi e residence. Invece, se preferite il contatto diretto con la natura, valutate di fermarvi in alcuni dei bellissimi campeggi attrezzati lungo la costa o nell’entroterra, oppure prendete in considerazione i meravigliosi agriturismi sparsi su tutta l’isola.


Spero che questo articolo vi sia utile per organizzare il vostro weekend all’Isola d’Elba, partendo da Piombino e arrivando a Rio Marina via traghetto. La traversata sul Mar Tirreno varrà già tantissimo dell’esperienza!

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